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NOVEMBRE 2008/1@ LA POSTA DEGLI AMICI
(46) Maratona di Milano - Ciao Emilio!!!!!! complimentissimi, ti ho visto all’arrivo tutto baldanzoso, direi che non hai perso per niente la forma che avevi quest’estate!! tra l’altro avete beccato una giornata splendida, vi è andata di lusso. Per il resto tutto bene??? Io sono un po’ inchiodato, con il freddo mi fermo, e poi ho un ginocchio un po’ dolorante … insomma, sono da buttare!!! hehehee!!! Ciaoooo. Michele L.
(45) Maratona di Milano - Ciao Gianni, … rispondo solo alla tua curiosità: Il mio amico Enzo è una forza della natura. A doti di gran velocista unisce una innata spavalderia che lo porta ad osare dove gli altri sarebbero molto più prudenti. E’ al suo terzo anno da podista e ieri alla seconda maratona ha chiuso in 3h11’. La prima a Torino l’aveva chiusa a 3h 24’. Pensa che ieri è passato alla mezza in 1h e 24’. Poi nel finale ha dovuto pagar pegno ma è stato bravissimo non mollare nonostante i crampi e il vento fastidioso. Penso che con la sua velocità sarebbe più tagliato per gare più brevi, ma si sa il fascino della maratona è unico. A presto.
(44) Maratona di Milano - Dopo la giornata di ieri, sono tornato sulla terra, anche se è dura; è troppa la differenza (ieri volavamo sulle ali di un sogno, oggi siamo ridiscesi in mezzo ai comuni mortali). Ieri eravamo degli eroi, oggi siamo i soliti uomini. Ieri sfidavamo il mondo, oggi il mondo ci sovrasta e cerchiamo di resistere. Ma sempre il mio pensiero va alla giornata che abbiamo passato e provo ancora sensazioni incredibili: ogni minuto mi passa ancora davanti; siamo stati tutti grandissimi, comunque abbiamo fatto un’impresa, chi per la prima volta, chi lo aveva già provato. Teniamo stretti i ricordi e le sensazioni di questi momenti, nessuno potrai mai portarceli via: la cosa che li fa diventare ancora più belli è che li abbiamo condivisi con gli amici che ci hanno pazientemente assistito. Credetemi che è stata un’esperienza personale bellissima, ancor più bella perché c’eravate tutti voi. Gianni QDR
(43) Maratona di Milano – Ragazzi, ragazze, giovani, meno giovani, amici, parenti, ecc. Grazie grazie a tutti quelli che hanno partecipato ieri alla nostra maratona, supportandoci e trascorrendo il loro tempo libero dietro a noi matti che abbiamo corso. La vostra simpatia, il vostro incoraggiamento, sono stati una cosa meravigliosa, che ha fatto ancora di più la giornata indimenticabile. Ho buttato giù così al volo queste righe, ma non preoccupatevi (oppure cominciate a preoccuparvi): fra qualche mese (eh, i miei tempi sono questi …) scriverò il solito articolino su questa giornata … ahivoi!!. Certo che vedendo stamattina la neve … (e sabato il vento), ieri ci è andata proprio bene!!! Per Le Salamelle ieri avrei voluto tenere la terza lezione di ornitologia (e so che la aspettavate con ansia), ma purtroppo le precarie condizioni fisiche e mentali del dopo maratona non mi avrebbero consentito la lucidità necessaria per un adeguata esposizione dell’argomento (gli strigiformi) sarà per la prossima volta, non mancate. Ciao a tutti. Gianni QDR
(42) Maratona di Milano – Ciao Massimo, non avevo avuto ancora il tempo di leggere questo Tuo msg: quello che ci scrivi è proprio quello che NOI maratoneti proviamo e siamo, per un giorno. Solo chi, come noi e come Te, ha provato queste cose, le può comprendere e capire come, nella grande fatica che facciamo,ci si possa sentire grandi ed eroi in quei momenti. E la Tua telefonata di ieri sera ha confermato che anche Tu hai corso con noi ieri, e ci hai aiutato a superare le piccole e grandi difficoltà che abbiamo incontrato: vento, mal di gambe, sete, fame, crisi mentali, paura di non arrivare ... grazie ancora. Scriverò alcune note "di fresco" sulla giornata di ieri, e poi mi dedicherò (con molta calma, al ritmo che ho tenuto ieri ... quindi fra qualche mese ...) alla stesura del solito articolo dedicato alla maratona e dintorni. Ma il Tuo amico Enzo quanto ha fatto? Un caro ed affettuoso saluto. Gianni (in veste di presidente QDR, ma, soprattutto, di amico).
(41) Maratona di Milano - Sono le 20.30 e a quest'ora tutto il QDR siede a tavola, finalmente a rifocillarsi. Le notizie da Milano sono ancora frammentarie, ma l'emozione nei racconti telefonici è coinvolgente. Permettetemi di tessere le lodi di tre podisti, non proprio scelti a caso tra gli arrivati. Gianni, che ha tirato fuori dal cilindro una maratona che nessuno si aspettava. Ha finito alla grande nonostante il poco (per non dire pochissimo) allenamento. Che sia l'inizio di una nuova giovinezza ? Poi Enzo, che puntava ad un gran risultato e ha dovuto combattere con un vento fastidiosissimo, ma si è avvicinato al muro delle tre ore migliorandosi di almeno una quindicina di minuti. Bravissimo a gestire una gara con un finale difficile a causa di un crampo, ma la sua grande combattività è uscita tutta. Infine Emilio, instancabile anima e motore di questo sito, votato alla causa del proselitismo verso la corsa. Oggi ha abdicato alle ambizioni di tempo per accompagnare i neofiti all'arrivo come una buona chioccia. Tutti e tre, ognuno a modo loro dei GRANDI ... e scusate se sono tutti e tre AMICI miei ! Ciao
(40) ... in bocca al lupo per la maratona di domani, speriamo che questo vento si calmi un attimo, gustati appieno le intense emozioni che ti può dare questa corsa. Buona maratona. Toni B.
(39) Come in ogni vigilia che si rispetti anche per la Milano City Marathon sul sito QDR domina il silenzio stampa. La tensione è palpabile, l’assenza di dichiarazioni ci fa capire quanto gli atleti siano concentrati a raccogliere in loro tutte le energie. Gli ultimi giorni bisogna ridurre i chilometri ma l’astinenza da endorfine di solito impedisce di gustare l’improvviso riposo che magari per mesi si è agognato. Il nervosismo rischia di farla da padrone. Il sabato è dedicato agli ultimi preparativi: scelta dell’abbigliamento, carico di carboidrati, ritiro del pettorale, studio della tattica migliore. Pomeriggio in poltrona con le gambe sollevate trangugiando ogni tanto un bicchiere di sali che i crampi sono sempre in agguato. “Chi me l’ha fatto fare?” ripetuto come un mantra non è il viatico migliore; meglio “ Domani è un altro giorno si vedrà!“ E sarà un giorno da ricordare e da vivere intensamente come pochi altri capitano nella vita. Che normalmente i giorni sono tutti uguali fatti delle stesse identiche cose. Ma domenica per voi sarà un giorno speciale. Chi solitamente è uno dei tanti, avrà la possibilità di assaporare il gusto di essere uno dei pochi. Costerà freddo, fatica, un tremendo mal di gambe, il non riuscire a dormire per la stanchezza domenica sera. Ma ne sarà valsa la pena. Certo non sarà eroismo, ma sullo striscione di arrivo, anche se solo per un attimo, un po’ eroi lo sarete. Buona Maratona. Ciao
(38) Pensando a domenica prossima ... ma la torta del podista è come quelle che si vedono nei film americani anni '50, alle feste con soli uomini, una torta gigantesca da cui usciva una bella bionda? se fosse così, che cosa ne uscirà? il presidente con la maglietta QDR? Menu: Antipasti: "pasticcio di enervit in salsa di olio canforato", "sfilacci di coscia di maratoneta mantecati alla creatina" - Primi: "ravioli di magro ... maratoneta", "brodo di calzino al 42 kilometro" (il brodo non può mancare eh eh eh ...) - Secondi: "gras de rost de pudista milanes", "pasticcio di muscolo di polpaccio con crauti e crampi" - Bevande: "gatorade", "energade", "bonardade", "sangue di giuda" (per reintegro sali e globuli ... biancorossi, come le maglie dei QDR) - Dolce: "tiramisu" (1 kg. a testa) - Spumante: "brut" (e stracc). E poi il ristorante non poteva che chiamarsi "No Normal": ma è stato scelto per il nome? ... Seriamente ... penso che in chi parteciperà stia crescendo qualcosa che sappiamo e non sappiamo, al tempo stesso, che cosa sia, e forse anche negli amici e nei parenti che ci seguiranno (e già li ringraziamo per il tempo che vorranno dedicarci, soffrendo, ed anche faticando, forse più di noi). Rozzanesi, fratelli, popol mio, venne il dì nostro e vincere bisogna ... (beh, questa non è proprio mia ...). Di certo so che sarà una bellissima giornata per il semplice fatto che, per tutto il giorno, staremo insieme, tutti o quasi, a divertirci, soffrendo, sbuffando, sorridendo, correndo, e poi ... of course ... mangiando (spero di non addormentarmi durante la cena, soprattutto spero di poterci arrivare con le mie gambe, o con quello che ne rimarrà). Forza e coraggio, e visto che siamo alla Maratona di Milano, alegher alegher che el ... (lasciamo stare). Ciao Gianni QDR
(37) Ciao Emilio! Una settimana assai caotica mi ha tenuto lontano dalle cose veramente importanti. Non ho avuto modo di raccontarvi della corsa di domenica scorsa: un diecimila organizzato dalla mia società che ha visto all'arrivo quasi 1700 concorrenti. Ma la cosa più emozionante di domenica è stato l'incontro e le quatto chiacchiere fatte con un grande. Finalmente ho avuto il piacere di conoscere l'immenso Giorgio Calcaterra, un persona di grande gentilezza, modestia e cordialità. Quasi certamente sarà presente alla maratona di Reggio e, in quell'occasione, avremo anche una diretta web per il sabato pomeriggio, dove ci sarò io e molti della community di podisti.net. Vi farò sapere in seguito i particolari e come collegarsi. Per quanto riguarda domenica, cerco di essere abbastanza ottimista anche se la corsa si preannuncia travagliata dal punto di vista organizzativo. Mi arrivano segnali preoccupanti! La domenica ecologica, prima promessa, è stata annullata e, ultima notizia avuta ieri, pare che non ci saranno i vigili urbani che hanno indetto, proprio per domenica, un'asseblea sindacale. Speriamo bene. Io, salvo cambiamenti di programma, sarò in piazza Duomo nel primo pomeriggio di sabato. Proverò a chiamarti quando, sistemata la questione albergo e pranzo, saprò dirti di preciso verso che ora andrò a ritirare il pettorale. Una caro saluto a te e a tutti.
(36) In tempi non sospetti avevo lanciato la maratona di Milano come un avvenimento che avrebbe alla fine catalizzato l’attenzione di molti podisti piemontesi e lombardi, che invece di preferirle più laboriose trasferte, si sarebbero accontentati,si fa per dire, di correre in casa. Avevo pronosticato la possibilità che fosse finalmente una maratona da sogno. E comunque vada sarà una edizione record per il QDR, capace di catalizzare attorno ad Emilio una nutrita schiera di podisti. Per lui, dopo che Milano sembrava quasi un ripiego vista la rinuncia a Firenze, un successo che, con la discesa in campo perfino del Presidente, sta assumendo proporzioni gigantesche. Se il sito QDR fosse un giornale bisognerebbe raddoppiare le pagine o perlomeno proporre un numero speciale … ma sicuramente Gianni QDR ad un inserto speciale ci sta già pensando … E io che faccio, me no sto con le mani in mano? E no, cari amici!!!!! Sono un inviato e quindi invio!!!! Vi mando un preziosissimo contributo dal Canavese, un mio caro amico, compagno di squadra e collega di lavoro, che domenica prossima sarà al via della Milano City Marathon. Si tratta di Enzo F., che mi ha concesso gentilmente una sua foto così che possiate fare il tifo per lui lungo il percorso e mi ha dato il permesso di presentarlo ai frequentatori del sito. È una persona molto simpatica e spigliata, sempre con il sorriso sulle labbra. Da pochi anni si è avvicinato al mondo della corsa, anche se lo sport, come si evince dal suo fisico possente, è sempre stato tra le sue passioni. Si è però da subito dedicato all’agonismo, preferendo le stracittadine, gare brevi dove può far valere le sue doti di gran velocista. Si difende bene anche nelle mezze maratone, che ha quasi sempre concluso sotto l’ora e trenta.. Ha esordito in maratona quest’anno a Torino, dove nonostante la salita di Rivoli e il caldo degli ultimi chilometri, ha concluso abbondantemente sotto le 3 ore e trenta. A Milano sono sicuro farà un ottimo risultato, complice un percorso veloce e una giornata che le previsioni danno per soleggiata. Quindi cari amici di Rozzano, fate il tifo per questa presenza canavesana a Milano. Buona maratona a tutti. Ciao.
Alla Maratona di Milano
(35) Questa settimana ultime due brevi uscite. Sono pronti i N.A.M. (Novelli Aspiranti Maratoneti) ??? Enrico ed Emilio pensano proprio di SI !!! Forza ragazzi che domenica si balla!!! Emilio QDR
Emilio, Enrico e ...
LE ULTIME DALLA STAMPA - "... Sei giorni alla Maratona di Milano, che domenica prenderà il via alle 9.20 da piazza Castello (diretta tv su Rai3). Con le iscrizioni ancora aperte, si viaggia verso quota 6.000 partecipanti, cifra che costituirebbe il record della manifestazione. Sul rinnovato tracciato meneghino, che attraversa i punti più suggestivi della città, compreso un passaggio in piazza Duomo al 5° km, sarà sfida contro il tempo per i tanti amatori che, approfittando del percorso particolarmente veloce, andranno alla caccia del primato personale, in una delle ultime importanti maratone italiane del 2008. Fra loro l’azzurra Anna Incerti, che cercherà di abbattere il muro delle 2h30’ e che si troverà di fronte la favorita keniana Pamela Chepchumba, la serba Olivera Jevtic e l’italiana Ivana Iozzia. Grande concorrenza in campo maschile, con il vincitore del 2005 Helder Ornelas alle prese con l’italiano Danilo Goffi e una folta truppa di atleti africani. Per chi non ha la preparazione adeguata per affrontare la gara sui 42,195 metri, ci sarà la possibilità di correre o camminare lungo i circa 4 km della McDonald’s Family Walking, in pieno centro cittadino ...".
(34) Massimo ... Caspita, che giornalista!!!! ormai, come si dice, sei un opinionista a tutto tondo: televisione, giornalista, critico letterario … il podista letterato …Domenica parteciperò anch’io alla maratona: mi sono iscritto la scorsa settimana, con un po’ di incoscienza (un po’ tanta), perché me la sento nella testa (ma non nelle gambe … boh vediamo come andrà a finire). La preparazione dell’anno scorso era scarsa (anche se avevo fatto 3 mesi di lunghe alla domenica), quella di quest’anno è insufficiente anche in questo. Praticamente ho fatto nelle ultime domeniche 19-27-28-26-21-23, ma gli allenamenti sono stati uno alla settimana di 30’!! ridicolo. Ma la faccio lo stesso, devo dare l’esempio ai giovani … in qualche modo la finirò, il tempo non mi interessa, l’importante è che Oriana mi aspetti all’arrivo per portarmi a casa, anche se arrivassi col buio. Ciao a tutti e speriamo a presto. Gianni QDR
(33) Alvaro ... .Che domande; il programma per smaltire la polenta (con baccalà o altro), non può che essere questo: 7/12: km. 20 - 8/12: km. 30. Senza se e senza ma!!!! D’altronde la 30 km. non si chiama forse “Ultimo passo d’autunno”? quando l’avrai finita (con la polenta sullo stomaco) non potrai fare nessun altro passo … Ti prego avvisare zii e cugini che la presidenza QDR apprezza molto il baccalà, sia alla vicentina che alla veneta, e quindi vedi di portarti capaci “schiscete” atte a contenere il prezioso alimento. Ciao Gianni QDR
(32) Mi sono ricordato che la nostra azienda chiude dal 5/12 all’8/12/2008. Me ne andrò nel veneto dove gli zii e cugini mi coccolano con piatti regionali di ogni tipo e dove la polenta non manca mai. Ho subito controllato le corse del luogo, ce ne sono 2: 1) Bolzano Vicentino, il giorno 7/12/2008 “marcia dei 4 mulini” 6-11-20 Km; 2) Orgiano il giorno seguente 8/12/2008 “marcia ultimo passo d’autunno” 5-15-30 Km. La prima mi piace moltissimo, dal nome dovrebbe essere uno spettacolo anche se è a 40 Km da casa, la seconda è a 10. E se facessi la prima da 20 e la seconda da 15? Cosa consigliate voi maratoneti veterani? Un saluto a tutti. Alvaro QDR
(31) Ieri a Salsomaggiore è stato molto molto bello e divertente! con una giornata di sole degna del mese di luglio! non sembrava neanche novembre! La compagnia ottima:) le risate tante ... chissà se un anno si va tutti lì cherrridere. Ho saputo che anche la vostra corsa è andata bene! CI vediamo domenica all'arrivo della maratona. Noi non ci saremo alla cena (Io marito e figlio) anche se l'idea è egregia! Un gran saluto a tutti. Maria P. Le Salamelle
(30) Casarile - Grazie a tutti ... E' bello essere parte dei QDR. Ciao Marco QDR
(29) Casarile - Wooowww! Grazie 1000! Io proprio non me l'aspettavo, è stato ancora pià bello. Alla prossima. Ciao Flavio QDR
(28) Emilio, hai un futuro da scrittore … mi sono commosso. Grazie. Marco B.
(27) Ciao Emilio, voglio farti i miei complimenti per la passione che ci metti nelle cose. Certamente è solo uno dei dei tanti luoghi comuni: sono solo i “terrrroni” ad essere passionali e questo, a volte, assume un significato negativo nella quasi totalità delle persone. Io, invece, penso che nelle cose, grandi o piccole che siano, se non ci metti un pizzico di passione è come mangiare una minestra senza sale. Un salutone. Nunzio M.
(26) Leggo con piacere le vostre imprese serali del martedì e giovedì, più che correre sembra un ritrovo, c’è chi fa l’happy hour, prima si chiamava aperitivo, e c’è chi si fa 15 chilometri. Mi piacerebbe esserci, purtroppo l’orario e i problemi casalinghi, tutti risolvibili, non me lo permettono. Ieri sera mentre rincasavo dopo le 18,00 mi vedevo con la mia tuta correre nel parco che ho davanti a casa, ma una telefonata spezza l’incantesimo, devono parlarmi immediatamente di un problema sorto sulla scala del palazzo dove abito, sono consigliere controvoglia, penso di cavarmela in pochi minuti ma così non è, c’è sempre qualcosa di cui parlare. Alla fine arrivano le 19,20 e ancora una volta rinuncio a correre e penso agli amici che si incontreranno tra poco e si divertiranno. Ma … prima o poi !!!!!! Alvaro QDR
(25) Mancano 12 giorni alla nostra maratona e "tra i ragazzi NAM" (Novelli Aspiranti Maratoneti) c'è grande entusiasmo: questa sera al richiamo "... stessa spiaggia stesso mare ... ore 20.00" naturalmente erano tutti presenti e oltre ai soliti ignoti si è aggregato anche Flavio all'ultimo minuto ... ma che dire, un'altra seduta di allenamento dove il piacere di ritrovarsi per un unico obiettivo dopo una giornata di lavoro diventa quasi la cosa più importante della giornata ... quasi ... in questo momento la cosa più importante! Ormai si corre senza faticare, e nelle ultime sedute, dopo 15 km, i "ragazzi terribili Menego e Marco" trovano anche lo scatto finale e fanno a gara a chi arriva prima in piazzetta dove, come rituale, Gianni il nostro presidente, facendo il suo giro di corsa serale viene a controllare la chiusura dell'allenamento, e questa è una chicca che fa veramente piacere. Nunzio, 62 anni appena compiuti, è ritornato a correre con noi dopo un periodo di pausa forzata per un'influenza prolungata, ma correrà comunque con ardore la sua seconda maratona; Menego il ragazzo terribile osannato da tutte Le Salamelle sarà il primo del loro gruppo a fare una maratona e chissà domenica 23 quante fans avrà sul percorso! Marco potrà finalmente raggiungere quell'obiettivo che si era prefissato un po' di tempo fa e che in questi ultimi mesi ha saputo allenarsi con grande fermezza e costanza; Flavio, l'ultimo aggregatosi al gruppetto solo dopo aver valutato le sue forze a Pavia, simpatico e deciso sembra non faticare mai, corre sempre con una tranquillità da invidia e anche negli ultimi 33 e 27 di domenica ha terminato la corsa senza neanche faticare ... e poi, io ... che dire, sono veramente contento di correre con loro, mi sono divertito così tanto in questi ultimi due mesi dove le lunghe domenicali e gli allenamenti del martedi e giovedi non mi hanno pesato neanche più di tanto: quando ho preparato le mie prime due maratone, correndo da solo alla sera tra la nebbia e sotto l'acqua, mi ricordo che tornavo a casa a volte dicendo ... ma chi me lo fa fare!, ora non più. Correndo in compagnia tutto cambia. I ragazzi la loro maratona nell'impegno e nella costanza negli allenamenti l'hanno già vinta ora devono solo ufficializzarla. Complimenti ragazzi!!! ... a giovedi ... Emilio QDR
(24) ..."E' un'altra volta è notte e corro - Non so nemmeno io per che motivo - Forse perché son vivo - O forse perché voglio dire sono - O forse perché è un modo pure questo - Per non sdraiarmi sul divano …" Parafrasando il poeta, o cantautore che dir si voglia, i dubbi mi assalgono in queste prime uscite notturne. Per me che fortunato alle 17 in punto rincaso dal lavoro, il passaggio all’ora legale significa che l’oretta di corsa che mi concedo quasi tutte le sere, improvvisamente si deve svolgere al buio. Soprattutto nelle prime settimane l’adattamento a questa nuova realtà è davvero duro. Se velocemente riadatto il mio abbigliamento alla nuova condizione, più difficile è reagire mentalmente, e superare la difficoltà di dover correre improvvisamente senza panorama e quasi esclusivamente su asfalto. Per me che generalmente scelgo percorsi "off road" per lo più nel bosco, è una rinuncia dolorosa. Come dicevo, l’attrezzatura per rendermi visibile e farmi correre in tutta sicurezza, anche se cerco di rimanere su strade poco o pochissimo trafficate, è ormai ampiamente rodata. Innanzi tutto giubbottino smanicato arancione con inserti riflettenti (tipo ANAS), bracciali gialli riflettenti, lampada tipo bicicletta a 3 led rossi che si illuminano alternativamente pizzicata nella tuta (sopra il posteriore) e per finire led bianco a mano azionato con il pollice che funge da pila per illuminare qualche tratto poco luminoso ed eventualmente da segnalazione. Insomma per dirla con un mio collega che ogni tanto mi supera in macchina: da lontano sembro un TIR. Più difficile è trovare lo stesso entusiasmo, lo stesso piacere delle belle corsette estive. In questi casi aiuta moltissimo correre in compagnia o avere un obbiettivo meglio se agonistico, che funga da stimolo e aiuti a superare le difficoltà psicologiche di cui si diceva. A complicare ancor di più le cose ci si è messo pure un inizio di novembre pessimo, con frequenti acquazzoni, che mi hanno costretto in qualche caso a rinunciare all’uscita programmata. Il mio prossimo impegno agonistico, che intendo onorare perché ho corso tutte e tre le precedenti edizioni e perché è organizzato della mia società sportiva, funge da bastone e da carota che mi spingono ad uscire a sfidare il buio e a tentare di matenere la forma acquisita durante l'estate. Si tratta di una mezza maratona che si svolgerà il 23 novembre, mentre molti frequentatori del sito saranno impegnati alla Maratona di Milano, vuoi come atleta vuoi come tifoso. Anche a voi tutti quindi l’invito a tenere duro, mentre l’aria si fa sempre più frescolina e compaiono le prime nebbie e velocemente si sta scivolando verso l’inverno. Buone corse.
(23) Ciao ragazzi, come promesso, ho scritto qualcosa sulla mia corsa di domenica ma, come spesso mi accade, sono andato a parare da tutt'altra parte! Comunque, per la cronaca, l'ho terminata in ottimo sub 2h (1:56:42). La giornata è stata, più che primaverile, quasi estiva e credo che la rimpiangerò almeno fino alla primavera prossima. Per Milano, fatemi sapere quando si andrà ad inserire il gruppo degli infiltrati. Buona giornata e a presto. http://www.podisti.org/webzine/index.php?option=com_content&task=view&id=14440&Itemid=491 Scusa ..., volevo aggiungere che domenica prossima correrò un 10.000. Distanza ostica per un diesel ma è una corsa che organizza da alcuni anni la mia società ed è una delle più partecipate di Roma (1883 arrivati nell'ultima edizione) http://www.catsport.it/Corriamo-al-Tiburtino-2008.html. Sarà l'ultimo allenamento serio per Milano. Ciao
(22) Parco Nord - Ciaoo Emiliiiiioooooo!! Sto benissimo anche se ho le gambe molto stanche ... i ponticelli sono stati massacranti ... è stata una corsa bellina perchè il luogo era molto naturalistico ... eravamo una quarantina in tutto ... e sono belle le corse dove ritrovi tutti ... mancavate voiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Bravo Alvaro ... la maratona la farà lui?? sarà un altro a cui farò un tifo sfegatato!! mi piazzerò nei punti strategici e urlerò fino a riperdere la voce, per farvi sentire una Milano calda e aperta allo sport ... Quindi io non la farò correndo!!! Ho deciso ormai ... A presto!!! Paola P. Ortica Team
(21) Parco Nord - Ciao Emilio! Stiamo benissimo grazie! Molto carino ieri al Parco nord, … I 3 Paoli ... (che detta così sembra più il nome di un ospedale!!!) Walky, Menego e Paola si sono sparati la 21 in tempi egregi! I miei complimenti a tutti e 3! Mentre io con Luchino la minimaratona di 4 km. Molto bella come prima esperienza per i bambini ... che hanno voglia di correre: ) Sabato partiamo per Salsomaggiore con l'Ortica Team, per la staffetta di 42 km. Poi finalmente arriva il grande momento per i NAM a Milano! Per la cena di domenica, l'idea è molto carina! Ti farò sapere! Sempre in gamba :) Maria P. Le Salamelle
(20) Comunicazione di servizio - E' arrivato il calendario nazionale Fiasp-IVV, quindi fra un po' segnaleremo le eventuali manifestazioni un po' particolari a cui sarebbe bello partecipare insieme; vedremo le proposte da offrire agli amici podisti, tra classiche e nuove esperienze. Gianni QDR
(19) New York - GRAZIE TANTE!! E' stata un'esperienza indimenticabile ... la consiglio a tutti!! Grazie ancora. Antonio G. Avis Vigevano
(18) Alvaro è bellissima!!! bravissimo!!! e soprattutto, fortunato ad aver partecipato a questa manifestazione. Anche a me è capitato nel 1985 di partecipare ad una in quella zona, e sono davvero organizzate in maniera stupenda, oltre ai luoghi che comunque sono molto belli. Ciao, a presto. Gianni QDR - Complimenti Alvaro!!!!!! Hai tenuto alto il nome del QDR ... e già questo non è poco ... Sarà anche stata un impresa, ma come tutte le belle cose, ti rimarrà dentro, e la ricorderai con piacere, sicuramente dimenticandoti della fatica. Ed infine che dire ... con la tua bellissima descrizione, in qualche modo ci hai reso partecipe della tua esperienza. Grazie ... alla prossima avventura, magari tutti insieme. Ciao. Fabio QDR e VTV - Ma quello che nel 1985 (!) ... è il presidente? Complimenti ad Alvaro, ma quando torni a correre con noi? Marco aspirante QDR - Vedo che è piaciuta, sono contento, non pensavo di ricevere tanti complimenti. Continuo a pensare che alla corsa avrei dovuto arrivarci prima, ho conosciuto tardi molti amici. Ciao Alvaro QDR
(17) Ciao ragazzi, proseguono gli allenamenti per Milano: tra giovedi scorso e ieri sera ... acqua e vento! ma possiamo ritenerci fortunati di aver fatto il lunghissimo domenica scorsa con condizioni favorevoli! Con le condizioni meteo di ieri sera l'argomento poteva essere solo la nautica, sembrava di essere in mezzo al mare e Marco, lupo di mare, ci ha dato tante dritte: infatti sul viale della Cooperazione andando verso Moirago, si andava con vento a favore a poppa, alcuni pezzi di bolina ... ma quando si tornava in direzione Humanitas ... era dura ... sembrava di salire di corsa allo Stelvio!!! Speriamo per giovedi sera! Ciao Marco e ciao Menego, state andando forte. Emilio QDR
(16) Aggiornamento: dalla visita medica approfondita e scrupolosa del mio medico (che ben conosce i miei modi di vivere e di ragionare, oltre che il mio fisico), emerge una verità: i miei menischi sono a posto, sono i legamenti che risultano essere infiammati. Ora: la cura è a base di cortisone (tra l'altro dopingpositivo), riposo e ghiaccio. Però questo, nonostante sia meno grave, è molto più lungo da guarire, ed è molto più facile che ritorni una volta guarito. Non dispero, ho già cominciato la cura e la seguirò con almeno due settimane di riposo assoluto (solo al ginocchio, purtroppo, io devo lavorare ...) ed altre due di riposo dalla corsa, poi si vedrà ... Grazie a tutti per l'interessamento, ciao a tutti. Alessandro C. Le Salamelle
(15) Daiiiiiiiii??? mi dici cosa ti ha censurato???? Paola .... Censura è censura ... n.d.r. QDR
(14) Ciao Gina! (per Emilio in linguaggio P.... è come dire ... "ciao sorella" :))) ) Ciao Emilio! Questa amicizia tra Blues e Arturo l'appoggio in pieno!!! :))) In più volevo sottolineare la profonda gratitudine ad Emilio per aver pubblicato il mio messaggio con la dovuta censura ad un certo punto! :) Emilio! Sei un amico!!!! Speriamo di vederci tutti al parco Nord domenica prossima! A presto! Maria P. - Talky Le Salamelle :)
(13) Ciao ragazzi!!! Allora vedo e leggo che è andato tutto benone!! Alla fine il tempo non era proprio pessimo ... come diceva il grande Emilio! Che ridere tutte queste conoscenze ... come facciamo a lamentarci degli stranieri qui in Italia ... siamo tutti una grande famiglia e il mondo è un puntino nello spazio!!!! E così anche Arturo dovrebbe conoscere Blues!! E poi le foto ... mi fa effetto vedere mia sorella che corre tra le immagini che scorrono sul vostro sito ... meno effetto mi fa vederla ferma al ristoro trangugiare pane e nutella!!! hai visto Maria che robe buone ai ristori!!! beata te che puoi mangiare tutto!!!! e ti sei persa Locate Triulzi ... secondo me uno dei migliori per gli amanti dei dolci ... c'erano le breoches calde ... mmmm ... le sogno ancora!!! Vi leggo sempre, solo che la musica si vede che appesantisce molto e il mio pc-carretta ci impiega 2 ore ad aprire il sito ... una volta riuscito mi tocca andar via ... che vita!!!! Vi abbraccio tutti, sono contenta delle vostre performance e soprattutto di sapervi felici e contenti!!!! Paola P. Ortica Team
(12) Cesano Boscone - Molti atleti del nostro gruppo sono in preparazione per la maratona di Milano che si correrà tra una ventina di giorni, per questo motivo abbiamo voluto gareggiare oggi qui a Cesano Boscone, consentendo ai nostri "maratoneti" di correre un bel lunghissimo di 33 km (12 più 21). Alla partenza ci siamo trovati con tanti amici, vecchi e nuovi, Emilio di Quelli di Rozzano, Menego delle Salamelle, Marco e Flavio e tanti altri. Nella prima parte della corsa, fino alla deviazione dei 21 e 12, eravamo un bel gruppetto, allegro, scherzoso. Nella corsa ci siamo raccontato le nostre esperienze sulla maratona, un modo per aiutare gli atleti che la affronteranno per la prima volta a Milano, Menego, Marco e Flavio. Speriamo che tutta questa nostra esperienza sia a loro utile adi attraversare quella linea dell'Arrivo nel modo migliore e senza danni. Auguri ragazzi ed un GRANDE "in bocca al lupo" da tutti noi dell' Avis Locate. Tornando alla gara vorrei dire che è stata discreta. Una nota negativa, però, è stata nei ristori sul percorso che per coloro che hanno optato per la partenza "libera" non sono stati operativi. Ottimo il ristoro finale e la premiazione. (vedi http://digilander.libero.it/gpavislocate/dove%20corriamo_2008.htm) Renato C. Avis Locate Triulzi
(11) Cesano Boscone - Ciao fantastici QDR! Come è finita oggi? Io ho chiuso la mia 6 con Ivano del VTV :) o meglio con lui che proseguiva in scioltezza nonostante la tendinite ... e io che arrancavo dietro a lui nel pieno delle mie forze :))) La cosa che mi ha fatto più ridere è stato all'arrivo che mi hanno chiesto con una certa eccitazione quanti anni avessi ... e alla mia deludente risposta mi hanno consegnato un biglietto con su scritto NON HAI VINTO riprovaci! :)))))) Ma non ho mica scartato le patatine col concorso a premi!!! Ma son stata felice! Ti ringrazio per la bellissima nuova esperienza di correre ascoltando barzellette!!! :)))))))) rido ancora se ci penso! (...Quelli delle Risate;) )Ormai questo QDR è un tormentone!!! :)))) Anche Paola oggi è stata super senza di lei sarei ancora sulla 12 Km ... o meglio ... nei paraggi! :) Un saluto a tutta la vostra simpatica squadra ... e alla prossima!!! ... Ciao Emilio!!!:) Quale miglior buongiorno di lunedì mattina, che leggere gli amici delle corse!!! Cavoli se ci siam divertite io e la Paola ... bisseremo sicuramente! :) Ottima compagna di corse:)... ammetto che tra Salamelle.. :) è proprio difficile “sbagliare” :) Ma vedo che in generale il mondo del podismo è un ambiente fantastico! Contagioso.. per non dire epidemico!!:) Bravi per la 33!! :) siete dei veri atleti! :) Menego è super lanciato! :) E anche tu sei un ottimo supporter! Insomma un bel gruppo! Ma c'è un nuovo NAM delle Salamelle oltre a Menego! :) Walky! Voi ci sarete domenica al Parco Nord? Così lo conoscete!!! ... Io verrò più tardi con Luchino detto Hawky nostro figlio salamellino :) e se lo convinco correremo la minimaratona per i bimbi 4,2 Km. Sembra incredibile! ... sarà anche per la pioggia che ti barrica in casa ... ma quei miti di Antonietta e Biagio ... neanche l'ombra!!!:) Sinceramente non vedo l'ora di incontrarli! Almeno per salutarteli! :) Ora ti saluto! grazie dei complimenti:) … vedo che anche tu soffri di allucinazioni dopo i 12 Km:)) Maria P. Le Salamelle
(10) Cesano Boscone - Ciao Emilio, io oggi stò un po’ meglio, anche se ieri ho finito proprio male male il test del lungo. Volevo ringraziarti per avermi aiutato a concludere la corsa (un grazie anche a Cristian che dalle parti del Viridea mi ha fatto passare il primo momento di crisi, e soprattutto ad Enrico, che anche ieri ha dimostrato di essere una grande persona prima che un grande runner). Cmq, passato il primo momento di delusione … da oggi si ricomincia a puntare l’obiettivo Milano. Ci vediamo domani sera … Ciao a tutti Marco (NAM - Nuovo Aspirante Maratoneta; AQDR - Aspirante Quelli Di Rozzano; UPS - Un Po’ Scoppiato) J
(9) Emilio, come già ti avevo accennato, veniamo a Milano per stare un po' con mia figlia. Le serate saranno obbligatoriamente dedicate alle riunioni familiari. Ti ringrazio dell'invito per la serata, ma non posso abusare della pazienza di mia moglie che già poco sopporta questa mia mania e gliene basta uno che parla di corse. Arriverò il sabato in tarda mattinata e andrò a ritirare il pettorale nel pomeriggio, spero che quella possa essere l'occasione per un primo saluto. Se vuoi, ci possiamo contattare telefonicamente quando sarò in zona. Per la corsa dovrò, come sempre, lottare per stare poco sotto le 4 ore e mezza, se partite con cautela, comunque, potremo fare almeno un tratto insieme. Ciao.
(8) Ciao Giuseppe a Milano dobbiamo a tutti i costi incontrarci, magari già al ritiro dei pettorali. Noi stiamo creando un bel gruppetto che dovrà portare all'arrivo 4/5 Asprianti Maratoneti con l'obiettivo delle 4 ore-4,10 ma stiamo incuccando alle persone che l'importante sarà concluderla, correndo tutti insieme, ridendo e scherzando, poi il tempo sarà tutto relativo. Se riuscissimo a correre anche insieme sarebbe veramente bello: tra l'altro essendoci tanti nuovi alla prima, anche noi partiremo nell'ultima gabbia. Ti rinnovo l'invito per la sera della maratona alla cena: saremo circa 20-25, tra QDR e amici vari con rispettive consorti: sarebbe bello se ti aggregassi anche tu con famiglia ! Ciao ci sentiamo e poi pianificheremo il tutto. Emilio QDR
(7) Buona settimana a tutti! Quella appena trascorsa mi ha visto protagonista di intense sedute di ozio podistico. Solo ieri ho iniziato a togliere un po' di ruggine veneziana dalle gambette. Adesso c'è da pensare alla prossima di Milano e, in considerazione che avrò famiglia al seguito, i soci della Brigata Tapasciona e tutti voi sul posto, dovrò fare, obbligatoriamente, una bella figura . Intanto, domenica prossima, andrò a fare una mezza a Civitavecchia e sarà una gara particolare perchè targata n° 100 da quando ho iniziato, poco più di quattro anni fa'. I numeri tondi non hanno nessun significato ma 100 suona abbastanza bene . Se la cronica pigrizia non avrà il sopravvento, vi racconterò come sarà andata. Un abbraccio e buone corse a tutti.
(6) Ciao Emilio, grazie del tuo continuo interessamento alle mie corse, questo mi fa molto piacere senza dubbio, è sempre un punto d'incontro tra passioni comuni. Ti auguro una splendida maratona di Milano, ricca di brividi (e non per il freddo), di soddisfazione personale e di gioia, di condivisione di emozioni e spero che nel prossimo anno tu possa partecipare anche a Firenze, è una gara particolarissima è incantevole. Seguo il sito di "quelli di rozzano", noto con piacere che il gruppo aumenta sempre di più e con esso progetti ed esperienze, nel mio piccolo anch'io cerco di allargare il gruppo "contagiando" altra gente, questa è una cosa bellissima soprattutto per il mio umore, riuscire a interessare qualcuno alla corsa e a questa attività libera che può portare a emozioni incredibili è uno dei lati più belli di una passione vera. Adesso ho un novembre di piccoli passi come potrai vedere sul blog, ho visto le gare nella tua zona ma coincidono con altre competizioni interessanti per me, soprattutto quella di Modena, in qualche vita precedente devo essere stato emiliano, ciò spiega che molte corse vado a farle li, e Modena manca all'appello. Poi ci sono altre gare interessanti per sperimentare nuove corse come il trial a Brescia e comodo per vicinanza a casa mia, come Gorla e Busto. Vediamo se per il mese prossimo riusciamo a far coincidere alcune corse, do un occhiata alle tue proposte di dicembre e vediamo se ce ne sono qualcuna che mi interessa, e poi è meglio così, così mi potrai raccontare della tua maratona di Milano. Ancora in bocca al lupo, buona corsa, sia a te che agli altri affiliati al QDR. Saluti Toni B.
(5) Ma anch'io li conosco!!!!!!!!!!!!!!!!! o meglio, conosco Luca perchè ha la mia età e Marco!!! Andavamo tutti in Oratorio San Gaetano!!!! ovviamente mi conoscono come Guazzo :-) Annalisa G. Le Salamelle
(3) Ciao Claudia sono Emilio di Quelli Di Rozzano, come stai??? Ci sei domenica a Cesano????? Ti giro questa mail ... perchè è una storia buffa ... ho letto che abiti anche tu in quella zona ... ciao Emilio QDR
(2) Allora voi siete Quelli Del Ritrovo!!!!:))) Ma Emilio!!! Allora siamo PRO-vicini di casa ... Abito in fianco ai C...!!! Antonietta e Biagio e i figli Marco e Luca!!! Non dimentichiamoci Arturo ... il mitico cane nero!!! Ma daiiiiiiiiiiiiiiii!!! da non crederci ... abitiamo nella bifamiliare del cugino di tua moglie. Domenica mattina ... ce la prenderemo anche noi una bella lavata:) se non la pianta di piovere!!! A domenica!!! Maria P. Le Salamelle
NOVEMBRE 2008/2 (6) LODI - 30 NOVEMBRE
QUANDO DOVETE GIOCARE AL TOTO-QDR ... A LODI PUNTATE SEMPRE SU ALVARO ... VINCERETE SEMPRE!
Non so come mai, sarà l'aria di Lodi, ma quando Alvaro corre in questa provincia tira fuori il meglio di sè stesso ed oggi, dopo averlo meditato in settimana, ha stupito tutti e quasi al termine della 21 ha deciso di allungare il percorso finendo con una bella e promettente 25 km. Certo, dopo gli esordi in maratona di Flavio e Marco, Alvaro ha già iniziato la preparazione per il suo debutto in maratona che sarà a marzo 2009. Bravo Alvaro hai già iniziato bene ... perchè niente può fermare l'impegno e la buona volontà di un podista. QDR oggi quasi al completo e con la compagnia del nostro ormai più che amico "Menego" de Le Salamelle, che si è unito al nostro gruppo in quanto gli impegni di lavoro e il tempo brutto hanno un po' bloccato le pur valorose Walkirie di Abbiategrasso. Dopo la nevicata dei giorni scorsi e l'acquazzone di ieri, oggi a Lodi abbiamo partecipato ad una bellissima corsa molto ben organizzata dagli amici Marciatori Lodigiani, che hanno preparato un percorso bello, studiando varianti per evitare di fare "impantanare" tutti i podisti di oggi (peccato, un po' pochi per ricompensare il lavoro effettuato dai preparatori del tracciato, ieri sotto l'acqua). Ottimi e abbondanti i ristori, ricca borsa gastronomica con 3,50 euro (alla faccia di Milano che per 40 euro ci ha "regalato" una maglietta tecnica, una bottiglietta d'acqua da 1/2 litro e una bustina di caffè ... più tanta tanta carta pubblicitaria!!! ... e hanno avuto il coraggio di scrivere ... "ritiro pacco gara", ritiro pacco ... e basta ... scusate ma prima o poi dovevo dirlo al mondo podistico !!!) e grazie a tutti gli organizzatori per la loro disponibilità e simpatia. Alla prossima. Emilio QDR QDR presente: ben 7 iscritti e 12ma posizione nella classifica a gruppi (abbiamo approfittato della scarsa partecipazione di altri gruppi, causa maltempo, per questo exploit di squadra ... vuol dire che abbiamo intrepidamente sfidato il freddo, il rischio di pioggia e neve, per arrivare a Lodi ... ed ho anche sbagliato strada arrivando con 20 minuti di ritardo dopo gli altri QDR che mi aspettavano!). Siamo partiti tutti insieme, poi giustamente i gruppi si sono divisi: i top runners (Emilio, Flavio, Cristian, Paolo) davanti, Oriana, Alvaro ed il sottoscritto nelle retrovie, per gustarci con calma (ma mica tanto) il fascino e la tranquillità della giornata. Oriana opta per i 13km., gli altri per i 21 post-maratona. Nonostante la giornata uggiosa, anche stavolta siamo stati premiati: bello il percorso campagnolo, e la solita bella atmosfera che solo la neve sa creare, permeando di silenzio la campagna e dando luce ad un cielo plumbeo ed alla terra dormiente, coperta con leggerezza dal lenzuolo bianco, punteggiato di verde e marrone dell'erba e della terra. Fascinoso l'incontro con nutrie ... pettirossi, ballerine bianche, aironi cenerini, gheppi, garzette, gazze, ma anche un martin pescatore, prontamente colto "al volo" da Alvaro, con cui ho avuto il piacere di correre per 20 km ... poi mi ha mollato dicendo "torno indietro perchè voglio fare qualche km in più di 21"! Caro Alvaro, ora non ti puoi più nascondere: la maratona ti tocca, quindi rassegnati! Una nota di ringraziamento per l'organizzazione, attenta in questa grigia giornata alle esigenze dei podisti: ottimi ristori (3 sulla 21km.), vin brulè degli Alpini alla fine, raspadura, pane e salame ed originale borsa gastronomica dell'azienda agricola Baronchelli (quando ci vuole, va bene anche la pubblicità), doccia calda negli spogliatoi messici a disposizione dagli amici lodigiani. Anche questa volta abbiamo scelto bene. Ciao amici! Gianni QDR
Non dico nulla sulla corsa, sarei ripetitivo, c’è gente, senza fare nomi Emilio e Gianni, che hanno i pezzi scritti dall’anno precedente, devono solo cambiare la data e il gioco è fatto, tutto pronto per essere messo sul sito. Devo dire bellissima la sensazione di correre nella neve, è stata la prima volta e dopo un paio di chilometri non sentivo più il freddo, durante la corsa abbiamo fatto delle considerazioni con Gianni, se è meglio la neve, la nebbia, la pioggia, il sole, la soluzione è stata che ogni condizione di tempo ha un suo fascino e una caratteristica di bellezza e di particolarità. Dai Gianni, non ti ho mollato, in lontananza si vedeva lo striscione dell’arrivo, ma da quando ho visto la vostra soddisfazione nel terminare una maratona, non vedo l’ora di provare, anche se penso alla fatica nel fare 30 Km. 42 come potrò farli? Ieri durante la corsa ti ho detto che il mio problema più grosso è saper dosare la fatica, ho scaricato anche l’allenamento dei 10 Km. fatti in settimana, mi sono accorto che in alcuni tratti ho fatto i 3,39, non esiste, quello che voglio dire è che se non c’è qualcuno a trattenermi per le orecchie faccio il record sui 10 ma non arrivo agli 11. Ho visto le foto scattate ieri, mi è venuto da ridere, quando vicino all’elicottero ci siamo detti che ogni mezzo è lecito, non penso, troppo puri per trovare una scorciatoia, ma devo dire troppo pirla uno del gruppo a caso che con una temperatura vicina allo 0 si aggirava con le maniche corte. Ciao Alvaro QDR (5) MILANO - 23 NOVEMBRE
MILANO CITY MARATHON 2008: QUATTRO QDR IN GARA DI CUI DUE ESORDI IN MARATONA
Sono arrivato al castello alle 08,30 in bicicletta, finalmente ho potuto saggiare il profumo della maratona, altro che profumo c’era un odore fortissimo di olio canforato nell’aria, quasi fastidioso per chi non corre, meglio di Chanel N. 5 per gli atleti. Volevo vivere questa sensazione per me prossima come dicono gli amici, vedere tutti i loro riti, le loro manie, i preparativi prima della partenza, sembravano gladiatori pronti a conquistare Milano. Il freddo si faceva sentire e tutti cercavano le zone calde dove batteva il sole e dove si stava veramente bene. Alle 09,20 partenza regolare e in orario per gli atleti, per me e Oriana l’ora di partenza per la colazione, tè e croissant caldi alla marmellata. Dopo 20 minuti coccolati dal caldo siamo ripartiti per svolgere i compiti che ci sono stati assegnati dal presidente. Il mio era quello di seguire in bici gli amici del QDR, ma anche per altri non mancavano incitamenti e pacche sulle spalle, per dare sostegno morale. Sono rimasto per un tratto del percorso, fino al ventesimo chilometro per poi tornare in pizza castello e immortalare l’arrivo di tutti. C’erano le immancabili Gianni’s angels con uno striscione inneggiante il loro idolo, e un secondo striscione salutava l’arrivo di Ilaria, alla quale bisogna fare i complimenti per aver portato a termine questa fatica, ma un complimento va a tutti da parte mia. Oggi, lunedì 24/11, finalmente una mattina senza i dolori alle gambe, devo però constatare che questo si è trasferito alla parte meno nobile del corpo umano, anche la bici vuole i suoi sacrifici. Ciao Alvaro QDR
Inoltre grandi prestazioni dei nostri cari amici: Giuseppe, il nostro corrispondente da Roma (4.18); Nunzio (4.38); Roberto G. (3.27); VTV Abbiategrasso: Roberto F. (3.18), Maurizio (3.29), Marcella; Avis Locate Triulzi: Dario (3.38), Mauro (3.40), Enrico (4.01), Gianluca (4.05), Eraldo (4.20), Antonio (4.35); Le Salamelle: Paolo "Walky" (3.59), Paolo "Menego" (4.01), Ilaria "futura Salamella" (4.22) tutti all'esordio in maratona; Ortica Team: Gianfranco (3.30), Lamberto e Giovanna (3.52), Maria "esordiente" (3.59), e tre atleti che hanno infranto il muro delle 3 ore. Complimenti a tutti gli amici maratoneti, anche a quelli non riportati in questo brevissimo riepilogo. Emilio QDR
(4) CASARILE - 16 NOVEMBRE
CHE DOMENICA A CASARILE, RITROVO CON TANTI AMICI E DUE NUOVI QDR: MARCO E FLAVIO ... BENVENUTI TRA NOI !!!
Ucci ucci ucci, sento odor di podistucci … Si prevede un’altra bella mattinata podistica a Casarile (sperando nella benevolenza di Giove pluvio): nulla potrà fermare la gioiosa armata podistica che domenica 16 novembre, si troverà in quel di Casarile. Una specie di raduno rawe (tutti i podisti sono un po' sballati, altrimenti mica andrebbero a correre...), un festival dei gruppi nostri amici: VTV, Salamelle, Avis Locate, Atletica Certosa, Vivian Cent'anni, Olympia Trovo e tanti altri, tranne l'Ortica Team che ha scelto Salsomaggiore. Ed il primo vero freddo della stagione, d'altronde la Stragelada mica si chiama così per caso, anche se quest'anno è molto meno freddo di altri anni, quando rompevamo letteralmente il ghiaccio sulle stradine di campagna. Bei percorsi, ottimi ristori (tutti rigorosamente documentati fotograficamente dalle Salamelle), bel sole, ottima compagnia: un altra giornata da incorniciare e da ricordare con piacere, e tra l'altro, ultima corsa in preparazione alla Maratona di Milano della prossima domenica. I maratoneti e i N.A.M. (novelli aspiranti maratoneti) di noi Qdr sono pronti: Emilio, Marco, Flavio con in più Menego Salamella (compagno di preparazione) non potevano avere giornata migliore per mettere a punto gli ultimi dettagli; Oriana, Cristian, Alvaro e Gianni (ma quest'ultimo non è tanto normale ... poi magari qualcuno vi dirà perchè), hanno goduto sia sulla 19 km che sulla 12 km della bella giornata. Of course, anche il giovane Enrico ci ha accompagnato e si è intrufolato in tutte le foto delle Salamelle, ostentando la ormai gloriosa maglietta rossa QDR classe 1924. Un grazie ancora agli organizzatori di questo avvenimento, ormai una classica per noi QDR. Le cinque Salamelle "Gianni's angels" di oggi (Annalisa, Claudia, Elisa, Paola, Viola) non vedevano l'ora di ascoltare la seconda lezione di ornitologia (dopo quella di Trovo); oggi abbiamo parlato degli ardeidi (la prima lezione verteva sui rallidi e sugli anatidi) e l'interesse per queste esposizioni "sul campo" sta crescendo, tanto quanto la passione per la corsa ... prima o poi faremo un gruppone alla Forrest Gump osservando la nostra avifauna ... si accettano prenotazioni, non spingete per parteciparvi, ci sarà posto per tutti ! A domenica prossima alla Maratona (mamma mia!!) Gianni QDR
Non soffro il freddo, il mio strato di grasso ben mi protegge dal gelo, ma ieri a Casarile si barbellava parecchio, nonostante questo vedevo tantissima gente. Tutti o quasi parlavano della maratona di Milano di domenica prossima, discutevano sulla preparazione fatta fino a quel momento e che la Stragelada era solo un rifinimento. Tutti i migliori sono partiti prima, tranne Gianni che quando sente Salamelle … Durante la corsa è uscito il sole e tutto è diventato veramente piacevole. Prima del ritorno a casa c’è stata l’investitura dei nuovi QDR, alla presenza del presidente e di tutti gli uomini del gruppo, mancava solo Fabio, per le donne c’era Oriana, sono state consegnate le magliette rosse con le foto di rito, ora … sono cavoli vostri. Un benvenuto a Marco e Flavio. Una sorpresa c’era anche per Emilio, l’iscrizione di Gianni alla maratona di Milano, finalmente, perché tenere questo segreto, che era diventato di pulcinella, lo conoscevano tutti tranne Emilio e iniziava ad essere pesante da tenere. Domenica sarò alla partenza per augurare in bocca al lupo a tutti e li seguirò dove mi sarà possibile in bicicletta, per poi trovarci tutti insieme alla sera nella immancabile mangiata. Ciao Alvaro QDR (3) BORGHETTO LODIGIANO - 9 NOVEMBRE
IL LODIGIANO FA BENE AL QDR ALVARO: DOPO 18 E 22, OGGI A BORGHETTO IL DEBUTTO SULLA 27 KM: BRAVO ALVARO!
Bellissima corsa, con partenza dal Parco della Pace, con i colori autunnali di una bella giornata di sole, a tratti calda, a tratti più fresca, in mezzo alla compagna lodigiana. Grazie ad un bel anello di 6 km. (tra l'ottavo ed il quattordicesimo km.), ripetuto due volte, chi sta preparando la maratona di Milano (Emilio, Flavio, gli amici di Locate) ha potuto usufruire di una distanza adatta alle tabelle di preparazione; ma anche chi la maratona non la fa, come Alvaro, si è spinto nell'impresa della prima volta sui 27 km., affrontati con la caparbietà necessaria, per le normali difficoltà che una distanza che è già un bel limite da superare, presentano al podista. Fabio sui 21 ed Oriana sui 14 hanno completato il nostro gruppo che con 7 iscritti (anche Enrico '24 era, of course, presente), si è meritato l'onore della cronaca con l'inserimento nella classifica dei gruppi. Dobbiamo ringraziare per la bella organizzazione gli amici del G.P.Runner's Park, facilitati però nel loro compito dalla bella campagna dei dintorni, che ci ha offerto la visione di garzette, aironi, pettirossi, gazze, gallinelle d'acqua, addirittura una poiana in appostamento sopra un palo ... (il birdwatcher non smette mai di guardare in giro e trovare sempre qualche uccello da osservare correndo ... la passione è sempre tanta !!). Ciao amici podisti! La maratona di Milano si avvicina, lì sarà tutto un altro panorama ed anche un'altra storia ... Gianni QDR
Molto probabilmente l'aria del lodigiano fa bene ad Alvaro che dopo aver debuttato nella 18 km a Marudo, nella 22 a Mairano di Casaletto oggi a Borghetto ha portato a casa un altro traguardo: la 27 km, la sua prima 27 e con chi poteva fare questo grande passo? Con l'aiuto dell'esperto Presidente dei QDR, il mitiko Gianni che dopo aver trascorso una giornata di gloria a Trovo con un gruppetto di elite delle Salamelle, tenendo lezione di corsa e fauna locale, oggi ha tenuto un'altra lezione sulla corsa "sui lunghi". Bravo Alvaro per l'impegno e la grinta e bravo Gianni ottimo trainer. Mentre Gianni correva con Alvaro, dopo essere partito insieme a Oriana, poi sulla 14 e Fabio sulla 21, ripetevano l'anello di 6 km posto circa a metà percorso, altrettanto facevo anch'io con Flavio, Enrico e Antonio di Locate: abbiamo diminuito i km di domenica scorsa passando dai 33 ai 27 essendo ormai in fase calante, per arrivare a domenica prossima a Casarile con l'obiettivo di una ventina di km prima della maratona di Milano del 23/11. Direi che siamo a buon punto e sempre grazie anche alla bella compagnia di Enrico Avis Locate direi che la parte pesante della preparazione è giunta al termine e ora ci resta solo il mantenimento e la fase di recupero e riposo. Una bellissima giornata, in alcuni momenti anche con un caldo difficilmente apprezzabile in questo periodo dell'anno; una bella corsa su un percorso molto avvincente e ben organizzata dai podisti del Runner's Park di San Colombano: complimenti all'organizzazione impeccabile per la segnaletica e gli ottimi ristori e soprattutto, cosa non da poco, alla gentilezza e simpatia delle persone che abbiamo trovato ai ristori. Sempre in compagnia del coach Enrico QDR-classe 1924 e degli altri tanti amici di Locate anche oggi abbiamo trascorso un'altra indimenticabile mattinata podistica. Grazie a tutti e ... saluti a tutti. Emilio QDR Lodigiano terra di conquista per le mie corse, dopo i miei primi 18, i 22, e ora i 27, inizio a credere che il detto “mai dire mai” possa essere vero, mai avrei pensato di correre tutti questi chilometri in un sol giorno, già in settimana l’idea era che i 20 cominciavano ad essermi stretti, ma i 27 mi facevano paura. Devo ringraziare Gianni, che mi ha spronato fino alla fine, anche se subito dopo il venticinquesimo ho avuto una crisi, forse perché vicino al traguardo, lo ringrazio anche per avermi tenuto a freno all’inizio, la mia voglia era quella di scappare, sforzo che sicuramente avrei pagato dicendo addio ai 27. Certo la compagnia mi ha aiutato, con Fabio e Oriana chiacchierando sono arrivato al decimo chilometro senza accorgermene, anche divertito dalle scaramucce matrimoniali tra Gianni e Oriana, e come si dice tra moglie e marito … Parlare della corsa mi sembra inutile, come al solito è già stato detto tutto aggiungo solo, “ancora una bella giornata”. Ciao Alvaro QDR
(2) CASTEGNERO - 2 NOVEMBRE
QDR IN MISSIONE NEL VICENTINO: MARCIA DELLE CASTAGNE
Eccomi in partenza per quel di Castegnero in provincia di Vicenza, per la 33° Marcia delle castagne, sono le ore 07,10 davanti a me 35 Km. in auto, un sacco di nebbia che non invoglia e la bassa temperatura toglie anche quel poco che rimane. Faccio uno sforzo sovrumano e parto, non ho voglia di controllare la cartina e accendo il navigatore, già mi propone una strada diversa da quella che ricordo, mi dico che ha ragione lui e seguo le istruzioni, mi fa percorrere strade che non conosco nella nebbia più assoluta e in mezzo ad un sacco di cacciatori che non amano il rumore delle auto che passano nel loro regno, se poi vedessero la mia maglietta rossa!!!!! Ad un tratto scorgo il cartello Castegnero, finalmente sono arrivato, le persone sono veramente tante, faccio un giro in piazza, la solita bancarella calabrese, aspetta un attimo, calabrese ? Nel vicentino? Va bene non mi stupisco più di nulla, chiedo quanti sono gli iscritti, mi dicono 1.500 solo i gruppi, in totale 2.300, e dopo aver guardato la statua dei caduti che raffigura un alpino, parto per la corsa. Dopo 200 metri una salita non facile in ghiaia lunga 600 metri, pochi corrono quasi tutti camminano, mi stupisco perché il primo ristoro lo trovo dopo Km. 1,7 con la cioccolata calda. Più avanti, tra il quarto e il sesto chilometro una salita impossibile, piena di sassi, lunghissima, molti corridori del luogo o dintorni mi sorpassavano abituati a questo tipo di sforzo, era così dura che verso la metà alcuni stambecchi si rifiutavano di salire, unico sollievo il secondo ristoro al quinto chilometro. Ho continuato a correre tra le ville del Veneto, famosissime nel mondo ad opera del Palladio, non posso fotografarle tutte, sono tantissime e bellissime. Da qualche minuto non sento più il mio orologio scandire i chilometri, lo controllo e lo trovo spento, mi ha lasciato solo anche l’unico amico. Per dimostrare il percorso inizio a fotografare i cartelli dei chilometri. Dopo un tempo che mi sembra lunghissimo e non vedendo nessun segnale, sicuramente non li ho visti dalla stanchezza, penso di essere attorno al chilometro 12 o 13, quando mi imbatto nel cartello degli 8, mi è caduto il mondo addosso, ma ancora una volta mi salva e mi rincuora un ristoro, continuo per i 21 tra castagni, ulivi e viti, con passaggi molto difficili e con molti cartelli che mettevano in allarme “attenzione discesa pericolosa”, ma inutile dirlo ad ogni sforzo un ristoro mi rigenera corpo e anima. Alla fine ne ho contati 7 più quello dell’arrivo 8, tantissimi in 21 Km. Il sesto con un sacco di cose ottime, dalle bruschette ai panini con il salame o bologna per i milanesi mortadella per gli altri, vino, biscotti e altre bevande calde e fredde, il settimo disponeva del vin brulè il profumo si sentiva a distanza, e un “goto” non si rifiuta mai, meglio della creatina, all’arrivo panini e minestrone caldo per tutti. Corsa davvero bella ma difficile e in alcuni tratti penso anche pericolosa. Voglio ricordare l’associazione nazionale alpini, una presenza indispensabile, sempre vigili agli incroci, sempre attenti e pronti a scambiare qualche chiacchiera e incoraggiare i partecipanti con una battuta spiritosa. Alla prossima, ciao a tutti. Alvaro QDR (1) CESANO BOSCONE - 2 NOVEMBRE
... VENTI GIORNI ALLA MARATONA DI MILANO E A CESANO BOSCONE IL "LUNGHISSIMO": OTTIMA PRESTAZIONE DEI "3 N.A.M."
Mancano venti giorni alla maratona di Milano e oggi abbiamo deciso di fare il "lunghissimo" a Cesano Boscone, facendo prima il giro dei 12 km e poi insieme a tutti i partecipanti alla manifestazione la mezza maratona portando così a termine una bellissima 33 km. Che squadra ragazzi! L'Avis Locate con i suoi pezzi da 90 in prima fila, poi noi con i 3 NAM (Novelli Aspiranti Maratoneti) ... eh si ben tre, in quanto oltre a Menego delle Salamelle e Marco si è iscritto a Milano anche Flavio. Così i tre condottieri Avis Locate (Mauro, Dario, Enrico), i 3 NAM ed io abbiamo trovato Cristian alla partenza della 21 che ci ha fatto compagnia per tutta la seconda parte della corsa. Il rammarico per Ivano VTV alle prese con un infortunio che non gli permetterà d correre con noi la maratona ma che questa mattina ha voluto comunque provare a correre insieme ma purtroppo dopo pochi km ha dovuto rinunciare ... un vero peccato perchè sarebbe stato bello averlo con noi come lo scorso anno. Coraggio Ivano sarà per la prossima!!! All'inizio con noi anche gli altri di Locate, Eraldo reduce dalla maratona di Venezia, Renato e Daniele che dopo aver fatto con noi la prima parte del percorso si sono diretti subito sulla 21, mentre noi l'avremmo fatta in seguito dopo la 12. Il tempo è stato clemente dopo gli acquazzoni della settimana ed è stato l'ideale per una lunga. All'inizio del secondo giro abbiamo incontrato anche il gruppo delle sempre valorose Walkirie con la Guaz in testa al gruppo, altro che Salamelle, sono diventate le guerriere delle corse, ormai manca loro solo il sottofondo della musica teutonica di Wagner, sempre compatte e tenaci su ogni percorso e a breve vedremo anche le prime di loro che si cimenteranno in qualche maratona, ma sono convinto che molte di loro con un po' di esperienza potranno arrivare all'ambito traguardo di correre una maratona. Purtroppo oggi non siamo riusciti a correre con gli amici del VTV, abbiamo scambiato qualche parola e qualche saluto solo alla fine al ristoro finale, ma già da domenica prossima potremmo rivedere gli orari per poter riuscire a partire tutti insieme ... ormai mancano solo due domeniche dove potremo permetterci di diminuire i km e dove sarà più facile condividere i percorsi con gli altri tanti amici. Una bella domenica, anche se fisicamente impegnativa, ma consapevoli che a Milano porteremo i debuttanti con una buona preparazione sulle spalle e con la testa giusta per divertirsi tutti in compagnia. Ancora un grazie a Enrico, Mauro e Dario che stanno interpretando molto amichevolmente questo ruolo di trascinatori che con la loro esperienza stanno dando una mano ai futuri maratoneti. Emilio QDR
NOVEMBRE 2008/3
§ SPAZIO CULTURA
SUGGERIMENTI LETTERARI (QUATTRO PUNTATE)
Si avvicina il Natale, la crisi economica consiglierà a molti di limitare al minimo i regali da mettere sotto l’albero , ma visto che più o meno per tutti un po’ di tempo libero in più ci scappa, e il brutto tempo e le giornate corte costringono a rimanere di più in casa, e può essere l’occasione giusta per leggere un libro, ecco alcuni suggerimenti su alcuni titoli da regalare o da regalarvi.
Sono due libri adatti a chi ha da poco cominciato a correre e vuole mettere un po’ di ordine tra le tante informazioni che ha raccolto chiacchierando in giro con gli amici podisti. Può anche essere un ottimo regalo ad un amico che ha bisogno di una piccola spinta per cominciare.
Fine della prima puntata. A presto.
Dopo due libri per iniziare a correre, ecco due testi per passare dalla corsa all’allenamento. Intendendo come allenamento un piano indirizzato verso un obbiettivo preciso, composto da uscite in cui si corre a velocità diverse, magari alternate nella stessa seduta. Piano che può avere durata di più mesi e che di solito è organizzato in micro cicli settimanali o quindicinali.
Sono due testi che si assomigliano come impostazione e danno entrambi per scontato che chi legge abbia già deciso di correre e non perdono tempo (pardon pagine) a decantare gli effetti benefici della corsa. La mia maratona ha comunque un occhio di riguardo in più per il neofita, magari per chi contagiato dalla passione di qualche amico o delle immagini televisive di qualche competizione di fama, decida di mettersi a correre con già l’obbiettivo ambizioso di affrontare una maratona. Correre secondo Orlando Pizzolato si rivolge invece ad un pubblico più navigato. Entrambi però permettono a tutti di capire i meccanismi fisiologici che sottendono ai vari tipi di allenamento, e soprattutto di come vanno svolti e quando. Si può fare un salto di qualità e riuscire ad organizzarsi una tabella davvero adatta al proprio obbiettivo, e svolgere i giusti “lavori” nel giusto modo. Insomma due manuali di riferimento da leggere e rileggere e da tenere sempre a portata di mano.
Fine seconda puntata. A presto.
Se con le prime letture suggerite possiamo avere gettato le basi per iniziare a correre, scoprendo la bellezza dell’attività fisica e i vantaggi che essa comporta per la saluta del neo podista, con il secondo blocco ci siamo invece addentrati nello studio delle metodologie di allenamento. Siamo passati cioè ad un approccio alla corsa che unisce al semplice piacere del correre anche la ricerca della prestazione, intesa come il raggiungimento di un obbiettivo preciso. Può anche essere semplicemente la capacità di arrivare in fondo ad una determinata competizione cosi come migliorare il tempo su una specifica distanza. La ricerca del miglioramento è uno stimolo molto importante, che aiuta a superare le mille difficoltà che si incontrano nel conciliare la pratica della corsa con le altre attività della giornata. Per cui a volte per poter correre bisogna davvero fare i salti mortali.
Fine della terza puntata. A presto.
Gli integratori alimentari riempiono sempre di più le pagine dei giornali, gli spazi pubblicitari e gli scaffali delle farmacie. Anche per il podista meno interessato, è difficile non fermarsi almeno una volta a leggere i miracoli che i vari prodotti promettono.
Insomma due libri che sono più che altro dei manuali, da tenere sullo scaffale pronti alla bisogna, da consultare un po’ come si fa con un dizionario, e specialmente quello sugli infortuni sperando che funzioni un po’ anche da talismano protettivo. Con questa quarta puntata chiudo questa breve rassegna dedicata alle letture che sono legate al mondo della corsa. Ormai i testi sono tantissimi, per cui per chi vuole prendere spunto dai miei suggerimenti non sarà difficile trovare anche altri libri altrettanto validi per approfondire uno o più degli argomenti trattati. Naturalmente sono a disposizione di chi volesse ulteriori ragguagli.
Ciao. Buona lettura.
OTTOBRE 2008/0@ LA POSTA DEGLI AMICI
(68) Ciao Alessandro ti faccio gli auguri di una veloce guarigione affinchè tu possa tornare prima possibile a correre con noi e con tutti gli altri amici ... naturalmente con Blues ... Ciao Emilio e tutti Quelli di Rozzano
(67) Come avrete già letto su facebook il primo responso del medico è stato "lesione del menisco interno". Nella prossima settimana dovrei riuscire a fare una TAC ed una radiografia, però, se dovesse essere, tra preparazione, intervento e riabilitazione (per fortuna i muscoli delle gambe sono tonici ...), ci si vedrebbe intorno a Gennaio-Febbraio ... Tenetemi comunque informato sulle iniziative dei due gruppi, appena possibile mi organizzerò per venirvi a trovare. Ciao a tutti Alessandro C. Le Salamelle
(66) Ciao a tutti, domenica non sarò con voi, ma non perché ho voglia di bigiare o fare sega per altri, sarò a Vicenza per una breve vacanza. Ma non starò fermo, ho controllato e nella zona ho visto una corsa a Castegnero provincia di Vicenza, 33° marcia delle castagne, una 10 e una 22, la 10 è corta ma la 22 senza gli amici diventa una rottura. Se il presidente mi autorizzerà farò il corrispondente (senza portafoglio) scattando foto e scrivendo le mie impressioni, indossando sempre la mia maglietta rossa. Un saluto a tutti. Alvaro QDR
(65) Trovo - Grazie per la simpatia e per essere venuti a Trovo, la vostra presenza ha reso speciale la nostra corsa!!!! Il vostro sito è bellissimo e siamo onorati di essere tra "gli amici". Se organizzate delle "scarpinate" fatecelo sapere saremmo super felici di parteciparvi. Anche noi sabato saremo a Broni ... a presto. M. Anto, Olympia Trovo
(64) Trovo - A Gianni un grazie speciale per il grande sostegno e per la fiducia. E' stato un piacere correre tutti i 21 chilometri in allegra compagnia, inoltre ora io e Maria conosciamo anche la differenza tra la gallinella d'acqua e il germano ... Divertimento e cultura ... Alla prossima. Cla Le Salamelle
(63) Trovo - Ragazze … un grazie a tutte voi, che con la vostra simpatia, cortesia e tenacia siete riuscite a trasformare una nebbiosissima e umida giornata autunnale, in una domenica trascorsa all'insegna dell'amicizia e del calore umano. Un grazie anche a Gianni ed ai ragazzi QDR che condividono i vostri stessi principi sia nella corsa che nella vita di tutti i giorni. Dimenticavo: evviva la famiglia GUAZ che ha partecipato unanime alla corsa di Trovo!!! Continuate così!!!! Buona giornata. Paola F. Le Salamelle
(62) Trovo - Grazie davvero a tutte! E inoltrate il mio grazie anche a Gianni! La corsa di domenica è stata bellissima! Ho davvero apprezzato la vostra caldissima accoglienza e la vostra simpatia, senza le quali non sarei davvero riuscita ad arrivare in fondo! Non avevo mai corso in gruppo e sono rimasta davvero colpita dal vostro spirito sportivo :) ! E io che volevo quasi trovare un altro sport per l'inverno ... mi sa che ormai mi tocca continuare a correre ... io lo dico che sempre che corsa e montagna sono una droga! :)))) Buona settimana! Elisa Le Salamelle (61) E’ terminato domenica 26 ottobre il Challenge nelle montagne biellesi, un circuito di quattro gare con dislivelli impegnativi e distanze superiori ai 20 km, che si sono svolte a partire da giugno nell’incantevole scenario delle montagne biellesi. Degna chiusura è stato il Trail del Monte Casto, che quest’anno ha addirittura raddoppiato. Infatti, oltre alla consueta gara di 21 km, diventata un appuntamento di grande richiamo per i trailers piemontesi e non , si è svolta la prima edizione della gara di ben 42 km. Le maratone in montagna in Italia sono ancora poche, ma stanno lentamente crescendo, per la soddisfazione di quel drappello di impavidi che vuole confrontarsi con la classica distanza dei 42 km, ma lontano dal cemento e dall’asfalto. Infaticabile organizzatore di queste due gare che insieme hanno richiamato circa 450 partecipanti è Maurizio Scilla. Vi invito a visitare il suo sito www.mauscilla.it dove si possono trovare le classifiche delle due gare e informazioni sulle altre gare delle zona. Sul sito www.traildeiparchi.it invece si possono vedere foto della gara che permettono di valutare la bellezza del percorso reso ancora più spettacolare dai bellissimi colori autunnali e baciato da una fortunatissima giornata di sole. Per rimanere nel Biellese, sempre su sito del trail dei parchi è possibile reperire informazioni sulla Ysangarda Trail, che si svolgerà il prossimo 9 Novembre con partenza da Candelo, alle porte di Biella. La gara giunta alla sua quinta edizione propone un percorso, interamente su sterrati o sentieri, che permette di visitare la riserva naturale della Baraggia. Sono previste due competitive di 17,5 km e 31 km oltre ad una non competitiva di 8,5 km. Fateci un pensierino! Ciao
(60) Trovo - Ciao!!!!! Grazie mille per i commenti, e che dire ... Gianni è davvero un grande!! Le Gianni's Angels lo aspettano alla prossima corsa! :-) Annalisa G. Le Salamelle
(59) Trovo - Ciao, tutto bene, … le gambe girano bene!!! Enrico? Perfetto direi … tranquillo, preparato, socievole … ottimo compagno di merende J Ieri tutto bene … con il gruppetto con cui abbiamo fatto la 21 siamo stati davvero molto bene … peccato che Cristian e Flavio non facciano la maratona con noi … ma ce la caveremo lo stesso J P.s. Gianni il presidente mi è sembrato un po’ provato … alla sua età … le salamelle son pericolose !!!! Marco B.
(58) Domenica 26 ottobre è andata in scena la maratona di Venezia che forma con Milano e Firenze un trittico d’eccezione, che caratterizza maratonetamente parlando l’autunno italiano. La TV e i media in generale di questi tempi si accorgono che esistono le maratone, anche perché in mezzo alle già citate tre gare italiane si infila anche la maratona di New York, che tralaltramente vede almeno 3000 Italiani alla partenza, molti di più di quelli che fanno registrare gran parte delle analoghe italiche competizioni. E mentre 6000 podisti correvano sui ponti di Venezia, uno sparuto gruppo di loro colleghi (per la maggior parte piemontesi?) si cimentava nella 42.000 passi in Val Susa. E’ una maratona alla sua seconda edizione con partenza ed arrivo ad Avigliana. Gli arrivati al traguardo sono stati meno di duecento, un po’ pochini, tant’è che quasi nessuno se ne è accorto. E’ stata la quarta maratona in ordine di tempo ad aver luogo in Piemonte, ed è anche l’ultima dell’anno. La sua collocazione geografica, ma anche la scelta della data non le danno certo la possibilità di aspirare a diventare una maratona dai grandi numeri. Per chi deve comunque viaggiare, Venezia rimane una meta sicuramente più ambita rispetto ad Avigliana. Se aggiungiamo poi il fatto di un percorso non proprio piatto, anche l’ipotesi del record personale che potrebbe fungere da richiamo qui non vale. A proposito di date, è bizzarra anche l’idea di organizzarla solo una settimana dopo la maratona di Marengo, paese poco fuori Alessandria. Vale a dire che le uniche due maratone che si svolgono in autunno in Piemonte hanno luogo quasi in contemporanea. C’è da dire che quasi stessa sorte hanno le due che si svolgono in Primavera, Torino a metà aprile e Vercelli il primo Maggio. Se è difficile armonizzare un calendario a livello nazionale, non mi sembra così impossibile farlo a livello regionale, considerando che i soggetti coinvolti sono solo quattro. Penso sarebbe auspicale anche per gli stessi organizzatori, nonché naturalmente per i podisti. Comunque, tranne Torino, che quest’anno ha fatto registrare circa 2000 arrivati (in incremento rispetto agli anni passati), le maratone piemontesi non sembrano aver un grande appeal; riscontrando una partecipazione che non va più in là di una qualsiasi gara di provincia. L’anno scorso si vociferava di una probabile maratona ad Ivrea, che avrebbe potuto aver luogo già nel 2008. Ipotesi rimandata al 2009 perché si stanno ancora cercando gli sponsor. Visti i risultati delle maratone piemontesi, penso che gli sforzi organizzativi che devono essere così imponenti per organizzare una maratona sarebbe meglio convogliarli verso qualche cosa d’altro. Insomma per il momento non è dato di sapere quando e se ci vedremo alla maratona di Ivrea, per cui per non finire alle classiche calende greche potremmo incontrarci alla mezza maratona di Strambino (a dieci chilometri da Ivrea). Purtroppo si svolgerà il 23 Novembre prossimo … per cui sarete tutti a Milano a fare il tifo per l’Emilio, … E va beh, io l’invito ve lo faccio lo stesso, chi vuole maggiori informazioni o assistenza in loco batta un colpo. Buone corse.
(57) Ciao ragazzi, sono dell'Ortica Team ci incontriamo spesso. Lamberto L. Ortica Team
(56) Maratona di Venezia - Grazie Emilio, Siete tutti davvero molto carini ... Si sono al lavoro ... devo dire che sono contento nessun dolore ... finita bene ... ma cosa più importante nessun dolore al ginocchio ... Silvio fino al 31/32 ha retto bene ... poi gli sono venuti i dolori alle costole dove era caduto e allora abbiamo dovuto rallentare ... a un certo punto pensavo si ritirasse ma poi ... grande ... l’ha finita ... e alla fine era davvero contento ... non pensava proprio ... Se riesco nei prossimi giorni ti scrivo qualcosa ... Maurizio V. Daini di Carate
(55) Ciao Emilio!!! :) che onore essere tra gli amici del QDR :) Io proporrei un super tri-gemmellagio :) Quelle salamelle dell'ortica a Rozzano:))))) che dite? Che in acronimo diventa QSDOR ... terribile! … torniamo alla foto ... Paola che dici? ... ;) glielo diamo il permesso?:)))))))))) PS - Sai com è Emilio ... le sorelle più grandi ... :)) menano!!! meglio chiedere prima! Maria P. Le Salamelle
(54) Trovo - Siete molto simpatici anche in foto.. :) ma dal vivo MOLTO MEGLIO!!!:)) Un sentito grazie ancora a Gianni che ha avuto la pazienza di trascinarci per i primi 20,9 km a Trovo:) ciaoooooo Maria P. Le Salamelle
(53) Domenica Le Salamelle saranno a Trovo … siiiiiiiiiiiiii anch'io voglio correre con Gianni!!! C'èanche la Salamella Cla che vuol fare la 21 "tranquilla" Però mi sa che c'è un problema d'orario ... noi partiamo da Abbiategrasso alle 8.15 ... saremo lì per le 8.45. Non è che per Gianni è troppo tardi?? … (Penso mi possa andare bene, magari faccio qualcosina prima, in maniera di ritornare verso le 8,45 alla partenza e ripartire insieme Gianni QDR) … Fantastico!!! grazie mille :) non riesco ad anticipare la partenza perchè faccio da comitato di accoglienza a una nuova salamella e mi pare brutto non esserci al ritrovo di gruppo però poi ci sono per i 21km!!!! con noi dovrebbe esserci anche Claudia! a domenica!!!!!!! Ciao ciao Annalisa G. Le Salamelle
(52) Mi scuso con il presidente, ma pensavo bastasse offrire una cena (all’Antica Osteria Bellaria di Vernate) ai soci fondatori … per poter entrare a far parte dei QDR. Chiedo venia e non mi rimane che tentare di soddisfare i tre requisiti necessari per ottenere il diritto e l’onore di far parte dei QDR. Ci si vede domenica in quel di Trovo. Ciao Marco B.
(51) Gianni mi fai morire dal ridere!!! Anche nell'Ortica c'è un Gianni simpatico come te, sarà il nome!!! Ma alla fine ... come si fa a trovarsi a ... Trovo??? Milano sì, Milano no ... this is the problem!!! Lo sapete che alla fine di maggio andiamo a Stoccolma per la maratona??? se prenotate ora l'aereo andata e ritorno sono solo 90euro!!!!! daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, venite!!!!!!!!!!!!! Paola P. Ortica Team
(50) Ciao a tutti, ieri sera il nostro presidente (Gianni) ha fatto una sorpresa ai "guerrieri della notte" aspettandoli, correndo a sua volta, in piazzetta al ritorno dalla sgambata serale e poi ha promesso di scrivere qualcosa. Emilio QDR ... Eccolo:
DOMENICA 26/10/08 - Chi trova un amico trova un tesoro! che trovata ! è bello trovare amici e ritrovarli sempre alla domenica per correre insieme, o almeno per trovarsi alla partenza ed all'arrivo, e ritrovare tra noi lo spirito che si può ritrovare in chi ama stare all'aria aperta, per trovare una sensazione di libertà ritrovata: per esempio, domenica 26 ottobre, dove ci si troverà? consigliamo QDR ed amici (Vtv, Avis Locate, Ortic'all'aria aperta, Salamelle, Filzette ed equipollenti) di trovarsi alla manifestazione podistica di ... di ... di ... caspita ... mi sfugge il nome ... ah ! sì ! a TROVO (Pavia) - Fiasp -IVV - percorsi per tutti (tanto si trovano facilmente, anche il paese si trova vicino all'uscita dell'autostrada di Bereguardo - trovatelo sulla carta).
PER ANNALISA - SALAMELLE - Mi raccomando, domenica 26 tutti a Trovo, corsa bellissima, nella nostra campagna, tra effluvi di concime, nebbiolina di inizio autunno, i colori della campagna che solo questa stagione sa darci, quel frizzantino (non inteso come vino) del mattino ottobrino, che ci invita a correre per scaldarci, percorsi per tutti i gusti, e poi mi ricordo un ben fornito ristoro finale, con uva e vino a go-go (aridaiè, tutti i salmi finiscono in gloria - traducendo dallo slang QDR: "meno male che alla fine delle corse c'è sempre vino !!"). Annalisa: conto di vederti con più Salamelle possibili!! Anche perchè avete fatto Carate, una delle corse più belle e varie, a cui ho partecipato un paio di volte negli anni '80, con ricordi stupendi, e mi piacerebbe sentire le Tue impressioni, già anticipate sul blog.
PER PAOLA - ORTICA - Capisco che per chi ha fatto Berlino, quella di Milano potrebbe essere una maratona riduttiva, ma non vorrai perderti l'ebrezza di rischiare ad ogni incrocio di finire sotto qualche auto, o di litigare con quelli che suonano il clacson, bloccati sulla circonvallazione, o di non trovare niente ai ristori, o di paragonare viale Mugello all'Unter den Linden, o ...c he altro dirti: ti vogliamo alla Maratona di Milano ! falla come vuoi, come puoi, ma falla ... perchè, soprattutto, devi poi "scriverla", ma, mi raccomando, devi scrivere per 42km (ed anche 195 metri) di sensazioni e di impressioni.
COME ENTRARE A FAR PARTE DI QUEL CORPO D'ELITE DEL PODISMO CHE SONO I QDR - Ho notato che ci sono decine e decine di aspiranti ad entrare in QDR, ma mica è così facile: Qdr è una specie di consorteria massonica, in cui, per poter tentare di entrare, bisogna superare alcune prove, come quelle a cui si sottopose il principe Tamino nel Flauto Magico di Mozart/Schikaneder; per esempio: 1) correre una maratona in meno di 3 ore; 2) cominciare a correre, tipo Forrest Gump, da Ventimiglia a Trieste e poi tornare indietro; 3) partecipare ad almeno 1 mezza maratona alla Bikila (cioè scalzi); 4) correre in una giornata di neve, per almeno 1 ora, in canottiera e pantaloncini sgambati, e senza calze; 5) correre almeno un 10000 metri in pista (questa penso sia la prova più difficile). Bene, almeno 3 di queste prove devono essere superate, altrimenti che QDR sareste? Capisco che ora direte: ma voi Qdr le avete superate? e che c'entra, noi abbiamo fondato i Qdr, ci siamo già trovati dentro, mica ci siamo dovuti entrare! Gianni QDR (49) Ebbravi ragazzi!! chi a Rozzangeles (bellissima) chi a Venezia ... chi con le gambe sotto il tavoli in quel del varesotto non vi fate mancare nulla!!! Mi state facendo venire la voglia di correre a Milano ... nooooooo devo resistere!!!!!!!! vai Fabio a correre domenica e ATTENTO a non far piovere almeno verso Vignate!!! Un bacione a tutti!!!!! p.s. molto bella l'iniziativa di "spiritotrail"! Paola P. Ortica Team
(48) Ciao a tutti. Domani mattina mi metto in viaggio per Venezia. Approfitto della Maratona per fare qualche giorno di turismo con la mia signora. Per la corsa prevedo qualche nube di naura non meteorologica. Sarà, più delle altre volte, una partenza all'avventura. Domenica scorsa una corsetta d'allenamento mi ha lasciato qualche segno, mi sono impuntato in una buca e ho fatto una bella caduta a faccia avanti. Conseguenze: escoriazioni varie, botta al ginocchio, e, cosa che più mi preoccupa, un grosso e doloroso fastidio al piede; praticamente l'alluce si è trasformato in un hotdog ben cotto
OTTOBRE 2008/1@ LA POSTA DEGLI AMICI
(47) Ieri sera ho provato una corsa leggera, sono contento, sono riuscito a fare 6 km in 35 minuti senza nessun affanno di fiato e solo con un leggero fastidio al polpaccio, poi mi sono rotto. Ho una gran voglia di tornare questa sera, ma devo limitarmi. Per venire con voi, Il problema è solo l’orario. Ciao Alvaro QDR - OK alle 20 ... ma ditemi i giorni ... magari si aggrega anke Fabio ... Per giovedi ti faccio sapere, probabile mia presenza domenica ... mi sa che se vengo ... farò piovere ... Fabio VTV e QDR - Ieri sera ottimo allenamento … con divertimento è assicurato … da sottolineare il tentativo non riuscito di far scattare il dissuasore di velocità J 4 impavidi runners correvano all’impazzata lungo un vialone di Rozzano Buona giornata a tutti Marco Unlimited … aspirante QDR
(46) "Ore 20.00 ritrovo in piazzetta". E' la nuova parola d'ordine per gli allenamenti serali in preparazione della maratona di Milano. Sempre più numerosi! Siamo partiti in due, poi tre e ieri sera eravamo in quattro ... e che dire dei "guerrieri della notte" che attraversano "Rozzangeles" in lungo e in largo???? C'è da dire solo che ci stiamo divertendo un sacco!!!!!! Grazie della bella compagnia a Nunzio, Paolo "Menego" e Marco. Ragazzi chi vuole unirsi a noi ... "Ore 20.00 ritrovo in piazzetta" Ciao a tutti Emilio QDR
(45) "Io non getto i miei rifiuti" - Grazie Emilio e QDR! Un caro saluto, redazione@spiritotrail.it Simone B.
(44) Cari amici lettori, sì, mi rivolgo proprio a voi, quei pochi che in questi mesi si sono avventurati nella lettura dei miei contributi fuori porta; è giusto che sappiate la vera verità di come è stato rinnovato l’accordo di collaborazione che mi lega al sito QDR. Non so cosa leggerete o cosa vi diranno, ma vi giuro sulla foto autografata di Stefano Baldini che le cose sono andate proprio così! Essendo ormai in scadenza il mio contratto, peraltro solo verbale (o meglio dire webale), avevo sollecitato più volte un incontro chiarificatore con gli amici QDR, in particolare l’Emilio, che del sito è il vero Deux Ex Machina. Avevo proposto ogni genere di gara sotto casa mia, per attirarli in un luogo dove la trattativa su obbiettivi, linea editoriale e perché no ricompensa, potesse a me essere più favorevole. Il QDR in toto aveva nicchiato, tergiversato, adducendo le scuse più improbabili, mezze maratone da preparare, auto che improvvisamente non partivano, irrinunciabili vacanze peraltro ormai fuori stagione in Val Gardena. Quand’ecco, improvvisa, la proposta di Gianni QDR, presidente in pectore del gruppo (credo autonominato), di un incontro a metà strada, sul Lago Maggiore. Giunto a Taino la mattina di sabato 18, scoprivo con disappunto che l’Emilio era misteriosamente assente per non chiari motivi. Avrei capito solo più tardi che era tutta una mossa del Gianni, per impedire che il carattere estremamente disponile, cortese e generoso dell’Emilio, potesse indulgere troppo a mio favore. Gianni, che si occupa delle “faccende sporche“, voleva avere la mano completamente libera. Naturalmente, immancabile, la solita Oriana, complice e succube del Gianni. Subito io e Anna, mia moglie, venivamo scarrozzati per mezzo Varesotto, dove quasi casualmente capitavamo in luoghi in cui gli amici del QDR e simpatizzanti avevano corso con profondo divertimento. E giù lodi sperticate al QDR e a tutti i suoi amici. Poi, arrivati ad un piccolo paesino, ci incamminavamo per una passeggiata di tre ore in mezzo ad un bosco incantevole, dove si alternavano castagni, faggi e noccioli. Transitavamo per vecchi alpeggi ormai abbandonati che suscitavano il nostro interesse e la nostra curiosità. Insomma una chiara strategia per parlare di tutto tranne che del mio contratto. Amo moltissimo passeggiare per i boschi e il mio animo andava in solluchero. Si giungeva infine affamati ad un ristorantino dove i funghi, di cui mia moglie è ghiotta, guarda caso! venivano aggiunti a profusione ad ogni portata. Ma soprattutto, colpo da maestro del Gianni, sicuramente ordito in combutta con il cameriere del ristorante già dal mese di luglio, quando in occasione di una corsa aveva fatto un sopraluogo per preparare la tresca, ecco materializzarsi sul tavolo un bicchiere dalle proprietà magiche. Per quanto io bevessi, il bicchiere era sempre misteriosamente pieno di ottimo vino. Ripresomi a stento dal lauto pasto e dalle abbondanti bevute grazie all’aria fresca di una giornata già un po’ troppo autunnale, partivo all’assalto, per tentare di strappare una soluzione vantaggiosa al rinnovo di questo benedetto contratto. Ma ecco il Gianni profondersi nell’arte che gli riesce meglio: l’adulazione. Non sto a raccontarvi le mille cose carine che mi ha detto, la mia pudicizia me lo impedisce. Insomma, per farla breve, un sonora stretta di mano durante il commiato, ha sancito il prosieguo della mia collaborazione al sito. Eh sì, miei cari lettori, dopo una giornata come quella di sabato, mi sarei sentito un verme ad abbandonarvi. E pensare che avevo ricevuto una ottima offerta da parte di un sito di massaie vicentine, interessate ad un mio contributo culinario, in particolare per scoprire i segreti della zuppa di cavolo, di cui detengo la conoscenza di un’antica ricetta. Non mi è chiaro per quanto tempo mi sono impegnato, ma mi sa che per un bel pezzo ancora dovrete sorbirvi i miei sproloqui dal Piemonte. Mi è chiaro però che non potrò mancare al prossimo appuntamento sociale del QDR (giro del lago di Varese a maggio?). Questo perché ho capito che gli amici del QDR si occupano in modo scientifico della reintegrazione post gara. Però i loro testi di riferimento non sono le pubblicazioni di Arcelli o di Conconi, bensì le guide di Slow Food !!!!! Alla prossima.
(43) Incontro al vertice (a ben 1.050 m. s.l.m.) il 18/10 tra QDR ed il corrispondente dal Piemonte - Si è svolto sabato 18/10 un incontro tra la presidenza Qdr (con delega da parte del consiglio direttivo) ed il corrispondente dal Piemonte/Sezione Canavese, Massimo. L’incontro si è concluso, e non poteva essere altrimenti, col rinnovo del contratto e con una calorosa stretta di mano: il luogo scelto per suggellare tale incontro è stato il percorso della manifestazione podistica svoltasi lo scorso 20 luglio “TRA MONTI E VALLI D’OR” in val Veddasca (Varese), tra Curiglia e Monteviasco: gli splendidi colori autunnali, anche se la giornata era piovosa, hanno accompagnato le due delegazioni nell’allegra scarpinata e nella immancabile tavolata finale. Per i Qdr: Vi raccomando, l’anno prossimo cercate di esserci, perché i luoghi sono molto belli, da gustare con lentezza, ed alla fine … polenta per tutti !!! Ed è stato un grande piacere ritrovare, dopo la maratona di Torino 2007, Massimo e Anna, persone con cui è bello stare insieme (gli articoli di Massimo sulle manifestazioni del podismo canavesano sono sempre interessanti e scritti con grande acume tecnico e invogliano, prima o poi, a partecipare a qualche corsa in montagna da quelle parti, anche se per noi della pianura, potrebbero rivelarsi letali !!!). Speriamo, prima o poi, di fare un bel gruppone e partecipare insieme a qualche manifestazione che possa soddisfare tutti, agonisti e tapascioni. Naturalmente il tutto sarebbe solo un pretesto per una mangiatona finale! (p.s. i dettagli economici del rinnovo saranno divulgati solo al cda dei Qdr ...) Ciao a tutti. Gianni QDR
(42) "Io non getto i miei rifiuti" è una campagna promossa da Spirito Trail e rivolta a tutti i veri trailers, atleti e organizzatori, per tutelare l'ambiente e la natura. Troppo spesso durante le gare si vedono sul tracciato rifiuti lasciati dai partecipanti. Una maggiore sensibilizzazione servirà a far capire a tutti che le corse trail non possono prescindere da questa semplice regola: non si gettano rifiuti per terra! Aiutateci a diffondere questo messaggio con i vostri siti, i vostri blog, o semplicemente con il passaparola! Grazie. (dal sito www.spiritotrail.it) - Questa iniziativa è stata fatta propria da alcuni organizzatori di corse in natura o in montagna che hanno previsto nel regolamento della propria gara la squalifica per l’atleta che abbandona i propri rifiuti sul percorso al di fuori dalle zone previste. Se è davvero vergognoso che una gara in natura lasci dietro di sé tracce del proprio passaggio, penso che anche nelle maratone e ½ maratone l’atteggiamento di noi podisti dovrebbe essere improntato al rispetto della natura e perché no, anche dei tanti volontari che si prodigano lungo il percorso. Molti si trascinano dietro bicchieri,spugne e bottigliette per poi abbandonarle a centinaia di metri dalle zone di ristoro rendendo oltremodo gravoso il compito degli addetti al recupero. Spesso poi i rifiuti, in particolare i contenitori dei vari integratori e pozioni magiche, sono abbandonati fuori dalle zone di ristoro o addirittura lanciati nei campi oltre il ciglio della strada. In un momento in cui i guasti all’ambiente prodotti dalla nostra società consumistica stanno inesorabilmente venendo alla luce, mi sembra doveroso prodigarsi perché il nostro sport sia davvero ecocompatibile. Grazie a tutti. Segnalo, che sempre su spritotrail, è possibile scaricare gratuitamente uno speciale dedicato all’Ultra Trail del Monte Bianco in formato PDF. In esso alcuni protagonisti e loro famigliari raccontano l’avventura dell’UTMB. Ed è davvero bello ed emozionante, come ha ribadito Gianni QDR giustamente lodando il racconto di Paola, leggere questi resoconti della gara, vedendo luoghi sconosciuti e provando emozioni nuove attraverso gli occhi e il cuore di chi ce ne fa dono.
(41) Carate Brianza - Buongiorno!!!!!!! Ieri è stata bella ma molto molto impegnativa!!!! Tutto su e giù ... 17 km che son valsi almeno 30!!!! :-) Voi avete fatto benissimo a fare una domenica di relax, ma noi non possiamo ... sai com'è, la classifica impone un certo ritmo!! ;-) (e poi mi spennano se dico "non corriamo..."). Per domenica mi sa che opteremo per Trovo (sinceramente non pensavo fosse così vicina a Bià) perchè è sicuramente più naturalistica dell'altra. Vediamo cosa scelgono Le Salamelle e ti faccio sapere! Ciaaaoo Annalisa G. Le Salamelle
(40) Ho sempre pensato che Paola fosse una persona speciale e quello che scrive lo dimostra. Non sono molto bravo a capire le persone, ma con Paola ci ho azzeccato. E’ una persona solare e il lavoro che svolge lo dimostra. Quello della maestra è un lavoro delicatissimo, avere a che fare con i bambini non è facile, devi sempre mostrarti contenta e felice anche quando non lo sei, essere un esempio è sempre difficile, perché questi bellissimi mostriciattoli ti imitano in tutto. Ciao Alvaro QDR
(39) Cavoli ragazzi!!! Queste che raccontate sono perle di saggezza ... Mi avete fatto venire la pelle d'oca dall'emozione. Questa è la conferma che la vita è davvero una scuola e ognuno può imparare dagli altri ... Solo un profondo grazie per averle donate anche a me! - Ma Emilio?!?!? possibile che al telefono tu non mi abbia detto nulla???? eri così incasinato e al mio domandare "come va?" hai risposto che stavi bene!!!! invece per poco ti crollava addosso il mondo ... certo, meno male niente di grave ma anche le piccole sf.... ripetute e concentrate, possono ammaccarti!! Che bello che hai saputo vedere in tutto questo la forza dell'amicizia: è molto facile in questi momenti fermare l'occhio sulla superficie e vedere solo il negativo, invece tu sei andato in profondità e hai colto ciò che sta alla base della vita: quando si dà amore agli altri questo prima o poi ritorna perchè è in continuo movimento e circola sempre aumentando la sua potenza ... avevo bisogno che qualcuno me lo ricordasse ... grazie!! Paola P. Ortica Team
(38) Hai fatto bene!!!!!!! Condividere emozioni con chi ti vuole bene, è sempre qualcosa di positivo ... gli amici ci sono soprattutto quando ne hai bisogno, e questo è importante ... Non preoccuparti mai di chiedere aiuto, tu sei una persona che di aiuto ne dai molto, anche nelle piccole cose, anche quando non ti rendi conto di farlo ... Gli amici sono un bene prezioso ... non dimenticartene ... Ciao. Buona giornata. Fabio VTV e QDR - Ciao Emilio, hai scritto delle cose veramente belle e penso che gli amici non servano solo nei momenti belli, ma soprattutto in quelli difficili e quindi ... eccoci qua!!!!! Anche voi siete persone veramenti speciali. Quindi ... W W W W i QDR. Ciao a tutti e buona giornata! Ilaria QDR - Ho letto quello che hai scritto, non ti devi stupire e non devi ringraziare, tutto quello che hai ricevuto non è dovuto, ma te lo sei guadagnato con il tuo comportamento e la tua amicizia, parlo per me ma sono sicuro che sia anche il pensiero degli altri, tutto ci è venuto spontaneo e sarei stato contento di poterlo fare. Ci conosciamo da una vita, ci frequentiamo da poco e se questo lo penso io, cosa puoi aspettarti da tutti gli altri che ti conoscono da moooolto tempo, intendo dire che se nel mio piccolo ti ho dato la mia disponibilità, gli altri ti daranno sicuramente di più. Questo è una bella realtà fatto da persone sincere non mi sarei aspettato nulla di diverso. Ciao Alvaro QDR - Emilio ... E quando invece abbiamo avuto bisogno noi e Ti sei sempre dimostrato disponibile (tante volte che non mi ricordo nemmeno, anche per piccole cose, che a volte sembrano grandi)? Non c’è bisogno di ringraziare, l’importante è sapere che, per quanto si possa fare, poco o tanto che sia, c’è sempre qualcuno. Personalmente mi dispiace che, causa motivi di lavoro e lontananza, in questi ultimi mesi non possa essere di molto aiuto, soprattutto in casa ma anche per gli amici. Ma comunque quando si sta insieme, sono sempre felice ed aspetto sempre con ansia quei momenti (per la corsa, per una pizza, per qualsiasi cosa). Grazie a Te ed a tutti Ciao Gianni QDR
(37) GRAZIE QDR - Un attimo per favore ... non voglio parlare di corsa in questo momento ma voglio solo esprimere una piccola-grande cosa, perchè mi sento di scrivere quanto sono "uniti Quelli di Rozzano": per me è un periodo un po' sfortunato in quanto in questo ultimo periodo me ne sono capitate di tutti i colori ... niente di grave per fortuna, ma tanti imprevisti dove ho avuto bisogno di qualcuno ... e questo qualcuno ... è arrivato sempre a darmi una mano. Sto parlando dei miei amici QDR. Esempio ... poco tempo fa una sera ho fatto un incidente con l'auto e mi sono trovato a piedi con la mia famiglia e Oriana mi è venuta in soccorso accompagnando moglie e figlia a casa mentre aspettavo i vigili urbani; alla lavatrice non arrivava corrente e subito Cristian, pur non stando bene fisicamente, è venuto a cambiarmi subito l'interruttore affinchè potessi usarla prima possibile; Alvaro si è offerto di venirmi a prendere e portarmi da/a casa-lavoro se non avessi avuto l'auto sostitutiva mentre la mia era dal carrozzierie; basta ... no, domenica mattina torno dalla corsa e la tapparella della camera si rompe: nel pomeriggio Cristian mi dà disponibilità di aiutarmi a sistemarla e questa sera poveretto dopo una giornata di duro lavoro ha perso un mucchio di tempo e l'ha aggiustata ... finito ... no; lunedi mattina scendo nel box alle 7.30 per accompagnare mia figlia a scuola e la macchina non parte: batteria a terra, rompo le scatole a Gianni che di solito esce di casa nel mio stesso orario e lui viene subito in mio soccorso con la sua auto e con i cavi riusciamo a farla partire. Spero che questo momento un po' sfi... passi, ma tutto ciò per dire quanto posso ringraziare i miei amici. Noi non siamo uniti solo per la corsa ... cerchiamo di aiutarci in tutti i modi e questo è veramente bello: ci sono stati altri momenti più seri e difficili dove i miei amici mi sono sempre stati vicini, anche Fabio oltre a Gianni, Oriana, Cristian e Ilaria ... è bello sapere che puoi contare sempre su qualcuno ... e per questo vi dico GRAZIE AMICI QDR ... GRAZIE. Emilio QDR
(36) Ciao Emilio ... purtroppo siamo tutti incasinati e il tempo è quello che è ... Si fatta Corripavia ... discretamente ... 1.56 senza forzare ... il ginocchio cosi cosi ... mi fa ancora male anche se perlomeno stavolta non si è gonfiato ... Per Venezia non so come andrà ... la farò con mio fratello che in questo periodo è abbastanza conciato causa caduta in bici delle scorse settimane ... ma poco importa sono un po’ demoralizzato e quindi poca testa ... quindi va bene così ... come verrà verrà ... ci godremo la gara e il paesaggio ... sperando almeno di arrivare!!! Milano non so ... se finisco Venezia senza casini al ginocchio magari la faccio altrimenti abbandono le maratone per un po’ .... vediamo .... Domenica non so se farò qualcosa ... te che fai? Saluta tutti. Ciao Maurizio V.
(35) Mafffigurati!!! Non rompi maiiiiiiiiiiiiiii!!! Anzi ... l'unica volta che ricevo la telefonata di un amico ... non riesco a farmi sentire ... che disdetta ... La causa credo sia la commistione tra il freddo preso a Pavia prima di cominciare, la sudata successiva e lo sforzo ininterrotto nel pomeriggio di sostenere argomenti caldi sotto l'amplificatore di una chitarra elettrica!! Io sono debole di corde vocali e così ... ma per il resto sto benissimo: non ho nè influenza nè mal di gola ... quindi vado a lavorare tranquillamente e i bimbi sono bravissimi parlano anche loro a bassa voce imitandomi e si divertono un mondo!!! Domani mattina vado a correre e cerco di sudare bene così mi libero anche io delle tossine negative!! Anch'io sono convinta faccia bene sudare così quando si è raffreddati ... l'importante è non prendere freddo prima e dopo ... mannaggia ... Urca ... un libro?!?! che bravi!! Lo leggerò senz'altro! Nel vostro blog ci sono davvero tante brave persone: semplici, dirette e sane! Dopotutto l'hai aperto tu ... grazie per la tua bontà! Facciamo che Milano ... aspetti ancora!!! smack Paola P. Ortica Team
(34) Ciao Paola, mi dispiace averti rotto le scatole, una volta che oso romperti al cellulare, in quanto non voglio abusare del tuo tempo, mentre poveretta non avevi neanche un filo di voce ... ma che ti è successo???? è quello che ti sei portato a casa da Pavia ???? non hai un filo di voce ... caspiterina ... mi dispiace: ma è solo giù la voce opppure anche influenza (con febbre?) dai poi passa, anche io la settimana scorsa stavo bene e mercoledi è venuto il mio responsabile a fare una lavoro con me e il mio collega per un paio d'ore: era talmente intasato che ... nel pomeriggio ho incominciato a starnutire e alla sera ero già intasato pure io. Giovedi peggio del giorno prima, ma alla sera sono uscito a correre dalle 20 alle 21.30 con gli amici e un po' mi si è liberato il naso (quanto ho scaricato mentre correvo !!!!) Vvolevo dirti che l'idea di Gianni e Fabio (figlio d'arte) è quella di scrivere un libro ... ecco perchè ti ha scritto così. Poi volevo dirti che per noi puoi scrivere quanto vuoi e chi segue il blog, ti assicuro che legge con piacere quello che dici perchè sei semplice e simpatica ... te lo assicuro ... ed io pubblico tutto perchè secondo me sono bellissimi e simpatici anche questi scambi tra mail. Ciao Paola guarisci presto che dobbiamo correre insieme ... hai pensato a Milano ora che Gianfranco ha messo l'elenco sul sito ?????? Bacioni e ciao Emilio naturalmente QDR
(33) Che ridere Gianni!! Dovresti parlare con i miei amici dell'Ortica ... me ne dicono di tutti i colori sul fatto che parlo e scrivo ... troppo!!!! Pensa che oggi sono senza voce ... dopo la sudata e il freddo preso ieri ... l'unica maestra che si sgola per le corse e non per colpa dei bambini ... sono proprio "rovesciata" di cervello!! Grazie per i complimenti ma ... cosa volete fare tu e Fabio?!?!? Mi incuriosisci!! Una maratona al mese???? ;-) Avete visto che bravi i vostri amici "Salamelle+ QDR" a Pavia?? Cavoli ... beati loro ... che tempi!! Cristian l'ho presentato come Salamella e subito ha messo le mani avanti ... COME MAI??? E bravi anche il Menego e il Gruppo!! Diciamo che io avrei dovuto deviare sulla 11 km perchè non ero in forma, e poi un altro Paolo sconosciuto (che ringrazio) mi ha impedito il passaggio e ci siamo aiutati a finire almeno entro le due ore ... Un abbraccio a te e a tutti i QDR SALAMELLOSI! SIETE PROPRIO FORTI!! Paola P. Ortica Team
(32) Ciao Gianni, E' stato un vero piacere correre insieme a te la 23 km di Locate. Non mi era mai successo di intavolare una conversazione all'inizio della corsa ed arrivare conversando fino alla fine. E' stata una esperienza bellissima, piena di significato e ti ringrazio di averlo condiviso con la mia persona. Viva Quelli di Rozzano!!! Spero rivederci presto, un abbraccio. - Ciao Emilio, Grazie per la tua e-mail. Mi ha fatto molto piacere conoscerti e conoscervi ed auspico possa anche io poter portare i colori di Rozzano in giro per queste bellissime corse con splendide persone. Un abbraccio. Nicolas M.
(31) Per Giuseppe: TAPASCIONE ??? Voglio vedere chi è in grado di fare tutte le maratone che fai tu e tenere questo ritmo !!! Ciao Emilio QDR
(30) Maratona di Carpi - Ciao a tutti. Torno fresco fresco, si fa per dire, da Carpi. Splendida giornata e nemmeno troppo calda. Fino al 30°/35° ho avuto la sensazione di poter realizzare il mio miglior tempo ma, gli ultimi chilometri mi hanno ridimensionato. Alla fine, tempo buono per me ma, accidenti, ci avevo fatto la bocca
(29) Per Paola - Ortica Team: a parte i complimenti per la maratona corsa (per il tempo, per come l'hai fatta, per il tempo impiegato ecc.), anche per il bellissimo scritto, anche se per me troppo corto (hai visto quanto scrivo io ? prolissologorroicomegalitico, mi faccio prendere la mano quando inizio a scrivere e non voglio mai tralasciare nulla ...), visto che hai descritto molto bene le sensazioni esterne ed interne, mi sarebbe piaciuto poter leggere molto di più, però continua perchè scrivi molto bene, è stato piacevolissimo, l'ho letto e riletto ... dai, fai una maratona al mese, almeno, così possiamo leggere dei begli scritti; e chissà che poi, con l'aiuto dell'amico Fabio, non si possa mettere in atto un nostro progetto ... Gianni QDR
(28) Locate Triulzi - Per Nicolas: grazie per la bella compagnia, che mi ha fatto trascorrere una mattinata piacevolissima e 23 km., pur in 2h39', sono volati quasi senza accorgermene. Guarda nel nostro blog la posta di luglio, il nr. 45, quello che ho scritto sulla montagna e di cui si parlava stamattina. Alla prossima, stiamo i contatto!!
Gianni QDR (27) Ciao Emilio, Grazie della tua e-mail. O.K. per domani alle 8.15 a Locate. Io sarò vestito con un completo bleu ASICS e ho indosso un forerunner 50 con il pod sulla scarpa sinistra. Vorrei fare anche io la 23 km con un passo tranquillo (6,30 - 6,50). A presto grazie e ciao. Nicolas M.
(26) Ciao a voi tutti !!! Mi chiamo Nicolas M. e vivo a Cascina Toriggio a Rozzano. All'inizio dell'anno scorso ... è stata una spinta per riiniziare a correre. Ho letto un po' di voi e se vi fa piacere potremmo unire le forze. Grazie e buona giornata e buona corsa !!!! Nicolas M.
(25) Ciao ragazzi, domenica sarò a Carpi per emulare
(24) Ma tu sei matto Emilio!!!! Non merito proprio questa attenzione ... soprattutto dal punto di vista letterario!! A quanta gente l'hai mandata?!?!?! ... tu mi fai sotterrare dalla vergogna ... se non mi vedi alla prossima corsa è perchè starò ancora sbollendo dall'imbarazzo! ... guarda che ho anche una marea di difetti enormi, e non solo fisici facilmente osservabili ... ;-)) matttttto di un amico che non sei altro!!! … Tanto ho risposto a tutti personalmente ... si romperanno "quellidirozzano" a vedermi sempre in mezzo ai piedi ... vedi tu ... se ci tieni ... fai come vuoi ... Milano ... che dire ... sto ancora decidendo ma ... guarda che non riesco anche a parlare mentre corro le maratone ... non so se ti conviene starmi vicino ... la mia allegria svanisce al 30° km circa e da lì in poi ... una megera!!! Un bacione. Buon ultimi 2 giorni di lavoro!!!! iuppi! Paola P. Ortica Team
(23) La riscossa di Milano? - Il numero in edicola di Correre segnala la flessione del numero degli arrivati nelle maratone italiane nei primi sei mesi dell’anno. L’articolo della rivista, inserito nella rubrica Tutto Corse, mostra come il dato più negativo venga dalla maratona di Roma con circa 1500 arrivati in meno rispetto all’anno scorso, seguita a ruota da tutte le altre maratone di inizio anno. In netta controtendenza solo Torino, con circa 400 arrivati in più, e Treviso con addirittura 1000 arrivati in più. Per anni il numero degli arrivati nelle varie maratone era stato in continua crescita; è forse iniziata la fase calante? Penso sia un po’ troppo presto per fare dei bilanci visto che mancano all’appello tre delle maratone più partecipate d’Italia. Mi riferisco a Venezia, Milano e Firenze, che nell’ ordine caratterizzeranno l’autunno italiano, maratonetamente parlando. Sono appuntamenti in grado di ribaltare i dati di inizio anno, in particolare Milano che sta lottando da anni per agguantare quell’appeal che ad ogni edizione è sembrato sfuggirle per un soffio. Questo però sembra essere l’anno giusto. Scorrendo l’articolo di presentazione, sempre sul numero di Correre in edicola, rilevo come, a me che guardo un po’ da lontano, i punti di forza di questa nona edizione della Milano City Marathon sembrino essere tre: 1) considerando che è difficile fare concorrenza facendo leva sull’aspetto turistico a città d’arte come Firenze e Venezia, eccola puntare sul richiamo del percorso più veloce d’Italia, ben sapendo quanto ci tengano i maratoneti a migliorare il proprio personal best. 2) Il secondo punto, quello che è stato tra le note più dolenti delle passate edizioni, è la chiusura assoluta al traffico di tutto il percorso. Per di più la data scelta, oltre a offrire qualche speranza in più di non ritrovarsi a correre in mezzo alla nebbia gelata, allontana il rischio per i podisti di dover combattere con automobilisti inferociti di essere impediti nell’esercizio dello shopping prenatalizio. 3) Terzo e ultimo motivo il capo tecnico offerto a tutti i partecipanti che vale il prezzo dell’iscrizione. Il momento economico poi, non invita molto alle vacanze fuori porta, per cui penso che molti Lombardi e Piemontesi, e i Milanesi in particolare, si rifugeranno nella maratona di Milano, invece di preferirle trasferte più laboriose e costose. Buone corse a tutti.
(22) Ciao Emilio, vorrei confermarti che domenica a Locate ci saranno i 23 Km. Esattamente il percorso che ho studiato su Google Earth. A presto Renato C. Avis Locate Triulzi
(21) Bravissimi dall'espressione del viso non si direbbe che avete fatto 33 km. Beati voi l'ultimo mio traguardo è stata la mezza maratona di Monza, purtroppo il lavoro mi costringe spesso a viaggi e duarnate il weekend c'è bisogno che stia a casa qualche volta. Spero in momenti migliori, ciao un abbraccio Salvatore V.
(20) Ciao Emilio e ciao a tutti! Qui tutto bene, anche se devo confessare che ho calato di molto gli allenamenti di podismo, l’inizio del ciclone lavorativo mi ha segnato J Ma sono fiducioso, quanto prima riprenderò!! Complimenti per le foto che mi hai inviato, si vede che siete dei professionisti, avete delle facce super rilassate anche dopo 33 km!!!!!!! Buon lavoro a tutti!!!! Michele L.
(19) Carissimo Emilio, come al solito presi dal lavoro maciniamo tutto! Io sto bene e anche ... la corsa! Per non sentire troppo la nostalgia di vacanze stiamo già programmando il prossimo anno a Tropea con amici monzesi. Ti abbraccio forte. Gianni D.L.
(18) Sannazzaro de' Burgondi - Ho letto le vostre impressioni della manifestazione di domenica queste cose possono solo far un piacere enorme ed anche un aiuto morale per le prossime che andremo ad organizzare grazie di tutto, vi ricordo a Ferrera Erbognone il 14 dicembre dovrebbe essere il volantino sul sito avissannazzaro. Saluti Wiliam Avis Sannazzaro
(17) Fantastico!!!!! Ho letto il racconto tutto d'un fiato!!! Complimenti a Paola e a tutti gli amici dell'Ortica che hanno affrontato questa avventura!! Per ora noi Salamelle ci limitiamo a perderci sui percorsi ... ma in futuro chissà :-) Alla mezza di Pavia ci sarà anche la ns Salamella MENEGO. Se la incontrate, salutatelo e incoraggiatelo! Ciaooooo e a presto. ps x Paola: tua sorella&family sono troppo forti!!!! E si stanno adattando alla grande allo spirito salamelloso (che Emilio conosce bene :-)) Annalisa de "Le Salamelle"
(16) Brava Paola! Il "pappone" è riuscito benissimo (15) Caro Emilio, questa volta mi è venuto fuori un "pappone" ... non è stato facile come per Madrid! Niente a che vedere con quello bello pregno di quel Giuseppe L. ... magari eravamo anche vicini alla partenza visto che anche lui è partito mezzora dopo come me!! Ho scritto solo perchè nessuno dell'Ortica si è cimentato e mi son sentita chiamata in causa, così ecco qui ... SPECIALE BERLINO
Ma che ridere le storie delle due Salamelle (e di Alvaro!!) Ho riso come una matta ... ora sai che la mia sorellina (?!? 35anni) e suo marito corrono con loro? Ce l'ho fatta a tirarli dentro! Partecipano sempre alle vostre corse quindi la prossima volta cerca una certa Maria ... Tu come stai? Ti alleni? Mi raccomando non diventare troppo bravo così se mai deciderò di correre a Milano mi ti appiccico!! (14) Ciao Annalisa, leggo la vostra disavventura e vi capisco perfettamente. Non ho chiesto due spaghetti, solamente le indicazioni per tornare che non ha saputo darmi. Ora racconto qualcosa che non ho mai detto ma solo accennato. In quel paesino non c’era anima viva, sono andato davanti alla chiesa e in quel momento uscivano tutti, a queste persone ho chiesto la strada del ritorno, purtroppo nulla, intorno a me si era fatto un capannello di gente, mi hanno preso per un poveraccio vestito stranamente e tutto sudato. Fortunatamente si è fermato un ciclista che conosceva la strada e con il quale ho fatto una parte di strada. Mentre tornavo pensavo a una scusa plausibile, non ne ho trovata nessuna se non dire la verità, in quel momento mi conosceva solo Alessandro e Emilio, pensa a come potevo sentirmi. Fortunatamente Emilio mi ha detto che non ero l’unico ad aver sbagliato e non sarei stato l’ultimo. Che mago. Ciao a tutti. P.S. La settimana scorsa sono andato a correre con il gruppo La Michetta, mancavano Le Salamelle. Alvaro QDR
(13) Ciaaaoo direi ... still alive :-) Ieri io e Cla abbiamo sbagliato strada ... ebbene sì ... eravamo sul percorso dei 21 Km ma ad un certo punto non abbiamo visto una svolta a sinistra (eravamo sul canale e c'era un sacco di gente che correva nella direzione che poi si è rivelata sbagliata ... peccato fossero podisti autonomi e non appartenenti alla corsa ...) e siamo andate dritte x chissà quanto ... poi siamo finite sul percorso ma allo stesso punto di prima ... alla fine abbiamo tagliato x campi e siamo passate da Bareggio, facendoci recuperare da Carlo sulla Via Novara. Direi un'impresa!!! Anche perchè per pochissimi secondi abbiamo rischiato di perdere la preziosissima borsa gastronomica!!!!!!! (a Sedriano alle 11 avevano già chiuso baracca e burattini!!!) ehh vabbè ... anche questa è andata :-) pronte x la prossima avventura!! (mi sa che domenica faccio il bradipo e vado a Magenta ... sto lavorando da 10 gg di fila ... e lavorerò fino a questo sabato ... andando a Magenta recupererei una bella oretta di sonno!!!) Capita, tranquilla ... È successo anche ad Alvaro a Casaletto di Mairano, ricordi ???? n.d.r. Sisisi mi ricordo! ma almeno lui era finito a casa del tipo e poteva chiedergli due spaghetti :-) …, tanto ormai la reputazione è compromessa :-) ciaaaoo Annalisa Le Salamelle
(12) Alura ... Ciao, tutto ok. Che avete fatto domenica? Io DJ andata molto bene ... per fortuna ... ne avevo bisogno ... evidentemente sono le gare troppo lunghe che le mie gambe non le reggono ... dai 44.19 ... il ginocchio cosi cosi ma molto meglio di domenica scorsa ... Ho visto IVANO ma poi non so più che fine ha fatto ... Maurizio V.
(11) Buongiorno QDR. In questo periodo purtroppo, per diverse vicissitudini, mi sono un po' allontanato dall'ambiente tanto a me caro come quello della corsa ... Mi mancano soprattutto gli amici, soprattutto loro, molto più del gesto atletico ... ma sono consapevole del fatto che, come tutte le conquiste, sono patrimoni che conservi dentro, fanno parte della tua vita, e ne fai tesoro nei momenti difficili ... Volevo solo dirvi che, nonostante la mia prolungata assenza, sono sempre idealmente con voi sulle nostre strade ... La corsa fa parte di me, del mio credo, quindi sono sicuro che presto, molto presto, tornerò al vostro fianco per trascorrere momenti di vero piacere ... Un abbraccio ideale a tutti gli amici ... e non me ne vogliano gli altri, soprattutto a Emilio. Ciao. Fabio QDR e VTV
(10) Si inviato le S.S.V.V. a partecipare alla Corsa dei tre Comuni che si terrà il 12 ottobre 2008 dalle ore 7.30 presso il Comune di Locate di Triulzi in Largo Piantadosi. Si allega programma dettagliato (vedi Calendario corse podistiche nel nostro sito n.d.r.). In attesa di incontrarVi si porgono distinti saluti. Nicoletta G. - Area Servizi Istruzione e Tempo Libero
(9) Ciao Runner. Domenica correte da qualche parte? … Tutto bene. Domenica non ti ho beccato. Mi sono intrufolato nella MI-PV e mi son fatto 18 km (senza approfittare dei ristori perché non ero iscritto) Mi son messo in testa di farla la 42 di Milano… ISCRITTO!, quindi al 100% mi aggrego. Grazie, ciaooooooo Marco B.
(8) Innanzitutto saluti a Giuseppe, poi ringrazio Emilio della fiducia, spero di essere all’altezza del compito. In ogni caso mi fa molto piacere … mi metto subito al lavoro!!! Ciao
(7) Ebbene SI!!!! una Salamella ha calcato i mitici 14 km di allenamento di QDR ... anche se il buon Emilio ha "dimenticato" di ricordarmi che esistono i cavalcavia!! Grazie ad Emilio ed a Nunzio per la compagnia ... ed arrivederci a presto per il prossimo allenamento. Ciao Paolo M. Le Salamelle
(6) Voglio semplicemente e simpaticamente ringraziare Nunzio e Paolo per la compagnia di ieri sera: anche se a tarda ora, abbiamo fatto veramente una bella corsetta di allenamento insieme in preparazione della maratona di Milano, girando in lungo e in largo Rozzano. Ciao e alla prossima. Emilio QDR
(5) Maratona di Berlino - Ciao ragazzi, sono rientrato da poco da Berlino. Un'esperienza indimenticabile. Ho scritto una cosa che spero possa dare almeno una minima idea del mio viaggio. http://www.podisti.org/webzine/index.php?option=com_content&task=view&id=13996&Itemid=479 In fondo all'articolo potrete trovare un ulteriore link per le foto. A presto, per raccontarvi della prossima avventura.
(4) Complimenti a voi per il coraggio!!! Io sono ancora dell'idea che non la farò (maratona di Milano n.d.r.) ... sto covando l'influenza dopo almeno 6 anni che non becco un raffreddore ... aiuto!! quindi di correre ora non mi passa nemmeno per la capa :)) Ma non preoccupatevi sarò lì lungo tutto il percorso a sgolarmi per farvi un tifo incredibile!! Complimenti poi Emilio per la Milano-Pavia!! Proprio niente male!! bacio le mani!! Paola P. Ortica Team
(3) Esattamente vent’anni fa, il 2 di ottobre capitava di domenica, e quella mattina decidevo di alzarmi prestissimo per seguire in televisione la maratona olimpica, capitolo conclusivo dei Giochi di Seoul 1988. Qualcosa mi diceva che sarebbe stata una gara speciale, qualcosa di eccezionale da ricordare. Avevamo un tris di atleti formidabili al via: Orlando Pizzolato, Gianni Poli e naturalmente Gelindo Bordin. Come andò è cosa risaputa, e l’immagine di Gelindo che entra solo nella stadio di Seoul, quasi in trance, e sorpassata la linea del traguardo si inginocchia a baciare la pista di atletica è rimasta nel cuore di tutti quelli che seguirono in diretta quell’emozionante finale di gara. Ho uno speciale affetto per Gelindo, forse perché è mio coetaneo, e mi ha fatto un estremo piacere poter stringergli la mano e scambiare qualche battuta con lui l’anno scorso in occasione della maratona di Torino, dove presenziava per ragioni lavorative . Si è dimostrato estremamente gentile e simpatico. Quest’anno invece a Torino si è presentato da atleta (o meglio da amatore) per ritornare a correre una maratona dopo tanti anni. "Ho impiegato 3h 05', quasi un'ora in più del mio primato e ho capito la differenza tra un campione e un amatore. Il campione soffre dal primo all'ultimo metro ma è allenato. L'amatore per i primi 25 km scherza con i compagni poi, all'improvviso, non parla più. A quel punto andare avanti non è più questione di volontà, ma masochismo allo stato puro". Questo è quanto ha dichiarato di quella esperienza, voi che ne dite ? Buone corse a tutti
(2) Ho visto che hai partecipato alla Milano Pavia, penso in chiave maratona. Non ho capito però se rimarrete a Milano o andrete a Firenze. Comunque bravi. Io mi sono dedicato alle gare sotto casa, un po’ per pigrizia un po’ perché impattano meno sulla vita famigliare. A conti fatti più che un ripiego è stata una ottima occasione per ritrovare tanti amici podisti. Ti mando qualche foto che ho trovato su internet della Mombarone, da cui mi sto riprendendo. Spero (presto) che tramite Gianni ci si possa vedere una volta tutti assieme, lui suggeriva al lago Maggiore così è a metà strada. Ciao
(1) ... che forte Emilio da bambino: già perfettino e ordinato! ma a tutte le gare segue una mangiata? allora non vale!!! ciao a domani ... quelladibari, Anna O. OTTOBRE 2008/2@ LA POSTA DEGLI AMICI - SPECIALE VENEZIA
VENEZIA
26 Ottobre 2008 - 23° Maratona di Venezia - Ciao a tutti. Sono rientrato lunedì sera e stamattina il lavoro mi ha letteralmente fagocitato.
Vi ringrazio dei complimenti che ho trovato in home page.
In questi giorni sono troppo preso per scrivere qualcosa ma non posso fare a meno di dire due parole su queste splendide giornate trascorse a Venezia e dell'insperata gara che è uscita fuori dal cilindro.
Se ricordate, la domenica precedente avevo fatto una brutta caduta e non avevo proprio idea se e come avrei potuto finire la corsa. Avevo, perciò, impostato la trasferta con uno spirito molto sciolto e i giorni precedenti mi sono preoccupato, più che altro, a fare il turista, a scoprire osterie, a degustare vini e a fare scorpacciate di pesce.
Sicuramente l'obbligatoria cautela in partenza è stata la panacea che mi ha consentito di tenere un'andatura estremamente costante fino alla fine con un tempo reale di 4:21:49, vicinissimo al mio limite personale.
Nessun problema sul ponte della Libertà e nessun problema sui 14 ponti in città che, come l'anno scorso, invece di deprimermi mi danno una carica inaspettata.
A proposito, nel passaggio al 40°, all'inizio del primo dei 14 ponti, sono riconoscibilissimo perchè uno dei pochissimi, anche se con la mia inconfondibile andatura caracollante, che continua a corrichiare (maglia giallo/blu, pantaloncini blu, cappellino, barba e occhiali )
Già mi dispiace non essere presente alla prossima, ma lo sarò sicuramente per l'edizione del venticinquennale a festeggiare il passaggio alla MM60 .
Adesso, dopo 3 maratone in un mese, un pochino di riposo, in attesa di incontrarvi il 23 a Milano. Buone corse a tutti. 26 Ottobre 2008 - 23° Maratona di Venezia - Partenza da Stra davanti a Villa Pisani sulle rive del Brenta e devo dire che la logistica è davvero molto carina ... Giornata fantastica ... cielo azzurro ... sole splendido ... una piccola brezza ... tutto perfetto!! Ci incolonniamo nelle gabbie e si aspettano le 9.20. Via si parte!!! Poco dopo un km ritrovo il mio amico Claudio di Milano e con lui costeggiando il Brenta e ammirando bellissime ville storiche, arriviamo tra una band musicale e l’altra, tra sbandieratori e applausi al 10° km ... Claudio va un po’ troppo forte per noi e allora lo lasciamo andare ... anche perchè sapevo che al 14° km trovavo Alberto ad aspettami, un mio amico e anche collega di Mestre che voleva accompagnarci per 10/15 km ... e con lui proseguiamo ... con lui si parla ... ci fa da gradito cicerone ... passiamo davanti alla villa “La Malcontenta” davvero bellissima ... aggrediamo la zona industriale di Marghera, entriamo a Mestre e arriviamo al 30° km del parco San Giuliano dove in cima alla “salitella” riceviamo davvero o una valanga di applaudi da tutti i presenti. La stanchezza incomincia a farsi sentire ... Alberto doveva lasciarci e invece ci accompagna ancora ... imbocchiamo il Ponte della Libertà ... davvero lunghissimo ... infinito ... mare a destra ... mare a sinistra ... qui Silvio incomincia ad accusare un po’ di dolori alle costole dovuti ad una caduta in bicicletta delle scorse settimane ... rallentiamo un po’ ... ma andiamo avanti tutti e tre insieme e arriviamo a Venezia in Piazza Roma ... siamo al 36/37 km ... sulla nostra destra le splendide navi da crociera della Costa ci aiutano a fantasticare ... Si incomincia a sentire profumo di arrivo e allora sento un pacemaker che dice “quando le gambe ti abbandonano è la mente che ti porta all’arrivo“ e allora lo prendiamo in parola. Entriamo in una Venezia che non conosco ... ci si guarda in giro, bellissimi balconi, viuzze molto caratteristiche e così passiamo il 40° km e pian piano ci avviciniamo alla Venezia storica ... piena di gente ... turisti di ogni tipo e nazione ... tutti applaudono e iniziano i 14 ponti ... 14 ... 13 ... 12 ... si stringono i denti 7 ... 6 ... Piazza San Marco ... e alla fine quando il numero progressivo dei ponti si avvicina allo zero si tira fuori tutto quello che è rimasto e si taglia il traguardo tutti e tre insieme contenti ... contenti davvero di aver finito un altra grande maratona!!!! Maurizio V. Daini di Carate @ LA POSTA DEGLI AMICI - SPECIALE BERLINO
GRAZIE BERLINO
Immaginate una città aperta attraversata da strade larghe e pulite, percorsa da una fitta rete di mezzi di trasporto assolutamente efficienti con intorno un traffico perfettamente ordinato di automobili e pedoni che rispettano un semaforo tutto particolare: sono due omini colorati, uno fermo rosso e l’altro verde in movimento… manca l’arancione! Immaginate ancora, ai bordi di queste strade, costruzioni imponenti circondate da grandi aree verdi e ben curate, affiancate talvolta da moderni grattacieli che ospitano turisti e negozi di ogni genere e… i piccioni dove sono? Lasciatevi rapire poi dall’odore intenso di wurstel e crauti che ovunque si diffonde, e mentre divorate il vostro hot-dog tedesco, rimirate il letto dello Sprea, solcato da barconi carichi di turisti e divertitevi guardando bimbi e adulti rincorrersi in un labirinto di 2700 stele di pietra in calcestruzzo, una diversa dall’altra, che evocano l’orrore del massacro nazista. Infine fatevi condurre dallo spirito del turista, fino ai resti di Quel Muro che costringe al silenzio, alla riflessione e rimanda a ricordi terribili... Vi accorgerete che qui l’occhio rimane imprigionato da immagini in bianco e nero: ciò che sta attorno cattura i pensieri e “mille perché” saltano alla mente. Questo in 3 giorni, è quello che ho conosciuto di Berlino, una città che pare non avere storia antica, e lo scorrere del tempo la trasforma di continuo. Ma veniamo a noi. Le belle giornate si susseguono e ognuna è caratterizzata da un evento importante. Il sabato pomeriggio rimaniamo ammirati dalla fantastica organizzazione ed efficienza di questo popolo che silenziosamente e a tempo record, riesce ad impachettare perfettamente un percorso di oltre 40 km, transennando il centro e deviando le auto che magicamente spariscono persino dai parcheggi laterali (ma dove le avranno messe???) e in breve assistiamo al passaggio di un fiume di ragazzini emaciati, uno più bello dell’altro, che corrono la loro mini-maratona, susseguiti poi dai pattinatori sui roller che sfrecciano e chiudono la loro maratona in poco più di un’ora. Il giorno dopo tocca a noi. Tutti notiamo nonostante l’immensa folla di 40.000 podisti (più accompagnatori!!), che tutto fila assolutamente liscio e anche le code che sembrano interminabili, procedono con costanza, fino a portarti a raggiungere metropolitane, treno, deposito borse, e il fatidico blocco da cui si comincia…Ci salutiamo con i più veloci che vanno avanti e…già lì mi sento un po’ monca. La partenza è prevista per le 9.00 ma per noi del blocco H arriva alle 9.30!! Gli ortichini intorno saltellano per scaldarsi, Fausto e Alfia non stanno nella pelle, continuano a uscire dal cordone per farsi immortalare da ogni oggetto fotografico che individuano… loro sono euforici, io un po’ meno: sono un po’ preoccupata, temo il ritiro…questa volta Gianfri non mi accompagnerà e dovrò cavarmela da sola, non ho orologi e cercherò di capire solo le reazioni del mio corpo. Anche Ines e Tiziana, alle prese con la loro prima maratona, le vedo piuttosto silenziose e indaffarate a ordinare importanti oggetti nelle varie taschine… i tedeschi e i tanti danesi attorno ci osservano divertiti… forza ragazzi, si parte! Mentre sento i click dei fotografi attorno e le urla di “Terramia” cerco di stabilire l’andatura. Purtroppo la calca è tale da impedire una certa costanza, anzi le interruzioni brusche e i continui movimenti del corpo per intrufolarsi negli spazi attorno, fanno sprecare tanta energia ma…non si disperde nulla perché è così che si riesce a vedere e sentire l’infinito cordone laterale di gente che non smette di caricarti: interi complessi di musica di ogni genere ci accolgono ad ogni curva, in ogni strada accompagnandoci con ritmi incalzanti che ci risuonano dentro e fanno accapponare la pelle dall’emozione. Insieme ai berlinesi ci sono tifosi di ogni razza e Paese, è bellissima questa multietnicità che sorride e non si risparmia anche con noi: “Italia go-go!” “Bravò Italià!” “Animo, animo Italia!”. Non so assolutamente dove mi trovo, a quanto vado e che ore sono, mi sento un pallino minuscolo e percepisco la piccolezza del singolo in relazione a quella moltitudine, individuare i ristori dalla mia “altezza”, è un’impresa ardua vista la calca continua, ma basta un “sorry” per aver urtato un vicino, o un sorriso di ringraziamento per aver ricevuto una gentilezza, che subito si stabilisce un legame che fa spostare il pensiero dal “me al noi”… Fino alla mezza vado avanti tranquilla e anzi…mi sento troppo bene per aver fatto più di 20 km, allora aumento e da lì in poi è un continuo superare ma non voglio strafare, i crampi possono arrivare senza bussare e procedo così finchè un campanile mi indica che l’una è suonata…comincio a fare i conti e capisco che impiegherò più di 4 ore per concludere… ancora sposto i pensieri da me e immagino Luca e tutti i miei compagni divertiti che mi vieteranno il cioccolato e gli amici che saranno già sdraiati sull’erba del parco a riposarsi. Chissà se hanno realizzato i loro sogni podistici? Mi piace in questi momenti di fatica fisica, dedicare un pensiero ad ogni amico, parente... sento così che sono tutti lì con me… Con l’ultimo sforzo arriva il momento più frastornante, il passaggio tra le tribune che precedono la porta di Brandeburgo, quasi non mi accorgo che sono arrivata se non per lo stop improvviso dovuto all’ennesima coda per ritirare la medaglia, ricevere un mazzolino di fiori tra i capelli e la consegna di una calda mantella di plastica. Sento una voce familiare che arriva dall’alto, il Presidente Gallotti in persona è lì che ci aspetta uno ad uno. Anche questa volta l’Ortica ce l’ha fatta, contiamo sulla Roby che sappiamo ancora in cammino, siamo certi che non mollerà! Ci scambiamo le prime impressioni: è piaciuta a tutti questa maratona! Il Mariotti è raggiante, è arrivato più di un’ora prima di me… Maggia, e poco dopo Flavio che questa volta ha avuto il “pace” Gianfri ad accompagnarlo, sembrano più che soddisfatti, e ci credo!! I Lovable arrivati insieme, nonostante la tallonite di Giovanna, sono felicissimi; un po’ più sofferenti i nostri Gianni e Riccardo che hanno portato a casa un’altra maratona da veri coraggiosi e infine tutte noi più Fausto (lo so che soffri ad essere paragonato sempre a noi donne!!) arriviamo alla spicciolata, alla fine, dei tempi non importa…siamo arrivate!! Nessuno sa ancora che mi sono giocata il cioccolato ecco perché riesco ancora a ridere!! Mentre assistiamo allo spacchettamento della città andiamo incontro alla Roby spalleggiati da Eva e Flo che hanno aspettato anche loro la chiusura della manifestazione, godendosi lo spettacolo e…i negozi!!! Torniamo orgogliosi in albergo incontrando tantissimi podisti che orami docciati e riposati se ne vanno in giro con la medaglia al collo…li capisco, hanno tutti il sorriso sulla bocca. E allora grazie Berlino per l’ospitalità! Hai saputo regalarci emozioni davvero speciali e indimenticabili. Alla prossima! Paola P. Ortica Team
OTTOBRE 2008/3 (4) TROVO - 26 OTTOBRE
... E ALLA FINE CI SIAMO RITROVATI TUTTI A TROVO!
Bellissima giornata oggi, tutti i nostri amici si sono ritrovati a Trovo: da Silvio dell'Atletica Certosa agli amici del Diabolik; dal VTV con un folto gruppo di amici all'Avis Locate Triulzi rappresentati dai migliori runners del gruppo; Le Salamelle e noi Quelli di Rozzano quasi al completo, peccato, perchè mancava solo Ilaria e poi c'eravamo tutti, accompagnati anche da Marco e Flavio. Un raduno per una corsa molto bella dove l'unico rimpianto è stata la nebbia che non ci ha permesso di ammirare il bellissimo paesaggio di campagna nei pressi del parco del Ticino. Una bella corsa con dei percorsi ideali per il proseguimento della nostra preparazione alla maratona di Milano: infatti il gruppetto formato da Paolo (Salamelle), Marco, Emilio ed Enrico (Avis Locate) "grande specialista di maratone" hanno inziato con il percorso dei 7 km accompagnati da Ivano (VTV) che poi ha dovuto lasciarci, per poi ripartire per il giro dei 20 km in compagnia di Cristian e Flavio che ci aspettavano per il secondo giro. Sul percorso abbiamo raggiunto Oriana sulla 14 insieme a Fabio e Alvaro che poi hanno proseguito anch'essi sulla 20 km. E Gianni? c'era anche lui ma ... che dire ... quella è un'altra bella storia. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno corso con me, per l'amicizia e per la compagnia, e sono contento di aver trovato anche tanti altri amici con i quali purtroppo oggi non ho avuto il piacere di correre insieme ma ci saranno altre occasioni. Un cordiale saluto a tutte le "valorose girls" delle Salamelle, è stato un piacere anche conoscere Maria la sorella della mitika Paola dell'Ortica. Un grazie particolare a Enrico, una persona squisita di vera compagnia ... un vero "signore della corsa" e non solo. Alla prossima. Emilio QDR
Anche se avvolta nella prima nebbia ottobrina, la mattinata di oggi a Trovo è stata rischiarata dall'incontro con tutti gli amici dei vari gruppi con noi "gemellati": Avis Locate, VTV, le Salamelle; personalmente sono stato ingaggiato da 5 balde Salamelle per accompagnarle sul percorso dei 21 km. e, pur faticando un po', ho cercato di tenere il loro passo, soprattutto parlando sempre: Annalisa, the president, Paola, Claudia, Maria, sorella di Paola dell'Ortica Team, e la nuova salamella Elisa, mi hanno fatto compagnia (e che compagnia !!!, simpatiche, spiritose, giovanissime, ma soprattutto podisticamente gagliarde, ho fatto una fatica per far loro credere che le stavo "tirando" invece ero io ad avere bisogno di loro...); certo che in buona compagnia, il tempo ed i chilometri trascorrono senza accorgersene, parlando dei programmi futuri, della preparazione per una maratona, delle escursioni in montagna, anche se ho capito che lo scopo principale per le Salamelle è raggiungere i ristori! d'altronde è una tattica come un'altra per affrontare le corse ed in una giornata come quella di oggi, dove non vedevi intorno a te per la nebbia, una delle poche che si potevano vedere erano i ristori (brodo a parte ...). Grazie ragazze per la bella compagnia, che spero di poter ripetere, e grazie a tutti gli amici, che anche oggi hanno fatto di una domenica, una domenica speciale. Gianni QDR
Ciao. E' stato un piacere ritornare nell'ambiente ... soprattutto correre con Alvaro che è una persona squisita ... Per quanto mi riguarda, preferisco fare le 'lunghe' ogni volta che mi riesce di venire, e credimi, non esiste nessun segreto, probabilmente aver perso in questi ultimi tempi qualche chilo, mi aiuta ... soprattutto mi aiuta la condizione psicologica, essere sereni e sapere che ciò che facciamo è solo un aspetto positivo della nostra vita, è importante, e chiunque ci stà vicino dovrebbe comprendere ... ma non tutte le persone sono come noi ... Prossimamente cercherò di essere maggiormente presente ... Buona serata. Fabio VTV e QDR
Volevo scrivere con piacere le solite impressioni sulla corsa domenicale, ma appena arrivato in ufficio, lunedì alle 08,00 trovo quelle scritte da Gianni e Emilio. Dopo averle lette cosa posso aggiungere ???? Nulla !!!!! Secondo me le scrivete molti giorni prima. D’ora in poi mi porterò avanti con il lavoro, ma una cosa mi fa piacere, che dopo tanti anni che correte, sono le stesse sensazioni che provo io che corro da poco. Finalmente dopo due settimane di inattività sono tornato a divertirmi con gli amici, pensavo di fare una figuraccia, invece me la sono cavata, tirato per le orecchie da Fabio negli ultimi chilometri. Prima della partenza e durante il percorso sentivo molte lamentele sulla nebbia, è vero correre con il bel tempo è un'altra cosa, ho sentito dire “la nebbia è Milano e Milano è la nebbia”, non è più così, abito in Milano e non ricordo l’ultima volta che l’ho vista in città, un esempio, per me Natale non è Natale senza la nebbiolina. E poi lasciatemelo dire per me milanese la nebbia è romantica. Ho letto sul sito delle Salamelle, Gianni’s angels, ma attenzione, anche Oriana non è stata da meno ha avuto i suoi boys. Ciao alla prossima. Alvaro QDR Ho riordinato un po’ le idee dopo la bellissima mattinata di nebbia che mi visto partecipare come quei podisti “pace-makers” che alle maratone servono da punti di riferimento ai partecipanti. Ed in effetti, almeno sino ad un certo punto, così è stato. Le Salamelle mi hanno scelto, istigate da Emilio, semper lui, con questo ruolo, per trascinarle verso la gloria della approssimativa mezza maratona. Poi le cinque Gianni’s Angels (Annalisa, Claudia, Elisa, Maria e Paola, in rigoroso ordine alfabetico) mi hanno superato in ritmo ed allora cercavo di tenerle a freno, perché la corsa era ancora lunga; mi sembrava di essere come un auriga su di un carro trainato da 5 puledre di razza che stentavo a tenere a freno (domanda: ma se una coppia di cavalli sono una pariglia, quattro sono una quadriglia, cinque cosa sono: una “quinquiglia”, una “pentatiglia”, una “cinquiglia” boh, se qualcuno lo sa, ci scriva). Le ringrazio ancora per la bella mattinata: così come ringrazio tutti gli amici con cui ho, ancora una volta, condiviso bei momenti di sano sport (e non li elenco tutti, altrimenti non finisco più). Grazie a mio padre Enrico, che trasciniamo sempre con noi, che, nonostante la non più verde età (usando un eufemismo …), sfoggia la sua maglietta “QDR classe 1924”, con spirito sportivo … Grazie a mia moglie Oriana, santa donna, che compensa la sofferenza del dovermi sempre sopportare, con il piacere che le dà la corsa (perché la corsa, pur essendo essa stessa sofferenza, è comunque piacere, ma qui sconfineremmo nella filosofia, dai greci in poi, e non mi pare il caso- magari in futuro, nello spazio cultura di questo blog, scriveremo qualcosa in merito). Ciao a tutti. Gianni QDR - Ufficio della presidenza P.S. un saluto particolare a Massimo, l’Eporediese volante, der Fliegende Eporedier, il nostro corrispondente canavese. (3) PAVIA - 12 OTTOBRE
CORSA COMPETITIVA HALF MARATHON - CORRIPAVIA
Oggi dopo un mese di preparazione, ho finalmente fatto la mia prima Half Marathon (Corripavia). Ci siamo trovati alle 7:30 al Vismara con Martino lo zio Merio, alle 8.15 siamo arrivati a Pavia dove abbiamo incontrato Menego delle Salamelle e altri amici dell’Ortica Team. Dopo la partenza, Gianfranco dell’Ortica ci ha promesso di farci tagliare il traguardo in 1:40. Menego inizialmente era un po’ titubante, ma con lo scorrere dei km si è convinto a rimanere nel gruppo. Io ho concluso la mia gara in 1.38.22 sono felicissimo di questo risultato!!!!!!!!!! Per questo devo ringraziare l’amico Gianfranco dell’Ortica. Anche questa domenica dove la corsa è stata protagonista ci siamo divertiti con tanti amici. Ciao a tutti Cristian QDR
Per Cristian: grande, il settore QDR AGONISTICO si fa valere! evidentemente ora la mezza è la Tua distanza. Bravo ancora. Gianni QDR (2) LOCATE TRIULZI - 12 OTTOBRE
LA CORSA DEI 3 COMUNI: LOCATE TRIULZI, PIEVE EMANUELE E OPERA
Un bel percorso tra le campagne e le cascine della nostra zona, peccato che i ristori, pur con la massima buona volontà dei volontari della protezione civile, fossero un po' ... spartani (solo acqua e tè freddo, niente zucchero, limone e men che meno biscotti o pane ... si vede che solo il percorso era stato preparato da podisti - gli amici dell'Avis Locate - mentre i ristori forse erano stati preparati da qualcuno che non ha mai corso, o che ha una strana idea dei podisti "gente strana, mezza matta, che non mangia, beve solo acqua, quasi degli asceti ... e poi lo zucchero fa salire la glicemia e fa venire il diabete" ... mah ...). Peccato anche per la scarsa partecipazione dei podisti, forse la concomitanza con altre manifestazioni più o meno in zona: però il bello è stato conoscere un nuovo amico, Nicolas, con cui ho corso i 23 km. (e rotti) del percorso lungo, parlando del più e del meno, ma sempre di passioni che abbiamo scoperto condividere; speriamo di vederci ancora e correre insieme, scambiandoci le nostre esperienze. Ciao a tutti da Gianni QDR Oggi, mentre Cristian era impegnato nella mezza maratona Corripavia, noi altri QDR abbiamo voluto partecipare a una corsa vicino a casa, sui nostri percorsi di casa, organizzata dai "3 Comuni" con il supporto tecnico dei nostri amici dell'Avis Locate che hanno fatto un gran bel lavoro di preparazione dei percorsi con precisissime segnalazioni, peccato sia stato un po' snobbato dai podisti che hanno optato per altre corse. Marco ed io abbiamo fatto prima il giro dei 6 e poi il giro dei 23 km raggiungendo Gianni che era appena partito su questa distanza con Nicolas, un nuovo amico che solo ieri ci aveva contattato per mail e che noi abbiamo subito invitato alla corsa. Mentre Oriana faceva sola soletta il percorso di 11 km ed Enrico ci attendeva all'arrivo sempre nella sua veste di supporto tecnico nonchè di coach, noi abbiamo finito la corsa sperando, ristoro dopo ristoro, di trovare qualcosa da mangiare sui banchetti ... oltre a the e acqua: ma purtroppo nè durante, nè tantomeno all'arrivo ciò si è avverato. Pazienza ... tutto bello ... anche con molti vigili e personale della protezione civile in tutti i punti strategici dei percorsi, ma se dobbiamo "punzecchiare l'organizzazione", dobbiamo farlo per l'assenza totale di cibo ... e questo ai podisti non piace, anche perchè specialmente su distanze lunghe necessitano biscotti, zollette di zucchero, spicchi di limone e arancia ecc. ... non si chiede la luna! Alla fine scambio di pareri e saluti con gli amici Renato, Enrico, Mauro, Dario e Eraldo di Locate e Tonino VTV in servizio oggi come commissario comitato marce. E' stato un piacere conoscere Nicolas e correre tutti i 30 km con Marco. Ciao Emilio QDR
(1) SANNAZZARO DE' BURGONDI - 5 OTTOBRE
F3TL ... IL FIUME, TRE TORRENTI, LA LOMELLINA ... GRAN BELLA CORSA!!!
F3TL, l'indicazione sull'asfalto per seguire il percorso di oggi, sui pochi chilometri di asfalto, in quanto i 3/4 del percorso sono stati su terreno sterrato ... ottimale per i podisti, anche se poi va a gusti. Una domenica con altre corse, anche più vicine a casa nostra, San Giuliano-Viboldone e Sedriano, ma a Sannazzaro oggi c'è stato quel valore aggiunto alla corsa che non sempre puoi avere: un fantastico panorama, dalle Alpi a tutte le colline dell'Oltrepo pavese, un cielo magnifico con una brezza più invernale che autunnale (alle 8.15 alla partenza faceva un freddo cane!!!) a tal punto che mi sembrava di correre a Sannazzaro ma alla corsa della Merla che si svolge alla fine di gennaio. Siamo partiti in tre, Alvaro, Marco ed io con tre obiettivi ben precisi: Alvaro concentratissimo, in quanto avrebbe provato per la prima volta la distanza dei 24 km e ... complimenti è riuscito nel suo intento; Marco, ritornato alle corse con noi dopo un lungo periodo di assenza doveva ritrovare il passo su questa distanza in preparazione della Maratona di Milano e c'è riuscito molto brillantemente e poi, il sottoscritto, reduce da una 33 MI-PV, che doveva verificare gli effetti ed eventuali strascichi di una "lunga": direi che è andata più che bene, riuscendo stare al passo dei due amici, tranquillo all'inizio e frizzante alla fine. Una bella corsa con un bel percorso nella natura, ottima l'organizzazione, ristori e segnaletica e voglio sottolineare la simpatia e gentilezza di tutte le persone che abbiamo trovato sia nei ristori sul percorso, sia a quello finale con un fantastico risotto e salsiccia e dell'ottimo integratore (vino bianco ... cosa pensavate!). Grazie della compagnia e della bella mattinata trascorsa insieme con Alvaro e Marco. Emilio QDR
§ SPAZIO CULTURA
I CENTO ANNI DELLA OLIVETTI
Non capita tutti i giorni di compiere cento anni, e anche se a farlo non sarò io bensì la ditta per cui lavoro, peraltro da ben 28 anni, l'orgoglio e la soddisfazione mi riempiono il cuore. Certo, gli acciacchi ci sono e ci vedono tutti, certo, dobbiamo accontentarci di ricordare come eravamo evitando accuratamente di guardare come siamo. Però, anche se il classico "com'è è ancora in gamba" che non si nega a nessuno che arrivi alla nostra veneranda età, nel nostro caso si fa fatica a pronunciare, si festeggia comunque: con mostre (una ad Ivrea sul progetto industriale inaugurata da pochi giorni), convegni e dibattiti. E per chi vive nei dintorni di Milano segnalo che è in cartellone dal 21 ottobre al 2 novembre lo spettacolo: Camillo OLIVETTI Alle radici di un sogno di Laura Curino e Gabriele Vacis (www.piccoloteatro.org) Informo gli amanti delle statistiche che il 29 ottobre sarà il giorno in cui spegneremo le candeline. Ciao
DIALETTI REGIONALI INVIATI DA AMICI ...
"MAZZ E PANNEL FAN I FIGL BELL !!! PAN SENZ MAZZ FAN I FIGL PAZZ !!! da Lorella "SOC R E NOR N NG KAPN ND LA SAROL, MAMM E FIDJ C KAPN ND LA BUTTIDJ" da Matteo "TRNDEN E TRNDEN ... LU ROTT PORT U SEN !!!" da Matteo "COMM T FA’ U LETT, CUSCI’ T CUK" da Matteo "I SOLD FAN SCACCHIA' L'OCCHJ PUR AI CKET" da Matteo "ORU ORU OGNUNU A CASA LORU …" da Beatrice "FA I FIDJ, FA I NNMIC A TRADMENT" da Matteo ... Si ringrazia la Regione Puglia per il contributo al nostro sito!!!
SETTEMBRE 2008/1@ LA POSTA DEGLI AMICI (50) Maratona di Berlino - Carissimo!!! Ma Grazieeeeeeeeeeeeee!! Riuscirò mai a sdebitarmi per la tua gentilezza?!?!? Per Milano ... accipicchia ... mi stai quasi convincendo ... in questa non ho usato nessun tipo di orologi ... sono arrivata alla mezza maratona che ero troppo "riposata" ... allora ho aumentato un po' ... ma ... Gianfranco mi ha abituato bene ... e la sua mancanza si è sentita ... non sapevo a quanto stavo andando e ho dovuto cavarmela da sola completamente ... anche per strappare il pezzo del flaconcino di maltodestrine ... non riuscivo e alla fine con un attacco di nervi l'ho squartato ... per non sprecarlo ho corso 15 km tenendolo chiuso tra le mani ... mi sono impiastricciata tutta ... che schifo, ma che imbranata!!! Terramia mi ha fatto delle foto dove si vede la ciccia delle gambe ... che vergogna ... grazie per avermi mandato il tempo!! Il giornale tedesco diceva 4ore e 14 ... (real time: 4.07, sei andata benissimo n.d.r.) se così fosse sono una vera "chiavica!!!" Comunque è stata meravigliosa ... ti racconterò tutto!!! Un forte abbraccio caro Emilio e ... vediamo per Milano ... Paola P. Ortica Team
(49) Milano-Pavia - Ieri, a quasi tre anni dall’inizio della mia era da runner, ho corso per la prima volta la Milano-Pavia. L’ho voluta provare anche se me l’ero immaginata monotona nel suo infinito rettilineo. Questo è il principale motivo che mi ha indotto a non farla l’anno scorso. Invece l’ho riscontrata bella e impegnativa, e, per la sua geografia, anche riservata in quanto il suo percorso non è di particolare fastidio al nemico dei runners: gli automobilisti. Correndo con quelli che si fermano alla mezza maratona, ti fai trascinare ad una velocità maggiore di quella che hai per una corsa così lunga; occorre imparare (cosa su cui devo sforzarmi di più) a dosare le forze e usare sempre il "tuo passo", anche senza dimenticare un po’ di ambizione, pensando che dopo la mezza ci sono altri 13 km di corsa da finire. Correndo in un ambiente che conosci, riscopri un sacco di punti di riferimento che ti fanno avere la sensazione di essere sempre più vicino alla meta di quello che in realtà sei, mentre invece la meta te la devi ancora sudare, e i km alla fine sembra che non passino mai. Fortunatamente non sei mai da solo. Poi l’arrivo in discesa aiuta a gustarsi meglio il tuo successo, perché comunque sei andato, hai certamente raggiunto un successo che non è da tutti. E’ una corsa da provare. Alla prossima e buone corse a tutti. Roberto G. GS San Martino
(48) Milano-Pavia - Bella la foto ... Grazie Mille! Tutto bene un cavolo ... ho un melone al posto del ginocchio ... non so cosa sia successo ... il male per fortuna è un po’ passato ... vediamo ora con una settimana di riposo che succede ... Ieri demoralizzatissimo ... anzi di più !!!!!!!!!!!!! Per fortuna il derby mi ha tirato su!!! Maurizio V. Daini Carate Brianza
(47) Milano-Pavia - Ciao emilio … Ti anticipo una foto della Milano-Pavia. Ne seguiranno altre. Complimenti … siete stati bravissimi!!!!! ... Grazie Paola sul sito farà un figurone! Emilio QDR - D’altra parte … quando i soggetti sono belli … si può fare solo un gran bel figurone. Ieri mi sono emozionata per voi e per la bellissima manifestazione alla quale avete partecipato!!!!!! Ancora bravi!!!! Paola F. Le Salamelle
(46) Milano-Pavia - Ciao Emilio, ... anche oggi è stata una divertente fatica, soprattutto una corsa in compagnia di vecchi e nuovi amici con cui credo condivideremo altre lunghe sgambate per le strade e gli sterrati della Lombardia. Grazie a tutto il gruppo. Menego Le Salamelle
(45) Milano-Pavia - Il gruppo degli amici di Quelli di Rozzano che ha partecipato alla corsa: il VTV domina tutti con le quattro migliori prestazioni, ma bravi tutti!!!
SETTEMBRE 2008/2@ LA POSTA DEGLI AMICI
(44) - Maratona di Berlino - SMS Ultima ora - Carissimo! sono arrivata ora in albergo, è stata bellissima!! Non so i tempi perchè non avevo l'orologio ... forse 4 ore circa ... un bacione enorme a te e grazie per esserti ricordato ... ciao ... Paola P. Ortica Team (43) ... Avrò molte ore per pensarvi ... anche qualcuno dei nostri correrà la Milano-Pavia ... sai che oggi abbiamo incontrato Alvaro durante l'allenamento all'Idroscalo?? Mi sembrava così fuori posto che stavo per non riconoscerlo ... invece lui da bravo si è fatto valere e mi ha ricondotto all'origine: QDR!!!!! Abbiamo chiacchierato un po' e poi ci siamo divisi ... ma che meraviglia correre ... Allora ci si scrive ... martedì??? Magari anche mercole o giove ... vediamo con l'ossigenazione come saremo messi ;)) Un bacione ... Paola P. Ortica Team (42) Carisssssssssiiiiiimooooooooo, grazie!!! mi tremano le gambe ... Chissà che combinerò ... non voglio far previsioni ... so solo che sarà molto faticosa questa volta, proprio perchè so che cosa mi aspetta: psicologicamente dal ventesimo al trentesimo dovrò stringere i denti e da lì in poi spero mi reggano le gambe visto il poco allenamento ... E per Milano? ho sempre detto che non la farò mai perchè fa freddo per i miei gusti e poi perchè i milanesi non sanno apprezzarla ... però sarebbe simpatico farla insieme ... ma dal 30° km divento odiosa io ... meglio starmi alla larga ... Caro Emilio, vi racconterò, se mai riuscirò a tornare sana, salva e intera ... Un super abbraccio a te e grazie ancora per esserti ricordato ... sei una forza!!!! Paola P. Ortica Team (41) Ciao abbiamo partecipato in massa alla mezza di Monza, con ottimi (per noi) risultati, quindi siamo un po stanchi. Alla Mi-PV parteciperanno una decina di Corsaioli, io non sarò presente, ci incontreremo ad un'altra corsa. Vedo che anche voi state pensando alla maratona di Firenze, noi parteciperemo e abbandoniamo Milano, causa la gente. Ciao KenianoBianco (40) Ciao Emilio!!! Scusa se rispondo solo adesso ma come al solito sono schiava della fiera ... domenica lavoravo e quindi non sono andata alla corsa ma tutti mi hanno dato pareri negativi :( peccato perchè tra gli sponsor c'è il ns amico del negozio sportivo "Verde Pisello"!! vabbè il prossimo anno verremo a Basiglio! :) Domenica prossima saremo a Rho ... voi non fate stancare troppo Menego!!! :) ciaaaooo Annalisa Le Salamelle (39) Basiglio - Ringrazio della partecipazione e del file che useremo di sicuro sul sito citando ovviamente la fonte ... a breve metterò il link al vostro sito su www.corsadibasiglio.it. Maurizio G. Presidente ViviBasiglio
(38) Ivrea-Mombarone - Poco sopra i duemila metri, dopo un tratto in cui la nebbia confinava i podisti in un mondo appannato e freddo, improvvisamente il cielo si faceva azzurro e là in cima appariva come un miraggio la colma del Mombarone con l’imponente statua del Redentore. Una nuova linfa sembrava distillarsi allora da un insperato serbatoio d’energia e i muscoli si affannavano nell’ultimo sforzo, quasi spinti dalle urla dei tanti tifosi, partiti con il buio per essere in cima ad applaudire tutti i 317 concorrenti che ce l’hanno fatta a concludere questa 32 riedizione dell’Ivrea-Mombarone. Il sole pallido nonostante l’aria frizzante rendeva la temperatura accettabile, e una volta arrivati si poteva tirare un attimo il fiato, prima di affrontare la discesa fino al punto in cui qualche angelo custode sarebbe venuto a riprenderci in auto. Insomma una gara che ha il fascino di una avventura e il divertimento di una rimpatriata tra vecchi amici, basta non fare troppo caso ai muscoli doloranti. Per la cronaca della gara vi rimando al sito di informazione canavesana www.localport.it/eventi/notizie/notizie_espansa.asp?N=36514. Nella foto gli ultimi gradini del vostro corrispondente (con i guanti) dopo quasi tre ore di fatica. Un caro saluto. Massimo S. nostro corrispondente di Ivrea (37) La Mi-PV ho l’obiettivo di finirla; per ora sto andando abbastanza bene su percorsi da 20 km; inizierò in tutta calma e poi man mano che i km passano, vedrò che fare. L’obiettivo resta arrivare in uno stato fisico accettabile. Per me è la prima volta e il gruppo GS San Martino è una corsa che non ama particolarmente, io la voglio provare anche come allenamento; magari ci vediamo alla partenza, ok a domenica; l’anno scorso era la settimana prima della corri Pavia e non l’ho voluta provare per non sfigurare nella corsa della mia città, ma avevo subito pensato al percorso monotonissimo e sempre diritto. Quest’anno c’è il tempo per riprendersi e allora la provo, così potrò dare un mio giudizio. Poi lunedì ti darò le mie impressioni. Fra due settimane ci sarà la Corri PV e li devo fare benissimo, sia per me che per la squadra, il 2/11 a Cesano Boscone e poi a fine novembre voglio rifare la Maratona di Milano, possibilmente meglio della prima volta.. Invece il 24/9 provo la mia prima corsa (3 Km) in pista valevole per la Gran Prix Fidal di Pavia e Provincia, torneo che ormai sta finendo. Ciao e buona giornata. Roberto G. GS San Martino (36) Basiglio - Un sincero ringraziamento ad Alvaro, Massimo, Ivano, Maurizio ed in particolare ad Emilio, che con la loro compagnia e simpatia, mi hanno aiutato a portare a termine questa 21 km. Ciao a tutti da Marco Unlimited (35) Abbiategrasso - Grazie anche a voi QDR siete degli amici speciali per me e per noi; parliamo spesso di voi e sappiamo che siete seri e sinceri. E' bello avervi come amici: QDR mi sento un po' anch'io ... ciao Maurizio VTV Abbiategrasso (34) Abbiategrasso - Grazie a tutti voi QDR, che con la vostra partecipazione sempre attiva contribuite alla buona riuscita delle nostre piccole festicciole. Ciao e alla prossima!! Piero VTV Abbiategrasso (33) Ciao ragazzi, oggi gara imprevista e decisa all'ultimo momento. Una mezza che, come scenario e percorso, non avrebbe niente da invidiare ad una Roma-Ostia. Anzi! Ve la segnalo anche se molto lontana dal vostro raggio d'azione. Si corre tutto intorno al Lago di Vico, in provincia di Viterbo. http://www.podisti.org/webzine/index.php?option=com_content&task=view&id=13856&Itemid=491 (32) Locate Triulzi - Ciao a tutti, per comodità mi rivolgo all'amico Emilio che ci conosciamo da tanto tempo ed abbiamo condiviso molte corse soprattutto una Maratona di Milano ma è come se mi rivolgessi a tutti voi che avete partecipato alla nostra gara. Io alla corsa di Locate non c'ero, ero in ferie in Egitto, ma vi garantisco che ero presente con lo spirito e con il pensiero. Ho saputo che la manifestazione è riuscita ottimamente grazie al nostro lavoro, che non è stato poco, ai vostri consigli ed ai meravigliosi nostri sponsor. Voglio già anticiparvi che per il prossimo anno i tre percorsi saranno rivisti e resi più belli. Probabilmente il percorso dei 4 km sarà portato sui 7km. Ripeto, io non c'ero ma volevo RINGRAZIARVI e lo voglio fare personalmente con questa mia email. Grazie per i consigli che ci avete e mi avete dato, utili per migliorare il nostro lavoro. Grazie di cuore. Come avrete visto in questi giorni ho provveduto ad inserire sul nostro sito ( http://digilander.libero.it/gpavislocate/ ) le foto e le classifiche. Io, però a voi, vorrei anticiparvene qualcuna, che sono sicuro vi farà piacere. A presto Renato C. GP Avis Locate Triulzi (31) Ciao Emilio, un saluto a te e a tutto il gruppo ... come farò domani a fare la mezza senza che tu cerchi di tirarmi il collo???? Non affaticarti troppo che domenica abbiamo un po' di strada da fare!! Menego Le Salamelle (30) Ciao Emilio Ok per domenica ... ci troviamo li per quell’ora ... noi siamo in tre ... viene anche la sorella della Mari ... se vuoi fare tu le iscrizioni per il gruppo per me va bene ... Si la Mari ce la fa ... domenica ha fatto 11 km a Parma un po’ correndo un po’ camminando ... ormai è lanciata ... Maurizio V. (29) Ciao Emilio, se puoi iscrivermi con tutti voi, ti ringrazio. Io penso di fare i 21 km insieme a voi, poi se non riesco a starvi dietro, la finisco col mio passo (ieri sera ho fatto un 13 km in 1h13) quindi in 2h15-2h30 penso di farcela. Fammi sapere. Buona giornata. Marco B. (28) Si è appena archiviata una edizione da record della Corsa dei 5 laghi (quest’anno ha superato i 600 iscritti - allego una foto del corrispondente in azione alla 5 Laghi, circa al 23esimo chilometro, in uno dei punti più panoramici del percorso), che già l’attenzione dei podisti e dei media ad Ivrea (vedi www.localport.it/eventi/notizie/notizie_espansa.asp?N=36314) è rivolta verso la Ivrea Mombarone che si svolgerà domenica prossima. Particolare attenzione è rivolta verso le previsioni del tempo, che negli ultimi giorni si è fatto già autunnale. Le ultime edizioni sono state contrassegnate dal brutto tempo (nel 2005 in punta addirittura nevischiava) rendendo ancora più dura l’impresa degli oltre 300 podisti che ogni anno percorrono i venti chilometri che portano alla colma del Mombarone superando i 2100 metri di dislivello. Vita dura è stata anche per gli organizzatori e per i tanti sostenitori che si ogni anno assiepano lungo il percorso o che raggiungono a piedi la colma (dal punto più alto raggiungibile in auto sono 1100 i metri di dislivello). Quest’anno il meteo inclemente si è già manifestato complicando la vita agli organizzatori: una frana, caduta a seguito delle copiose piogge della settimana scorsa in un tratto del percorso, li ha obbligati ad una variazione del tracciato di gara e allo spostamento di uno dei posti di ristoro e di controllo. Ieri sera in p.za Ottinetti, da dove domenica partirà la gara, era attivo un punto di iscrizione e distribuzione pettorali, e in tanti ci siamo recati lì anche per scambiarci gli ultimi vicendevoli incoraggiamenti. Per i ritardatari che volessero ancora iscriversi o semplicemente saperne di più l’invito è a consultare il sito www.amicidelmombarone.it. Ciao e buone corse a tutti. Massimo S. E' lui? o non è lui?... il nostro corrispondente del Piemonte (27) Motta Visconti - Ciao Emilio, mi ha fatto piacere rivederti domenica. Ho dato un occhio al vs sito, domenica prox risultano due corse una a Buccinasco ed una a Basiglio (ma clikkando sul link di Basiglio non risulta nessuna corsa in data domenica). Confermi? E tu dove corri? ... Ok domenica corro anch’io a Basiglio. Grazie per le info, poi ci mettiamo d’accordo … Marco B. (26) Motta Visconti - Non vi ho notato come gruppo, avevate la maglietta rossa coma quella ufficiale ... anzi a dir la verità di gruppi ho notato solo Le Salamelle col loro verdino acido ... non sapevo ci fossero cosi tante manifestazioni di questo tipo. Ci sono tutte le foto agli animali!!!!!! Carine magari ve le rubo ... ho portato la digitale vecchia senza zoom e senza fermo immagine ... un disastro ... Anna (25) Ciao ragazzi, ebbene si, sono rientrato pure io. Bella vacanza in Trentino, belle escursioni (anche in ferrata) e corsa di 25 Km il 7 settembre. La Marcialonga Running che si corre a Moena la prima domenica di settembre è un appuntamento da non perdere!!! Mi dispiace per Firenze, dove avreste incontrato un nutrito gruppo della community. Teniamoci in contatto per Milano, che dovrebbe essere la mia 30^ in 4 anni. A presto e buone corse a tutti. Giuseppe L. (24) Ciao Emilio, è un piacere risentirti. Allora hai scoperto la mattata di quest'estate? (*) E' stata un'esperienza unica che vissuta in solitario ha rafforzato il mio spirito ... davvero incredibile. Il giorno della Milano-Pavia sono a Bologna a correre una mezza, quella è la mia città del cuore e ogni volta che posso prendo la macchina e guido fino in Emilia per correre nelle sue vie. Domenica ho la prima mezza ufficiale vicino Mantova anticipata due giorni prima da una corsa serale a Legnano di 7 km che è veramente affascinante e te la consiglio. La settimana prima di Venezia sono a fare l'ultima mezza a Cremona, potremmo organizzare che ne diresti? E' stato un piacere avere ancora notizie da te e da "Quelli di Rozzano" ... saluti. Toni B. (*) Consiglio di andare a vedere cosa ha fatto Toni quest'estate!!! (link al suo Spaces qui sotto) Ciao a tutti Emilio QDR (23) Ciao Emilio ... Ieri sera ... dopo una partita di beach volley siamo andati alla Magolfa a mangiare la pizza!!! Le salamelle hanno invaso la vostra base!!! Ciao Menego Le Salamelle Ciaaaooooo ci siamo trovati benissimo!!!!! Eravamo una rappresentanza di Salamelle: io, Menego, Alby, La Giò, Logan e Dani!! La pizza Fumè è la mia preferita!!! :) Quando si organizza ci sono sicuramente!!!! ciaaaoo Annalisa Le Salamelle (22) Ciao Cristian, sono Flavio (alias merio, alias zio). Ho sentito da Andrea B. (alias Peppo) che chiedevi di me, non avendo nessun tuo recapito ho pensato di contattarti attraverso questa mail. Io sono in forma in questo periodo e sto correndo alla grande, ho solo un problema: non trovo nessuno che corra con me per più di 1 ora consecutiva. Se anche tu hai bisogno di fare dei "lunghi" e ti annoi a correre da solo possiamo vederci ogni tanto e pianificare un allenamento fatto bene. Decidi pure tu percorso e andature. Per me sarebbe l'ideale correre insieme ad uno più forte ed esperto di me ... non farti scrupoli a chiamarmi. Infine mi scuso con gli amministratori del sito per aver usato la casella di posta per motivi personali (n.d.r.: siamo nel web anche per queste cose! QDR), ma era l'unico contatto che avevo. Ciao e buone corse. Flavio M. (21) Ciao Emilio!! che piacere! Scusa se non mi sono fatto più sentire, ma i ritmi di settembre mi stanno distruggendo! Mi sto concentrando di più sul frangente commerciale, sono sempre in giro per clienti. Sono spesso a Milano sai? Anzi, a Novembre sarò in trasferta 3 giorni per un appuntamento classico, lo iab forum (mai sentito?) … Ti faccio sapere le date, se riusciamo ci salutiamo!! ... Sto continuando a correre, non ho mai fatto pause! Più che altro faccio allenamenti mattutini, mi sveglio alle 7 e via con gli allunghi per le desolate strade della bassa reggiana! Tu come stai? Hai deciso se partecipare alla maratona di Firenze? Michele L. (20) Ciao Ragazzi, mi è spiaciuto non venire a Locate la scorsa domenica; la prossima sarò di certo alla Maramotta, spero di vedervi. Ciao, Pier Le Salamelle (19) ... Grazie per quello che dici ... ma non è farina del mio sacco ... il mio segreto è ... imitare qualcuno che ha vissuto più di 2000 anni prima di me ... cosa che tutti sanno fare ... basta volersi bene profondamente ... e con voi non mi sento per niente sola a fare ciò ... un abbraccio!! Paola P. Ortica Team (18) Ciao!!!! ormai "Quelli di Rozzano" sono i nostri padrini :-) Meno male che ci sei tu che accompagni le Salamelle volenterose nelle avventure kilometriche!!!! Se non erro Menego ha già corso una 33km.. o forse no ... boh!!!!! Oggi sono reduce dal Macef ed è stata una 4 gg impegnativa! Meno male che il prox weekend non ci sono fiere, così non lavoro e posso andare a correre! :) Buon allenamento per la 33!! Mi piacerebbe organizzare per venire all'arrivo ad accogliervi! Adesso vediamo che si può fare :) ciaaaao Annalisa G. Le Salamelle (17) Locate Triulzi - Eccomi! Come sempre mitici quelli di QdR! Mi sono davvero divertito, e ringrazio tutti per la coppa, che è già finita tra i trofei di Blues (eh già, Blues ha la sua bacheca dei trofei ...). A proposito invito tutti sul sito delle Salamelle perchè Blues è nientepopodimeno che "atleta del mese"!!! Un saluto particolare alla simpaticissima Paola dell'Ortica, che ha "rubato" percorso, ed è stata beccata da me e Blues ... E complimeti ad Alvaro per la sua ufficialità nell'appartenenza al gruppo, so che ne è entusiasta e so che terrà alta la bandiera. Credo che domenica andrò alla Maramotta insieme al mio gruppo, e la domenica successiva sarò a Monaco di Baviera per l'altra mia passione (la birra!!! Comincia l'Oktoberfest!!!), ma Emilio conta pure su di me per la Milano-Pavia, sarò sul percorso a fare il tifo per te e per il mio amico Menego. Un saluto anche a tutti gli altri, Gianni, Enrico ed Oriana in testa, ma anche a tutti quelli del VTV e ai neoamici dell'Ortica Team. Buone corse a tutti. Alessandro e Blues "Le Salamelle-AVIS Abbiategrasso" (16) Locate Triulzi - Ciao Emilio e QDR, grazie per le bellissime parole per la nostra corsa; ci fà enormemente piacere vedere che sono stati notati e apprezzati i nostri sforzi per rendere sempre più bella la nostra corsa, in modo da avere ogni anno tantissimi amici che ci vengono a trovare e a correre o passeggire fra le nostre belle campagne. E' uno stimolo ad andare avanti e tu sai quanta fatica costa a organizzare (sempre pochi) una corsa, sperando poi nella fortuna del tempo, come è stato per noi ieri. Mi auguro che tutti i nostri amici delle altre società trovino anche loro la forza di andare avanti, per garantirci ogni domenica la posibilità di trovarci, oggi di qui domani di là, ma sempre fra amici a correre, sudare o prendere freddo, ma sempre a divertrici in maniera sana. Credo che questo sia il migliore insegnamento che possiamo dare ai nostri giovani, sperando che ci seguano. Lunga vita alle nostre società sportive (noi compresi). Ciao alla prossima. Giampiero C. GP AVIS Locate Triulzi (15) Ciao QDR - Volevo iniziare con una frase ad effetto, ma è difficile, rischi di essere scontato, banale e soprattutto ripetitivo e forse NOI del QDR non cerchiamo questo, ero alla ricerca di persone semplici e per fortuna le ho trovate, è giusto dire che ho trovato degli amici e tanti altri ne ho trovati per strada. Ho deciso di iniziare con la stessa semplice parola che avrei usato per la fine. GRAZIE. Alvaro QDR (14) Locate Triulzi - Ciao Emilio, ad essere sinceri non mi sono accorto di nulla, forse la stanchezza, ma neanche tanto, mi è sembrata una domenica come tante altre ultimamente. Ero felice perché ogni volta mi miglioro un pochino. Avete parlato, ne più ne meno di altre volte, sono sincero, non mi sono accorto di niente. Devo dire che mi ha fatto felice la vostra decisione, per altri potrebbe essere una cosa da niente far parte di un gruppo, ma voi non avete richieste particolari e si entra solo se si è amici, gia mi piaceva come era prima, e mi sentivo unito, ma voi mi avete fatto sentire molto meglio. Tanto che non avevo parole, forse sono passato per un menefreghista un insensibile è che non mi veniva niente perchè ero contentissimo. Mi è uscita solo una parola che aveva un significato più profondo, “GRAZIE”. Alvaro QDR (13) Ivrea - Il tempo, meteorologicamente parlando, è stato clemente con il podista canavesano; dopo una settimana torrida a cui aveva fatto seguito una serie di acquazzoni da foresta pluviale, domenica mattina un vento insistente ha spazzato le nuvole regalando alla 31esima edizione della Corsa dei 5 laghi condizioni climatiche perfette per fare un buon tempo, questa volta cronometricamente parlando. Record di partenti (607) e di arrivati (559) che si sono cimentati con i 24 difficili chilometri di un percorso tortuoso e ricco di saliscendi. Per tutti però gli incantevoli scorci delle bellezze paesaggistiche che si svelavano man mano che la gara procedeva. Per la cronaca ha vinto Luca Cerva in poco più di un ora e mezza, prima delle donne Chatrine Bertone in un ora e 41 minuti. Io sono partito troppo forte, convinto di poter tenere agevolmente la distanza, invece a 3-4 km dall’arrivo ho esaurito la benzina e ho dovuto accontentarmi di trotterellare fino all’arrivo, soffrendo, e non poco, sull’ultima insidiosa salita che transita per il santuario di Monte Stella, punto panoramico su Ivrea. Ho chiuso in poco più di 2 ore e 5 minuti la mia fatica, e dopo i soliti riti del dopo corsa, me ne sono tornato a casa a piedi (che bella comodità) con le mie due bottiglie di vino del pacco gara. Eh sì, 24 km fanno venire una bella sete. Ciao e buone corse a tutti. Massimo S. (12) Amici, grazie di averci risposto in modo così sollecito. Sappiamo che il sabato sera non è un giorno troppo "semplice" per correre, ma la data ci è stata imposta dalla "Pro Loco" ... per cui non è colpa nostra! Comunque se qualcuno di voi potrà partecipare sarà il benvenuto e ci farà ovviamente molto piacere. Sarebbe anche l'occasione di conoscerci di persona, io sarò, insieme a Silvana (una signora bionda), per tutto il tempo nella zona del ritrovo/partenza ed arrivo, che dista circa 300 mt da quello (che sicuramente già conoscete) della Gipigiata. A proposito di Gipigiata, vi invito sin da ora alla prossima 21a edizione che si svolgerà domenica 7 dicembre, finalmente senza più la pesantissima e fastidiosa concomitanza con la maratona di Milano. Cordiali saluti. Pierangelo G., GP Gorgonzola '88 (11) Locate Triulzi - Si c’ero anch’io; con questa ho ripreso ufficialmente le corse organizzate, perché era da luglio che non correvo più in queste occasioni. Ho sempre corso in collina da solo. Poi sono stato fermo per 15 gg per una tendinite che però ora è passata. L’ambiente delle corse è sempre bello ma il tracciato non mi è piaciuto granchè. Ho fatto la 17 Km che poi sono stati 16.4 e ci ho messo 1 h e 24 m. con 5.06 di media. Prima di fine anno penso di fare la Milano-Pavia (per la prima volta), la 3° Corri Pavia e a fine novembre la Maratona di Milano. In genere in mezzo c’è la mezza di Cesano Boscone ma non so ancora la data. Ciao e buone corse. Roberto G. (10) Ciao Emilio, le ferie tutto bene. Tropea è eccezionale come sempre. Andremo a vedere il vostro sito subito ... come facciamo spesso, del resto. Alla prossima corsa! Un abbraccio, Cico & Popo, Le Salamelle (9) Locate Triulzi - Grazieeee ... Cari Amici di "Quellidirozzano", Salamelle e VTV, finalmente potrò dare un volto ai vostri nomi!!! Grazie Emilio per averci aspettato. Mi hai presentato mezzo mondo e ora farò un po' di macello coi nomi. Pensa che avevo già convinto i miei amici ad andare al mio passo visto che erano leggermente affaticati dai 30 km del giorno prima ... e poi vi siete uniti voi, così i nostri ... 16 km (abbiamo sbagliato la partenza!!! ehm, ehm ... poi ... Alessandro delle Salamelle ci ha beccato tagliare un PEZZETTINO ... volevamo fare uno scherzo a due dei nostri che andavano come lippe!!) non sono pesati per niente anche grazie a voi!! Tra una battuta e l'altra e un ristoro dietro l'altro, questa corsa si è conclusa nel migliore dei modi! Sono stati bravissimi quelli del Locate Triulzi, vero??? E quelle breoches meravigliose?!?!? Non mi capiterà mai più: breoches gratis a volontà!!! Maledette diete ... le rimpiangerò fino al prossimo anno, quando scoprirò che ... non le faranno mai piùùùùùùù!!!! Grazie ancora e un caro saluto a tutti, speriamo che come per le breoches, non passi un altro anno prima di correre ancora tutti insieme!!!! Paola P. Ortica Team (8) Gent.me Società, con la presente, il Gruppo Podistico Gorgonzola '88 (GPG88), vi invita a Gorgonzola, sabato sera 13 settembre alle ore 18, alla 3a edizione della corsa "Serale", da noi organizzata nel'ambito delle manifestazioni comunali della "Sagra del gorgonzola 2008", Sagra che la nostra gara di fatto "apre" e che terminerà domenica 21 settembre. La corsa è competitiva (verranno premiati con delle coppe i primi 3 classificati delle categorie uomini, donne e ragazzi) ma anche aperta a tutti, anche a chi desidera corricchiare o camminare, per farsi una bella passeggiata tra i luoghi più caratteristici del paese. Alleghiamo il volantino della manifestazione (http://cid-04480f553b2bc4de.skydrive.live.com/self.aspx/04%20QDR%20DI%20TUTTO%20E%20DI%20PIU|4/Serale|_08|_GPG|488.pdf), che, ricordiamo, viene organizzata dalla nostra società per la Sagra della Pro Loco di Gorgonzola, a scopo assolutamente dimostrativo e promozionale. Cordiali saluti Gruppo Podistico Gorgonzola '88 (7) Un affettuoso saluto ai carissimi amici Oriana e Gianni. Non aggiungo altro loro capiranno.Ho già nostalgia dei bei momenti passati insieme, speriamo di riviverli ancora come negli anni scorsi. Un abbraccio e forza QDR. Diana (6) Carissimi amici podisti, vi ricordiamo che Domenica 7 settembre 2008 a Locate di Triulzi si terrà la 32^ Stalocate Avisina. Quest'anno abbiamo introdotto alcune novità per rendere più piacevole la nostra manifestazione; per rendere meno noiosa l'attesa delle premiazioni, abbiamo previsto di intrattenervi con uno spettacolo di giochi di Magia con il mago Daniel. Per i bambini ci sarà anche un simpatico regalo. Abbiamo anche pensato, per chi volesse fermarsi a pranzo nelle nostre zone, di organizzare con il Ristorante NO-NORMAL un menù speciale per il podista al modico prezzo di 15 €. ... (ricordatevi di prenotare direttamente al ristorante). Ci vediamo domenica mattina; vi aspettiamo numerosi!!!! Gruppo Podistico Avis Locate Triulzi (5) Ciao Emilio, purtroppo non sono riuscita a preparare la maratona!!! Sarà per la prossima!!! Annalisa diceva che pensavate di farne una tutti insieme a Parma … si potrebbe fare. Non sono ancora sicura di partecipare alla corsa di domenica … ma oramai dovrei riprendere a pieno ritmo!!!! Tu stai bene? Stai preparando la maratona di Milano? Ciaooooo … Paola F. Le Salamelle (4) Ciao a tutti: ieri sera sono uscito a correre sul tardi, quasi buio, e subito dopo la prima curva mi affianco a un podista anche lui in partenza per una corsetta serale. Presentazione immediata e come se ci conoscessimo da una vita ci dirigiamo verso l'Humanitas per poi, parola dopo parola, un discorso dopo l'altro senza mai tacere un secondo, corriamo per un'ora e mezza fino a Moirago, attraversando Rozzano, Valleambrosia, Quinto Stampi, Gratosoglio, viale dei Missaglia, Fiordaliso, Villalta e ... Ponte Sesto. Un gran bel giro di 14 km in compagnia, un amico podista nuovo, grazie Nunzio è stato un piacere, andiamo ancora a correre insieme e se vuoi vieni con noi anche la domenica. Sei anche tu della ormai "mitika" via d'Azeglio, vieni con Quelli di Rozzano. Emilio QDR (3) Cari amici, si stanno avvicinando le date delle due gare che vedono Ivrea protagonista, e che i podisti della mia zona attendono con ansia e trepidazione. La prima, la Cinque laghi che si svolgerà il 7 settembre, parte ed arriva ad Ivrea, ma ormai di questa sapete tutto. La seconda, che avrà luogo il 21 settembre, inizia ad Ivrea e termina in punta al Mombarone. E’ una montagna di 2371 m. che svetta sulla pianura e che pare isolata ma è in realtà il culmine di tre dorsali montuose: ad ovest si trova il monte Torretta (2179 m.), il monte Cavalpiccolo (2190) e il monte Cavalgrosso (2227); ad est il bric Paglie (1859) e a nord la punta Tre Vescovi (2347). Da in cima alla colma si può ammirare un paesaggio unico: a est si vede molto bene la pianura padana .A sud vediamo il Canavese,il Vercellese con le sue risaie e le Alpi torinesi. A ovest e a nord invece si può vedere l'imbocco della Val d'Aosta. Sulla vetta è presente una grande statua del Redentore, costruita nel 1900, abbattuta da un fulmine nel 1948 e ricostruita nel 1991.(Estratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Mombarone). Era infatti il 1900 quando Papa Leone XIII, durante la Messa della vigilia di Natale in San Pietro, annunciando il Giubileo per l’anno Santo 1900, dichiarò di voler celebrare l’arrivo del XX secolo dedicando il Novecento al Redentore. La sua iniziativa coinvolse tutte le regioni italiane che si fecero carico di individuare le vette montane che avrebbero accolto le statue, i monumenti o le gigantesche croci per rappresentare il Redentore, e il Mombarone fu una di quelle prescelte. Le origini della corsa, che allora consisteva addirittura in andata e ritorno da Ivrea alla Colma del Mombarone su percorso libero, risalgono al 1922. La prima edizione fu vinta in ore 5.35 da Rinaldo Bovo. Vennero disputate solo tre edizioni, poi vi fu una lunga interruzione, fino a quando nel 1977 ebbe luogo la I riedizione della competizione. Il successo e il fascino della corsa, da parte sia dei concorrenti che del pubblico, fece si che questa venisse ripetuta anno dopo anno, superando ormai le trenta riedizioni e una partecipazione di circa 300 concorrenti l'anno. La corsa ha inizio dalla Piazza Ottinetti di Ivrea, giunge al Lago Sirio e poi all’abitato di Bienca. Qui il percorso inizia a farsi ripido. Attraverso sterrati e sentieri nei boschi si sale fino ad Andrate (800 m.), passando per le vie del centro. Si prosegue salendo per sentieri fino alla localita San Giacomo (1250), il punto più elevato accessibile in auto. Da lì si raggiunge la Colma passando davanti alle baite Pinalba, Valneira e Fornelli, in un tipico ambiente di montagna. I primi classificati compiono i 20 km del percorso e i 2100 m. di dislivello in circa due ore. Il tempo massimo è fissato in 4 ore e 15 minuti. Sul sito www.amicidelmombarone.it trovate notizie, foto, curiosità su questa bellissima gara. Un caro saluto. Massimo S. (2) Ciao ragazzi come và? Ripreso a pieno ritmo? Io oggi! A presto Gianni D.L. (1) Ciao Emilio, una cortesia, sempre per quella pazza idea di partecipare alla maratona ... potresti girarci un piano di allenamento già rodato da voi? L’obiettivo, almeno per me, è di finire la gara sulle 4h. Ciao e grazie Pier Le Salamelle
SETTEMBRE 2008/3 (7) MILANO-PAVIA - 28 SETTEMBRE
23° EDIZIONE DELLA MILANO-PAVIA, CORSA COMPETITIVA
Una bella corsa competitiva alla quale non ho mai voluto partecipare pensando alla strada tutta dritta e monotona che porta da Milano a Pavia lungo il Naviglio. L'anno scorso coinvolto dal gruppo di amici, QDR e VTV, mi feci trascinare in questa corsa e alla fine dovetti ricredermi su quello che avevo sempre sostenuto: infatti correndo con tanta gente, ed essendo la strada molto stretta, non ti accorgi del percorso monotono e allora quest'anno ho deciso di rifarla. L'unico di Quelli di Rozzano ma circondato da un bel gruppetto di amici: Ivano del VTV, Paolo delle Salamelle, Maurizio dei Daini di Carate e infine Nunzio di Ponte Sesto il mio nuovo amico podista compagno delle uscite serali a tarda ora che si è iscritto proprio all'ultimo giorno. Naturalmente al ritrovo a Porta Ticinese c'erano anche Ezio, Maurizio e Roberto, le frecce di Abbiategrasso del VTV, che abbiamo visto alla partenza, giusto per il riscaldamento, e poi all'arrivo (stanchi di aspettarci ... !): loro vanno troppo forte per le nostre possibilità. Un gruppetto pieno di buoni propositi, fare tutta la corsa insieme, quasi tutti con lo stesso passo, ma consapevoli che ognuno avrebbe potuto correre al meglio delle proprie possibilità nel momento più opportuno. Già nei primi chilometri abbiamo avuto il primo distacco con Nunzio, che molto saggiamente ha optato per il suo passo che lo porterà a chiudere brillantemente la corsa (bravissssimo!), poi intorno al 14° km abbiamo perso il contatto con Maurizio che arriverà a Pavia purtroppo in compagnia di un infortunio che gli ha rallentato la corsa, ma l'importante è arrivare e anche lui ha concluso la corsa. Ivano, scatentato con Paolo, mi hanno dato del filo da torcere, ma tutto sommato sono riuscito a tenere d'occho e sotto controllo "i ragazzi terribili" insieme, dal 18° km circa con Massimo, un amico podista-chirurgo (... meglio poter contare su questi amici in caso di emergenza!!!!) che si è agganciato al nostro gruppetto e abbiamo fatto subito amicizia. Arrivati tutti e quattro insieme in Pavia abbiamo finito questa bellissima corsa con lo sprint finale in discesa nella centralissima Pavia di Massimo e Ivano, seguiti a breve da Paolo ed io. Tutti contenti e un po' stanchi ma soddisfatti per aver concluso questa bella competitiva. Bel ristoro finale dopo il Ponte Vecchio e complimenti all'Atletica Milano per aver organizzato bene questa manifestazione. Infine il ritorno in pullman a Milano con Paolo e Nunzio. Grazie a tutti della compagnia. Ciao Emilio QDR
(6) INZAGO - 28 SETTEMBRE
INZAGO E IL 36° GIR DI CASSIN D'INZAC - ALVARO PER QUELLI DI ROZZANO
Per la prima volta sono andato a correre senza gli amici soliti, erano ad una corsa ben più importante, la Milano-Pavia. Per questo ho chiesto ad una mia “vecchia” amica la Dona, diminutivo di Donatella, dove sarebbe andata a correre con il suo gruppo La Michetta, e autorizzato dal presidente ho fatto da ambasciatore, presentandomi con la mia maglietta rossa fiammante del QDR. Ormai è inutile ripetermi, dovunque vado, in questo ambiente trovo persone stupende. La giornata è stata splendida, con un sole a tratti molto caldo, nonostante la MI-PV c’erano tantissime persone, il mio numero era 535, alla fine penso che possano esserci state circa 650 iscrizioni. Siamo partiti per una 14 Km. ma alla fine ho optato per la 21 Km. percorso molto bello e vario, segnaletica precisissima, corsa organizzata molto bene. Un'altra domenica di cui posso ritenermi soddisfatto. Alvaro QDR (5) LEGGIUNO - 28 SETTEMBRE
CAMMINATA CON GLI ALPINI NEL VARESOTTO
Per il calendario podistico del Varesotto, oggi era in calendario questa bella manifestazione, con i soliti percorsi previsti per questo circuito di gare, 11 km e 4-5 km: percorsi che, come al solito in questa zona, sono abbastanza "duretti", prevedendo salite e discese nei boschi, attraversamento di zone prative ed anche le strade che attraversano i paesi sono raramente piane ... ma l'importante è partecipare e godere, come accaduto oggi, di una giornata ideale come temperatura, a riprova che questo periodo dell'anno è, dal punto di vista metereologico, uno dei periodi migliori (salvo che non piova!!!) per correre (non è più caldo, non è ancora freddo) senza i problemi dovuti alla temperatura. Abbiamo potuto anche spaziare con la vista sia verso il lago Maggiore, che verso il Sasso del Ferro, sopra Laveno, con le belle colline boscose che circondano questa zona. Ci siamo "accontentati" del percorso di 11 km vista la sua durezza, ogni tanto fa bene tirare un po' il fiato e ridurre le distanze! Oriana e Gianni QDR (4.1) BASIGLIO - 21 SETTEMBRE
GRANDISSIMA CORSA A BASIGLIO: SUI NOSTRI PERCORSI DI CASA INSIEME A TANTI AMICI Una classica della nostra zona, dove QDR corre in casa, sulle strade ed i sentieri che spesso si trova a percorrere nella stagione in cui non vi sono corse vicine. E' sempre un piacere constatare come ci siano ancora angoli di campagna in cui la natura, anche se "lavorata" dall'uomo, ha ancora una parte importante: per gli amici di Basiglio è stato facile trovare percorsi belli, ma comunque anche l'organizzazione è stata all'altezza, prima, durante ed al termine della manifestazione, con ristori completi ed ottime segnalazioni. Tanti i gruppi partecipanti, tra cui gli amici del VTV di Abbiategrasso che abbiamo "aiutato" ad agguantare il secondo posto in classifica (QDR si è aggregata al VTV con ben 10 iscritti !). Gianni QDR
La giornata di oggi a Basiglio, dove abbiamo corso sui sentieri e stradine di casa, i nostri percorsi di allenamento diurno e serale, ha visto un folto gruppo di QDR rinforzati dall’inserimento nel gruppo di Maurizio e Marinella con sua sorella e il ritorno di Marco alle corse di buon livello; mi ha fatto piacere correre ancora insieme all’amico Maurizio che sarà mio compagno di corsa anche domenica prossima alla MI-PV, ed è stato bello correre ancora a fianco di Marco che dopo tanto tempo di assenza dalle corse domenicali, mi ha fatto ricordare i grossi e pesanti allenamenti di preparazione alla Maratona di Milano del 2003. Devo dire che Maurizio, reduce da una 30 km di domenica scorsa a Parma oggi si è rivelato in gran forma per domenica prossima, anche se ha pagato nel finale il carico di lavoro dei giorni scorsi e Marco ha combattuto alla grande portando a termine a testa alta una 21 km che non faceva da molto tempo. Gli altri due compagni di gruppetto domenicale, Massimo e Ivano del VTV, verso il finale di corsa hanno aumentato il passo e ci hanno lasciati, finendo la 21 km prima di noi: Ivano è in forma strepitosa e domenica alla MI-PV potrà migliorare sicuramente il tempo dello scorso anno quando corse con me la sua prima 33 km. Alvaro e Oriana hanno fatto la 10, Lorella la 6,5 e Gianni con Fabio hanno concluso una 21 km, dove Gianni è sempre pronto a questa distanze e Fabio ha sorpreso tutti portando a termine la corsa brillantemente nonostante il lungo digiuno e lontananza dalle corse. Naturalmente tutti supportati moralmente e affettuosamente dal nostro Coach Enrico, sempre in prima linea. Emilio QDR (4.2) ABBIATEGRASSO - 21 SETTEMBRE
MA LA GIORNATA NON E' ANCORA FINITA ... E QUI INIZIA IL BELLO!!! Grande giornata per QDR: dopo la corsa di Basiglio, grigliata sportiva in quel di Abbiategrasso, alla Cascina Caserino, ospiti del VTV che, con l'abituale amicizia ed allegria, ha organizzato questo graditissimo "dopo-corsa", in cui, se ancora ce ne fosse stato bisogno, QDR si è distinto per come ha aggredito il "percorso" culinario; anche in questo caso bisogna dire che la classe non è acqua (infatti abbiamo tracannato molto più vino che acqua...), tenendo alto l'onore del nostro gruppo. Ringraziamo ancora gli amici del VTV (inutile fare i nomi dei soliti noti), speriamo di continuare ad avere questo buon rapporto con loro e di stare insieme il più possibile, prima, durante e dopo le corse, che si stanno rivelando un ottimo mezzo per coltivare sane amicizie, in allegria.
E' arrivata la bruschetta, fatta fuori in tutta fretta,
poi una sana pastasciutta, ripulita proprio tutta,
le bistecche, le costine, da leccarsi le manine,
le salsicce sulla brace, chi resister ne è capace?
alla fine il lemoncello, fatto fuori pure quello...
Poca acqua, tanto vino, l'energetico divino,
per condire la giornata, l'allegria è assicurata;
e speriamo, ancor tra noi, ritrovarci, prima o poi.
Un caro saluto a tutti i VTV Gianni QDR (anzi SPQDR, che però potrebbe stare anche per Super Podisti Quelli Di Rozzano ...)
Agli amici del VTV Abbiategrasso: Grazie per averci dato la possibilità di trascorrere una bella domenica con voi e il vostro bel gruppo, siete stati veramente degli amici. Grazie da Emilio e tutti Quelli di Rozzano (3) MOTTA VISCONTI - 14 SETTEMBRE
TANTE CORSE OGGI, MA LA SCELTA ALLA FINE E' STATA PER LA MARAMOTTA A MOTTA VISCONTI: COMPLIMENTI ALL'ORGANIZZAZIONE Il calendario podistico della nostra zona oggi presentava quattro belle corse e naturalmente la scelta per una corsa rispetto ad un'altra può variare da molti fattori: ad esempio il tempo brutto dei giorni scorsi e di questa mattina ci ha fatto scartare la stupenda corsa in collina tra i vigneti di San Colombano (peccato sarà per il prossimo anno sperando in condizioni climatiche migliori come era stato per l'edizione dello scorso anno), la corsa di Corsico l'abbiamo scartata per il numero limitato di percorsi e chilometri e alla fine abbiamo optato per la corsa di Motta Visconti, che non avevamo mai fatto rispetto a quella di San Martino Siccomario dove Quelli di Rozzano sono sempre stati presenti negli ultimi anni. In più c'era l'occasione di ritrovarci con gli amici delle Salamelle dopo la pausa estiva: e così è stato, un folto gruppo di Abbiategrasso ha partecipato alla seconda edizione della Maramotta ed in particolare abbiamo corso con Alessandro (con Blues naturalmente) e Paolo. Quelli Rozzano, oggi con il neo-podista del gruppo Alvaro a cui è stata consegnata questa mattina la maglietta dei QDR, Cristian ed Emilio hanno onorato "alla grande" la corsa molto ben organizzata, percorrendo tutti e due i percorsi e facendo ben 73 km in tre: ripeto molto ben organizzata non trattandonsi di un gruppo podistico con varie esperienze alle spalle, bensì di un gruppo di persone dell'organizzazione dell'oratorio S.Luigi di Motta. Organizzazione impeccabile con segnalazioni ottime dei percorsi, gente negli incroci più importanti, tanti ristori ben forniti compreso quello finale, ma soprattutto tanta simpatia e voglia di far bene. Alla corsa c'erano solo due gruppi podistici grossi, La Tigre e Le Salamelle, un po' di podisti vari e tutti gli altri partecipanti erano bambini, ragazzi con le rispettive famiglie ... veramente tanti! ... non preoccupati del cielo scuro, della temperatura freddina e dalla pioggia che comunque è arrivata, per fortuna, solo quando ormai il grosso aveva terminato la corsa. Un'altra bella domenica mattina. Ciao Emilio QDR
Ciao a tutti, ieri alla presenza di Cristian ed Emilio ho ricevuto la mitica maglietta rossa dei QDR. La scritta era QUELLI DI ROZZANO E … dove E stà per quello che vuoi. Un ringraziamento anche a tutti gli altri, la foto di rito verrà fatta la prossima settimana, ieri mattina il tempo non lo permetteva. Naturalmente è stata subito sfoggiata, il problema è che alla corsa di Motta Visconti davano la maglietta della seconda Maramotta di colore rosso, veramente un caos trovarci. La corsa era una “semplice” 16 Km, sorrido quando dico semplice, ricordando quando facevo una faticaccia per fare i 6 o 7. Per renderla più proficua gli amici mi hanno fatto fare una 6 Km come riscaldamento, totale 22, SPQDR, Sono Pazzi Quelli Di Rozzano, spunto preso da Asterix. Il percorso è stato molto bello, all’interno del parco si potevano vedere degli animali, molti di questi erano liberi, come struzzi e pavoni, altri all’interno di recinti tenuti veramente bene. Un saluto a tutte Le Salamelle. Ciao alla prossima. Alvaro QDR (2) LONATE POZZOLO - 14 SETTEMBRE
33° CAMMINATA DEI TRE CAMPANILI A TORNAVENTO DI LONATE POZZOLO Una classica del comitato Fiasp di Varese, con partenza da uno dei centri visite del parco del Ticino Lombardo, la palazzina dell'ex-dogana austriaca (qui il Ticino segnava il confine tra il Lombardo-Veneto ed il Piemonte): qui sono numerosi gli itinerari segnalati dai cartelli del parco, con le spiegazioni sulla storia e l'utilizzo dei canali che toglievano l'acqua dal fiume per alimentare i navigli. Una zona molto interessante, con chiuse, dighe e strutture di archeologia industriale, ma in parte ancora funzionanti. Tornando alla corsa, tre erano i percorsi: 7, 13, 18 km (poi rivelatisi circa 19,5), in una giornata umida e fredda, per questa stagione (il mitico brodo finale ci stava proprio bene ... lo hanno preparato apposta per me !!! conoscendo i miei gusti ai ristori ...). Però, con un po' di fortuna, la pioggia ha smesso di cadere alla partenza e solo alla fine ha ripreso, e quindi non mi sono bagnato più di tanto: percorso interessante e misto, con salite e discese, boschi, canali, cascine; dall'alto di Tornavento si può vedere un bel tratto del Ticino, con le sue anse e lanche, ed i boschi che lo circondano. Naturalmente ho udito il solito concerto ornitologico: cuculi, picchi, usignoli, cince ed alla partenza anche la poiana si è fatta sentire, probabilmente perchè, con la bassa pressione, volava a poca altezza da terra. Ottima l'organizzazione, ristori più che sufficienti, peccato la mancata presenza degli altri QDR, che avrebbero senz'altro apprezzato questa corsa. Ciao a tutti Gianni QDR (1) LOCATE TRIULZI - 7 SETTEMBRE SIAMO TORNATI TUTTI E CI VOLEVA UNA GRANDE CORSA COME QUELLA DI LOCATE PER RIPARTIRE ALLA GRANDE
Siamo tornati tutti dalle vacanze e oggi a Locate Triulzi siamo ripartiti alla grande: ebbene si, ci voleva proprio una bella corsa come quella di Locate per ripartire tutti insieme in vista dei prossimi impegni autunnali e invernali. Complimenti agli amici di Locate che hanno ridisegnato alcune parti del percorso, migliorandolo rispetto agli scorsi anni e hanno organizzato molto bene la corsa con tanti ristori e soprattutto quello meraviglioso finale: veramente bravi, anzi bravissimi, l'anno prossimo ancora! Quelli di Rozzano oggi a Locate si sono presentati come gruppo: eravamo in otto, Gianni e Oriana, Enrico che non può perdere certo questi appuntamenti, Cristian, Emilio; inoltre si sono aggiunti al nostro gruppo Mario, zio di Cristian, Alessandro "Caz" e il suo Blues, degni rappresentanti delle Salamelle e per finire Alvaro, già con noi da parecchio tempo e oggi, dopo il parere superfavorevele del "CdA del gruppo di amici" e naturalmente del suo consenso è diventato ufficialmente uno di Quelli di Rozzano: tanti auguri Alvaro e grazie per averci dato fiducia e amicizia, speriamo di trascorrere insieme altri bellissimi momenti come quelli che hanno caratterrizzato il nostro gruppetto di amici. La corsa è stata molto bella e anche la temperatura e le condizioni climatiche sono state favorevoli: una gran bella domenica mattina. La giornata è stata anche piacevole per i tantissimi amici incontrati, e qui c'è da fare una lunghissima lista, ma ne vale la pena. Gli amici del VTV, sempre in tanti e sempre cordiali, personalmente sono partito con Ivano per il giro dei 4 poi ci siamo ricongiunti con il resto del gruppo; l'amico Rino di Moirago, per oggi senza moglie, ha corso insieme a noi; l'incontro con Rosetta e Gabriella di Zivido sempre in pista; Mario e gli altri "cugini" di Quinto Stampi, gli amici del gruppo "Corsa continua" che non vedavamo da Gaggiano; gli amici dell'Ortica Team sempre trainati da Gianfranco, l'uomo corridore-promotore-fotografo, in compagnia di tanti altri del suo gruppo tra i quali oggi abbiamo avuto il piacere di ri-correre insieme a Paola, una delle podiste più simpatiche e brillanti che uno può incontrare sulle strade della Lombardia, ma che dico ... d'Europa ormai (da Madrid a Berlino, chi la ferma più!) e spero che chiunque legga possa un giorno conoscerla perchè secondo me ... è unica! .... Termino qui perchè mi sono fatto un po' prendere dall'entusiasmo e non vorrei diventare patetico e noioso, ma dopo una giornata così bella, dovevo mettere tutto agli atti. Emilio QDR
Una classica alla ripresa dopo le vacanze, che è servita (e ne avevamo voglia) a ritrovare tanti amici degli altri gruppi, che già Emilio ha elencato: ammetto che una delle cose più belle delle nostre corse domenicali, è proprio questa. I colori delle magliette (puzzolenti di sudore e fatica, ma per questo più belle), i sorrisi, le battute, le facce di chi, come te, corre, cammina e comunque si muove con voglia, sono un patrimonio che non dobbiamo sperperare, uno stimolo per tutti. Personalmente per la prima volta ho conosciuto quelli di CorsaContinua (nome evocativo), e l'OrticaTeam (con la mitica Paola): l'Ortica mi riporta indietro negli anni della mia infanzia (il ricordo si perde nella notte dei tempi), quando da piccolo mio padre (Enrico1924 di QDR, ancora in pista) mi portava a piedi da Piazza Risorgimento, sino all'Ortica, per vedere giocare a calcio, sui campi che ora non ci sono più (per dirla alla Celentano "solo case su case, catrame e cemento"), l'Ortica che era un simbolo della Milano degli anni 50, tant'è che Zavattini ambienta "Miracolo a Milano" nella città dei barboni dell'Ortica, che vagamente ricordo anch'io (casssspita quanto sono vecchio !!); poi i mitici VTV (ma quanti erano, ne sbucavano da tutte le parti ...), sempre gentili, amiconi, spiritosi: provare per credere, sono fantastici; e QuintoStampi? Mario e gli altri "giovani" del gruppo concittadino; e quanti altri gruppi che non ricordo!! Grazie a tutti, perchè, come ho già detto, siete anche Voi che mi/ci date la carica per continuare in questo nostro bellissimo sport. Oh, però alla fine ci hanno premiato (mi pare 42°-43° gruppo) con 8 partecipanti: 2 bottiglie di vino e una stupendisssssimissima coppa, subito consegnata a Caz Alessandro (Salamella aggiunta a QDR oggi), per la consegna al vincitore morale di oggi del nostro gruppo: Blues, che non appena sceso dalla macchina, era già ansioso di correre ed ha "trascinato" letteralmente Caz per i 18 km. Grazie a tutti Gianni QDR § SPAZIO CULTURA
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AGOSTO 2008@ LA POSTA DEGLI AMICI
(11) Marzano di Merlino - Bella li Emilio! Ciao Maurizio V. (10) Marzano di Merlino - Caro Emilio, grazie davvero per tutti questi complimenti che mi fanno arrossire ... la vitalità che ho la sprigiono quando sono con persone simpatiche come te e tutti voi!! I sorrisi sono poi reciproci ed è bello scambiarci le nostre esperienze a fine corsa!! Comunque ... altro che super-allenata!!! Ero partita col fare la 23 km e invece ne ho fatti solo 13 ... e la maratona si avvicina ... aiutooooooo. Povero Gianfri che si deve trascinare la "paola al piede"... Anche noi dell'Ortica abbiamo ringraziato la mente della "corsa del mago" per la splendida organizzazione, e il ricco pacco gara ... Ora ci aspetta Locate, chissà se almeno lì riusciremo a partire insieme?!?! E' la corsa dell'incontro Ortica-Quellidirozzano!! Spero di essere abbastanza riposata da spingermi sui 18 km rigorosamente senza i-pod per non finir schernita da Fabio!!! Un caro saluto a te e a tutti gli amici che ci leggono!! A domenicaaaaaaaaaa Paola P. Ortica Team (9) Sommo (PV) - Ciao Emilio, anche oggi Blues ha convinto Alex a fare 20 km ... Il percorso era veramente bello, e c'erano anche un paio di quelle maledette salitine che a te piacciono tanto ... Io purtroppo domenica non ci sarò, ma ci sarò quella successiva. Ciao Menego Le Salamelle (8) Ciaoooooo Emilio!!! tutto ok! ... ma il rientro in ufficio non è stato poi così soft come speravo :( Siamo alle prese con le fiere di settembre (che ahimè mi impediranno di fare un po' di corse)!! tu? tutto ok?? Noi domenica andiamo a Sommo, ma immagino che voi andrete un po' più vicini ... tipo nel lodigiano ... Dai ci becchiamo a qualche corsa più avanti! ciaaaaaaoooo Annalisa G. Le Salamelle (7) Cari amici, batto un colpo dal Piemonte; anch’io come molti di voi ho terminato le mie vacanze fuori porta. Beato chi è ancora in giro a sollazzarsi, e sono in molti visto che i contributi al sito languono. Mi piace fare da contraltare all’impegno podistico di Emilio nella sua vacanza all’insegna del sole, del mare e della tintarella … con il mio che ho passato le vacanze in Gran Bretagna. Le mie uscite mattutine sono state quasi sempre segnate dalla pioggia, una volta addirittura torrenziale. Ho così provato l’ebbrezza delle mitiche docce gallesi, quando in pochi minuti vedi più pioggia che in tutto un anno italiano. Dopo tre anni di vacanze in Grecia, dove ad ogni uscita rischiavo la disidratazione, quest’anno ho dovuto invece difendermi dal freddo. Un bel salto davvero … Comunque ho mantenuto quel minimo di condizione che mi ha permesso di riprendere con assiduità gli allenamenti verso i miei due impegni settembrini: Domenica 7 settembre Corsa dei 5 laghi (24 km), Domenica 21 settembre Ivrea-Mombarone (20km in salita con 2100 m di dislivello). Di quest’ultima vi manderò a breve tutte le coordinate. Della prima vi ho già parlato, e sono a disposizione per qualsiasi ulteriore aiuto; tra l’altro abito praticamente sulla linea di partenza, inizio di via M. D’Azeglio, strana coincidenza nevvero? Ciao. Buone corse a tutti. Massimo S. (6) Ciao Emilio. Ti volevo segnalare che il mio amico, finalmente, domenica 24 ha concluso la sua impresa da Derovere (CR) a Roma. Ho avuto il piacere e l'onore di passare con lui l'ultima giornata del suo viaggio. Su Podisti.net è pubblicato l'ultimo articolo e la galleria fotografica di quella giornata (http://www.podisti.org/webzine/index.php?option=com_content&task=view&id=13583&Itemid=474). Il resto del viaggio è stato seguito e raccontato quotidianamente, sempre sulle stesse pagine, da Massimo Bertarelli. A presto. Giuseppe L. (4) Domenica 31-08-08 andiamo a Santa Maria Maggiore Val Vigezzo VB Km 5 e 25 partenza ore 9,30 molto bella. Dopo corsa con pin-nic e/o grigliata in loco. Già presenti Tonino, Tino, Ivano, Ezio, Maurizio io Luca e Rosa. Metti due righe sul sito per mettere al corrente gli altri. Io ... parto domani per il rientro via strada. Qui tutto Ok come vedi ogni occasione per magnare e bere in compagnia è buona per noi la Sgamelaa d'Vigezz anche se competitiva è diventata una marcia enogastronomica. Ciao. Piero VTV Abbiategrasso (3) Ragazzi!!! Vedo che avete riaperto bottega (2) Grandissimo Emilio!! Bentornato! Io ho ripreso oggi con il lavoro, devo ancora superare lo shock dovuto all'apertura di outlook! Come stai? Tutto bene? Ho guardato velocemente il sito, complimenti è pieno di roba! ... Ciao e buona ripresa! ... Michele L. (1) Paese che vai ... podista che trovi! Ebbene si, siamo in tanti e in qualsiasi parte vai trovi subito podisti con cui fare amicizia e correre insieme. Sono appena tornato dalle vacanze al mare da Tropea in Calabria e voglio salutare tutti gli amici che ho conosciuto in vacanza e con i quali spero di risentirmi al più presto: già la prima mattina correndo in compagnia dell'amico Maurizio D. di Pioltello abbiamo incontrato, mentre si allenava, e fatto amicizia con un ragazzo emiliano di Correggio, Michele L.; in seguito il simpaticissimo Giovanni di Napoli, podista "del tardo pomeriggio" in quanto per lui il mattino era un tabù! Nella seconda settimana ho cambiato compagni di corsa (purtroppo quelli precedenti erano partiti) e ho conosciuto Ezio di Milano; ma il bello è stato quando, mentre stavo leggendo il giornale seduto tranquillamente sulla sdraio in spiaggia, è arrivato un signore che mi chiede: "sei tu quello che va a correre? anch'io corro, andiamo insieme domani?" ... e il giorno dopo anche Salvatore V. di Monza correva insieme a noi. Inoltre correndo abbiamo conosciuto Luciano di Caserta, amante delle salite!, e tanti altri podisti che come noi scorrazzavano su e giù per le impegnative strade di Tropea. Che dire ... troppo bello! Saluto affettuosamente tutti questi amici che distinguo simpaticamente nei due gruppetti "Quelli di Tropea 1": Maurizio, Michele e Giovanni e "Quelli di Tropea 2": Ezio e Salvatore. Un saluto anche al podista di Roma di origine toscana (mi perdoni ma non mi ricordo il suo nome) che questa settimana si dovrebbe essere aggregato a Ezio e Salvatore. La cosa ancora più carina è che eravamo tutti nello stesso villaggio di Parghelia "La Pizzuta" (http://www.lapizzuta.it/). Colgo l'occasione per ringraziare e salutare anche tutte le persone che lavorano in questo meraviglioso villaggio: un saluto anche per un altro appassionato della corsa, Giuseppe, con il quale non abbiamo mai potuto correre insieme in quanto impegnato per lavoro nel villaggio. Ciao a tutti. Emilio QDR Emilio, Maurizio, Michele e Giovanni ... "Quelli di Tropea 1"
(4) MARZANO DI MERLINO - 31 AGOSTO LA CORSA DEL MAGO E' VERAMENTE MAGICA ...
Nell'ultima domenica di agosto al ritrovo di Marzano di Merlino vicino a Lodi si sono radunati tanti podisti, ma veramente tanti (mi è parso di sentire circa 1.400 persone) infatti, pur arrivando presto, abbiamo trovato parcheggio oltre il paese in un prato vicino alla strada. Oggi di Quelli di Rozzano, ero l'unico presente in quanto impegni vari e residui di vacanze non ci hanno permesso il debutto in preparazione alla stagione invernale tutti insieme, ma in compagnia dell'amico Alvaro ci siamo presentati con una voglia di correre ancora insieme dopo la pausa di agosto che ci ha visto allenarci nelle varie località di vacanza: Alvaro in Francia ed io in Calabria. In settimana avevo contattato anche il mio amico Maurizio V. per cercare di riuscire finalmente a correre insieme (avevamo fatto il servizio militare insieme e dopo i nostri rispettivi matrimoni ci eravamo persi un po' di vista ma la corsa ci ha fatto ritrovare sulla stessa strada): ed ecco la prima magia della giornata, oltre a Maurizio anche Marinella all'appuntamento e siamo riusciti a combinare la corsa nella domenica giusta e abbiamo fatto una bellissima 22 km insieme anche ad Alvaro che, dopo la prima ora, ha optato per la 19 km. Ad un passo molto tranquillo, Maurizio ci ha raccontato di suo figlio Matteo, che tra poco compierà 18 anni, nuova speranza dell'atletica italiana che va come un treno e che si impegna con duri allenamenti per tutte le corse agonistiche ... scusate ma qui si sta parlando di corridori professionisti, non di tapascioni domenicali quali siamo noi! Comunque abbiamo fatto una bella corsa, organizzata bene con tanti ristori, condizioni climatiche buone con una leggera brezza che ci ha accompagnato per tutto il percorso; mi ha fatto molto piacere correre anche con Maurizio: adesso alla fine di settembre correremo insieme la Milano-Pavia. Prima della partenza avevo cercato anche gli amici dell'Ortica, ma senza successo ci eravamo incamminati contando poi di trovarli sul percorso: verso la fine della corsa pensavo che anche questa domenica non sarei riuscito a vedere Paola, Gianfranco e c., ma poi, e qui l'altra magia della giornata, al ristoro finale siamo riusciti ad incontrarci e salutarici. Purtroppo corriamo in zone diverse e non è facile combinare ma finalmente ce l'abbiamo fatta e ho rivisto Paola dopo tanto tempo, super allenata, oggi una 13 tranquilla dopo una 30 km fatta in settimana con Gianfranco in preparazione della maratona di Berlino che li vedrà impegnati a fine settembre. L'ho rivista volentieri e anche se la conosco poco devo dire che Paola è veramente una ragazza simpatica, sempre sorridente e piena di vitalità. Una giornata "magica" da ricordare, grazie a Maurizio e Marinella, Alvaro, Paola e Gianfranco per il tempo trascorso insieme e arrivederci domenica prossima a Locate Triulzi per una bellissima corsa dove Quelli di Rozzano dovrebbero essere al completo per onorare gli amici dell'Avis Locate. Ciao Emilio QDR
(3) CADREZZATE - 31 AGOSTO
ULTIMA DOMENICA D'AGOSTO NEL VARESOTTO
(2) CALAGONONE-DORGALI - 13 AGOSTO
CORRERE IN SARDEGNA
Dopo l'ultima corsa sul continente (a Oleggio), via per la Sardegna: la Barbagia ed il Supramonte ci aspettavano, come sempre, da 5 anni a questa parte. Correre in Sardegna il mese di agosto, a meno che non lo si faccia alle 5 di mattina non appena albeggia, non è il massimo per chi soffre il caldo: anche se il vento bene o male è sempre presente, in genere, per la nostra esperienza, si corre come avendo un fardello in più da portarsi addosso, sarà anche per il fatto stesso di essere in vacanza (e quindi con meno stimoli per faticare correndo) che non ti fa venire tantissima voglia. Però QDR ha affrontato impavido la calura: il cosiddetto "sentiero delle ferule" sopra Calagonone, con straordinari strapiombi sul golfo di Orosei, è stato il primo impegno podistico: alle quattro del pomeriggio, salita e discesa, parzialmente al sole ... ma la fatica era compensata dal panorama. Poi la ormai "classica" del 13 agosto, la Calagonone-Dorgali, corsa competitiva in salita, dal livello del mare ai circa 500 m. di altezza di Dorgali, circa 10 km.: questa era la terza partecipazione di Gianni, e questa la statistica:
- 2005: 9° assoluto su 9 partecipanti;
- 2006: non partecipato;
- 2007: 17° assoluto su 18 partecipanti (però uno si era ritirato e quindi ultimo assoluto anche quell'anno);
- 2008: 8° assoluto su 8 partecipanti.
Un exploit eccezionale: 3 partecipazioni, 3 ultimi posti, nessuno come me !!!! Arrivare ultimo comunque ha anche i suoi vantaggi: la gente ti incoraggia di più, hai a disposizione tutto quello che avanza al ristoro finale, e la medaglia te la danno lo stesso ... che altro?? Un altro luogo bellissimo per correre in mezzo alla natura è il parco di Biderosa: zona protetta dalla forestale sul litorale di Orosei, con pineta e stagni (di SaCurcurica e di Biderosa), e numerose strade bianche, con salite e discese, ma spesso anche ombreggiate dai pini: certo il caldo della tarda mattinata è abbastanza opprimente, ma basta correre piano per ottenere comunque un buon allenamento e, soprattutto, una bella soddisfazione per il panorama che hai a disposizione; poi alla fine, hai il premio di una mare stupendo, dove fare un bagno ristoratore, meglio di una doccia. Purtroppo, come tutte le cose, anche la vacanze finiscono e si torna alla "normalità". Buona ripresa a tutti. Gianni QDR (1) OLEGGIO - 3 AGOSTO
AGOSTO, CORSA MIA NON TI CONOSCO
LUGLIO 2008/1@ LA POSTA DEGLI AMICI
(49) Buone vacanze a tutti dall' Avis Vigevano - Grazie Emilio a tutti voi auguro Buone Ferie e speriamo di vederci presto ... non dove sai tu!! ciao ciao Gianfranco G. Ortica Team - Ciao!!!!! Buone vacanze a tutti voi. Rimango al chiodo tutto il mese di Agosto, ma mi rifarò a Settembre. Giuseppe L. - Grazie Buone vacanze a tutti. Manuela B - Tanti auguri per una vacanza da ricordare ... Ciao Fabio N. VTV e QDR - Anche da parte mia buone vacanze a tutti. Ciao Alvaro C. - Ciao a tutti e buone vacanze. Arrivederci a tutti a Settembre per ricominciare a macinare chilometri in compagnia. Ciao Menego Le Salamelle - Saluti a tutti anche da una Salamella!!!! :-)) Ci vediamo a settembre! Carlo V. - Grazie Emilio buone vacanze ci si vede a settembre salutoni Gabry di Zivido – Buonissime vacanze a te e a tutti "Quelli di Rozzano", da me e da tutta l’Ortica-Team Paola P. - Grazie!!!!! E rinnovo l'augurio di buone Vacanze a tutti i marciatori e podisti. Sono sicuro che, durante la vacanza, non mancherà una camminata o una corsetta, lungo la spiaggia o su bel bel sentiero di montagna. Arrivederci alle prossime corse di Settembre, e alla festa dell'Uva che ogni anno il gruppo Marciatori San Giorgio organizza nel secondo fine settimana di Settembre; a Dresano, da Venerdì 12 a Domenica 14 Settembre, con Musica, Ballo, una mangiata e una bevuta, insieme in allegria. Ciao a tutti!!! Graziano e gli amici della San Giorgio - ... Mi sei molto utile comunque i tuoi consigli sono dettagliati quanto basta, grazie tanto. Colgo l’occasione per salutare tanti amici, la tua famiglia e i cari amici di Rozzano (siete speciali), tutto il mio gruppo della VTV e gli amici delle Salamelle, ciao a tutti e Buone vacanzeeeeeeee!!!!!! Maurizio VTV -Nel ringraziarvi per il gentile pensiero, ricambiamo gli auguri di Buone Vacanze ed arrivederci alle prossime marce. Per il GP Avis, Angelo
(48) Ciaoooooo!! Il concerto è stato bellissimo!!!! I R.E.M. sono e restano sempre il mio gruppo preferito :-) Noi Salamelle siamo più o meno in ferie ... se metto corse a calendario poi emergono le risse perchè alcuni non vogliono che siano messe in classifica e altri no. Quindi per par condicio sospendiamo l'attività nel mese di agosto: chi vuole corre e chi no sta a casa :) Penso faremo la prima corsa ufficiale il 31 agosto, ma magari qualcuno correrà anche a Lodi il 3 agosto. Voi che fate? E le ferie?? Ciao ciao Annalisa G. Le Salamelle
(47) Gentile Signor M., Sorella Idete mi aveva risposto ma io ho pensato che avesse scritto anche a voi. Comunque le ho appena scritto di rispondervi direttamente. Grazie per quello che avete fatto perché Marcos è stato contento. Buona settimana a tutti Voi, Jeanine - Vi inoltro l'e-mail che mi era arrivata: Querida Jeanine ... Recebi as fotos e asisti junto com o menino ... ele gostou muito. Recebi as tr~es novas adocões. Obrigado por tudo. Ir. Idete
(46) Ola!!!! ciao Emilio! Continuo a leggere delle vostre rimpatriate podistico-culinarie ... bravi!!! Vedo con piacere che ci assomigliate molto ... anche noi amiamo unire l'utile al dilettevole e dopo le corse se riusciamo a portare mariti-figli-fidanzate ci fermiamo volentieri a mangiare in qualche posto! Gianfranco mi ha raccontato di come vi siete beccati ... pensa un po' che coincidenze ... allora viva i suoceri!!! Ti abbraccio, a presto Paola P. Ortica Team
(45) Un invito a QDR e agli amici amanti della montagna: penso che più o meno sappiate tutti quello che è successo sul Nanga Parbat il 15 luglio. Vi invito ad andare a vedere il sito www.valgardena.it e da lì entrare nel sito di Karl Unterkircher; guardate le foto ed i filmati, e sappiate leggere tra le righe: se amate la montagna capirete quello che spinge l'uomo ad affrontare qualcosa di più grande di lui, e la filosofia con cui si affrontano queste sfide. Più in piccolo, non vale anche per noi che corriamo? Cos'è una maratona se non un Nanga Parbat da affrontare e che non sappiamo cosa ci farà trovare ad ogni passo? E la prima 20vkm.? ma anche la prima corsa di qualche chilometro è un impresa che all'inizio può sembrare improba, ma poi riusciamo a trovare dentro di noi qualcosa che ci aiuta a salire. Scusate queste mie righe, ma la morte di Karl ci ha colpito, perchè era un gardenese che ci sembrava di conoscere, tramite le altre guide della Val Gardena che abbiamo conosciuto e lo avevano come amico (il vecchio Edy, gli altri Catores, Gregor, Herman Comploj, il grande Manfred Stuffer - anche lui un fenomeno - che ci diceva che Karl era il migliore di tutti perchè sapeva affrontare l'altitudine meglio degli altri): quando Karl aveva partecipato alla spedizione sul K2 con gli altri scalatori italiani per commemorare il 50° anniversario della conquista italiana, ci ricordiamo lo striscione messo vicino a casa sua, a Selva, per festeggiarlo. Se amate la montagna (e la corsa, quella sicuramente), sono certo che capirete: se non amate la montagna, spero di avervi instillato almeno la curiosità di conoscerla (non è necessario scalare, basta camminare, come facciamo noi, e godere della fatica che ti fa salire, salire, salire, per arrivare in alto, dove spariscono tutti i problemi che rimangono nel mondo i sotto). Ciao a tutti Gianni QDR
(44) Ciao! Grazie mille per l'invito ... purtroppo non potrò essere dei vostri stasera, perché per mia fortuna sono già partita da 2 settimane per il mare. Ho finito tutti i miei esami al conservatorio e ora sono finalmente in piena vacanza! Spero ci sarà un'altra occasione per conoscerci, tra l'altro abito anche abbastanza vicino a piazza Napoli. Salutami tutto il gruppo! Buone ferie e grazie ancora! Letizia R.
(43) Il podista Canavesano, nonostante i due campionati Fidal e Uisp propongano quasi due gare a settimana da marzo a novembre, butta l’occhio oltre i confini della sua zona; e dopo il Biellese di cui già vi ho segnalato alcune gare, ecco una proposta davvero tosta dalla Val d’Aosta. Se qualcuno di voi ha programmato le sue vacanze da quelle parti prenda nota. La gara inizia a Pont St. Martin (345 m slm) e in 13 km di sola salita vi porta quasi in cima al Mont Crabun, fermandosi poco sotto la cima e precisamente al bivacco posto a quota 2680 m. slm. Gara faticosissima che richiede oltretutto di ritornare a piedi a circa metà del percorso, che è il punto più alto al quale si può giungere in macchina .Organizzazione efficientissima che recapita gli indumenti in punta per gli atleti, dispone di un servizio navetta per il rientro alla partenza e offre pure il pranzo all’arrivo. Per informazioni info@laportadellavallee.com. La gara, che si svolgerà sabato 2 agosto, è solo alla sua quarta edizione ma sta già riscuotendo un grosso successo tra gli specialisti della salita. Forma un ideale trittico con la Biella – Monte Camino che si svolge a fine giugno (e di cui vi ho già parlato) e l’Ivrea - Mombarone di fine settembre (di cui vi parlerò dopo le vacanze). Tre gare di sola salita con dislivello di oltre duemila metri e record della gara intorno alle due ore. Con questa segnalazione prendo per qualche tempo congedo dal sito perché da domani inizio le vacanze. Ne approfitto per augurare a tutti buone vacanze e come sempre BUONE CORSE. Massimo M.
(42) Grazie e buone vacanze anche a voi (anche a chi non parte...). E ovviamente: Buone corse. Alessandro O. - Grazie anche da parte mia e buone vacanze a chi parte nell'immediato o più tardi o rimane a casa o se le è già fatte ... ah, esiste una parola sola ... a tutti! Ciao by POPO - Le salamelle - Per fortuna che era solo una scusa per gli auguri!!!!! Già temevo che volessi proporci una 21km scalzi. Ciao a tutti e Buone Vacanze. Paolo Le Salamelle - Hai proprio ragione, Emilio. Io, purtroppo (nel senso che nel '60 avevo già 11 anni) quelle immagini le ho viste in diretta e mi sono emozionato come non mai. Comunque, tanti auguri di buone vacanze anche a tutti voi, e mi raccomando ... allenatevi anche al mare o in montagna. A settembre si riprende alla grande! Ciao. Adriano Avis Gaggiano
(41) Buona giornata a tutti. Ieri sera ho visto SFIDE ... e hanno fatto vedere dei mitici filmati delle olimpiadi di Roma del 1960 e di Abebe Bikila ...e poi noi andiamo nei negozi a comperare le scarpe ... neutre, per supinatori, per pronatori ... facciamo i test prima dell'acquisto ... non ci sono più i maratoneti di una volta ... Buone vacanze a tutti! ... Emilio QDR
(40) Ma ciao Emilio!!! Ti ringrazio infinitamente, siete molto gentili ad invitarmi ... mi sento "di famiglia" nel vostro gruppo. Fai conto che col cuore sia lì perchè in realtà il 26 vado ad una serale a Besozzo vicino Varese ... una corsa collinare con delle salite abbastanza ripide e altrettante belle discese!!! Essendo S. Anna, lì fanno la festa del paese e si mangia a volontà tutte quelle porcatine tipo salamelle, risotti, patatine ... Siccome l'anno scorso ci siamo divertiti tanto quest'anno torniamo ancora più numerosi e allora ... dovrò rinunciare alla pizzata con QDR!!!! Mi dispiace! Sai che alla corsa di ieri ho incontrato Fabio?? Abbiamo chiaccherato un po' della corsa e del bene psico-fisico che produce ... Ringrazia tutti da parte mia e di Luca (marito), fate le foto così poi guardandole mi sembrerà essere stata lì con voi!!! Ti abbraccio. Paola P. Ortica Team
(39) Buongiorno QDR. Ieri sera bellissima quanto inattesa serata! All'ultimo momento ho deciso, vado a correre a Roncaro (Pavia). Ed insieme a Remigio e Adriano siamo partiti per la nostra destinazione ... Complice una serata di cielo terso, abbiamo fatto una bellissima 10 km in campagna, aggregato dell'ultima ora, il mitico Silvio ... e tra una parola e l'altra ci siamo trovati subito all'arrivo quasi senza accorgersi ... Ma la sorpresa è stato rivedere lo splendido sorriso di Paoletta dopo tanto tempo ... Un vero piacere poter riincontrare persone come lei ... ci siamo dati appuntamento ai prossimi eventi ... spero vivamente possa partecipare attivamente alle nostre iniziative future ... Fabio VTV e QDR
(38) Credo proprio che io ed Annamaria ci saremo. Nella prenotazione fai presente che ci sarà un passeggino, e nell'orario considera che Ricky mangerà alle 19.30 a casa, potremo uscire per le 20.00. Quindi alle 20.30 potremmo essere a Milano in pizzeria. Ciao a tutti. Alex C. Le Salamelle
(37) Mi raccomando per domenica non mancate portate amici e chi volete voi. Ore 8,00 Piazza Vittorio Veneto Abbiategrasso. Il nostro motto? Più siamo meglio è. Ciao a domenica! Tonino L. VTV - Ci vediamo domenica ritrovo h 8,00 presso il bar Bic di Piazza Vittorio Veneto. Ciao Piero A. VTV - Domenica ci troviamo al bar Bik in piazza Vittorio Veneto alle 8. Siete tutti invitati per una corsa fra amici nella valle del Ticino e mega ristoro finale con sangria a fiumi!!!!! Emilio, per quanto riguarda la pizzata ti confermo che ci saremo anche noi, siamo in 3: io, mia moglie e mia figlia. Ciao Maurizio VTV
(36) ... Buongiorno!! Per sabato ho sentito che anche altre Salamelle (tipo Popo, Pier ...) non possono esserci: ti consiglio di prenotare, poi al massimo qualche ritardatario si aggiunge (se c'è posto). Speriamo di riuscire a fare una pizzata tutti assieme prima o poi!! ... Certo che ci piace correre con voi!! ... Siete simpaticissimi e ci date sempre ottimi consigli per la corsa :-) ... Per l'unione del gruppo ... speriamo di restare sempre così!! :) Annalisa G. Le Salamelle
(35) "Ciao Emilio e le belle donne! Grazie per la tua E-Mail e per la recommondazione dell nostro albergo. La famiglia Z. ha prenotato e questo e super per noi. Spero que avete belle vacanze al mare - credo que il mare e piu interessante que le montagne per le bambine (donne) al momento, ma serai una piacere quando ritornate un altra volta a Neustift e nell Brunnenhof. Ho visto la sita - e fata bella con la musica e le belle fotos. Per me naturalmente e un po difficile a capire ma mi piache molto. Tanti auguri e scusi per i errori - non so ancora la lingua italiana". Hansi con famiglia e team
(34) Mairano di Casaletto Lodigiano - Ora non mi pongo limiti, dopo l’insistenza di Emilio, Alessandro e Blus, mi sono impegnato nella venti. Sono arrivato a farne 23 circa, ma questa è un'altra storia. Tutti mi attendevano all’arrivo, Emilio addirittura mi ha telefonato per sapere dove fossi finito, ma questo fa sempre parte dell’altra storia. Sono partito di buona lena e per qualche chilometro sono rimasto con i primi, alla prima sosta i migliori hanno atteso tutte le persone del gruppo, mentre io ero troppo concentrato e ho continuato, ben sapendo che non avrebbero fatto fatica a raggiungermi. Tutto bene fino ai 17 ma … qui inizia l’altra storia, ho raggiunto una persona che correva e tranquillamente e senza pensarci mi sono accodato. La stanchezza, la sete e quando questa persona è entrata in casa propria ho capito di essere andato fuori dal percorso, con calma sono tornato indietro e ho ripreso fino all’arrivo, certo è ridicolo ma “dicono“ che può succedere. Purtroppo non sarò dei vostri ne sabato ne domenica, accompagnerò mia madre in montagna, ma non rinuncerò ad una corsa, ho fatto una ricerca su internet e domenica sarò in quel di Crespadoro nel vicentino. Senza di voi farò solo una 11 e poi ragazzi partenza ore 7.00, dovrò svegliare il gallo. Ciao a tutti. Alvaro C.
(33) Mairano di Casaletto Lodigiano - I migliori complimenti per i podisti che oggi, nonostante il gran caldo, hanno fatto la loro prima VENTI chilometri: Claudia, Viola, Rosanna, Alvaro, Alessandro e Blues. Bravissimi a tutti quanti. Ciao. Emilio QDR
(32) Ciao Emilio!!! Sono appena tornata dalla Sardegna!! C'era un tempo meraviglioso ... peccato che qui non si possa dire altrettanto! Spero stiate tutti bene voi di "Quellidirozzano" ;-))) - Domenica andremo a correre in montagna ... una pazzia ... a Piazzatorre, una corsa di 10 o 23 km ... massacranti!!! Sveglia ore 5 ... Probabilmente la cammineremo perchè ci han detto che il dislivello è davvvero potente ... tu come te la passi??? Chissà se ci vedremo, magari lì, o stasera a Orino ... tra la grandine e la pioggia magari riusciamo ad arrivare all'arrivo ... Ti abbraccio! Paola P. Ortica Team
(31) Ciao Emilio, va tutto bene e sono in ripresa ... come avrai capito la pensione mi porta ad essere occupato molto più di prima ed al computer vi accedo pochissimo, non come quando ci lavoravo. Questo è anche la causa che il sito lo aggiorno appena posso ... sai sono impegnato con dei lavoretti in casa e poi, spesso sono fuori in bici o di corsa ... Comunque ho in prospettiva di effettuare una rivisione completa del sito ed in quell'occasione inseriro, naturalmente dei link per i siti di gruppi amici e siti di amici, come il vostro che come noi amano questo sport ... ora ti saluto, a presto, naturalmente correndo su un bellissimo sentiero nel mezzo di un bellissimo paesaggio. A presto Renato C. Avis Locate
(30) Ciao, visto che la gita in montagna diventava ahimè un po' impegnativa, ho proposto alle Salamelle la corsa nel Lodigiano. Se qualcuno aderisce te lo faccio sapere così corriamo/correte assieme (io non so ancora che farò, ma all'80% ci sono) ciaoo. Annalisa G. Le Salamelle
(29) E’ arrivato il momento di parlarvi della corsa dei cinque laghi, perché considerando che è una gara di 24 km, con parecchie salite e tratti nel bosco su terreno disagevole, è una gara che va preparata con cura, e voglio dare tempo ai volenterosi che vorranno rispondere al mio invito di poterlo fare. Si svolgerà la prima domenica di settembre per la trentunesima volta. Dopo un breve giro nel centro di Ivrea, dove la corsa inizia e si conclude, la gara conduce il podista a spasso per il parco dei cinque laghi, cinque piccoli specchi d’acqua di origine morenica incuneati in mezzo alle graziose collinette che sono i resti dei detriti lasciati dal ghiacciaio Balteo, che modellò la zona in cui vivo. Il percorso non prevede lunghissime salite, ma è un continuo saliscendi che può infastidire chi è abituato a correre solo in pianura. La difficoltà oltre ovviamente ai chilometri è data anche dal terreno, anche se buona parte del percorso è su asfalto, perché si incontrano tratti di acciottolato, sentieri e strade sterrate (qualcuna molto malandata). Altro nemico temibile è il caldo perché non si sale in alto, si sta tra i 270 m di Ivrea e i 400 di Bienca (il punto più alto del percorso) per cui la temperatura, se la giornata è bella, può essere elevata. E’ una gara molto partecipata, come potete vedere di resoconti delle edizioni passate che potete trovare sul sito ufficiale della corsa www.corsa5laghi.it che vi invito a visitare, anche per trovare quelle informazioni sulla corsa che io nel mio breve intervento non ho fornito. Tra breve saranno inseriti anche il volantino e le ultime novità sull’ edizione 2008. Sono a vostra disposizione per ulteriori curiosità e naturalmente per chi volesse cimentarsi posso fornire un aiuto logistico, visto che abito a 50 m dalla partenza. Per chi prepara una maratona autunnale è una gara che può egregiamente sostituire un lunghissimo, rivelandosi molto efficace, per la presenza delle salite, dal punto di vista del potenziamento muscolare. Per chi vuole visitare luoghi nuovi è l’occasione per scoprire una zona che, ridimensionata la vocazione industriale (leggi crisi dell’Olivetti), sta lentamente affermandosi nel campo turistico. Per tutti comunque una bella sfida su di un percorso vario e interessante dal punto di vista paesaggistico. Ci vediamo ad Ivrea il 7 settembre. Buone corse a tutti. Massimo S.
(28) Domenica 20 luglio a Piero/Monteviasco: direi che dalla zona di Milano occorre contare un paio d'ore di viaggio, perchè un volta usciti dall'autostrada, comunque, bisogna seguire tutta la strada del lago Maggiore, almeno da Laveno in su, sino a Luino, da dove si prendono le strade in salita che vanno verso Dumenza-Due Cossani-Curiglia e poi Piero. Per un eventuale appuntamento, ci si può sentire, io volevo contarci un po' per telefonare e fare gruppo (magari anche in pochi ci accettano) - comunque consiglio di prendere la manifestazione come bella gita trekking di mezza montagna, camminando, perchè ne vale la pena, per godere i panorami e la fatica delle salite (ed anche delle discese) - quindi: scarponcini (anche bassi, ma con bella suola che assorba i colpi di sassi e gradoni), zainetto con acqua, kway, maglioncino, anche uno senza maniche se ci fosse vento, binocolo, macchina fotografica, cappellino per il sole, qualcosa a mangiare, tipo barrette o cioccolato, anche se, speriamo, ci "strafogheremo" a Monteviasco allo stand gastronomico (guardate che poi scendiamo a piedi dalla mulattiera, per altri 3 km., per digerire ...) comunque, visto il maltempo dei giorni scorsi nel varesotto, telefonerò per sapere come sarà il percorso, perchè temo che comunque potremmo trovare del fango, soprattutto se, come mi ricordo, si scende ad un torrente da cui poi si risale a un sentiero, sempre che ci sia il ponte di legno che lo attraversava una volta.
(27) Sfogliando (si fa per dire) il calendario dei prossimi appuntamenti podistici sul sito www.wedosport.com (approfitto dell’occasione per segnalarvelo) salta all’occhio come a settembre ripartano gli appuntamenti con le maratone e le maratonine, dopo che per tutto luglio e agosto la fanno da padrona le gare brevi, mentre quelle lunghe sono opportunamente gare in montagna. Si può dire che le maratone sono ormai stabili, invece nuove mezze spuntano come funghi. Tra settembre e novembre in Piemonte non c’è quasi domenica senza una mezza. Se poi si aggiungono quelle gare che prevedono distanze analoghe (es. Corsa dei cinque laghi ad Ivrea o Ysangarda Trail a Candelo) gli appuntamenti si infittiscono, creando imbarazzo nella scelta. Mi pare che in Lombardia la cosa sia analoga, se addirittura si arriva al punto di avere 3 mezze nella stessa domenica. La mezza sta riscuotendo sempre più successo sia tra i podisti che tra gli organizzatori. Per questi ultimi i vantaggi sono evidenti: presidiare e chiudere al traffico un percorso dimezzato rispetto alla maratona crea indubbiamente meno problemi. Reclutare atleti alla propria gara poi diventa più facile, se si può attingere al serbatoio degli amatori qualsiasi (che ci sono anche sotto casa) e non solo a quello degli amanti delle lunghe distanze, che bisogna far arrivare anche da lontano per poter “fare” i grossi numeri, cosa non facile quando non si hanno le attrattive turistiche di Roma, di Firenze o di Venezia. Insomma, una qualsiasi mezza (vedi Strambino o Castellazzo Bormida) di un qualsiasi paese piemontese, senza fare praticamente pubblicità, vede più di 500 atleti al via. Non si può dire lo stesso di certe maratone che, nonostante le promozioni e i tanti eventi collaterali, faticano a “fare” gli stessi numeri. Per il podista che ama la sfida (e non solo correre chiacchierando o guardandosi in giro) la mezza può rappresentare una nuova frontiera. Si possono correre diverse mezze nello stesso anno, e anzi magari una o due possono essere corse in funzione preparatoria, quasi di lancio, a quella in cui tentare il tempo. Per il novizio puntare ad una mezza lasciando il tentativo sulla maratona a quando si sarà accumulato abbastanza fieno in cascina, può essere un modo stimolante per avvicinarsi alle gare e ad una sfida impegnativa, cimentandosi però su di una distanza più facile da preparare e da recuperare. Per il podista turista ci sono comunque mezze in tanti luoghi sia in Italia che all’estero di grosso fascino, che però per il differente sforzo che la gara richiede, possono essere visitati meglio anche dal podista, meno preoccupato di stancarsi troppo prima della gara o troppo affaticato dopo. Naturalmente anche chi corre le maratone può correre con profitto le mezze utilizzandole come allenamento (magari aggiungendo qualche chilometro di riscaldamento per farlo diventare della distanza voluta) su di un percorso ben misurato e assistito, oppure come vero e proprio test in vista della gara. Concludendo: prendete visione del calendario e segnatevi qualche appuntamento, chissà che non ci si possa vedere per una bella mezza insieme. Buone corse a tutti. Massimo S.
(26) Ciaoooooo!! Le vacanze sono andate benissimo!! Mare e Sole, sole e mare!!! :) Abbiamo girato un sacco e visto tanti posti interessanti!!! Per la corsa di domenica avevo proposto ma poi non si era andati molto a fondo, anche perchè sabato abbiamo la grigliata sociale e quindi saremo esausti alla sera!!! A che ora partireste voi da Rozzano?? E a che ora è la partenza là? Grazie. Annalisa G. Le Salamelle
(25) Ciao a tutti, ho appena terminato una massacrante Ultramaratona sul Gran Sasso. Ve la segnalo come esperienza particolare. Sul sito potrete trovare il mio articolo ( http://www.podisti.org/webzine/index.php?option=com_content&task=view&id=13236&Itemid=477 )e alcune foto che danno almeno una piccola idea delle difficoltà, non solo fisiche ma anche mentali, che si trovano ad affrontare questo tipo di gare. Anche se in fondo classifica, l'ho portata a termine. Sono contento e mi piace condividere anche con voi quest'esperienza. Buone vacanze e buone corse. Giuseppe L.
(24) Ciao! Nelle foto delle Salamelle puoi vedere Blues dopo la gara di Vittuone, e dopo la serale di Lazzate, quindi con 30 Km nelle zampe. Che fate domenica? Varese o Casaletto? Le Salamelle sono indecise, stiamo cercando qualcosa in zona ... Se ne sai di più avvisaci, io non so davvero che fare ... magari mi unisco a voi, e mi sa che Menego sarà della stessa idea. Ciao Alessandro C. Le Salamelle
(23) S. Cristina e Bissone - Come ormai succede da qualche tempo, anche ieri mi sono alzato presto e con l’amico Emilio, ci siamo recati a S.Cristina e Bissone per partecipare alla corsa, e da qualche domenica rivedo con piacere le stesse persone che ho visto le domeniche precedenti e con le quali inizio ad instaurare un rapporto di conoscenza che va oltre il saluto. Tra i tanti un saluto al VTV un gruppo di amici di varie età che insieme la domenica partono in folto gruppo per correre, chi distanze lunghe, chi meno lunghe, scherzano tra di loro, si prendono in giro su chi è stato il migliore e anche su chi è arrivato ultimo, ma sempre in una sana e viva competizione, dove alla base di tutto c’è il divertimento. Sono partito insieme ad alcuni di loro ma dopo 4 Km. il mio passo era sicuramente inferiore al loro, il sole ha fatto il resto, altri mi hanno raggiunto ma spesso una parola di incoraggiamento. Alla fine ci siamo messi a parlare della corsa, insieme abbiamo atteso l’arrivo di chi era partito per la 22 Km. mi è sembrato di essere in un gruppo di persone che si conoscono da anni. Forse è proprio questo lo spirito. Un saluto a tutti. Alvaro C.
(22) Un mio amico mi ha chiesto aiuto nella preparazione per la maratona di Firenze. Ha fissato come data di inizio della preparazione specifica il primo di settembre (le canoniche 12 settimane finali di tutte le tabelle). E nel frattempo che fare ? Con questo caldo, magari in vacanza, dove è difficile organizzarsi delle uscite. Costruire la possibilità di poter sopportare quelle mitiche 12 settimane, dico io. Quindi chilometri e chilometri, corsi magari anche blandamente, così come viene, cercando però sempre di finire in progressione. Senza dimenticare la velocità, e in questo senso qualche gara breve (8–10 km), anche nei luoghi di villeggiatura,magari una notturna, può sostituire brillantemente le classiche ripetute in pista. E’ utile anche potenziare un po’, perché se è vero che la forza non è tra le caratteristiche migliori del podista, è anche vero, che soprattutto negli ultimi chilometri, gambe forti aiutano il maratoneta a finire forte. E l’aiuto ci può venire dalle salite. Per chi rimane in città ma anche per chi va in vacanza , non è difficile trovare una salita di 50–60 m., meglio ancora se all’ombra. Bisogna correrla al massimo, indicativamente intorno ai 15 sec. Quindi fissate questo tempo e organizzatevi la salita piazzando i vostri riferimenti. La prima volta (che può essere esplorativa) si possono tentare due serie da 5. Tra una prova e l’altra inserite almeno due minuti di corsa molto blanda; e tra la prima e la seconda serie una corsa sempre blanda di almeno quattro minuti. Considerando un riscaldamento di 15-20 minuti e un breve defaticamento, in meno di un’ora si svolge un allenamento molto utile. Si può ripetere l’allenamento (non più di una volta alla settimana) per 3 o 4 volta incrementando le prove e le serie ad es: 2x5; 2x7; 3x5; 3x6. L’importante è correre forte tutte le prove e recuperare bene tra una prova ed un’altra. Per chi invece va in montagna, può essere piacevole fare di necessità virtù: quindi invece di arrabbiarsi perché non si trova un metro di piano, passare a svolgere apposta gli allenamenti in salita. Una uscita di 5 o 6 km (dopo il solito riscaldamento di 15-20 min.) corsi in salita magari ad un buon ritmo, sono un ottimo potenziamento molto utile per il maratoneta. E’ meglio evitare di correre la discesa, quindi l’ideale sarebbe un passaggio in auto per ritornare al punto di partenza. Insomma con un po’ di fantasia e di buona volontà si può correre anche con il caldo e anche in vacanza. Buone corse. Massimo S.
(21) Ciao Emilio ... ho visto il sito è davvero fittissimo di informazioni, di racconti, di tutto, non manca niente!!!! Complimenti. Beatrice C.
(20) La ricetta di ieri sera: magliettina e pantaloncini leggeri, orario giusto (19.30), sole ancora caldo ma con una aggiunta di brezza fresca e avvolgente; iniziare la corsa tranquillamente nell'abitato, aggiungere dopo 2 km una bella ciclabile tra alberi e la campagna, guardare e sapere apprezzare la natura che ti circonda con tanto di tramonto sulle risaie; voglia di cambiare il percorso iniziale viste le condizioni climatiche favorevoli, considerare due fontanelle strategiche al posto giusto e nel momento giusto, aggiungere tanta voglia di correre all'aria aperta dopo una giornata chiuso in ufficio ... e cosa ne esce: una bellissima 17 km (distanza mai percorsa alla sera ... "manco" in preparazione di maratona) ... che posso dire più di così ... i momenti giusti bisogna seperli cogliere al volo e ieri sera io l'ho fatto ... ne è valsa la pena, ve lo posso assicurare. Ciao Emilio QDR
(19) Anche quest’anno l’inverno è stato clemente con il podista, soprattutto con quello come me che non può sfruttare la pausa pranzo per gli allenamenti ma deve sfidare il buio serale. Le temperature non sono mai state rigide, anzi a inizio febbraio pareva di essere già in piena primavera; raramente ha piovuto o meglio piovigginato, ma il giubbetto con gli inserti riflettenti (tipo ANAS) e il berretto di lana erano più che sufficienti per difendermi da quell’acquerugiola. Ora però, dopo un maggio-giugno insolitamente piovosi, è scoppiato un gran caldo. Per fortuna l’umidità elevatissima dei primi giorni si è un po’ mitigata, per cui anche se le temperature rimangono elevate (circa 30°C alle 18 quando mi alleno io) l’afa tremenda dei giorni scorsi è scomparsa. La strategia per riuscire comunque a correre, è quella di preferire i percorsi nei boschi che offrono maggiori possibilità di ombra e di evitare il più possibile l’asfalto. E soprattutto organizzando dei giri (magari disegnati su più anelli) che transitino presso le fontanelle, che per fortuna nei miei percorsi sono numerose. Comunque non sono solo, a sfidare le alte temperature, perché nella bella stagione la "corsa" impazza, reclutando parecchi "stagionali" che ai primi freddi spariranno. Qualcuno più temerario tra loro prepara le gare settembrine di Ivrea, che sono il clou podistico della nostra città, e di cui vi parlerò presto. Chiaramente con questo caldo raramente si riesce a correre per più di una quindicina di chilometri e ad un ritmo non troppo sostenuto. Per i lunghissimi bisogna avere la possibilità di correre la mattina presto (quindi attendere il sabato o la domenica). E per non scadere troppo nella velocità (chi ha voglia di fare le ripetute?) ecco arrivare in soccorso le gare notturne. Soprattutto il campionato canavesano UISP ne prevede quasi una alla settimana (vedi www.uisp-ivrea.it). Si tratta solitamente di gare che partono dopo le ore 20, in paesi leggermente elevati rispetto alla pianura, per cui vuoi per l’ora vuoi per il luogo, l’aria è fresca ed invitante. I percorsi variano tra i sette e i nove chilometri, per cui si corre a tutta manetta, cercando quella scioltezza e quella brillantezza che i ritmi lenti degli allenamenti lunghi tendono ad appannare. E’ un buon modo per mantenere la muscolatura giovane e scattante. Normalmente alla gara segue la classica cena del podista. A volte addirittura la gara è inserita all’interno della festa del paese, per cui gli stand gastronomici abbondano. E qui bisogna fare attenzione, dopo aver appesantito le gambe con la prestazione sportiva, di non appesantire troppo lo stomaco con una prestazione alimentare eccessiva. A presto e buone corse. Massimo S.
(18) Ciao ieri sera a Cassolnovo ho incontrato Paolo (Le Salamelle). Chiaramente, viste le mie condizioni attuali, non abbiamo corso insieme. Comunque, è stata una bella serata, come del resto lo sono quelle trascorse a correre tutti insieme. Purtroppo domenica non ci sarò, ... Ciao buona gg. Fabio VTV-QDR
(17) Ti scrivo perché ho visitato il sito e ho visto che tutti o quasi hanno scritto qualcosa. Mi piace. Ciao Alvaro C.
(16) Gianni si schernisce di tutti i complimenti ricevuti per il suo scritto e gioca a fare l’illetterato, mescolando nel suo messaggio citazioni in latino maccheronico a burle meneghine; gigioneggia come il pagliaccio che finge di inciampare nelle proprie scarpe, un po’ come il timido che si sfinge sbruffone. Ma noi sappiamo bene di quale pasta è fatto e non cadiamo nella sua trappola: è inutile Gianni, rassegnati, il racconto è bello e coinvolgente e tutti si sono emozionati a leggerlo. Bello il finale con la nona; anch’io, nonostante le mie origini cisalpine, tra il Ramella e Beethoven avrei scelto il “caro Ludovico” ... Massimo S.
(15) Marudo - Stavolta non scrivo nulla sulla corsa di ieri, perchè sono troppo belle le cose scritte da tutti per ricordarla: sembra una cosa banale ma guardate cosa siamo stati capaci di tirare fuori correndo ... chi di noi avrebbe mai pensato di scrivere quello che riusciamo dopo aver corso? Ha proprio ragione Massimo, nella sofferenza si trova la via per la vera arte (con le debite proporzioni): perchè non partecipiamo ad una 100 Km.? Chissà cosa scriveremmo ... Sempre per Masimo: ma non è che un angolino alla prossima fiera del libro di Torino ce lo ricaviamo anche noi? Cosa ne dice Irene? Ed il Ramella? Conosce il nostro blog? (nota per i non Eporediesi: alla prima occasione vi spieghiamo tutto questo linguaggio "cifrato"). Fabio ci sei mancato; ho riletto ancora stasera il tuo scritto e la tua poesia: beh, tu sai scrivere davvero. Alessandro e Alvaro: ci siamo divertiti in modo semplice, facendo fatica, sudando, però che bello fare lo sport per il solo gusto di farlo, perchè sai che comunque ti darà beneficio, fisico e mentale; la prossima volta un pezzettino in più, si comincia sempre così sino ad arrivare alla ... - Cristian: tu sei un puledro selvaggio, che deve correre come si sente, altrimenti avrai sempre le gambe imballate. Ad Emilio non dico più nulla: ha sempre le parole giuste per tutti, e mi fa piacere che tutti quelli che lo stanno conoscendo anche solo per le corse, lo apprezzino subito. Però ieri la coppa se la meritavaa anche Blues, è stato il migliore. P.S. per non voler scrivere niente sulla corsa di ieri, mica male ... il solito logorroico. Ricordatevi l'appuntamento podistico/escursionistico che QDR propongono per il 20 luglio: "28a Tra boschi e valli d'or" organizzata dal Gruppo Amici di Monteviasco - Varese - Km. 12 nei boschi e sulle prealpi lombarde, che consigliamo di percorrere con scarponcini e zainetto, e camminando, per godere appieno della belleza dei luoghi (ve lo garantiamo per averlo già percorso). Ciao Gianni QDR
(14) Cari ragazzi, è stato un piacere correre con voi. Sono fiero di voi cosi come sono fiero di ciò che ho fatto. E grande Alvaro! Spero di crescere podisticamente ancora per lungo tempo al tuo fianco. Spero di ripetermi già sabato sera, a Lazzate dove correrò con Menego (Fabio ci sarai? Me lo dici a Bareggio o a Cassolnovo ...). Più frequento l'ambiente e più trovo persone care e sane nel corpo e nello spirito. Per Fabio, non cercare di coinvolgermi in progetti come quello in cui mi inviti sarebbe come offendermi, mi ci butterò anima e corpo, sono sempre disponibile a progetti del genere, che fanno vivere in maniera sana e all'aria aperta. Credo fermamente che nel "nostro" ambiente (e intendo Salamelle-QDR-VTV ed altri gruppi amici) questo spazio sia una cosa che manca, e che sia una mancanza grave, perchè tante volte non si sa dove andare perchè il proprio gruppo non esce, oppure ci sono impedimenti di altro tipo e gruppi più lontani possono ospitare singoli con problemi oppure in ferie oppure in visita da parenti ecc. Ti faccio un esempio: il prossimo anno a Pasquetta io dovrò cercare una corsa alternativa ai Ciliegi in fiore, dove Blues non è ben accetto (continuo a non capire perchè non si possa avere deroga per un giorno ... se vogliono la chiedo io all'ente parco. A Pavia ed in molti altri posti corriamo lungo le sponde ed il divieto non vige ... mah! Oppure si potrebbe trovare un percorso alternativo all'esterno dell'area recintata da fare con i cani, e poi voglio vedere a chi la fanno la multa se entrano cani randagi, e per ultimo non dimenticate che stiamo lasciando libera la banda del Gargano per decorrenza dei termini, ed io che ho un cane prendo una multa se porto il mio cane nella natura ... ancora mah! D'accordo che ci sono delle regole e che vanno rispettate, però mi sembra che ci siano pesi e misure diverse a seconda se sei malavitoso oppure no). Se ci fosse uno spazio come quello che avete in progetto sicuramente troverei una alternativa in men che non si dica, con il valore aggiunto di poterla condividere con amici. Ne ho approfittato per leggere un po' il vostro spazio, e ne vorrei condividere con voi la esperienza della adozione a distanza. In occasione del nostro matrimonio io a Anna avevamo pensato di non spendere soldi in bomboniere. In alternativa abbiamo adottato un bimbo brasiliano tramite il PIME. E qui viene il bello ... Ha sei anni ed il suo nome è: Fabiano da Silva da Costa. Quando l'ho letto me lo sono immaginato già con la maglia nerazzurra ed il numero 9 sulla schiena, con una sempice scritta: FABIANO. Caro, lo sogno già un centravanti ... Condivido con voi la speranza che questi ragazzi con il nostro piccolo contributo possano avere un futuro migliore, che possano non conoscere violenza e povertà, che possano studiare ed essere migliori per loro e per i loro paesi ... Ma soprattutto che possano essere sereni e sani. Un forte abbraccio a tutti. Alessandro "caz" C. Le Salamelle
(13) Marudo - SI SI SIII … Ho raggiunto il traguardo dei 18 Km, per la prima volta da quando partecipo alle corse. Come al solito ero partito par i 12 ma la compagnia è un ottimo stimolo e grazie ad Emilio che spesso tornava a prendermi, la compagnia di Gianni, con il quale nel giro di pochi chilometri, abbiamo parlato di un sacco di cose, dai gamberi alla caccia, dal cibo a come correre; Alessandro un bravo anche a lui per i suoi 18, e altri, mi sono ritrovato alla fine della faticaccia “quasi” senza accorgermene, quasi è tra virgolette. Anche Blues, il simpatico pastore tedesco mi ha divertito, facendo sue tutte le rogge e i fossi della zona, beato lui. Il percorso è stato bello, migliore la prima parte nel bosco, in mezzo ai campi la seconda, fortunatamente il caldo non era eccessivo, altrimenti sarebbe stata dura per tutti. Alla fine ci attendeva una bella sorpresa, oltre al solito riso, Alessandro afferma che aprirà una risotteria, una bellissima coppa come gruppo. Mentre mi gustavo una ottima anguria, tre fette, riflettevo su quello che ero riuscito a fare e nonostante fossi stremato, già pensavo alla prossima. Qualcuno si è complimentato per quello che ho scritto la volta precedente, altri mi hanno tirato le orecchie per la punteggiatura non curata, in tutti i casi sono rimasto stupito, perché scrivere non è certo il mio forte, il mio lavoro è quello di parlare al telefono con molte persone, tutto il giorno o quasi, la scrittura si riduce solo a qualche appunto. Ma … non ha importanza, non devo vincere nessun premio letterario, scrivo solo le mie sensazioni, per me tutte nuove. Un saluto a tutti. Alvaro C.
(11-12) Ciao Oriana, Ciao Gianni. Mi fa veramente piacere leggere il vs. messaggio, penso che sia esagerato il fatto di ritenermi uno scrittore ... Ho voluto esprimere (con tutti i miei limiti) tutte le mie emozioni di quella triste ma fantastica esperienza vissuta in compagnia di amici ... Ero molto combattuto nell'idea di pubblicarlo, poi mi è sembrato giusto condividere insieme a tutti voi, ciò che ha fatto parte della mia vita in una determinata fase ... Buona gg. Fabio QDR/VTV - Ciao Alessandro. Sono Fabio del QDR/VTV. Mi ha fatto molto piacere leggere il tuo intervento riguardo la corsa di Marudo. Sono fermamente convinto che la compagnia di Emilio sia qualcosa di speciale ... Spero che tu possa partecipare attivamente al nostro progetto creare un forum di interventi aperto a tutti gli amici.
(10) Marudo - Ciao a tutti, Emilio mi ha chiesto almeno due righe. Io non sono mai stato bravo a scrivere, non è il mio forte. Ma mi impegnerò cosi come QdR si sono impegnati ad accogliermi. Innanzi tutto grazie, grazie per la compagnia, grazie per l'incoraggiamento e grazie per avermi accompagnato in questa splendida avventura, la mia prima volta oltre la soglia dei 16 Km. Io sono in fase crescente, credo di avere dei limiti dati dal fisico e dal ginocchio ma non li ho ancora trovati. A mano a mano che mi allleno mi sembra di infrangere ogni limite possibile, allora sarà che credo di non potere ma posso? Oppure la compagnia aiuta ad infrangere? Sicuramente la compagnia aiuta ad infrangere ... Quando, quasi stremato, ho detto ad Emilio: "Io cammino, non ce la faccio più!" lui mi ha risposto: "Rallenta, ma non mollare!", io non ho mollato, ce l'ho fatta, grazie Emilio. La gara è stata bella, il percorso è sicuramente intrigante, la natura intorno a Marudo è affascinante (ad esclusione dei corsi d'acqua, purtroppo puzzolenti ...) e la gente è di una squisitezza unica; il pensiero che una coppia di anziani abbia organizzato fuori da casa un ristoro improvvisato perchè vedevano passare gente assetata mi commuove ... Scrivo queste righe alle 22.00, e Blues si è appena svegliato dal lungo sonno risoratore post-gara, ha fame e sete ma anche lui come sempre è stato un buon compagno di corsa, credo e spero che voi QdR abbiate apprezzato, vi ringrazio anche da parte sua per la compagnia e per l'affetto, so che se potesse parlare lo farebbe. Una giornata al massimo del positivo, quindi, per l'unica salamella in gara a Marudo, con forma fisica buona, meteo non troppo caldo, bel percorso, ottima compagnia e grande entusiasmo, con il valore aggiunto del rinnovo del gemellaggio Salamelle-Quelli di Rozzano e nuovi amici per il sottoscritto. Che potrei volere di più? Un bel paio di chili di riso? Ce li ho! Una coppa? Vinta! Un dolce? Budino al cioccolato in abbondanza! No, direi che non manca nulla ... ah una cosa si, fatemi andare và, che Riccardo (mio figlio di 21 mesi) si è quasi addormentato ... Un forte abbraccio a tutti, un bacio alle femmine e buoni chilometri a tutti ... Alessandro C. "caz" per Le Salamelle
(9) Si, si ho letto la storia scritta da Gianni e si capisce che siete un gruppo di amici molto affiatati e che godono della reciproca compagnia e della voglia di fare insieme le cose che vi piacciono (... tra cui correre). Ho sentito qualche giorno fa alcune delle mie colleghe per sapere come procede in ufficio (Eva, Giorgia, Patrizia), ma tu se puoi quando ti capita salutamele tutte. Ti tengo aggiornato. A presto Elisa B.
(8) A tutti i QDR ed affiliati. Caspita, ci stiamo dando dentro tutti a scrivere cose carine (anche di più: la poesia di Fabio è d'autore, era un peccato non ce l'avesse fatta leggere prima, ma penso che il poeta debba scrivere prima per sè stesso, per tirare fuori dalla propria anima quello che sente lui e non deve essere obbligato a farlo vedere agli altri; però dopo questo scritto io al massimo mi dedicherò a ricopiare i pensierini dei baci Perugina ...). Anche il riferimento di Massimo alla sofferenza è molto sottile: in effetti solo le scorie mentali, sebbene a distanza di mesi, di un maratona così gogliardica, possono produrre un tale tipo di "deformatio mentis" (l'ho sparata così, mica lo so se è corretto ... dire qualche frase in latino, anche maccheronico, alla dottor Ballanzone, fa sempre effetto e dà un tono): portare a termine una maratona è "AD AUGUSTA PER ANGUSTA" (beccatevi anche questa citazione, e non poteva essere altrimenti, dal libretto di un'opera di Verdi - e qui chiudo altrimenti sapete che se comincio a parlare di opera lirica non la finisco più ...), che per Massimo Eporediese, e cis-aostano ha una certa assonanza col CAL CUSTA QUEL CAL CUSTA, VIVA L'AUSTA (spero si scriva così). Sono tornato oggi (mi sono svegliato alle 5 a Schiphol-Amsterdam) da 2 giorni a Rotterdam per lavoro (non ho capito quasi niente di quello che mi dicevano e che dicevo anch'io, chissà i casini), ho mangiato malino e poco, dormito poco, però ho scoperto che Rotterdam è un bella città per andare in bici e correre, peccato non abbia portato con me l'abbigliamento podistico. In compenso per girarla a piedi vestito elegante, con le scarpe di cuoio, mi sono venuti 2 vesciconi ai talloni che devo cercare di riparare per domenica. Emilio, grazie per i soliti complimenti troppo generosi; certo che hai creato qualcosa di veramente bello per tutti noi, per poter dare sfogo alla nostra vena creativa e contagiosa. Ilaria, sempre molto gentile e benevola nei miei confronti: non sono riuscito a portarvi nemmeno un cioccolatino dall'Olanda (vista la mia abituale puntualità, stavo anche per perdere l'aereo ... come il bambino del film). Prof. Beretta, la prego di essere comprensiva nei confronti del mio scritto che si presta, più che essere letto, ad essere "intepretato" come un gramelot (si scrive così?) alla Dario Fo: la prima volta che ci troviamo tutti insieme, assegno le parti e recitate con me ... Mentre sto chiudendo questo msg, è mezzanotte e sto ascoltando la 9a sinfonia di Beethoven su SkyMusica: anche queste sono sensazioni che si possono spiegare solo agli amici ... l'inno alla gioia ... la poesia ... (p.s. per Fabio - senza parole, la Tua poesia, sei figlio d'arte). Grazie. Ma la pizzata quando la facciamo !!!! Ciao Gianni QDR
(7) Ciao Emilio, io sto bene, mi sto rilassando e preparando psicologicamente al momento fatidico del parto. Il termine della gravidanza è il 27 luglio, ma vorrei davvero che anticipasse qualche giorno ... speriamo bene ... E tu come stai? Leggo sempre le tue email con le notizie di "Quelli di Rozzano" e mi tengo aggiornata sulle vostre attività ... A presto. Elisa B.
(6) Cari amici, grazie della odierna bella novità letteraria del sito. Grazie soprattutto a Gianni che si è davvero superato. Già i precedenti racconti erano delle cronache simpatiche e divertenti, ma questa volta il testo proposto brilla per la sua originalità stilistica e per le emozioni che sa trasmettere. E’ proprio vero che solo nella sofferenza si trova la via per la vera arte. Ci sarebbe tanto da dire sul racconto, su Gianni, sulla maratona … ma mi limito a segnalare come questo racconto e il commento finale di Emilio, chiarisca davvero il senso di “gruppo” che avete voluto scegliervi per la vostra amicizia. Una specie di corrente elettrica (non è deformazione professionale) che scatta, che vi illumina, vi fa vibrare e vi tiene uniti. Sono contento anche se a distanza di poter "godere" della vostra amicizia. Ciao Massimo S.
(4-5) Ho appena terminato di leggere il racconto di Gianni e ancora una volta devo fare i miei complimenti per come è riuscito a mettere nero su bianco i racconti di una così bella esperienza. Mi ha fatto divertire, sorridere e anche emozionare ... Bravissimo!!! e complimenti a tutti quelli del nostro gruppo che giorno dopo giorno fanno diventare sempre un po' più forte questa bella amicizia. Grazie di cuore a tutti!!!!! Ilaria QDR - Devo fare tanti complimenti al nostro "scrittore Gianni" soprattutto per l'originalità di come ha voluto raccontare simpaticamente la nostra avventura di Milano. Colgo l'occasione con questo intervento per rispondere a Pier e Carlo delle Salamelle: Quelli di Rozzano saranno ben felici se potranno in futuro essere d'aiuto a voi ed altri amici podisti nel prepararare una maratona insieme. Ciao a tutti. Emilio QDR
(3) Ciao Emilio, sono d'accordo con Carlo! Correre con il vostro gruppo è sempre un piacere, ci si diverte e si corre volentieri. La butto lì, proviamo a preparare insieme una Maratona? Emilio e QDR ci possono dare una mano :) Ciao, a presto. Pier Le Salamelle
LUGLIO 2008/2(segue @ LA POSTA DEGLI AMICI)
(2) Buongiorno Emilio, Annalisa ci fa leggere sempre i vostri reportage post-corsa. Siamo felici ed onorati di apparire sul vostro blog. Parlo per me, ma penso che Pier sia dello stesso parere, dicendo che siamo noi a ringraziarti per la pazienza e l'esperienza che regali correndo con noi, ancora inesperti. Grazie della sorpresa e buona giornata! Carlo Le Salamelle - ahahhahahha :-D ho appena letto il racconto sulla Maratona di Milano!! bellissimo!!!! :) Fa venire voglia di fare una maratona!!! :-D Ci vediamo tra 2 settimane!! ciao ciao Annalisa Le Salamelle - E alllora facciamola insieme a Firenze a fine novembre ... ciao Emilio QDR (1) arghhhhhhhhhhh il mio problema è che da settembre lavoro quasi tutte le domeniche in fiera :( difficilmente potrei seguire un programma di allenamento ben fatto e costante :( Poi per ora devo iniziare a fare sempre le mezze ... e pian piano si arriva alla maratona!! Ciao Annalisa Le Salamelle - Molto saggio da parte tua. Ciao Emilio QDR
(6) ABBIATEGRASSO - 27 LUGLIO
"VTV DAY" PER FESTEGGIARE I 50 ANNI DI PIERO A.
Di solito scriviamo qualche riga sulla corsa per ricordarci della mattinata podistica, ma questa volta dobbiamo parlare di un week-end più culinario che sportivo. Abbiamo iniziato sabato sera con una pizzata organizzata dai QDR un po' in fretta e all'ultimo momento per poterci salutare prima delle vacanze, ma alla fine si è rivelata una bella serata pur non riuscendo ad avere tanti altri amici con noi: comunque una ventina di persone tra QDR, VTV e Le Salamelle sono stati un gran bel numero per trascorrere insieme una serata alla "nostra base", La Magolfa. Poche ore dopo, la mattina successiva, siamo stati invitati dai nostri amici VTV a partecipare al "VTV day" per festeggiare i 50 anni di Piero: ritrovo in centro ad Abbiategrasso e via tutti insieme in cascina. Formazione di tre gruppetti per percorrere circa 6, 14 e 17 km sui bellissimi sentieri e sulle stradine verso il Ticino, prima della grande festa: salame, prosciutto, zola, patatine, prosecco e sangria e tanto altro ... anche acqua fresca! e gli auguri a Piero per il suo compleanno. Un ringraziamento di cuore a tutti gli amici del VTV per averci invitato alla loro festa, per aver rafforzato il nostro legame di amicizia. Un abbraccio particolare va al festeggiato Piero e un grande ringraziamento a Rosa che si è prodigata e impegnata con tutte le sue forze per la buona riuscita della festa. Grazie ancora a tutti da parte di tutti Quelli di Rozzano. Ciao Emilio QDR
Cari compagni di corsa (ed ora anche di merenda), dopo la bella serata di ieri, stamattina abbiamo proseguito questo bel gemellaggio tra un colosso del podismo come il VTV e noi, piccoli piccoli del QDR: Vi ringraziamo dell'invito e di tutta la fatica che avete fatto per organizzare questa bella mattinata. Ma visto che tra le vostre file annoverate un poeta, che abbiamo potuto apprezzare stamattina con la splendida poesia dedicata al compleanno di Piero, mi sono permesso di buttare giù queste quartine senza pretese (effetto probabile delle quartine di sangria che stamattina ho trangugiato con copiosa avidità: che reintegratore ! altro che il Gatorade). Alla prossima corsa, ciao a tutti e grazie ancora !!!!!! Gianni QDR
"IL 27 LUGLIO" (un po' come "Il 5 Maggio")Ah che afa, che calura è la corsa una tortura,
ma oggi qui, ad Abbia-grasso tutto ciò sarà uno spasso.
QDR e VTV tutti insieme stan così,
per goder, alla fin fine, di sangria e patatine,
cetrioli, salamini, cipolline e tanti vini,
con lo zola ed il prosciutto (l'abbiamo fatto fuori tutto !).
L'amicizia, l'allegria, anche il caldo passa via;
il giardino e la cascina, fan più bella la mattina,
ma la cosa assai migliore è che abbiam, con tardo ardore,
rafforzato l'amistà che la corsa già ti dà.
Or dobbiam gridar così viva viva il VTV. (5) PONTE DI PIERO - MONTEVIASCO - 20 LUGLIO
TRA BOSCHI E VALLI D'OR - TREKKING
Peccato che QDR non abbiano potuto partecipare "in massa" a questa manifestazione per noi alternativa alle corse della nostra zona: alternativa sia per la morfologia del territorio, che per il modo di affrontarla. L'avevamo proposta come una passeggiata trekking, avendo già percorso lo stesso itinerario qualche anno fa, e così vi abbiamo partecipato, con scarponcini e zaino (i due segni distintivi delle mie vacanze, senza i quali non mi sento bene, quasi come la coperta per Linus od il piccolo pianoforte per Schroeder), insieme a molti altri come noi, ma anche a molti che correvano. Le salite erano impegnative (tratti del 20%), però limitate alla parte iniziale, con la salita dalla partenza sino alla frazione di Viasco, 3 km, da dove poi si proseguiva nel bosco con saliscendi vari, passaggi sui torrenti, sino a raggiungere alcuni alpeggi nei boschi, non più in uso, ed ora facenti parte del sentiero didattico della valle, che illustra, tramite pannelli, quali erano le condizioni di lavoro nei boschi dei tempi passati. Grazie alla giornata fresca ed al percorso molto ombreggiato, abbiamo potuto godere della passeggiata senza fare molta fatica (per chi ama camminare in montagna), sino all'arrivo nella bellissima Monteviasco, raggiungibile solamente con questo percorso, oppure tramite la scalinata di 1400 e passa gradoni (ex mulattiera), che costituiva il percorso di 3 km., o la funivia: un paesino che invitiamo a visitare, per questa sua particolarità e per le sue case, coi muri a vista, con i tetti in pietra nera, i suoi stretti vicoli, il suo panorama sul verde delle montagne della vallata, le sue caprette che girano libere in paese (e danno il latte con cui vengono fatti formaggi ed anche il gelato, buonissimo): anche oggi una giornata alla fine della quale ci siamo detti che era un peccato fosse già finita e che, per diversi motivi, i nostri amici avevano disertato. Per i 12 km Oriana e Gianni QDR (4) MAIRANO DI CASALETTO LODIGIANO - 20 LUGLIO
"TUTTI PAZZI PER MARY" ... NO, NO ... "TUTTI PAZZI PER LA VENTI" !!!
Cameron Diaz e Matt Dillon ... no!!!!! ... Mi dispiace veramente ma gli attori oggi non sono stati loro! Gli attori in scena oggi alla loro prima a Mairano d Casaletto Lodigiano hanno un altro nome e penso che si ricorderanno questa giornata con enorme piacere: il titolo di oggi è "Tutti pazzi per la 20" ed i protagonisti sono stati Claudia, Viola, Rosanna, Alvaro, Alessandro e Blues! In una bellissima calda mattina di luglio nel lodigiano abbiamo avuto l'esordio sulla distanza dei venti chilometri di ben 5 podisti + Blues, lo splendido pastore tedesco che corre tutte le domeniche con Le Salamelle. E' stata una bellissima mattinata passata in compagnia di Alvaro (ogni domenica in fase crescente) e una bellissima rappresentanza degli amici di Abbiategrasso che si rivelano, più passa il tempo che trascorriamo insieme, sempre più simpatici e di compagnia (vedi le foto di oggi http://picasaweb.google.it/LeSalamelle/14CaminadaCaselettese_200708). Oltre agli esordienti c'erano anche Paolo, Annalisa e Carlo con Lalla e Maura. Con enorme gioia voglio sottolineare che in questi ultimi mesi ho visto parecchi esordi su alcune distanze a partire dalla prima 21 km di Annalisa a Garlasco a oggi, e questo mi fa sentire anche un po' orgoglioso ... spero di portare fortuna a questo punto ... ma di più spero di riuscire a trasmettere con allegria, nel mio piccolo, la voglia di correre anche faticando e cercando di fare ogni volta qualche chilometro in più per provare a sfidare noi stessi senza dover dimostrare niente a nessuno, ma solo per il gusto di correre in compagnia, ridendo e scherzando. La corsa ben organizzata, con dei bei ristori, ottima segnaletica è secondo me molto bella anche d'estate visto che una volta si correva a fine ottobre nella nebbia delle campagne lodigiane. Un saluto in particolare a Paolo, compagno oggi "di elastico", simpatico e sempre di compagnia (ne è valsa la pena fare l'elastico ... vero Cico! se Carlo è d'accordo, la prossima volta ancora! ...). Tornando a casa insieme ad Alvaro ci siamo detti che è stata veramente una bella mattinata ... e altre ce ne saranno in futuro. Ciao a tutti. Emilio QDR
(3) VELATE - 13 LUGLIO
ANNULLATI TUTTI I PERCORSI PER IL MALTEMPO ALLA STRAVELATE
Peccato: questa storica classica IVV-Fiasp del varesotto non si meritava il maltempo di oggi (ragazzi, erano anni che non beccavo un'acqua così, un temporale dopo l'altro, fiumi che scorrevano sulle strade e nei boschi), che addirittura ha costetto gli organizzatori, su istruzioni dei commissari Fiasp e per ragioni di sicurezza, ad annullare tutti i percorsi previsti (11-16-24 e 35km) tranne quello di 6 km, da ripetersi più volte; anche su questo breve percorso, almeno 1 km. nel bosco con l'alternativa di scegliere se sprofondare nel fango o nell'acqua sino alla caviglia, e comunque con l'unico obbiettivo di rimanere in piedi. Già i percorsi di Velate sono famosi per la loro durezza (mi ricordo una mitica 30 km. all'inizio anni '80 col mio amico e vate podistico Mario Negri "Mariett Magnapulpett", colui che mi ha instillato la passione per la corsa, con la salita completa tra le cappelle del Sacro Monte di Varese ed ulteriore "scalata" alle 3 Croci, il top del montre Campo dei Fiori), tra cui l'ultima due o tre anni fa, 16 km.= più di 2 ore e mezza ... sarà per il prossimo anno, anche questa è una manifestazione da segnalare per l'ambiente, sia umano che naturale, e per i panorami che, col tempo clemente, si possono gustare. Gianni QDR (2) S. CRISTINA E BISSONE - 13 LUGLIO
POCHI MA BUONI ... ANCHE CON IL CALDO NELLE CAMPAGNE DELLA BASSA PAVESE!
Oggi QDR erano tutti assenti per vari impegni. Alla corsa programmata a S. Cristina e Bissone sono andato da solo con l'amico Alvaro che domenica dopo domenica sta iniziando a correre assiduamente in nostra compagnia e degli altri amici a noi più vicini. Pochi podisti al ritrovo al campo sportivo: peccato perchè la corsa è molto bella, e noi QDR l'abbiamo fatta lo scorso anno per la prima volta apprezzandone il percorso e il panorama della bassa pavese tra immensi campi di granturco e risaie. La gente inizia ad essere un po' assente alle corse perchè tanti sono già partiti per le vacanze, la distanza del posto e le previsioni che davano brutto tempo hanno contribuito alla bassa affluenza a S. Cristina. Oltre ai concittadini di Quinto de' Stampi il gruppo più folto è stato il VTV di Abbiategrasso con gli amici di tante domeniche e di tante corse: vari gruppetti alla partenza e Alvaro si unisce a Maurizio, Remigio ed altri sul percorso della 12 km. Io mi voglio cimentare nella 22 km che si rivelerà molto impegnativa per il gran caldo (ma le previsioni che davano brutto? ... cielo completamente azzurro e caldo afoso dall'inizio fino al termine della corsa ...) e insieme a un folto gruppo di VTV partiamo tutti insieme per poi dividerci: i più tenaci con un passo da invidia, Piero-Roberto-Ezio, e poi i più tranquilli Ivano, Massimo, Tino, Luigi e Tonino che oggi ha preferito, anche visto le condizioni climatiche, farci compagnia optando per un ritmo più blando. E' stata veramente una corsa dura nonostante l'ottima organizzazione che ha messo a disposizione ben 5 ristori sulla lunga: ottime anche le segnalazioni del percorso. La compagnia è stata veramente meravigliosa e sono contento di aver corso con questo gruppetto di amici e ancora di più perchè oggi sono riuscito a fare per la prima volta una corsa completa con Tonino, che si è dimostrato una persona molto cordiale e simpaticissima (non l'ho scoperto oggi, ma ho avuto "la prova sul campo"). Alla fine il ritrovo con tutti gli altri al ristoro finale per l'ultima bevuta di acqua fresca e con Alvaro che anche oggi ho visto soddisfatto non solo per i suoi progressi nel chilometraggio e nella tenuta ma anche per gli amici e l'ambiente che apprezza di volta in volta ... sono sicuro che più parteciperà e più scoprirà che questo è un bellissimo ambiente di gente che vuole semplicemente stare in compagnia e divertirsi anche condividendo la fatica. Grazie a tutti i miei amici per un'altra bella mattinata. Ciao Emilio QDR
DUE AMICI, DUE ESORDI SULLA DISTANZA DEI 18 KM
Dopo qualche domenica a ranghi ridotti ecco i QDR pronti per un'altra corsa: Enrico classe 1924 in prima linea a sostenere il gruppo, Gianni e Oriana, Cristian ed Emilio: purtroppo mancava Fabio assente più che giustificato per una giornata da "papà x 24 h". Ma oggi al nostro piccolo ma "grande" gruppetto si sono uniti gli amici Alvaro per la seconda domenica consecutiva e Alessandro delle Salamelle con il suo splendido cane Blues. Ritrovo per tutti a Ponte Sesto e partenza per Marudo. Ed eccoci tutti compatti per questa nuova corsa che ci porta prima ad attraversare un bellissimo bosco di betulle e di noceti e poi le campagne intorno a Marudo: una bella corsa con una temperatura tutto sommato buona e una più che discreta organizzazione con tanti ristori. Ma oggi la cosa più bella da ricordare di Marudo è stata la grinta dei due nostri amici Alvaro e Alessandro che hanno avuto la tenacia e la forza di superare sè stessi: tutti e due hanno portato a termine la loro prima 18 km e la soddisfazione che oggi QDR hanno aiutato degli amici ad arrivare al loro obiettivo. Alessandro era partito già con l'idea di provare a superare il suo tetto dei 16 km mentre Alvaro, partito con l'idea di fare una buona 12 km, si è trovato coinvolto nella sfida più ardua da Gianni e da Emilio che l'hanno accompagnato volentieri fino alla fine. Al termine nella soddisfazione generale per l'ottimo risultato dei due nuovi compagni di corsa è arrivata anche la coppa per la partecipazione alla corsa come gruppo iscritto alla manifestazione e senza esitare QDR hanno pensato che fosse giusto che Alvaro la portasse a casa per ricordo senza nulla togliere ad Alessandro che di coppe ne porta a casa tante quasi tutte le domeniche con il suo gruppo "Le Salamelle". Ma un altro compagno degno di citazione è Blues: oggi oltre ai 18 km percorsi con noi e tutte le nuotate nei fossi e rogge ci ha onorato della sua simpatica compagnia e al termine si è dimostrato un valoroso e affettuoso fedele amico. Grazie a tutti per un'altra domenica da ricordare ... oh scusate mi stavo dimenticando ... C.A. Guaz, Le Salamelle: certificato ISO 06072008 18 KM per Alessandro e Blues firmato e notificato in data odierna da QDR ... Emilio QDR
§ SPAZIO CULTURA
a Stefano Chiarini (5 febbraio 2007)
Ci sono vite che pesano come piume, altre che pesano come montagne, ci sono uomini che vivono per se stessi, altri che vivono per l’Umanità.
Un compagno è morto ma vivo resta nei nostri cuori e nelle nostre menti.
Un compagno che tutta la vita ha dato per difendere i dannati della terra, un compagno che sempre ha lottato contro l’ingiustizia, contro la guerra dei padroni della terra, un compagno che con la parola e la penna, in Palestina, in Libano. in Irak, le bandiere ha alzato dei diritti, delle libertà.
Un compagno è morto ma vivo resta nei nostri cuori e nelle nostre menti: il suo nome onoriamo nell’esempio, nella memoria.
Gian Luigi Nespoli
vedi anche http://www.pane-rose.it/files/index.php?c8:o445
MILANO 2/12/07Quelli di Rozzano, la storia continua … ATTO TERZO
FINALMENTE UNA MARATONA PER TUTTI QUELLI DI ROZZANO
2 DICEMBRE 2007, MARATONA DI MILANOTutto è cominciato dopo la maratona di Torino del 15 aprile 2007: gli amici avevano deciso che “dovevo” rifare una maratona (complici anche Oriana ed Ilaria) e quindi quale occasione migliore di quella di Milano del 2 dicembre? Infatti ci sarebbe stato tutto il tempo per una preparazione adeguata, il periodo era anche il migliore (a sentire gli esperti la fine dell’autunno consente una preparazione nei 3 mesi precedenti non caldi per arrivare a fine novembre/primi di dicembre), e c’era anche tutto il tempo per prepararsi anche psicologicamente (qualche mese per “riprogrammare” il cervello ad avere questo obiettivo con tutto il preambolo della preparazione). Quindi riassumendo: se volete fare una maratona, perchè non avete altro da fare, questo potrebbe essere il vostro vademecum: 1) dai 2 ai 4 mesi per pensarci bene se volete farla; 2) 3 mesi antecedenti alla data prescelta per prepararvi fisicamente e psicologicamente; 3) 15 giorni precedenti a riposare fisicamente e ripassare tutto quanto è stato “studiato” come prima di un esame. Quindi, passate le vacanze di agosto, in cui comunque ho proseguito a correre in Sardegna, su e giù per la Barbagia (con la classica corsa Calagonone/Dorgali, 9 km.dal livello del mare a 700 m., che mi ha visto per la seconda volta arrivare saldamente all’ultimo posto) per mantenere un livello discreto di allenamento, la preparazione per la maratona parte da domenica 2 settembre, a Locate per poi proseguire ogni domenica con percorsi di 22/25 km, più un solo allenamento a metà settimana, con punte di 27/29 km. (il giro del lago di Varese, fatto 3 volte e 28 km. a Trovo), con massimo 33 km. a Borghetto Lodigiano l’11 novembre. Ma il 25 novembre, ultimo test prima della maratona, nei soli 18 km a Gratosoglio (la corsa dei Viviam Centanni dal centro Vismara, dove lavora Cristian) il “dramma”: un dolore al retrocoscia sinistro (che già sentivo da qualche settimana) mi faceva fermare più volte e mi faceva male davvero, tanto che a Cristian e Fabio dissi che non avrei certo potuto fare la maratona la domenica dopo, in quelle condizioni; naturalmente gli amici mi dissero di non dire “giannate” e di stare tranquillo … ma non ero tanto convinto. Martedì 27 avevo fissato un massaggio con Gregory, osteopata e massaggiatore sportivo del centro Targetti: diciamo che a vederlo e pensare che con le mani che aveva mi avrebbe dovuto strapazzare c’era da spaventarsi; ed infatti dopo il suo trattamento non riuscivo più a camminare,ma devo riconoscere che con la sua manipolazione ed il riposo degli ultimi giorni, sembrava che il dolore fosse sopito. Ormai però non potevo tirarmi indietro ed il sabato mattina con Oriana andiamo a ritirare il pettorale al centro maratona di Piazza Duomo: già ero emozionato e cominciava a salire la concentrazione e tutto era in funzione della corsa del giorno dopo, qualsiasi gesto o pensiero era già proiettato al mattino di domenica. Però avevo ancora il dolore e mi chiedevo come avrei potuto fare 42 km. così, se la domenica prima ne avevo finiti a malapena 18. Ma non avevo tenuto conto (perché erano 23 anni che non correvo più una maratona) di una certa cosa … Mi accorgo però che sto parlando solo di me e non degli altri artefici e registi della mia maratona: Emilio, che si preparava con la solita determinazione e costanza e che era il “colpevole” principale nell’aver architettato la trappola in cui ero caduto per costringermi a rifarne una (addirittura aveva pensato di farla insieme a me, col mio passo, con tutti gli amici, ma per fortuna alla fine aveva rinunciato a questo progetto); Cristian, che dopo Firenze (con le mie scarpe) e Torino (col caldo), ne voleva fare una come si deve e si era preparato in maniera perfetta, con prestazioni veramente notevoli; Fabio, che mi era stato di sprone e complice primo di Emilio e che, seppur in un periodo di molte difficoltà, era deciso di tentarla “alla guascona” (a Torino lo avevo soprannominato il D’Artagnan del gruppo); Ilaria, cheta cheta, che assisteva Cristian, e che, sotto sotto, lavorava anche lei con gli altri per costringermi a farla e che non potevo deludere; Cristina, che nonostante gli impegni di studio, voleva vedermi fare la maratona, e che altrettanto non potevo deludere; Ma Oriana è stata la mia musa ispiratrice ed il mio sprone: non so come esprimerle la mia gratitudine, per l’aiuto che mi ha dato in quel periodo, che comunque è solo una piccola parte di quello che sempre mi dà, da quando ci conosciamo. SABATO 1° DICEMBRE 2007Il sabato, dopo il ritiro del pettorale, si entra in trance, e come in un ritiro spirituale: si capitalizza tutto quanto accumulato nei mesi precedenti ed anche l’alimentazione ha il suo culmine ne “l’ultima cena”, dopo la dieta dissociata dell’ultima settimana; una mega-spaghettata alla carbonara (ma con spaghetti alla chitarra, quindi con ulteriore aggiunta anche di proteine). Poi a letto presto (anche se, in questi casi, non si dorme per niente, anzi, quando ci si corica, si vorrebbe già che fosse ora di svegliarsi per evitare di pensare troppo al giorno dopo e per essere certi che la carica che sai essere dentro di te, non svanisca nel corso della notte) non prima di aver preparato la colazione per il mattino, banana, barrette di musli e quinoa, frutta secca. DOMENICA 2 DICEMBRE 2007Sveglia ore 6,00, prima di quando ci alziamo per andare al lavoro, però in 5 minuti siamo in piedi per prepararci; non sembra, ma anche per chi non deve fare la maratona ma è vicino a chi si prepara, sopportare la preparazione è un impegno e non si vede l’ora che finisca come una liberazione. Il ritrovo è con Fabio alla stazione del metro di piazza Abbiategrasso: c’è ancora buio, siamo in 5 sulla Corsa di Oriana (Oriana, Ilaria, Cristian, Emilio ed io): si parla, ma onestamente non saprei di cosa, perchè comunque tutto quello che diciamo serve solo per stemperare la tensione e non far svanire la concentrazione e la carica che sentiamo in noi. Ostentiamo la sacca della maratona che ci fa passare senza pagare il biglietto e nel metro siamo insieme con altri maratoneti; li squadriamo dall’alto al basso, come fossero avversari da battere….invece sono come noi, con la loro tensione e paura per la gara, paura che vada storto qualcosa, dopo mesi di preparazione, la solita storia, sempre uguale e sempre diversa. Scendiamo alla stazione di Lanza e ci dirigiamo all’Arena dove c’è il punto di ritrovo e deposito borse: chi si cambia all’aperto, chi sotto l’ingresso dell’Arena, chi dentro al tendone che, pur grande, è strapieno di gente e, soprattutto, di odori; l’olio canforato ti entra nelle narici e funge da anestetico: mi basta entrare perché mi passi il dolore che ho ancora alla gamba, ed entro, come penso tutti in un’altra dimensione; pensi di essere un super-uomo, imbattibile (perché comunque il tuo avversario sei tu) pur con i propri limiti di cui ognuno è conscio, ci si massaggia le gambe con la canfora, si parla col proprio corpo, lo si studia, lo si sprona, si cerca di fare un rapido “check-up” per capire se è tutto a posto. Esco dal tendone e trovo tutti gli altri amici già pronti e tesi: Emilio, Cristian, Fabio, Ivano, gli altri del VTV, Ilaria ed Oriana già pronte per l’assistenza logistica. Ci avviamo verso il Castello Sforzesco che dobbiamo attraversare per raggiungere la partenza in Piazza Castello, non prima di alcuni “piss” stop e di tante foto che ci scattiamo a vicenda e che saranno un bel ricordo da guardare nei giorni successivi per rivivere questi momenti insieme. Nelle gabbie alla partenzaOra ci avviamo nelle gabbie, la mia naturalmente è l’ultima e mi sto ancora chiedendo perché sono qui in mezzo a tanti altri “matti”, chi me l’ha fatto fare: mi guardo intorno e vedo i “colpevoli”, sono ancora una volta insieme a me, mi sostengono, mi salutano ed allora devo correrla anche per loro che mi hanno spronato ed aiutato. Stiamo aspettando il colpo di pistola della partenza e faccio l’ultimo controllo e l’appello: Scarpe: allacciate e riallacciate - Piedi: presenti e ben spalmati di crema idratante - Gambe: cosparse di alcool canforato – Pancia: sempre presente e saldamente agganciata- Marsupio: contenente barrette e fialette energetiche pronte all’uso – Cellulare: preparato con messaggi per Oriana per i passaggi ai vari km. – Capezzoli: debitamente cerottati – Sono coperto come si deve? Cappellino invernale ben calzato? Non fa freddo, la temperatura sembra discreta e quasi ideale per una corsa lunga, ma l’adrenalina fa salire il calore del corpo e non si sente freddo … vorrei poter come uscire da me stesso e vedermi correre la maratona da fuori invece … prodigi della scienza moderna … mi rimpicciolisco … sempre più … sempre più … ancora … non mi fermo mai … ma ora dove mi trovo, che posto è questo ? TESTA: “come che posto è questo? Non mi riconosci ? Sei dentro la tua testa ed io sono il tuo cervello: certo lo stai vedendo da una angolazione che non hai mai visto, ci sei dentro! vedi, ci sono degli spazi vuoti, altri un po’ disordinati, insomma è evidente che sono proprio il tuo cervello; ed ora vieni con me, anzi con noi e partecipa alla tua maratona da dentro il tuo corpo, mica tutti lo possono fare … facciamo l’appello: Cuore ?” CUORE: “presente! –altrimenti col cavolo che puoi correre - sto battendo un po’ fortino, spero di tenere, ma perché non hai portato il cardiofrequenzimetro, così mi controllavi meglio, mica ti garantisco di poter tenere i battiti sotto controllo, poi sono cavoli tuoi …” Gambe … GAMBE: “per ora siamo in attesa e va tutto bene, non sentiamo freddo, puzziamo un po’ di canfora…però le nostre colleghe degli altri podisti puzzano anche di più, quindi siamo in buona compagnia, certo un po’ tremiamo, quando si dice “ti tremano le gambe” è vero, quando voi sopra siete emozionati, chissà perché, tocca a noi tremare … boh ...” Ehi, là sotto, piediiiiii: PIEDI: “noi siamo belli profumati, siamo stati spalmati della solita crema, speriamo di non soffrire troppo, sai che non amiamo molto l’asfalto poi la nostra pianta si scalda e voi sopra dite che facciamo male…per forza, non ascoltate quando cerchiamo di farci sentire !!!” T: “ ora che tutto è sotto controllo aspettiamo solo di metterci tutti in moto, ma mi raccomando dobbiamo andare tutti all’unisono, perché se solo uno di noi crolla, sto’ INCOSCIENTE si deve fermare e quindi …“ PRONTI ??? VIA!!! T: “la grande avventura ha avuto inizio, dai, senti che roba qui dentro; era tanto che non mi facevi provare questa sensazione, bravo Gianni, hai fatto bene, in qualche modo, tutti insieme, ce la faremo, ce la dobbiamo fare” C: “ragazzi, sto cercando di prendere il ritmo giusto e tranquillo per durare il più possibile, e voi sotto ?” G-P:.“be’ si va, cerchiamo anche noi di prendere le misure giuste, però ricordatevi lì su di ascoltare quando vi mandiamo i messaggi!” T: “dai, qui c’è già una banda, e siamo solo al primo km., lo avevo letto che ci sarebbero state orchestrine e simili lungo tutto il percorso, un po’ come accade a New York, così ti passa meglio il tempo e non pensi solo a correre; poi per ora siamo in compagnia: guarda c’è Emilio che è rimasto con noi all’inizio, e poi tutti gli altri podisti … qui non ci dovrebbe capitare di soffrire per la solitudine, un problema che colpisce me e poi ne risentite tutti voi” Bastioni di Porta VeneziaT: “guardate là quanti stanno facendo la pipì lungo la cancellata dei giardini pubblici, c’è anche Emilio (o non dovevo svelarvelo ?); la sotto come va ?” C: “bene, bene, sto ancora cercando il ritmo giusto, però mi sembra che stiamo rispettando il tempo previsto, anche se sento che andiamo un po’ fortino, non vi pare ?” G: “noi sentiamo già dei dolorini alle cosce, è un po’ presto per avere male, però andiamo avanti, forse è l’effetto del massaggio dell’altro giorno, siamo uscite distrutte!” Corso VeneziaT: “guardate, qui vediamo quelli che sono davanti, poi ripasseremo anche noi dall’altro lato, c’è anche il ristoro, ora passeremo in corso Vittorio Emanuele, in piazza Duomo, guardate quanta gente ci guarda !” C: “dai, è proprio bello aver partecipato, comunque stiamo facendo un’esperienza divertente anche se sarà faticosa;” G-P: ”non dirlo a noi !” 9° km. - Viale Gran SassoT: “oh, ragazzi, stiamo andando più forte della tabella prevista, però io mi sento bene e voi ?” C: “direi di sì, mi sembra di aver trovato il ritmo giusto; “ G-P: “noi “tiremm innanz” come disse Amatore Sciesa, per ora va bene, anche se qualche indolenzimento c’è.” T: “ma quello è Fabio: speriamo di stargli un po’ insieme (cioè che lui stia con noi), anche se qui la compagnia non manca di certo.” P: “si però qui è entrato un sassolino nella scarpa destra, nel tallone: ci si ferma per toglierlo? siamo in viale Romagna, la strada è ancora lunga, se questo mi dà fastidio più avanti?” T: “no, non fermiamoci, altrimenti perdiamo il ritmo, siamo all’inizio e perderlo non sarebbe un bene; tanto il sassolino fra un po’ si girerà da qualche parte e si troverà un posticino nel piede per non dare fastidio ...” C: “sono d’accordo.” P: “se lo dite voi, tanto poi il sasso l’abbiamo noi da sistemare, eh!?” 14° km. - dopo Piazzale CorvettoT: “meno male che con la compagnia di Fabio tutti i vialoni della circonvallazione sono passati quasi senza che ce ne accorgessimo, ora c’e anche un complessino jazz qui in corso Lodi; poi fra poco c’è il ristoro organizzato dal VTV di Abbiategrasso, quindi con Fabio siamo raccomandati ...” Tutto bene là sotto ?” C-G-P:”sì, tutto sommato abbiamo preso tutti il ritmo giusto, qui corriamo quasi in casa e fra poco arriviamo da Oriana e dagli amici che ci stanno aspettando e poi quelli non sono i pacemakers delle 4h30’ ?” T: “caspita, certo che sono loro, allora stiamo andando bene, cerchiamo di stare insieme più possibile, ma senza strafare, che ne dite?” C-G-P: “sei tu che comandi, noi eseguiamo: per ora ci sentiamo bene” 18,5° km. - Piazza AbbiategrassoT: “guardate, c’è Oriana, la mamma di Cristian, Chiara, il papà di Ilaria, quanta gente ad applaudirci ... quasi quasi lancio un urlo AAAAAHHHHHHH (sentito che roba !)” C: “oh! mi hai fatto spaventare: avvisa prima, sai che se mi emoziono ti posso fare brutti scherzi” G-P: “capo, visto che siamo qui insieme con i pacemarkers delle 4h30’ e li teniamo bene, andiamo avanti così?” T: “se va bene a voi, direi di provarci” Mezza MaratonaT: “ragazzi, va bene così? Stiamo staccando i pacemakers delle 4h30’, incredibile, però non esagerate, siamo alla mezza in un tempo ottimo, mica potete tenerlo sino alla fine, altrimenti mi costringerete a lavorare troppo per non farvi crollare alla fine (perché ormai, dite la verità), alla fine ci arriviamo neh?” C: “io ci sto” - G: “anche noi !” - P: “e quindi dobbiamo andare anche noi …!!!” 25° km. - Piazza TiranaT: “ehilà, ho un po’ di stanchezza, mi sa che mi sta venendo una piccola crisetta, anche perché questa zona non è che sia molto attraente, e poi, guardate, qui agli incroci rischi che ti tirino sotto e voi, là da basso, dovete lavorare di più per evitare le auto…incredibile, siamo proprio a Milano ...” C: “va là che andiamo bene, riprenditi presto, che a Bisceglie c’è Oriana e magari anche Cristina che ci aspettano!!” G: “noi resistiamo, anche se cominciamo ad essere un po’ durette”. P: “oh, qui al destro c’è una piccola vescichetta, ci mancava anche questa”. T: “ok, ricomponiamoci tutti e facciamo bella figura, stiamo arrivando al 28° km. e lì vedo Oriana, ma è sola: mica potevamo costringere Cristina a fare la maratona anche lei, ed Ilaria è giusto che sia al seguito di Cristian, chissà come vanno forte lui ed Emilio, e chissà Fabio che distacco ci hanno dato ...” C: “ma pensiamo a noi, mi sa che fra un po’ ci sarà anche bisogno di un piss stop, non sentite niente?” G: “noi sentiamo solo che stiamo diventando sempre più dure …” P: “e noi che la vescichetta vicino all’alluce ci dà fastidio!” 31° km. - Via HararT: “guarda là, lo stadio Meazza, e dietro di noi i pacemakers delle 4h30’, però è l’ora della pipì, così tiriamo un po’ il fiato tutti: anche se i pacemakers ci superano, fin qui siamo arrivati meglio del previsto, e quello che succede d’ora in poi è l’imponderabile della maratona; guardate, qui c’è il muro del parco di Trenno, fermiamoci qui …” G-P: “grazie, intanto un po’ ci riposiamo, fate con calma …” T: “ok ragazzi, ripartiamo, mancano solo 10 km., i più duri sono i prossimi 5/6, poi se passiamo indenni da queste forche caudine, andremo avanti per forza d’inerzia” G-P: “bè, per forza d’inerzia magari ci andrai avanti tu, noi senza forza vera ci blocchiamo ed entriamo in sciopero!!!!” C: “e no eh! Mettiamoci d’accordo: qui ci siamo venuti per arrivare alla fine! guardate là sul marciapiede: quella mamma e quel papà con quel ragazzino in carrozzina; altro che maratona, lui non potrà mai correre, noi tutti dobbiamo andare avanti anche per quelli come lui.” T: “dai, siamo a Lampugnano, guarda c’è l’amico di Emilio che avevamo trovato alla partenza, ma sembra un po’ stanco” C: “stiamo passando dal campo 25 Aprile: quanti ricordi, quanti anni abbiamo corso qui, vi ricordate? E quanti atleti “veri” abbiamo visto: Cova, Panetta, Marchei, Magnani, l’allenatore Rondelli, i marciatori che hanno poi conquistato medaglie su medaglie, e tanti altri ...” T: “vedete che abbiamo passato il periodo di crisi?” G-P: “bè, magari voi, ma noi qui sotto non ne possiamo più: non si potrebbe fermarci un attimo e prendere qualcosina? Non hai mica portato una fialetta miracolosa?” T: “ok, stop per recupero energie: beviamoci ‘sta fialetta di malto-destrine e chissà cos’altro, tanto anch’io non ci capisco più niente a questo punto, altro che usare la testa per superare la crisi!” C: “ci sono anch’io per ricompattare la squadra: mettetevi tranquilli, che il più è fatto, guardate là in fondo c’è il 40° km. con il ristoro, ormai si vola!!!!!” G-P: “diciamo che il concetto di volo che abbiamo è un po’ diverso da quello che adesso stiamo provando noi qui sotto; ci mancava anche il pavè con le rotaie di viale Montello … ma qui siamo a Milano o in Cina? Non c’è un negozio italiano, tutti cinesi! Non sarà mica un miraggio che ci sembra di essere alla maratona delle Olimpiadi di Pechino?” T: “oh, ma là sotto se avete forza per tutti ‘sti discorsi, dateci dentro allora, che fra poco è finita davvero!” G-P: “sì, è finita la benzina … altro che …” T: “guardate, in fondo, l’Arco della Pace … dai Gianni, adesso tocca a te, riprenditi!!” C-G-P: “dai Gianni, adesso noi ci ritiriamo, o meglio, ritorna cosciente e guarda chi c’è in fondo ad aspettarti ...” 42,195° km - L’arrivoNon ne ho più, le gambe sono due pezzi di legno, però vicino allo striscione dell’arrivo vedo tutti: Oriana, Cristina, Ilaria, Fabio, Emilio, Cristian, Ivano, 42 km, 195 metri alla fine: non so come, ma lancio un urlo, raccolgo le ultime gocce di energia che solo l’adrenalina che cresce dentro di noi in momenti come questo può farti tirare fuori e sprinto (naturalmente lo sprint è proporzionato alle mie residue energie) perché loro mi stanno incitando ed applaudendo e finisco in 4h33’ e rotti lordi (poi effettivi 4h29’ e spiccioli); è finita, non so come ho fatto, ma l’ho finita e meglio di quello che sperassi, se mi avessero detto che l’avrei fatta così, non ci avrei creduto. Ancora oggi, a distanza di mesi, mentre sto scrivendo, non so come possa avere fatto, ma d’altronde è la stessa cosa che penso ora a quando, 24/25 anni fa, finivo le maratone in 3h16’ o 3h34’ e tenevo ritmi che, per me, avevano dell’incredibile. Forse alla fine ero un po’ stravolto, tanto che Oriana e Cristina non mi hanno nemmeno riconosciuto (anche perché avvolto nella stagnola come una tavoletta di cioccolato: ed in effetti mi sentivo proprio rigido come una stecca di fondente - nel senso di “fuso”-; per togliermi le scarpe non vi dico le sofferenze per chinarmi … anche se ero in buona compagnia). Ora il gruppo si ricompatta: tutti abbiamo fatto la nostra impresa, l’essenziale era arrivare e siamo tutti arrivati bene; siamo tutti contenti e questo è l’importante. Ci cambiamo sotto l’ingresso dell’Arena: siamo in mutande, facciamo fatica a piegarci (chi più, chi meno - io faccio parte dei più), ma scherziamo tra di noi ed il morale è alto: questo è l’effetto benefico di aver corso una maratona, stiamo provando la consapevolezza di aver trovato dentro noi stessi quel qualcosa che va oltre i nostri normali limiti per superarci. Non so se chi non abbia mai corso una maratona lo possa capire, ma auguro di provarlo a tutti coloro che praticano le mie stesse attività. Andiamo al ristoro finale con risotto alla milanese (anche i muscoli delle mie gambe devono essere quasi come un risotto … alla milanese) e poi il gruppo si divide per tornare alla normalità quotidiana (ma consapevoli di aver passato una giornata fantastica). Ma la fatica più improba deve ancora arrivare: scendere e salire i marciapiedi ed i gradini della metropolitana ... Ho finito: spero di non aver annoiato il lettore che avrà avuto la pazienza di arrivare sino alla fine di questo strampalato racconto; d’altronde una maratona è una corsa lunga e tortuosa, ed anche il racconto lo era, magari, come nella maratona, c’è stato più di un momento di crisi, ma, come diceva il poeta, mi rimetto “alli benigni lettori” per avere la loro indulgenza. Un abbraccio a tutti i miei amici che spero di non aver deluso, dopo la lunga attesa per questo libercolo. Gianni QDR
Primo p.s. – Ho tralasciato volutamente commenti sul percorso e sull’accoglienza della città. Secondo p.s. - (e ti pareva): la sera abbiamo festeggiato dai fratelli La Bufala alla Multisala di Rozzano (Cristian, Ilaria, Emilio, Lorella, Oriana ed io), poi dopo qualche giorno alla Multisala è saltato l’impianto elettrico per un corto circuito ed è rimasta chiusa per mesi ……. che potenza Quelli di Rozzano dopo la maratona, quanta energia ancora …
... e per concludere Milano 2007 è stata la maratona dove tutti Quelli di Rozzano sono stati protagonisti, prima qualcuno correva, qualcuno accompagnava, ma quel giorno eravamo tutti li per partecipare: adesso mancano solo le nostre donne che fino ad oggi sono state, in questo genere di manifestazione, grandi supportatrici e sopportatrici. Dopo la bellissima e originale storia raccontata da Gianni, perché questa è stata “la sua maratona” in tutti i sensi in quanto negli ultimi anni ha portato prima me e poi Cristian a partecipare a questa sfida con sé stessi, voglio brevemente commentare la bella esperienza perché giornate come quella che abbiamo vissuto tutti insieme non si potranno dimenticare mai. Questa per me è stata la più bella maratona perché ci siamo avvicinati allenandoci, sacrificandoci e a volte soffrendo insieme, arrivando tutti all’obiettivo finale del traguardo e quando dico “soffrendo insieme” non mi riferisco alla fatica della corsa e degli allenamenti ma per quello che uno di noi ha passato in quel delicato momento della sua vita e noi amici abbiamo cercato di stargli vicino: la sua risposta è stata grande e nonostante tutto ha voluto fortemente questa maratona … e l’ha fatta sua! Dopo tutto quello che ha fatto per me sono contento di essere stato il colpevole ideatore della trappola per inguaiare Gianni dopo 23 anni: un’immensa soddisfazione vederlo gioire nel suo sprint degli ultimi duecento metri della maratona, perché sono sempre stato certo che un giorno o l’altro avrebbe dato qualsiasi cosa pur di rivivere quei momenti (andate a leggere della nostra malinconia e tristezza di quella mattina a Firenze quando solo Cristian era nella gabbia per partire). E’ stato molto bello anche nel vedere Cristian ripetersi in un’altra maratona anche se lui a oggi non è ancora soddisfatto in quanto è convinto di potersi migliorare (e di questo ne siamo convinti tutti): avevo già avuto una bella occasione, a Torino, partecipando con lui ma poi il caldo mi stremato e non ho potuto accompagnarlo al traguardo. Lui va forte e prima o poi sarà soddisfatto anche del tempo finale. Ma la mia piccola soddisfazione che per me ha avuto più valore del mio record in maratona del 2003 di 3h41’ è stata quella di aver accompagnato l’amico Ivano del VTV fino al traguardo della sua prima maratona, insieme al “mitiko” Enrico dell’Avis Locate Triulzi (pensate che quel giorno Enrico doveva fare solo un allenamento per la maratona di Reggio Emilia della domenica successiva!!!). Dopo aver fatto con lui anche la sua prima 33 km alla Milano-Pavia dello scorso ottobre Ivano era contentissimo e questo mi ha gratificato molto e mi ha fatto pensare che tutto sommato gli porto fortuna: l’abbraccio con lui ed Enrico al traguardo è stato un segno di grande simpatia (… e pensare che due giorni dopo la maratona Ivano si è fatto male al piede sul lavoro ed è stato fermo per due mesi … mi rallegra il fatto che sia riuscito a togliersi prima una bella soddisfazione). Ora la nostra preparazione e la nostra mente sono già proiettate alla Milano-Pavia in preparazione della maratona di Firenze di fine novembre dove dopo tutto il duro lavoro speriamo di poter avere ancora tante emozioni e storie di un gruppo di amici da poter raccontare. Ciao a tutti. Emilio QDR … e ancoraIl nostro gruppo non è solo un gruppo di amici che decidono la domenica di correre insieme ... E' qualcosa di più!!!! E' sempre un gruppo di amici che ha deciso di fare della corsa una proprio credo, qualcosa che vada al di là del semplice gesto atletico ... Qualcosa che ci fa sentire uniti e ci permetta di condividere insieme momenti piacevoli, ma allo stesso tempo di condividere i problemi e momenti negativi della nostra vita ... forse tutto ciò non si chiama per caso amicizia? Insieme abbiamo condiviso diverse esperienze, ma quando si parla di maratona, si parla di una sfida che tutti noi affrontiamo con noi stessi, e quale miglior modo per viverla insieme. Dopo Firenze (Fabio assente ingiustificato ...) e Torino, ecco Milano, la nostra tanto amata città, e allora a Milano si corre tutti!!!! Il mitico grande Gianni dopo oltre vent'anni! Sono esperienze che ti rimangono dentro, un segno indelebile che nessuno ti potrà mai cancellare; perchè, a detta di tutti, la corsa o la ami o la odi ... Noi, inutile dirlo, ne siamo innamorati (non ce ne vogliano le nostre donne, dopo loro chiaramente) ... La maratona di Milano è sopraggiunta in un momento molto particolare della mia vita. Un momento di grande difficoltà ... ma forse, come se fosse una legge fisica, in alcuni momenti negativi, ti accade qualcosa di intensità uguale e contraria ... A dire il vero avevo già rinunciato a parteciparvi ... ma sapevo che gli amici sarebbero venuti a prendermi a casa e di peso mi avrebbero portato alla partenza. Con Emilio il discorso non si poteva nemmeno intavolare, non ci fu spazio di discussione... SI CORRE...STOP! Quindi, cosa aggiungere a tutto ciò ... aveva ragione!!!!! Così, come tante volte nella vita, rialzi la testa e guardi avanti, nel lungo tunnel c'è sempre uno spiraglio di luce, in quei momenti non lo vedi, ma ci devi credere ... e luce adesso sia!!!!! Una sera dopo mesi mi sono deciso di rivivere quelle emozioni che mi hanno segnato nel bene e nel male; la maratona è stata per me il primo passo di un lungo cammino, come se segnasse uno spartiacque tra il difficile passato e lo speranzoso futuro. Ho voluto scrivere qualcosa a colei che per me rappresenta un modo di vivere e pensare, di cui condivido il suo carattere duro ma solidale, difficile ma pieno di soddisfazioni: LA MARATONA! Un grazie particolare a tutti gli AMICI! Emilio, Gianni, Cristian, Ivano, Ezio, Maurizio, Piero e tutti coloro che quella mattina hanno scelto di correre insieme per la nostra città. Infine un abbraccio particolare Oriana, Ilaria e Cristina, che sfidando il freddo, ci hanno sostenuto sino all'arrivo.
UN AMORE CHE NON TRADISCE
Giacevo sul fondo quella mattina e tu ... tu mi hai teso la tua mano. Mi hai raccolto e mi hai accompagnato sulle tue strade. I tuoi paladini ... i miei amici ... mi sorridevano sui vagoni della metropolitana, sentivo parlare i loro cuori ... la mia impresa era la loro impresa. Non ero sulle strade della mia Milano ... non ero ovunque ... Quella mattina mi hai donato un corpo per farmi capire che ogni passo fosse un passo verso il mio domani. Quel domani in cui non vedevo più un raggio di sole, quel domani in cui non vedevo il sorriso di mio figlio. Mi hai donato una testa ... una testa con la quale dovevo far pace ... la pace che incontri quando ti sfido per tutti i tuoi quarantadue chilometri, e mi insegni che la sofferenza ci rafforza e ci ricordi che gioie e dolori sono la nostra vita e fanno parte di noi ... perchè gioia e dolore, in questi momenti sono le stesse sensazioni. E, all'ultimo chilometro mi hai donato il cuore ... lo stesso cuore che ha una madre che corre con gioia tenendo per mano i propri figli ... il cuore della gente che con un sorriso e con un applauso ti spinge al traguardo ... un traguardo che per tutti e una grande partenza per un nuovo sogno ... il cuore degli amici che ti stringono in un abbraccio che toglie il fiato e ti ridà quella speranza che credevi perduta ... quella speranza che tieni stretta dentro e non permetti che scivoli via con tutte le lacrime che ti attraversano il viso ... il cuore che mi dà la forza di credere che tu ... sei un vero amore ... un amore che non tradisce ...
Fabio VTV e QDR "ad honorem" GIUGNO 2008@ LA POSTA DEGLI AMICI
(26) Pavia ovest - Ciao a tutti, ieri ho partecipato alla “Stralanfranco di Pavia”, un percorso stupendo, la prima parte sotto il sole, ma gli ultimi 3 km. veramente belli in mezzo al verde con il Ticino che scorre sulla destra. Mi sono avvicinato a questo sport da circa due anni e mi piace lo spirito goliardico, la voglia di ritrovarsi la domenica mattina con gli amici per una sana corsa podistica è bellissimo vedere gruppi e gruppetti, con vari colori di maglia che si salutano tra loro, discutono della corsa della settimana precedente, della fatica patita e parlano della prossima manifestazione, sembra che tutti si conoscano da una vita. Voglio spendere una parola e un ringraziamento anche per gli organizzatori, ti accolgono sempre disponibili e con un sorriso, un grazie anche alle persone ai ristori, sempre pronte a porgerti qualunque cosa si trovi sul tavolo e spesso anche un incoraggiamento. Per tornare alla corsa, siamo partiti verso le 9, leggermente tardi per i miei canoni, soffro terribilmente il caldo, con l’amico Emilio, la persona che mi ha consigliato il massaggiatore, dove acquistare le scarpe, l’importanza del cardiofrequenzimetro, mi fa conoscere le date e i percorsi più belli, sento di essere stato adottato a 50 anni. La prima parte è stata per me difficile, in questi casi si da sempre la colpa al caldo, ero partito baldanzoso per fare per la prima volta i 16 km. ma ho optato subito per i 10, la seconda parte è stata, come ho gia detto bellissima, ero preso dalla fatica e dalla voglia di arrivare, ma ho trovato la lucidità di guardare lo stupendo paesaggio e vedendo l’acqua ho dovuto frenare la voglia di fare un bagno. Un saluto a tutti. Alvaro C.
(25) Pavia ovest - Grazie Emilio per la tua bella testimonianza di una manifestazione ben riuscita in un contesto meraviglioso. Purtroppo per diversi motivi ho dato forfait ... tu mi comprendi ... comunque ieri ero presente con lo spirito e successivamente lo sarò anche fisicamente. Un saluto a tutti gli amici che condividono questa passione. Fabio QDR e VTV
(24) Pavia ovest - Ciao Angelo, sono Emilio e sono venuto io a salutarti. Non ti preoccupare ho visto che eri in cerca degli altri soci. Non ci sono problemi. Ti ho appena inviato il nostro articolo della corsa di oggi, ma poi andando a vedere il vostro sito ho visto che avete fatto anche voi il reportage con commento e foto e quindi mi sono permesso di inserire il vostro link quando si parla dell'Avis Vigevano. Spero vi faccia piacere. Ciao e a presto Emilio QDR
(23) Pavia ovest - Allora come va? Spero che il concerto al campo Vismara sia stato di vostro gradimento. Francamente, a me personalmente, quel genere di musica non è che ne vada matto. Io preferisco la classica, sopratutto la lirica. Non è che per caso riuscite a trovare un biglietto per La Scala? Scherzi a parte. Stamattina, uno della vostra compagnia assieme a Gioia, era venuto a salutarmi e farmi i complimenti per il blog. Io purtroppo ho dovuto dargli poco retta perchè ero impegnato a trovare delle altre persone per questioni di gruppo. Mi è dispiaciuta questa cosa, quindi vi domando scusa di questa sgarbatezza e spero di essere più disponibile la prossima volta. Un saluto ed un abbraccio, Angelo Avis Vigevano
(22) Pavia ovest - La foto scattata da Alvaro al gruppo Le Salamelle di Abbiategrasso - La partenza - Foto di gruppo di fine corsa con un "intruso di QDR". QDR
(21) Sarnico - Ciao e grazie della bella "sorpresa" (commento di Alessandro sulla corsa di Sarnico http://50runner.blogspot.com/2008/06/22-giugno-sarneghera.html ) Sono andato subito a curiosare nel vostro sito: è bellissimo, ben fatto, ed è bello sapere che siete un gruppo ben affiatato che si sa divertire con questa sana passione del podismo. Se organizzate qualcosa dalle vostre parti fatemelo sapere che magari, visto che abito in Franciacorta e non sono molto distante, ci posso fare un pensierino. Buone corse a tutti! Alessandro O.
(20) Sarnico - Se tu ringrazi noi per la giornata di domenica noi ringraziamo te per la tua presenza. La compagnia diventa bella se c'è gente bella e tu sei tra queste. Grazie Emilio per le tue belle parole scritte per noi, sei stato un po' esagerato? Ciao a domenica. Tonino VTV
(19) Ciaaaaaooooo direi tutto ok :-) Noi siamo andati a Busto Arsizio ed è stata più carina del previsto!! Abbiamo fatto i 10 perchè faceva troppo caldo e i 20 erano un traguardo veramente irraggiungibile!!!! Venerdì sera saremo a Casterno, mentre domenica a Pavia per la Stralanfranco!!!!! Anzi, quasi quasi potremmo iscriverci assieme "QdR e Le Salamelle" :-) Ciao ciao Annalisa Le Salamelle
(18) ... Grazie mille di tutto. Un saluto affettuoso a tutti "Quelli di Rozzano". Buona settimana e buon lavoro. Jeanine
(17) Quinto de' Stampi - Un ciao a tutti sono Roberto, dopo aver fatto la 18 km di domenica (mi sa che però erano 16,5 km) sono andato sul vostro sito a curiosare e ho visto che consigliate il 29/06/08 una 16 km alla parrocchia di S. Lanfranco. Su internet non ho trovato nulla in merito, vi sarei grato se potevate darmi qualche info. Grazie a tutti a presto. Roberto
(16) Grazie mille per gli auguri, li apprezzo davvero molto e ti ringrazio per la collaborazione e la cortesia che sempre hai dimostrato. Grazie anche per il link e per avermi fatto “conoscere” i tuoi amici e il tuo hobby. Ho guardato il sito del GP Casalese e ho trovato una foto (in allegato) dove ci sono due persone che conosco molto bene in quanto sono i padri di due miei cari amici. Si tratta del primo signore in piedi da sinistra (con la maglietta verde militare) e l’ultimo in piedi a destra con i baffi. Il mondo è proprio piccolo! Ciao Elisa B.
(15) Quinto de' Stampi - Ciao a tutti, grazie per la corsa in compagnia e ad Emilio che ci ha "tirato il collo" per tutti i 18 km. Emilio ... sei sempre il solito!!!!! Ciao Menego Le Salamelle
(14) Buongiorno Sindaco D'Avolio, grazie per averci scritto ricordando l'invito che noi QDR Le avevamo fatto per la corsa di Quinto de' Stampi. Abbiamo appreso anche noi proprio ieri leggendo sul settimanale locale "Si o No" che troviamo nelle caselle della posta delle nostre case la triste notizia per il lutto che l'ha colpita. Noi tutti Quelli di Rozzano Le vogliamo esprimere, a Lei, alla sua mamma e a tutta la sua famiglia, le nostre più sincere condoglianze per la scomparsa del suo papà. Enrico, Gianni, Oriana, Emilio, Lorella, Cristian, Ilaria, Fabio QDR
(13) Vi avevo promesso di essere presente alla gara podistica di domani. Non sono sicuro di poterci essere. Questa settimana mi ha colpito un grave lutto. E’ venuto a mancare il babbo. Quindi quasi sicuramente domani dovrò dedicarmi un po’ alla mamma. Se riesco a trovare uno spazio farò in modo di esserci. Comunque buon divertimento e buona sgambata. Il Sindaco. Massimo D’Avolio
(12) Ciao. Complimenti per l'iniziativa. Sono iniziative a cui noi crediamo fermamente, tanto e vero che noi abbiamo in corso, già da diversi anni, una iniziativa di adozione a distanza. Saluti Graziano Marciatori di San Giorgio
(11) Ciaaaoooooo, qui tutto ok!!! Questa settimana ben due corse serali, quindi siamo prontissimi per la corsa di domenica!! Alcune Salamelle andranno a Bareggio per questioni di vicinanza, ma io e altre verremo a Quinto (già Paolo si è prenotato per la 18 km) ma il percorso è bello?? non c'è troppo asfalto, vero??? Annalisa G- Le Salamelle
(10) Sforzesca - Carissimi amici, l'altra volta nella foga dei complimenti mi sono dimenticato di ringraziarvi della vostra partecipazione alla nostra corsa, perciò vi ringrazio adesso. Ho visto con molto piacere che oltre che a correre, avete aderito anche ad altre iniziative benefiche. Questo è molto nobile e lodevole; complimenti per ciò che fate. Noi come Gruppo Sportivo Avis non possiamo aderire a nessuna iniziativa benefica, lo statuto dell'associazione ce lo vieta, perché noi siamo già un'associazione benefica che deve dedicarsi all'associazione stessa. Perciò, senza che voi ne abbiate male, dobbiamo respingere la vostra offerta, pur rimanendo la stima per voi per ciò che fate. Comunque, dato che voi avete palesato la vostra iniziativa, io vi paleso la mia; qualche anno fa ho adottato una bambina dell'India tramite il PIME. Si chiama S., adesso ha 9 anni, ha un fratellino ed è senza genitori. Io ogni tanto penso a lei e spero che cresca sana, robusta, bella, intelligente ed istruita. Per ora un saluto ed un arrivederci, Angelo gp Avis Vigevano
(9) Carissimi, ritengo che l'iniziativa sia meravigliosa e la condivido con tutto il cuore! Vorrei tanto poter aderire anche con voi per sentirci legati anche da qualcosa di più profondo oltre la corsa.... Ma penso che col cuore lo stia facendo, visto che praticamente anche io mi sono mossa in questo senso attraverso l'AMU (associazione Mondo Unito), sia con la famiglia che con la mia scuola. E' importante capire che siamo tanti tasselli di un enorme mosaico che visto da fuori ci fa apparire un'opera bellissima.... Andiamo avanti insieme pur su fronti diversi ma che si incrociano e ci fanno incontrare e crescere nell'amicizia.... Grazie, vi abbraccio. Paola P. Ortica Team
(8) Mi congratulo per la bella iniziativa. Dio voglia che ci siano altri che possano seguire le vostre orme. Dom José N.
(7) Gentili QDR, ho letto il vostro messaggio e sono rimasta colpita. Sono senza parola. Ringrazio tutti voi per la generosità e la disponibiltà. Le vie del Signore sono infinite. Un affettuoso saluto. Jeanine
(6) Da dieci anni nella mia azienda, con un gruppetto di colleghi, ho aderito ad una iniziativa per un progetto di adozione a distanza: avendo constatato l'affidabilità e la trasparenza di tutto quello che viene fatto dalla Congregazione Povere Serve della Divina Provvidenza (Suore Don Calabria) ho proposto anche nell'ambito del nostro gruppetto di amici di Quelli di Rozzano di aderire e richiedere una adozione anche per noi. L'abbiamo fatto senza nessun tipo di esitazione perchè a tutti è piaciuta subito l'idea ed ora siamo contenti e abbiamo avuto in affido un bambino del Brasile. Vogliamo essere a nostra volta promotori di questo progetto, pur sapendo che siamo picccoli picccoli e che incidiamo poco o niente in tutto questo, ma sapendo che ci sono tanti altri piccoli piccoli come noi in tutte le parti d'Italia e nel mondo possiamo tutti insieme non essere poi così piccoli piccoli per poter aiutare dei bambini. Per questo motivo vi invitiamo a leggere il piccolo opuscolo che abbiamo voluto mettere in rete sul nostro sito, naturalmente con il permesso dell'Ufficio Missioni della Congregazione. Abbiamo dedicato appositamente un piccolo spazio all'inizio del nostro sito. Nel file pdf troverete una breve presentazione del progetto ed anche i numeri di telefono e la mail per contattare L'Ufficio Missioni della Congregazione per qualsiasi tipo di ulteriore chiarimento e informazione. Con tanti di voi Quelli di Rozzano hanno percorso e macinato chilometro su chilometro, con il freddo e con il caldo, con la pioggia, il gelo, la nebbia ed il sole ... ridendo, scherzando e a volte parlando anche di problemi seri e difficili, magari un domani potremo anche parlare dei bambini che abbiamo voluto adottare nello stesso Progetto. Vi ringraziamo per l'attenzione consapevoli di scrivere ad amici che potranno essere, se non lo sono già, possibili promotori di iniziative come questa. Ciao a tutti. Quelli di Rozzano
(5) Scusate, ma in questo weekend non ho letto la mail, e rispondo solo ora. Sai questa settimana ad Ivrea c’erano i campionati mondiali di canoa (specialità discesa fluviale) e sabato e domenica ce la siamo passata allo stadio della canoa, sulla Dora Baltea, a seguire le gare. Noi stiamo benissimo anche perché giovedi sera partiamo per la Sardegna (10 giorni di vacanza). Spero che voi tutti stiate bene, e che ci si possa vedere presto. Ti ringrazio e vado a pensare al nuovo servizio. Ciao. Massimo S.
(4) Cari amici, riecco il vostro corrispondente dal Piemonte, come mi avete simpaticamente soprannominato: questa volta per parlarvi di un Santuario molto famoso dalle mie parti. L’occasione me la da il resoconto della prima edizione della "Due Santuari" che ho ritrovato su internet: http://www.runningpassion.it/articolo/2-santuari-running-graglia-oropa-bi-262008 e a cui vi rimando. La gara termina ad Oropa, dove sorge il santuario mariano, le cui origini ci riportano al medioevo, periodo nel quale il culto delle madonne nere era molto diffuso. Oropa si trova a quasi 1200 metri di altitudine, e il santuario con alle spalle i monti Camino e Mucrone e ai piedi la pianura, sembra accogliere il visitatore in un caldo abbraccio. Un luogo di rara suggestione sia da un punto di vista paesaggistico che artistico, in grado di affascinare anche i non religiosi. Non mancano i richiami per la gola: polenta concia e torta di nocciole sono tra le specialità di questo luogo. Ma veniamo alle corse che sono ciò che più ci interessa, e considerando lo scenario preparatevi alla salita e alla fatica. Della "Due Santuari" avrete forse letto all’indirizzo segnalatovi; in breve si tratta di una corsa che unisce il santuario di Graglia con quello di Oropa, in un inedito pellegrinaggio podistico. Come già detto si è trattato della prima edizione, che da quest’anno va a doppiare la più famosa Biella Oropa che ha abbondantemente superato le 30 edizioni. Quest’anno si svolgerà sabato pomeriggio 26 luglio. Si tratta di una gara in salita di 12 km completamente su asfalto. Può essere l’occasione per rimanersene la serata ad Oropa per ritemprarsi dalla gara nella tranquillità e serenità del posto. Ma il vero piatto forte della zona è sicuramente la Biella Monte Camino una gara di oltre 22 km e con un dislivello di 2000m. Il percorso è quasi interamente fuori strada con salite molto impegnative. Considerando che una funivia collega Oropa (raggiungibile in auto) al lago Mucrone, è molto agevole per gli accompagnatori aspettare gli atleti all’arrivo. Servizi di trasporto indumenti e rientro atleti (funivia,pulmino) molto efficienti. Maggiori notizie al www.gsapollone.it - La gara si svolgerà il 29 giugno. Insomma per chi vuole fare salita qui le occasioni non mancano. Magari lasciando gli accompagnatori alla visita alle chiese e perché no alle trattorie. Buone corse a tutti. Massimo S.
(3) Ho visto l'inserimento del nostro Progetto nel vostro sito è una cosa stupenda, posso soltanto esservi grata. A nome di tutti vi dico grazie. Non abbiamo un nostro sito, la Provvidenza ha messo il suo zampino (nel senso buono) ed ha trovato il mezzo, grazie. Noi viviamo con il Carisma del Don Calabria, ci affidiamo alla Divina Provvidenza, le Sorelle non hanno mai voluto fare pubblicità e credono che il Signore provvederà come ha sempre fatto. Ogni volta che aumenta il gruppo dei Padrini sento una gioia infinita perché si può aiutare altri bambini, altre missioni che vivono proprio di Provvidenza (che non manca mai). Ho già preparato la vostra adozione: il vostro affiliato si chiama M.G. - Ho anche visto le fotografie ... cosi dietro la voce, dietro al computer c'è il volto, grazie e buona giornata e tanti saluti a "Quelli di Rozzano". Se la Provvidenza ha fatto il 1° passo lasciamola fare e andare avanti. Un nostro padrino di Bologna mi dice sempre va bene la Provvidenza ma bisogna stuzzicarla. Grazie e a presto. Jeanine
(2) Sforzesca - Siamo lieti che vi sia piaciuta la corsa qui da noi. Vi aspettavo per farvi la foto ma ho visto che avete fatto da soli e me l'avete inviata. E' una bella foto che ho già inserito nel blog. Una domanda; non è che quello in maglietta gialla lo volete ingaggiare nel vostro gruppo? Anche perchè come podista è piuttosto tosto. Scherzi a parte ad Antonio i saluti li porto io da parte vostra dato che siete così in amicizia perchè lui con i blog a poca familiarità. Ho visto il vostro blog è bello e simpatico. Ho intenzione anzi, alcune idee vostre di copiarle ed utilizzarle in quello nostro. Per ora un abbraccio e un arrivederci al prossimo anno per la nostra corsa. Angelo gp Avis Vigevano
(1) Sforzesca - Ma ciao, giornata fantastica domenica, la mia prima 15 km, non ho corso, integralmente ma è stata ugualmente una bella passeggiata in mezzo al parco del Ticino, con l'ottima compagnia di Fabio, mio cavaliere in questa corsa, perchè leggermente infortunato, che dire di + è tutto magico per me, il QDR, al completo (quasi n.d.r), la bella gente, che incontri mentre fai il percorso, l'ottimo ristoro, ti sembra di essere con gli amici di sempre, anche se alcuni li vedi per la prima volta. Ancora un grazie a tutto il QDR per avermi fatto conoscere questo bel mondo... si, si ho visto i commenti e le foto... c'era una vestita di nero ... ma sono io!! ... comunque pensavo che le gambe mi facessero + male, invece solo un pochino indolenzite. Ciao buona giornata a presto ... Manuela B.
MAGGIO 2008@ LA POSTA DEGLI AMICI
(41) Voglio segnalarvi due siti che si interessano di trail, specialità che negli ultimi anni è diventata molto popolare. Si tratta di percorsi fuoristrada in ambiente naturale, spesso con dislivelli impegnativi. Particolare successo poi, hanno avuto gli ultra trail, che prevedono distanze che si avvicinano o addirittura superano i 100 km. Ormai in Italia ce ne sono per tutti i gusti e in tutti i periodi dell’anno. Il primo sito è www.spiritotrail.it che pubblica una rivista scaricabile gratuitamente in formato PDF, che è giunta al secondo numero. Propone articoli su gare e allenamento, interviste ad appassionati del trail e un ricchissimo calendario. Il secondo sito è invece www.traildeiparchi.it, che è un circuito di cinque gare in aree protette tra Biellese e Novarese, quindi comodo anche per QDR. Si tratta di gare in generale senza dislivelli mostruosi e distanze che arrivano al massimo ai 26 km. Ad ogni gara è abbinata una non competitiva di 8-10 km, che può essere intesa come passeggiata per gli accompagnatori degli atleti. Navigate e fateci un pensierino. Massimo S.
(40) Aiuttooooooooo la Maratona di Firenze!!!!! mmmm vedremo!!! … x ora pensiamo alla Sforzesca!! Ebbene si, la prima 22 Km!! Noi partiremo da Abbiategrasso alle 8.15, quindi per le 8.30-8.40 saremo pronti e scattanti alla partenza :) ci vediamo lì!! ps: se siamo un po' a fare la 22 possiamo anche dividerci in due gruppi: i velocisti con Paolo e le lumachine con me :) ciaaaoooooo Annalisa Le Salamelle
(39) Qualsiasi compagnia allegra e simpatica, come suppongo siate voi, è benvenuta in questa corsa. Nel nostro archivio fotografico abbiamo recuperato una foto. Magari sono elementi della vostra compagnia, o comunque paesani vostri io ve la mando. E se per caso domenica vi fate vivi con me vi farò la foto e poi ve la spedirò. Per ora un saluto ed un arrivederci. Angelo per quelli di Vigevano
(38) Cassolnovo - Ciaaoooo!! si si ci è andata di lusso!! Ha iniziato a piovere quando sono tornata a casa!! Sono contenta anche per voi!! Vi abbiamo pensato quando al mattino abbiam sentito che nella zona di Varese stava piovendo :( meno male!! Dai alla Sforzesca dobbiamo assolutamente trovarci ... anzi, io cerco qualcuno che mi accompagni nella faticosissima 22 km (e Paolo nella 33 Km!!!!) A presto! ciao ciao Annalisa Le Salamelle
(37) Bienca - 13° Memorial Curnis - Giove pluvio è stato clemente con i duecentoquarantatre indomiti podisti che hanno preso parte alla gara di Bienca, valida per il trentesimo campionato canavesano FIDAL, regalando loro una mattinata senza precipitazioni. Nonostante l’impegnativo percorso fosse reso ancora più difficile dalla pioggia caduta nei giorni precedenti, la manifestazione è riuscita benissimo, grazie ad una organizzazione come sempre efficientissima. Prima della partenza il solito rosario di malanni snocciolati da tutti i podisti, miracolosamente spariti al colpo di pistola dello starter. Così al via, tutti giù a rotta di collo per la strada nel bosco che ci ha condotto al lago di Montalto e poi, in un continuo su e giù, lungo le sponde del lago Sirio. Poi tutti su, di ritorno verso Bienca, a sfidare il fango e le pietre viscide, per le salite finali con le gambe ormai affaticate. Il vincitore annunciato è stato Diego Vairos, che in meno di 45 minuti ha concluso la sua prova, mentre la prima donna Cinzia Allasia ha terminato in poco più di 55 minuti. Ma bravi tutti, anche chi ha impiegato quasi due ore a completare i 12,5 km del tortuoso percorso. Nel pacco gara, oltre l’immancabile pacco di pasta, un vasetto di tomini conservati nell’olio e un mignon di grappa, per digerire le asperità del percorso. Io ero reduce da una gara in montagna (750 m. di dislivello) che mi aveva lasciato come ricordo un tremendo mal di gambe, a causa della discesa davvero tremenda; e così non sono riuscito a ripetere il tempo dell’anno scorso, peggiorandolo di tre minuti. Ho finito in poco più di un ora, esattamente a metà classifica. E’ stata davvero una bellissima giornata e l’occasione di chiacchierare un po’ nel pre e post gara con tanti amici podisti. Fateci un pensierino per l’anno prossimo. Un caro saluto. Massimo S.
(36) Per Schiranna ... tragediaaaa, in effetti avevamo sottovalutato l'invasione delle varie cerimonie ... uffi speriamo che almeno il meteo sia dalla nostra parte!!! Dal fronte Salamelle non ho ancora avuto news (sono rientrata ieri sera da Londra e devo recuperare un po' le redini). Ti faccio sapere ma penso che ci daremo alla corsa locale di Cassolnovo, visto che una Salamella abita lì. p.s.: Paola&Paolo sono stati molto contenti di aver corso con voi!!!!!! :-) Ciao Annalisa Le Salamelle
(35) Per Schiranna ... sembra che la crisi di cui si parla in Italia non colpisca gli agriturismi, i ristoranti ecc., visto che per prenotare 6 posti per il pranzo di domenica 25 maggio avrei dovuto forse prenotare 6 mesi fa, prima delle comunioni, cresime ed altro che hanno occupato tutti i locali che avevo previsto (agriturismo Pasquè - 160 coperti già prenotati da 2 cerimonie - altro agriturismo ad Angera, 2 altre cerimonie, un altro vicino alla Schiranna, idem ). Ciao Gianni QDR
(34) Bereguardo - Ciao, se riusciamo ad avere due gruppi un po' più numerosi in modo da non lasciare nessuno da solo in mezzo alla gara magari la prossima in cui ci troviamo la facciamo tutta insieme. Non so se alla Sforzesca ci sono, comunque in caso dovessi esserci ... OK!!! Ciao Paolo M. Le Salamelle
(33) Bereguardo - Ciao, grazie per le fotografie!!!! Anche a me ha fatto piacere correre con voi. Io e Paolo vi abbiamo aspettati al traguardo, ma non vi abbiamo visti arrivare. A dire il vero eravamo anche un po’ preoccupati!!! Purtroppo per circa un mese non parteciperò a nessuna gara … ma ci rivedremo sicuramente ai primi di luglio. Nel frattempo io e il mio fidanzato dovremmo preparare la maratona del 28 settembre al lago di garda con partenza da Limone. Volete partecipare? A presto e … buona giornata. Paola F. Le Salamelle
(32) Bereguardo, 18 maggio 2008 CIAO, DANIELE. In una triste mattina di maggio è venuto a mancare un amico podista. Siamo vicini alla famiglia in questo momento difficile. Quelli di Rozzano
(31) Ciao, la fiera è finalmente finita, ma le due gg successive sono state anche peggio (visto che domani parto ho dovuto concentrare tutte le attività in poco tempo). ma sono sopravvissuta :) adesso preparo la valigia e domattina presto si parte ... Per la corsa vedrai che almeno Paolo ci sarà (e lui corre forte!! fa abitualmente i 21 km). Gli altri li vedo più in difficoltà perchè sabato sera faranno la corsa notturna ad Abbiategrasso. La partenza è alle 23.30 e quindi domenica mattina saranno un po' fiacchi. Forse vanno a Barate di Gaggiano che è più vicina e che permette di partire un po' + tardi... cmq vi auguro buona corsa e spero di vedervi presto! La gita a Varese è molto allettante, vediamo se compatibile con i vari impegni. Ciaaaoooo Annalisa Le Salamelle
(30) PISA-MARATHON 11 MAGGIO 2008 - Il commento e le foto degli amici dell'AVIS Locate in http://digilander.libero.it/gpavislocate/ G.P. Avis Locate Triulzi
(29) Ciao Emy, si mi hanno operato tra lo stomaco e l'intestino, le 3 domande che ho posto al chirurgo prima dell'intervento: 1) la differenze tra intervento in laparascopia ed endoscopia ... ; 2) Dottore posso andare a correre? risp deve correre; 3) posso fare la danza del ventre? risp faccia pure la danza del ventre. il Dr. avrà pensato, ma questa è tarata. Comunque è andato tutto bene, sono una roccia, ho fatto la mia prima corsetta dopo l'intervento, lunedì sera, e non è andata benissimo, comincia a venirmi il panico, la paura di non avere fiato... Ciao Manuela B.
(28) Si, Rosetta è tornata a casa lunedì ed è già in pista! Sta bene e presto la rivedrete sul percorso, magari all'inizio solo camminando, il medico dice di fare le cose che faceva prima e lei non se lo fa dire due volte! Grazie del vostro interessamento. Vi abbraccio Gabry G.P. Zivido
(27) Carissimo Emilio! scusa il ritardo ... come avrai visto la nostra corsa di domenica sarà a Garbagnate per via della lontananza di Bereguardo ... far alzare tutti alle 6-6.30 era eccessivo ... Ci sarebbe tanto piaciuto correre con voi ... ma mi sa che dovremo rimandare!! Intanto un caro abbraccio, a presto!!! Paola Ortica Team
(26) Ciao Emilio, siamo riusciti finalmente ad aggiungere altre foto della Marcia del Dosso 2008 nel nostro sito (http://www.avisgaggiano.it/gs_avis/fotogallery.html). Sono solo una novantina: le abbiamo scelte fra tutte quelle che ci ha gentilmente fornito la redazione del Ponte (un giornale di Gaggiano). Tanti saluti a tutti ed arrivederci a presto. Adriano Avis Gaggiano
(25) ... riferimento ai commenti di Dresano ... Ciao Emilio: grazie a Te per quello che hai scritto; a volte non ci rendiamo conto, ma quando facciamo un bilancio, anche a distanza di anni, delle nostre corse, comprendiamo che abbiamo fatto qualcosa di importante, non solo perché è una passione “sana” e ti consente di vedere il mondo che abbiamo intorno con occhio diverso, ma anche perché correre o comunque camminare, muoversi, consente di ascoltare i messaggi del nostro corpo e soprattutto del nostro cervello e della nostra anima. Come diceva Beethoven (che era anche sordo): “non sono mai solo quando sono solo”, lui aveva la sua musica (e scusate se è poco), noi nel nostro piccolo possiamo non essere soli quando corriamo (o quando ci muoviamo) perché troviamo le motivazioni dentro noi stessi ed il nostro cervello che ci accompagna. Quando ho iniziato a correre non ci pensavo, solo dopo anni, oltre al “piacere” della fatica, con l’avanzare dell’età ed il ridursi della velocità (quindi avendo più tempo per pensare correndo….), ho capito queste cose, e spero che questa sia stata una delle molle che Ti abbia fatto continuare ad andare avanti correndo e correndo e correndo. Se poi aggiungiamo il piacere che abbiamo, penso tutti, nel ritrovarci tra di noi e sapere che, anche se uno corre da una parte e uno dall’altra, alla fine le sensazioni che ci scambiamo e che proviamo sono comuni a tutti, abbiamo capito non solo il senso di questo sport, ma anche quel qualcosa in più che non sappiamo e non possiamo esprimere con le parole, ma solo con le sensazioni. Ciao Fabio: ottimo scritto (sei figlio d’arte mica per niente), se però continuiamo a scrivere così tanto, il ns. sito (o come si chiama) diventerà un “must” podistico-letterario, e dovremmo trovare un editore che ci pubblichi le nostre novelle (non sono più semplici resoconti): che ne dici? secondo me, prima o poi accadrà …. Ciao a tutti, Gianni QDR
(24) Dresano - Ciao, ieri ho corso i 12 Km. per la prima volta dopo 45 giorni di inattività, solo qualche allenamento nei giorni precedenti. Non erano 12 Km. ma 10,5 al massimo, corsi in 1,07,00. Speravo meglio, ma il gran caldo mi ha rallentato, faccio sempre una gran fatica quando la temperatura si alza. I primi 4 km. in poco più di 18 minuti, abbastanza buono, (per me) poi sono calato e i 6 li ho fatti in 28 minuti, anche in questo caso, leggermente soddisfatto. Con il sole e la stanchezza gli altri sono stati una faticaccia, soprattutto tra l’ottavo e il decimo. Nessun dolore al muscolo del polpaccio destro, ma so che con il caldo lo sento meno (lo avevo anche quando giocavo a calcio nei pulcini del milan, poche partite ma che amarezza come si dice in questi casi, essendo interista). Alla fine non ero particolarmente stanco e mi ritengo soddisfatto, anche per aver passato una mattina tra il verde. Ciao Alvaro C.
(23) Dresano - Ho portato i vostri auguri alla mia mamma e non vi nascondo che gli è venuta la lacrimuccia si è informata dai medici quando può riprendere le sue tapasciate!, penso che tra un paio di settimane la ritroverete sul pecorso, ora che è diventata bionica non la ferma + nessuno!!!!!! ... Sicuramente, dovrebbero dimetterla oggi speriamo bene, rinnovo i ringraziamenti. Un abbraccio e un grosso ringraziamento da Gabry e Rosetta G.P. Zivido
(22) Rozzano - Buona sera. Inoltrerò sicuramente i vostri auguri alla mia Mamma e alla mia signora, mamma di due splendi bimbi. Auguri anche a tutte la mamme di “quelli di Rozzano” Buona Domenica. Il Sindaco Massimo D’Avolio
(21) QUELLI DI ROZZANO AUGURANO A TUTTE LE MAMME UNA GIORNATA DI FELICITA' TANTI TANTI TANTI AUGURI A TUTTE LE MAMME !!! In particolare a Rosetta F. di Zivido (classe 1930) momentaneamente assente alle corse domenicali. Rosetta ti rivogliamo vedere al più presto tra noi!!! Affettuosamente un saluto da tutti Quelli di Rozzano
(20) Cari amici, ci siamo scambiati suggerimenti per la stessa data … Buffo e spiacevole allo stesso tempo!!! In questo periodo di fine scuola per noi è un po’ difficile muoverci ... Sarà per un'altra occasione. Io naturalmente parteciperò alla gara di Bienca di cui vi ho scritto. Ci scambieremo i resoconti. Grazie comunque dell’invito. Ciao a nome di tutti(e) Massimo S.
(19) Ciao! Scusami se non mi sono più fatta viva, ma è tanto tempo che non entro più nel mio blog ... ora finalmente mi sono decisa ad aggiornarlo! Se vuoi inserire qualcosa di mio posso mandarti una foto o un file mp3 ... Ho un indirizzo messenger che uso per chattare con gli amici, da cui posso anche inviare files più grossi che in una email normale ... se per caso qualcuno di voi ha msn aggiungetemi pure tra i contatti: chopin.leti@gmail.com Comunque, qui procede tutto bene, a parte l'allergia (male di stagione ...) e gli ultimi sforzi che sto facendo per prendere a luglio la laurea di secondo livello. Un mio amico mi ha proposto di andare a fare brevi corse con lui qua vicino (magari quando i pollini scompariranno), alla montagnetta di san Siro ... Così comincerò ad allenarmi un po' per essere in grado di correre insieme a voi esperti!!! :-) Saluti a tutti! Letizia R.
(18) Carissimi amici, da ormai più di un mese sono cominciati i due campionati che tengono banco nelle domeniche podistiche canavesane. Sto parlando del campionato FIDAL giunto alla sua trentesima edizione, e di quello UISP che si presenta al via per il quarto anno consecutivo. Potete trovare il calendario delle gare e i risultati sui siti: http://www.podisticacanavese.it/ - http://www.uisp-ivrea.it/ - Vi segnalo a questo proposito la tredicesima edizione del Memorial Luciano Curnis, una corsa di 12,5 Km, che si svolgerà a Bienca, frazione del comune di Chiaverano a pochi chilometri da Ivrea. Chiaverano è famoso in zona per i suoi tomini (forrmaggi molli) e la sua distilleria di grappa. La gara, con una organizzazione tra le migliori della nostra zona, attraversa parte del Parco dei Cinque Laghi, che a Settembre ospita anche la più lunga (24 km) Corsa dei Cinque Laghi. In particolare si percorrono le rive del Lago di Montalto e del Lago Sirio, piccoli gioielli immersi nel verde. La gara prevede parecchie salite e discese, anche se il dislivello totale non supera i 350 metri. Lo sterrato supera il 50% e in parecchi punti il fondo è davvero impegnativo, ma è proprio la diversità e l’alternanza dei tratti: asfalto, prato, terra battuta, sentiero, pietraia ... a rendere la gara avvincente. Insomma le ragioni per venire a correre a Bienca sono tante e spero che qualche lettore si schiererà al via alle 9.30 del 25 maggio, insieme ai podisti canavesani che come tutti gli anni accoreranno numerosi. Ciao Massimo S.
(17) MARATONA DI MADRID 27 APRILE 2008 - ... a Madrid è stato divertente correre con quasi tutto il mio gruppo per 42 km e sono loro quelli da fare onore. A me interessano solo i loro sorrisi. Ciao Gianfranco G. Ortica Team
(16) Ciao, rispondo a Paola, ma vale per tutti quelli che ci conoscono e che non ci conoscono. Io sono solo l'esecutore finale, colui che si è voluto "con immenso piacere" prendere la briga di aggiornare e alimentare questo blog, ma sotto c'è un lavoro di squadra. Siamo in pochi, ma buoni: tra noi c'è veramente una grande amicizia che ci lega. Tutti stiamo lavorando per documentare e aggiornare lo spazio giorno dopo giorno. C'è chi ha già contribuito notevolmente, chi sta preparando altri articoli, chi dirà la sua in seguito ... ma questo è il frutto di un lavoro di squadra ... o meglio di Quelli di Rozzano. Ciao Emilio QDR
(15) wow!!! che bella lettera (sindaco Rozzano) ... capisco, ha proprio ragione!! Sei tu Emilio che ti "sbatti" per questo blog vero?? Anche se i miei complimenti sono meno importanti, ve li faccio di cuore!! A presto ragazzi!!! Paola P. Ortica Team
(14) Rozzano - Buon Giorno Segnalo alla mia segretaria di segnarlo in agenda. Sicuramente ci sarò a salutarvi. Farò di tutto se gli altri impegni lo permetteranno di essere con voi anche alla sgambata. Un abbraccio a tutti voi. Il Sindaco. Massimo D’Avolio
(13) Buona sera Sig. Massimo D'Avolio, noi saremo felici di correre insieme, magari il 15 giugno a Quinto de' Stampi alla "34° Sgambada tra i rann" organizzata dalla PODISTICA QUINTO DE' STAMPI nostri amici concittadini. Tanti saluti Emilio per tutti Quelli di Rozzano
(12) Rozzano - Buona sera Emilio. Ho appena inserito questo sito tra quelli preferiti. Questo vuol dire che come altri siti della città cerco di visitarlo almeno una volta alla settimana. Dopodichè sono riuscito a perdere qualche chilo, riesco la mattina presto a fare mezzora di camminata ogni mattina, un po’ di fiato l’ho fatto. Quindi non è detto che se ricavassi un po’ di tempo (cosa difficilissima) mi aggregherei con voi in qualche sgambata. Cari saluti. Il Vostro Sindaco. Massimo D’Avolio
(11) Buona sera Sig. Massimo D'Avolio, siamo veramente orgogliosi che il nostro Sindaco abbia visitato il nostro spazio in MSN, noi non lo chiamiamo sito, è una parola troppo grossa. Siamo contenti che gli argomenti proposti Le siano piaciuti e La invitiamo a ritornare in futuro a consultare ancora le nostre proposte che cercheremo di tenere sempre aggiornate. Naturalmente il suo intervento è stato subito pubblicato, come in un quotidiano di rispetto, in colonna centrale, e ci rimarrà almeno per tutto il mese di maggio. Le auguriamo un buon proseguimento nel suo lavoro e la aspettiamo ancora a visitare il nostro blog. Distinti saluti. Emilio per tutti Quelli di Rozzano
(10) Rozzano - Caro Emilio, innanzitutto desidero esprimere a lei a tutti "Quelli di Rozzano" le mie più sentite scuse per il ritardo con cui vi scrivo. Per me è stato un piacere visitare il vostro blog che ritengo sia molto ben strutturato e ricco di spunti, non solo per chi condivide la passione per la corsa ma per tutti coloro che amano trascorrere il proprio tempo libero all'aria aperta e alla scoperta dei tanti itinerari che offre il nostro territorio. Ho molto apprezzato la carrellata delle immagini disponibili negli album fotografici, interessanti sono anche le mappe dei percorsi consigliati, così come ho trovato utile e funzionale l'idea dei link che rimandano ad altri siti di "vita cittadina" e non solo. La rete è uno strumento così ricco di potenzialità che si presta ad essere utilizzato nei modi più svariati. Quello che fa la differenza, a mio avviso, è sempre la qualità dei contenuti che va di pari passo con la forma e l'opportunità di fruire dello spazio virtuale per ascoltare e interagire con gli altri, scambiarsi opinioni e punti di vista capaci di alimentare e offrire nuovi stimoli alla vita di una città e dei suoi abitanti. Desidero quindi complimentarmi con tutti voi per l'ottimo risultato ottenuto, frutto della vostra straordinaria passione e del vostro impegno. Non mancherò certo di visitarvi ancora e intanto ne approfitto per inviarvi i miei auguri per le vostre prossime sfide sportive. Un caro saluto. Massimo D'Avolio - Sindaco di Rozzano
(9) MARATONA DI FANO 4 MAGGIO 2008 - Ciao a tutti. Torno da una bellissima maratona fatta a Fano. E' assolutamente da non perdere, percorso tostissimo ma incantevole. Accoglienza estremamente amichevole. Ve la consiglio anche in abbinamento a qualche giorno di vacanza. Buone corse. Giuseppe L.
(8) MARATONA DI MADRID 27 APRILE 2008 - Ciao ragazzi, finalmente dopo giorni di frenetico lavoro ho trovato 10 minuti per scrivere qualcosa che vi allego ... I miei amici diranno che è troppo lungo e melenso ... lo so già ... ma tagli non riesco a farne ... valutate voi tranquillamente ... Un abbraccio e grazie ancora per i complimenti, gli auguri ... e ... i vostri importanti consigli! ci siete anche voi tra gli amici che cito ...
DIRE CHE È STATA DURA È UN EUFEMISMO: CRONACA DELLA MIA MARATONA
Dopo aver letto di Cristian, quel poveraccio di “Quelli di Rozzano” alla sua prima maratona, che aveva lasciato le scarpe da corsa a casa, decido di partire per Madrid indossando le mie Asics, compagne fedeli di ormai tante corsette. Davanti ai miei occhi si apre una meravigliosa metropoli, ne rimango così affascinata da allontanare completamente tutte le mie turbe psichiche inerenti la fatidica maratona: mi piace la gente, la città, il clima, il cibo…insomma tutto mi attrae! I fedeli compagni di squadra però mi riportano alla realtà e il giorno dopo siamo a ritirare il nostro pettorale in un luogo ameno che ci fa già saggiare i sali-scendi che ci aspetteranno…caspita, sono molto più “sali” che “scendi”, e che “sali”!!!! Serbo in cuore la preoccupazione, non voglio stressare nessuno, tanto mi hanno dovuto già sopportare nei mesi di allenamento. Le sontuose cenette nei ristoranti caratteristici della città, non fanno che intensificare il rapporto di amicizia tra noi. La sera prima della maratona assaggio per la prima volta, la famosa sangria! Nonostante sia astemia, la trovo squisita. Rinuncio con enorme fatica ad una cioccolata calda e densa che sognavo da qualche ora…la rimanderò a tempi migliori. La notte dormo profondamente (santa sangria) e la mattina del 27, mi faccio prescrivere una leggera colazione dal nostro Capitano che orami da tempo scruta attentamente tutto ciò che ingurgito e ancora rinuncio ad ogni ben di Dio di cui l’albergo dispone. Alle 8 ci incamminiamo e nell’aria, da subito si sente quel profumo di canfora delle creme anti-vesciche che i maratoneti si spalmano ovunque…ma veramente ovunque! Mentre cammino coperta forse un po’ troppo per il caldo che ci aspetta, penso a tutti i dolori che mi verranno: vesciche, crampi, unghie nere…uff…pazienza! Gli applausi della gente interrompono i miei brutti pensieri, alzo lo sguardo e osserviamo affascinati l’arrivo in picchiata di una decina di paracadutisti e le frecce bicolore che danno il via. Ok, ci siamo, si parte!! Noi dell’Ortica siamo tutti vicini a parte Claudio che giustamente parte più avanti. Flavio, Salvatore, Chiara, Francesco, Ginfri, le due Roby ed io: un’unica fila. Procediamo così per circa 10-15 km poi Salvo ci lascia e Flavio poco dopo. Comincia a fare molto caldo e spesso vediamo il fiume di gente davanti a noi che sale, sale, sale.. caspita, ci sono già molti falsi piani e le gambe ne risentono…temo di star andando un po’ troppo veloce anche se non sento per niente dolori, anzi provo i brividi della felicità tutte le volte che il cordone di spagnoli tifosi mi rivolge un saluto, un sorriso. Cominciamo a idratarci e nutrirci con quei gel schifosi che mi danno però una botta di energia, altro ordine del Capitano. Dopo poco la mezza, vediamo i palloni delle 4 ore che ci superano e anche se con dispiacere, li lascio passare. Le gambe le sento ok, anche i piedi, fino ai 33 km pur avendo leggermente rallentato, mi sento che posso farcela, non ho mai provato una distanza superiore ai 30, sono matta, ma non sento nemmeno le “formiche ai piedi”, Claudio mi aveva consigliato di prestare attenzione ad allacciare le scarpe. Ad un certo punto il nostro Capitano sempre sorridente e felice mi chiede se va tutto bene…comincio ad odiarlo… ma veramente! Devo avere una faccia schifosa e sconvolta. Mi vergogno tantissimo, con tutto quello che ha fatto per me e che continua a fare io… io… lo odio!! Inoltre penso che sia per colpa della vaselina che mi ha passato per eliminare il leggero bruciore dello sfregamento delle maniche sul braccio, se…perde la fede di matrimonio!! Perdonami Robi! Sono stanchissima e le salite, i falsi piani non mi aiutano. Non sento più nulla, nemmeno i madrileni festanti mi aiutano quando, superata la curva del 38°km mi si para davanti una salita troppo dura. A questo punto sono proprio arrabbiata, mi fermo e cammino per ben 2 km cercando di mantenere il passo sostenuto. Gianfranco cerca di rincuorarmi e a quel punto sento tanto affetto per lui che mi cammina di fianco, non è stanco, sorride, parla, avrebbe potuto correre e allungare, invece è qui con me a sciogliere la mia fatica facendomi riprendere la corsa al 40°. Ok ormai non mollo più. Vedo l’arrivo e casualmente poggio lo sguardo su Luca: c’è, mi ha aspettato ore per farmi le foto e immortalare un momento per me fondamentale… Al traguardo cerco la mano di Gianfranco e…ma dove cavolo è finito!? Mi tocca aspettarlo davanti alla linea facendo pure “quella che è arrivata prima e lo va a prendere”… pover’uomo! Attraverso la linea d’arrivo e sento che ad accompagnarmi ci sono tutti coloro che in me hanno creduto e soprattutto che hanno speso anche solo una parola, per un consiglio, conforto... Siete proprio tutti voi cari amici e amiche, grazie davvero!! Mi scoppia il cuore dalla felicità, devo sedermi: intravedo nei tendoni dell’infermerie i “feriti”, ambulanze che partono, uomini piegati in due dalla fatica. Ripenso ai miei piedi: non una vescica né un’unghia nera! Posso mettere le infradito!! Sdraiati su un praticello del meraviglioso parco del Ritiro ci sollazziamo insieme ai compagni, con fette d’anguria a volontà! Grazie Claudio per avermi servito la tua, non mi sarei mai alzata per andare a prenderla. Mentre aspettiamo le due Roby, mi sento profondamente felice, i miei compagni hanno un viso radioso nonostante la stanchezza. Ognuno di noi ha corso inseguendo i suoi sogni; le emozioni provate lungo tutta la maratona sono state davvero varie. L’obiettivo della prossima sarà quello di gestirle meglio e…correrla tutta!! Ancora grazie Gianfri per averci servito e riverito a tutti i ristori e non solo, la tua simpatia, costanza, pazienza, spirito di sopportazione, che tutti noi conosciamo e apprezziamo profondamente, hanno tirato fuori il leoncino che è in me: ho chiuso la maratona!!! Grazie, grazie davvero! Paola P. Ortica Team
(7) S. Angelo Lodigiano - Il mese scorso, il 23 aprile, è stato il compleanno di Enrico, papà di Gianni. Enrico ha compiuto 84 anni! Dopo aver seguito per anni suo figlio Gianni in tante manifestazioni podistiche e dopo averci fatto compagnia in tante tapasciate in questi ultimi anni, oggi abbiamo voluto fargli un piccolo regalo: la maglietta di Quelli di Rozzano Classe 1924. Ancora tanti auguri Enrico da parte di tutto il gruppo Quelli di Rozzano
(6) Buonasera!!!! Sono capitata chissà come nel vostro Blog ... sono Laura ... eravate stati da noi la scorsa estate ... all'Agriturismo la Quercia a Luogosanto ... ed ho visto che anche Voi vi siete ricordati di Noi ....!!!! Grazie Mille!!! A presto ... tanti saluti ... Laura, Marco, Matteo e Alessandra
(5) Ciao!! Le foto sono online appositamente per essere scaricate :-) E poi se le pubblicate voi ci fa solo piacere!!!!! Domani non so se avrò la forza di lanciarmi nella 20 km. ... vediamo se qualcuno mi accompagna :) sennò mi limiterò alla 13 (mai strafare....)! Ciaoo Annalisa x Le Salamelle
(4) Ciao Annalisa ... sono contento che ti ha fatto piacere il mio commento al nostro incontro: non sono molto bravo a scrivere, non è stato mai il mio forte, ma anche questo nuovo mezzo di informazione che abbiamo deciso di usare per il nostro gruppo di amici mi sta facendo fare cose che non ho mai fatto fino ad ora. Sono anche contento che hai fatto con noi la tua prima 21 e sono contento che hai seguito il mio consiglio della bicicletta, ... piccoli suggerimenti di esperienze già vissute che hanno sempre funzionato. Mi sono permesso di mettere sul nostro sito le tue foto (rubate brutalmente) ma sull'album ho specificato che il copyright è delle Salamelle. Ciao e buon week-end. Emilio per QDR
(3) Garlasco - Che dire ... GRAZIE MILLE !!!!!!! :-) Le Salamelle sono onoratissime del bellissimo commento!!!!! E io sono felicissima di aver corso la mia prima mezza con voi!!!!! :-) - Vi aspetto per la prossima!!! PS: il saggio consiglio di andare in bici dopo la corsa ha funzionato!! Ieri pomeriggio 20 km pedalando tranquilla ... e oggi solo un lieve dolorino ai quadricipiti, ma nulla di che :-) Ciao ciao Guaz Annalisa x Le Salamelle
(1) Garlasco - Un ringraziamento particolare alla rappresentanza del gruppo "Le Salamelle" della corsa di oggi: Annalisa, Paola, Lalla, Pier e Tito. Quelli di Rozzano
# RICORDEREMO VOLENTIERI
(7) SCHIRANNA - 25 MAGGIO
LA CORSA PERFETTA ? - "CORSA SOCIALE" DI QUELLI DI ROZZANO - GIRO DEL LAGO DI VARESE
Forse oggi con il giro intorno al lago di Varese ci siamo andati vicini: percorso praticamente quasi tutto sulla pista ciclopedonabile, 5 sostanziosi ristori per i 28 (??) km. (poi erano almeno 29 e mezzo), leggere ondulazioni, aspetti artistici, storici, naturalistici, persino il maltempo ci ha "graziato", visto che era prevista pioggia al mattino, mentre, dopo aver piovuto tutta la notte, ha praticamente smesso poco prima che iniziassimo e siamo stati anche beneficiati da un pallido sole quasi all'arrivo, una bella compagnia (e non poteva essere altrimenti, siamo Quelli di Rozzano), una bella doccia calda all'arrivo, grazie alla disponibilità della Canottieri Varese che ringraziamo, ed un fornitissimo ristoro finale con tortellini, salumi, formaggi ... La Schiranna, ormai un classico per qualcuno di noi, ha visto la partecipazione anche di gruppi venuti da Ravenna, Carpaneto Piacentino, Brembate, persone che hanno voglia di camminare ed affrontano queste manifestazioni con lo spirito originario che ha ispirato la nascita dell'IVV prima e della Fiasp poi: camminare, non correre, in gruppo, e passare insieme giorni in allegria, per rimanere giovani, visitando luoghi e conoscendo altre persone con gli stessi ideali. Ecco, questa manifestazione è il prototipo di quello che dovrebbero essere queste giornate, un modello da seguire e a cui siamo contenti di partecipare, quando ne abbiamo l'occasione. Oriana ha effettuato il duro percorso di 14 km., Ilaria, temendo giustamente la pioggia, ha camminato nel bel parco e, per quanto era possibile, sul lungolago varesino, Cristian, Emilio e Fabio hanno accompagnato e trascinato letteralmente Gianni (che aveva il vantaggio di conoscere già il percorso), soffrendo a causa della, per loro, bassa velocità che ha imballato loro le gambe: ma per Gianni era il contrario, e il loro ritmo era stato sin dall'inizio troppo alto ed alla fine tutti avevano il mal di gambe, per motivi opposti ... misteri del podismo ... ma la prossima volta che ognuno vada col proprio passo, così che tutti diano il massimo di cui sono capaci; certo comunque è stato bello fare il percorso insieme, scattare foto degli angoli più suggestivi e farsi ritrarre tutti insieme. Questa, che in un certo senso avevamo organizzato come una sorta di "corsa sociale", è proseguita con un'altra delle specialità dei QDR: la corsa delle gambe sotto il tavolo; infatti ci aspettava il pranzo all'Agriturismo Il Vecchio Castagno di Angera, dove siamo stati raggiunti dagli altri amici Cristina e Luca, con cui abbiamo proseguito la giornata con diverse specialità atletiche: antipasti misti, primo, secondo, dolce, Gutturnio, caffè, lemoncello. Anche in questo caso il gruppo si è distinto con la solita classe ed abilità: i più esperti aiutavano i meno preparati a terminare il loro compito, dimostrando, ancora una volta, che la classe non è acqua (infatti il Gutturnio è andato via bene). Ora attendiamo la prossima manifestazione, speriamo altrettanto bella (e le premesse ci sono tutte), anche se non sarà sempre domenica, una domenica come questa da ricordare con piacere. Ciao a tutti. Gianni QDR - Abbiamo scritto una delle pagine più belle di questa pur breve storia del QDR. Quale scenario migliore del lago di Varese. Un'avventura che ci porteremo dentro e che la ricorderemo con grande gioia. Trenta chilometri vissuti con grande passione. Con quella passione che non fa sentire la fatica. Quella passione che rende ogni passo della nostra corsa un momento da vivere e da ricordare. Gianni, Cristian, Emilio e Fabio insieme dal primo all'ultimo chilometro. Alla partenza temevamo il tempo avverso, invece come se il tutto fosse programmato, nemmeno una goccia d'acqua. E nonostante il tempo fosse grigio, il sereno era nei nostri occhi ... tre ore e più di corsa possono essere tante. Ma a me sembrano passate troppo in fretta. Si sa, la felicità è un attimo troppo breve ... vorresti che perdurasse più a lungo ... quasi come dire all'arrivo, nonostante la fatica: purtroppo è già finita! Ma con la consapevolezza di credere che ci saranno nuove emozioni da vivere insieme. A questo punto che dire, grazie a tutto ciò che ci accomuna e ci rende veri amici. E per chi vuol saperne di più, il piacere di vivere e condividere con noi la prossima avventura. Fabio, orgogliosamente QDR - Non c'è altro da aggiungere: posso solo dire che è stata una giornata veramente indimenticabile: grazie a tutti per la vostra amicizia. Emilio QDR (6) BEREGUARDO - 18 MAGGIO
CIAO DANIELE ... PURTROPPO OGGI "NON RICORDEREMO VOLENTIERI" QUESTA CORSA
Era molto tempo che Giove pluvio non ci tormentava ed oggi deve essersene ricordato ed ha cercato di recuperare il tempo perso: ci ha mandato pioggia da sopra, da sotto, dai fianchi, ci ha costretto, nei boschi, ad entrare un paio di volte in acqua sino alla caviglia, nel fango, ha costretto gli organizzatori a cambiare il percorso nel punto forse più bello (il sentiero nel bosco lungo il Ticino dopo il ponte di barche) - La protezione civile era stata allertata ed il Ticino era esondato ... peccato perchè Bereguardo è una classica bellissima manifestazione, organizzata molto bene con ristori, soprattuto il finale, super. Tutti noi (Oriana, Fabio, Emilio e Gianni, col nostro coach Enrico), pur tutti belli zuppi, abbiamo comunque apprezzato il percorso; purtroppo la giornata è stata funestata dalla disgrazia che ha colpito l'amico podista Daniele, bereguardino della nostra età, che ci ha lasciato lungo il percorso: continua a camminare anche di là, non ti fermare mai ... Gianni QDR (5) CASSINETTA DI BIANDRONNO - 11 MAGGIO
6° CORSA DI PRIMAVERA
Manifestazione che fa parte del circuito "Podismo sportivo del varesotto", brevi corse con partenza con starter (e colpo di pistola) sempre alle 9.00, tutti insieme, molto diverse dalla manifestazioni IVV-Fiasp a cui siamo abituati con partenza libera. Però vale sempre la pena parteciparVi, soprattutto per scoprire angoli suggestivi della zona tra i laghi delle colline varesine. Il percorso era di 10 km., ma visto che era in parte sul percorso ciclopedonabile del lago di Varese (che abbiamo in programma di percorrere per la corsa di Schiranna del 25 maggio), l'abbiamo allungato un po', percorrendolo per un tratto di andata e ritorno, come "sopralluogo" per il percorso di 28 km. cui intendiamo partecipare. Confermo che il percorso è leggermente ondulato, con l'unica vera e breve salita della parti di Biandronno, ma ben ombreggiato e sono sicuro che l'eventuale caldo di fine maggio sarà mitigato dall'ombra dei boschi e dalla brezza del lago, per non farci soffrire la lunga distanza. Tornando alla nostra corsa, è stata ben organizzata, anche se i ristori (sia quello sul percorso che quello dell'arrivo) lasciano un po' rimpiangere quelli delle corse pavesi: d'altronde, la distanza di soli 10 km. può giustificare la semplicità dell'offerta. Comunque tutto bene, parteciperemo ancora a queste manifestazioni, come alternativa alle corse Ivv. Oriana e Gianni QDR (4) DRESANO - 11 MAGGIO
OGGI PER EMILIO E' STATO UN COMPLEANNO SPORTIVO: SONO ESATTAMENTE 10 ANNI DI CORSE AMATORIALI
Era esattamente maggio 1998 quando il mio amico Gianni mi trascinò in quella che doveva essere la mia prima corsa di una lunga serie: dopo vari tentativi riuscì a portarmi a Dresano: "... vieni è bello ... c'è tanta gente ... mi disse, non correre da solo, vieni, vedrai che ti piacerà ... facciamo 12 km insieme ... ma io vado adagio ... non importa ... l'importante è essere qui, non correre da solo vicino a casa ... sì ma la domenica è l'unico giorno che posso dormire un po', riposarmi e poi uscire a fare una corsetta verso le 11, 11.30 ... l'orario in cui Gianni tornava dalle tapasciate ... tu sei matto che io la domenica mi alzo alle 7.00 per andare a correre ...". Feci quella 12 km, me la ricordo ancora come fosse ieri, Gianni rallentò il suo passo per permettermi di correre al suo fianco ... fu bello, e oggi posso solo dire: grazie Gianni per avermi portato in questo mondo. Quanto tempo è passato, quanti chilometri ho fatto da allora, quanti posti belli ho conosciuto, sono riuscito anche a fare le maratone ma soprattutto quanti amici ho conosciuto in questi anni. Non posso elencarli tutti ma almeno a loro glielo devo: Gianni G., Fabio N., Silvio Z. e Cristian G. l'ultimo arrivato tra noi. Poi sicuramente le nostre donne di QDR, gli amici del VTV Abbiategrasso e Avis Locate e tutti gli altri amici che ho conosciuto e che insieme abbiamo percorso tanti, tanti chilometri sotto il sole e sotto l'acqua, ... grazie a tutti quanti e mi auguro di poter passare ancora con voi tante domeniche. Questa mattina dopo 10 anni sono ritornato a Dresano, mi dispiace che proprio oggi Gianni non era con noi ma insieme a Cristian e Fabio abbiamo trascorso una bella mattinata insieme. Un saluto a tutti da Emilio QDR - Nel periodo di primavera ci sono diverse manifestazioni podistiche, quindi, a volte la scelta diventa complicata, vorremmo essere presenti ovunque ... ma ciò non è possibile. Senza nulla togliere agli amici di Gambolò, di Vighignolo, di Desio e altri ancora, la nostra scelta, questa settimana è ricaduta su Dresano. Questo, soprattutto, per un motivo particolare. Dieci anni fa, Emilio correva qui la sua prima corsa ufficiale, e si sa, è come il primo amore ... difficile dimenticarsi, quindi Cristian ed io abbiamo avuto il piacere di accompagnarlo. (Il buon Gianni è rimasto al lago per rigenerarsi dalle fatiche settimanali ... lo invidiamo tutti quanti). Probabilmente sarà stato il primo caldo della stagione (io ne patisco parecchio) o le solite poche ore di sonno, ma per me è stato un po' un calvario; ma i cari amici di Dresano ci hanno veramente dato un aiuto regalandoci ben 5 ristori in un percorso di 20 Km (rivelatisi 18). Il che non mi pare poco ... Comunque, dopo una sofferta ma piacevole corsa, all'arrivo il piacere di condividere con gli amici di ogni provenienza, un sorriso e una stretta di mano, rimane un momento di grande soddisfazione dopo tutte le energie spese. Grazie ancora a tutti gli amici di Dresano che con il loro impegno hanno regalato a tutti i partecipanti una mattinata di gioia e solidarietà. Fabio QDR (3) GERMIGNAGA - 4 MAGGIO
29° CAMMINATA ALTOVERBANO
E’ stata una corsa molto dura, ma devo dire anche molto molto bella. Io e Ilaria siamo partiti da Luino intorno alle 8.00 ed insieme ad altri tre amici nel giro di pochi minuti eravamo già a Germignaga. Ilaria insieme a Chiara e ad Andrea hanno fatto la camminata dei 6 km che si è rivelata abbastanza dura e piena di salite. Davide (il terzo amico) ha fatto il percorso intermedio dei 14 km, mentre io mi sono cimentato nella cosa lunga dei 23 km. Devo dire che è stata una corsa molto dura; il sole picchiava e il percorso era pieno di salite e passava tutto intorno al bosco, ma il panorama era stupendo ed e stato veramente un piacere correre in quei magnifici posti. Dopo la corsa Ilaria e gli altri hanno preso un po’ di sole in attesa del mio arrivo e poi tutti insieme siamo andati verso casa dove ci aspettava un bel pranzetto in giardino. E’ stata una giornata bellissima e quella che passeremo insieme il 25 maggio lo sarà altrettanto!!!!! Ciao Cristian e Ilaria QDR (2) S. ANGELO LODIGIANO - 4 MAGGIO
33° MARCIA BARISINA - IL GIORNO DEL REGALO A ENRICO
Oggi siamo ritornati alle origini del nostro gruppo: Emilio, Gianni ed il nostro coach Enrico, gli unici del QDR presenti a Sant'Angelo, una manifestazione ormai diventata un classico per noi. Il percorso di 24 km, rivelatosi 22, (oltre a 6-13-19) è stato quello scelto per la sua varietà e ci ha portato sulle colline cosparse di vigneti e di stupende tenute agricole. Alcuni passaggi nei boschi ed in mezzo a filari di alberi ci hanno ristorato, in una giornata calda, anche se un po' ventilata. Un ottimo risotto con la "raspadura" ci ha ulteriormente consolato, anche se la mancanza degli altri amici (chi ha scelto il mare, chi il lago: mi raccomando, aspettiamo i vostri commenti sulle corse a cui avete partecipato), ci ha lasciato un po' soli, in questa giornata che ha visto la consegna dell'ormai ambita maglia di Quelli di Rozzano, ad Enrico, con la scritta "Quelli di Rozzano Classe 1924". Tra i gruppi "amici" che abbiamo salutato volentieri, Diabolik e Quinto Stampi (anche loro sono ... di Rozzano). Ciao ragazzi, alla prossima. Gianni QDR (1) GARLASCO - 1° MAGGIO
VIVA LA FESTA DEI LAVORATORI ... QUINDI CI SI RIPOSA ... E SI CORRE !!
Gran bella festa quella dei lavoratori: si può riposare non pensando al lavoro e noi appassionati della corsa, tapascioni, podisti, ci rilassiamo correndo ... Oggi è stata un'altra bella mattinata per tantissimi motivi. Siamo partiti per Garlasco purtroppo solo in tre (Gianni, Fabio, Emilio) e dico purtroppo perchè quando riusciamo ad esserci tutti è senz'altro molto più bello; arrivati abbiamo trovato gli amici di Locate, Diabolik e gli irriducibili del mitico VTV di Abbiategrasso. La prima bella cosa da ricordare di oggi è che dopo la maratona di Milano dello scorso dicembre siamo riusciti a correre ancora insieme con Ivano del VTV: è stato molto bello ritrovare un amico che dopo il suo esordio trionfale in maratona ha dovuto abbandonare per qualche tempo le scarpe da corsa e stare fermo a causa di un infortunio sul lavoro. E' partito con me e Fabio, ma al primo ristoro, molto prudentemente ha deciso che non era ancora arrivato il momento di correre una 21 km e ha preferito aspettare Gianni, che oggi aveva già pianificato di fare la 14 km per risparmiare energie in vista della 24 di domenica prossima a S. Angelo (i grandi maratoneti sono saggi). Siamo ripartiti in due ed ecco la seconda bella cosa da ricordare di questa giornata: dopo brevi incontri al termine delle precedenti corse e dopo scambi di saluti in internet abbiamo raggiunto quattro rappresentanti del gruppo "Le Salamelle" di Abbiategrasso: finalmente abbiamo potuto correre insieme con dei nuovi giovanissimi amici. Guaz, Paola, Pier e Tito: ragazzi simpaticissimi e molto legati tra loro. Penso che nel loro gruppo regni una vera amicizia e solidarietà, tanta voglia di stare insieme, divertirsi ... anche camminare e correre. Questa mi sembra sia la cosa più bella che ci sia, quella che lega anche noi Quelli di Rozzano e che va ben oltre la pura corsa o tapasciata. Ritorniamo a noi, perchè il bello deve ancora venire: Pier e Tito avevano deciso di fare la 21, mentre Paola e Annalisa avevano optato per la 14 ma dopo "aver sentito i consigli della persona dell'organizzazione della corsa" al bivio della 14 e 21 hanno valorosamente cambiato idea e siamo ripartiti tutti insieme per la lunga. Due ristori molto forniti, un paesaggio veramente bello, cielo, sole e temperatura ottimali ci hanno permesso di correre molto bene tutti insieme fermandoci anche per alcune foto ricordo (jolly eccezionale della carinissima Guaz). La terza cosa bella da ricordare è che oggi Guaz ha fatto la sua prima mezza maratona tapasciona e un po' anche noi siamo stati coinvolti nella sua bella esperienza. E di questo ne siamo contenti. All'arrivo abbiamo conosciuto anche la quinta persona del nuovo gruppo di amici, Lalla, che avevamo incontrato sul percorso all'inizio della corsa. Gianni ci ha aspettato al ristoro finale dove insieme ai nuovi amici conosciuti "sul campo" abbiamo bevuto e mangiato. Quando si trascorrono delle ore così belle non si può fare a meno di dedicare qualche riga in più anche se lo scrivente non è all'altezza del nostro scrittore del gruppo, il grande, in tutti i sensi, Gianni. Mi dispiace che oggi non hanno potuto essere con noi Cristian, Ilaria, Oriana e Lorella ma ci saranno ancora tante altre occasioni. Grazie per la simpatia di Pier, Tito, Paola e Annalisa delle Salamelle e grazie a Gianni e a Fabio. Ciao Emilio QDR
APRILE 2008@ LA POSTA DEGLI AMICI
MARATONA DI MADRID - 27 APRILE 2008 - Tanti complimenti agli amici podisti dell'Ortica Team che hanno partecipato alla Maratona di Madrid ed in particolare a Paola che ha portato a termine la sua prima maratona. Complimenti da tutti Quelli di Rozzano
(23) Ciao, ... Ebbene, ho letto le vostre avventure ... ma ... Cristian!!!! Come doveva sentirsi?!?! Pensa che appena letta la sua storia sono uscita sul balcone a recuperare le mie asics e le ho piazzate davanti alla porta d'ingresso ... senza di loro non si esce domani!!! Certo che per essere la sua prima maratona, senza le sue scarpe e aver impiegato meno di 4 ore ... devo dire ... COMPLIMENTI!!!! Beato lui sarete stati tutti orgogliosi di un pupillo così ... I miei compagni invece si vergogneranno del tempo che farò ... lo so già ... mi conosco molto bene e purtroppo la vedo grigia. Bene ora mi sa che non riuscirò più a scrivere se non al mio ritorno ... domani appena finito di lavorare partirò quindi ... ci risentiremo martedì ... FORSE ... Vado a finire la valigia ... addioooooooooooooo .... Paola P. Ortica Team - Tanti auguri per la tua prima maratona da tutti Quelli di Rozzano
(22) Ciao!! Ho visto le foto pubblicate sul sito!!!! Grazie mille!!! (anche x lo spostamento nella sezione "amici"!!! :-) Venerdì a Bià saremo pochini (nemmeno io ci sarò) perchè alcuni sono via per il Ponte, ma a Besate saremo sicuramente un bel gruppetto!! Ci sarà sicuramente qualcuno per la 21 Km di corsa (perchè abbiamo anche quelli che la fanno camminando!!!!), quindi sarai in buona compagnia!!! Io per ora mi limito ai 15 Km, ma chissà magari tra un po' oserò con la mezza :-) Besate è tra le mie corse preferite, il percorso è stupendo e il gorgonzola al ristoro altrettanto :D - Cmq nelle corse sono come te ... mi piace chiacchierare con gli altri e se sono da sola, dopo un po' mi annoio e cammino!!! Le figlie vanno assolutamente portate un po' fuori casa!!!! Bisogna ossigenare il cervello, così poi studiano meglio!! Dì loro che ci sono un sacco di giovani salamelle che le attendono!!! Non devono per forza correre!!!!!!!! Cmq ti capisco, anch'io per convincere tutti gli amici a correre ci ho messo un anno e più!!!! Prima andavo a correre solo con mio papà, che poverino mi sopportava e mi accompagnava correndo o in bici! Poi piano piano sono riuscita a coinvolgere qualche amico e via via ci siamo allargati!! E' più facile alzarsi presto la domenica mattina, se quelli che escono con te il sabato sera devono fare altrettanto!!! :-) Dai se qualche volta partecipano, presentacele, così poi le coinvolgiamo nel Gruppo!!!! :) ... Sono proprio contenta di avervi incontrato e a Besate faremo un bel gemellaggio!! Grazie ancora per i file di Google Earth. Appena ho un attimo li metto sul sito e leggo i vs commenti alle corse. Il vs sito mi piace proprio perchè è "vissuto", nel senso che è ricchissimo di contenuti, giudizi sulle gare etc... E' un ottimo diario di bordo!!!! Complimenti! a presto, Annalisa x Le Salamelle
(21) Arosio - Ciao Emilio, la nostra corsa di domenica (Arosio) è stata più una pattinata che una corsa dato il terreno paludoso (vedi foto dal nostro sito http://nuke.orticateam.it/). Per Madrid cercherò di far concludere la Maratona alla Paola al costo di trascinarla per gli ultimi chilometri per i capelli tipo cavernicolo con clava. Scambiamoci sempre aggiornamenti, consigli … foto ... ecc. ecc. Un Beso (sto già entrando nel clima Iberico) Gianfranco G. Ortica Team (20) Arosio - Ciao Emilio ... forse ti avrà già aggiornato Gianfranco: la nostra corsa (Arosio) è stata davvero un'infangata clamorosa ... pur essendo un percorso eccezionale per il panorama e la varietà di piante nel bosco, abbiamo rischiato di farci davvero male, pensa che in un punto avevano dovuto mettere le corde per tirarsi su visto che il terreno era una palude ... che fatica ... mi sa che sia andata meglio a voi ... cavoli che ristori ... e pensare che non mi fermo mai ... al massimo un goccio di the caldissimo ... Bella la foto! il ragazzo con la mano alzata l'avevo conosciuto sempre a Locate Triulzi ... Sì certo come ti dicevo, questo amichevole scambio virtuale tra podisti lo trovo molto arricchente! Sarà bene sentirci prima della partenza per Madrid perchè ... non so se ci risentiremo al ritorno ... magari non torno... ;-))) ...o morta o esiliata!!! Un abbraccio Paola P. Ortica Team
Ciao Manuela sono contento che ieri sera ti sei trovata bene in nostra compagnia Emilio per QDR (14) Milano Barona - Bravo Emilio!!!! Sei arrivato prima tu!!! Sono stata io a far vedere la foto a Gianfranco e ti avrei scritto ieri se non fosse stato per il tempo che sempre mi manca!! Anch'io volevo sapere com'era andata la tua mezza ... mi dispiace non avervi aspettato ma dovendo correre solo gli 11 km ho voluto andare un po' più sostenuta ... sai ... mi aspetta la maratona di Madrid ... e la paura comincia a farsi sentire.... L'ho già visitato il vostro bellissimo sito ... ha tante cose da vedere e l'accompagnamento classico è davvero accattivante! Complimenti! Siamo contenti di avervi tra i nostri amici di "tapasciate" e ... chissà che domenica non ci ribecchiamo!!! Grazie per avermi rintracciato. Ho visto che lavori all'--- ... non è che hai conosciuto un certo Davide L.?? Bene, ti saluto e buona mezza ... settimana di lavoro che ci manca prima di ammazzarci alla prossima corsa!!! Paola P. Ortica Team
(12) Gemellaggio Gallarate-Rozzano. Grazie mille Emilio per il commento sul blog, fa piacere anche l'interessamento da parte tua e degli altri podisti di Rozzano per l'avventura Torinese, anche se non ci conosciamo è la prova che il podismo è un incredibile collante tra le persone e un mezzo di interscambio favoloso. Ci vediamo dalle tue parti, ho visto che avete un'agenda di impegni molto fitta, sarà un piacere unirmi a qualche evento in programma.... Ciao Toni
(11) Ciao Emilio, ho visitato il vostro sito e lo trovo molto bello e molto ricco di novità oltre che sempre aggiornato. Inserisco anche io nel nostro sito il vostro link e scrivimi pure tutte le volte che vuoi per scambiarci due parole anche se non podistiche. Ti saluto. Gianfranco G. x Ortica Team - Ciao Gianfranco, un podista del tuo gruppo mi ha detto che dai anima e cuore per il team: è molto bello sentire queste cose; ma quante foto fai mentre corri? Emilio QDR - Ebbene si ormai il mio futuro è correre ma solo per fare fotografie. Soddisfazione me ne dà tantissime anche se devo ammettere che l’impegno non è poco. L’anno scorso quando abbiamo creato la società eravamo circa 30 atleti e adesso ci ritroviamo con circa 80 pseudoatleti: ritengo voglia dire che i ragazzi si divertono, fanno molto gruppo anche all’infuori della corsa. Altresì cerchiamo anche di organizzare 2 maratone all’estero all’anno (quest’anno Madrid e Berlino) per stimolare corse nuove. Gianfranco G.
(10) MARATONA DI PARIGI - 6 APRILE 2008 - Ciao, sono di nuovo qui ..... Dai è andata bene ... a parte un po' di "crollo" negli ultimi 5/6 km ... ma un po' me lo aspettavo .... 4.21.19. Con 35.000 partenti un vero spettacolo ... una cosa davvero mai vista ... emozionante .... da provare ... consiglio a tutti!! - Un'esperienza davvero unica. Non pensavo davvero! Consiglio vivamente a tutti quanti! Si arriva alle 8.00 alla partenza .... gabbie perfette, organizzazione impeccabile. Ore 8.45 partenza della maratona ... si va, ci metto quasi 10 minuti prima di passare la linea di partenza ma poi pian piano un cordone di persone entusiaste ti trasporta km dopo km. Quasi non ti accorgi e sei al 10° ... un sacco di gente che ti incita solo applusi niente insulti o uova sulla testa ma solo ed esclusivamente grida di incitamento. Passo alla mezza tutto va bene..le gambe girano e quasi non mi sembra vero di correre ancora senza sentire una grossa fatica .. andiamo avanti!!! Dopo il 25° km si passa in una galleria sulla Senna lunga un paio di km ... la sensazione è strana il rimbombo è forte ... i passi e la OLA dei 35.000, si sente quasi a scandire il ritmo fino ad arrivare al 30° dove si passa dalla "TORRE". Gli organizzatori qui fanno una cosa carina ... STRINGONO la strada per far passare tutti i RUNNERS tra due ali di folla che ti applaude tipo gran premio della montagna di ciclismo. Bellissimo!! Arrivo al 35° e iniziano un po' di dolori alle gambe ... un po' di crampi ... un po' di freddo ... qualche sosta in più ... il cronometro non perdona e scorre inesorabile .... perdo quei 5/6 minuti che alla fine risulteranno di troppo per quanto mi ero ripromesso ... ma ogni persona che passa mi da un incitamento, una pacca sulla spallla e allora via che si riparte fino al traguardo tra due ali di folla in festa ... 4.21.19 ... va bene lo stesso ...SONO DAVVERO CONTENTO!!! SEMBRAVA QUASI DI ESSERE A MILANO?????!!!??!! Maurizio V. (9) Ciao! Ho aggiunto "Quelli di Rozzano" tra gli amici delle Salamelle nel nostro sito! :-). Alla prima occasione facciamo la foto (direi Motta o Besate). Alla Stramilano tutto ok, ma direi che l'anno prossimo ci aggreghiamo per quella di Torre d'Isola!!!!! Sicuramente molto più bella e naturalistica!!!! :-). Saluti a tutti! Alla prossima! Annalisa x "Le Salamelle" (8) Ciao, abbiamo appena caricato il sito rinnovato (comprese alcune foto della Marcia del Dosso). Naturalmente non ha nulla a che vedere con il vostro magnifico... ma ognuno fa quello che può! L'indirizzo è rimasto sempre quello. Siamo in attesa di altre foto che ci dovrebbero consegnare presto. Appena le avremo caricate ve lo farò sapere. Ciao ed a presto. Adriano x il G.S. AVIS Gaggiano (7) Grazie mille!!! Anche il vostro spazio su msn è molto carino!! E soprattutto, ricco di contenuti interessanti! Alla prossima corsa facciamo una foto assieme, così poi la pubblichiamo su entrambi i siti :) Noi domenica siamo alla Stramilano, ma il 13/04 saremo a Robecco per la Stravisina (corsa molto bella e ben organizzata). Magari ci vediamo lì! Ciao ciao Annalisa x "Le Salamelle" (6) Grazie, contraccambiamo e vi aspettiamo con le bruschette alla nostra marcia il prossimo 11 Maggio. Ciao Graziano x Gruppo Marciatori San Giorgio (5) Ciao, seguo abbastanza assiduamente (per quanto riesco, visto che il computer di casa è sempre sotto controllo di mia figlia) il sito. Proprio ieri sera mi sono guardato le foto della gara alla Certosa. Vedo che lavori tantissimo per mantenere tutto aggiornato, ma d’altronde è indubbio che il segreto del successo e dell’utilità di questi siti è proprio l’aggiornamento continuo. Vedo poi che state partecipando a parecchie gare, bravi!! Io invece ho un po’ la mania delle uscite in solitaria (il lunghissimo del sabato mattina), per poi partecipare saltuariamente a qualche gara qua e là. Quest’anno ho rinunciato alla maratona primaverile, per allenarmi senza troppi patemi d’animo (paura di non arrivare, voglia di migliorarsi) e mi sono goduto l’inverno. Qui sono cominciati i campionati locali (Campionato Canavesano) sia Fidal che UISP e nelle prossime settimane conto di partecipare a qualche gara. In tutto ci saranno più di 60 gare, c’è n’è per tutti i gusti!!! Quelle primaverili normalmente stanno tra i 10-15 KM mentre quelle lunghe sono a settembre- ottobre. Chissà che non ci si possa vedere per qualche gara lunga nella vostra preparazione verso Firenze. Nell’ attesa mando un caloroso saluto a tutti gli amici di Rozzano!!! Massimo S. (4) Lo so che questo sito è dedicato a chi ama correre ed andare in montagna ed io, invece, amo la poltrona ed il mare. Ma ho deciso di scrivervi ugualmente. Più volte Emilio ha cercato di convincermi a ... “darmi alla corsa”, ma non c’è mai riuscito. Devo dire che vi ammiro perché non sarei capace di tornare a casa, mettermi maglietta, pantaloncini e scarpette per uscire ed andare a correre. Ma, come si dice, la speranza è l’ultima a morire. Magari un giorno o l’altro (più facile l’altro) mi deciderò anche io ad intraprendere la carriera del “corridore”. Vi saluto, lasciandovi nel dubbio … Riuscirete a convincermi a correre? Ciao. Dario A. (3) Navigando qua e là su internet oggi ho visto la foto di Oriana e Gianni sulla neve!! Qui la neve non c'è :-( ma per fortuna ci si consola con il mare. Un saluto quindi a Gianni, Oriana e a tutti i loro amici. A presto, Marco, Paola, Francesco e Famiglia dall'agriturismo La Quercia in Sardegna. (2) Certosa di Pavia - Grazie per il bel commento della nostra manifestazione alla quale avete partecipato e un rivederci alla prossima. Silvio x Atletica Certosa
(1) Ciao Emilio, grazie ... carina la foto nel sito ... devo dire che avete avuto una bella idea ... il sito è molto carino e pieno di informazioni, foto e altro ... direi proprio niente male. Maurizio V.
# RICORDEREMO VOLENTIERI
(7) DAVERIO - 27 APRILE
STRADAVERIO ... NEL VARESOTTO
Bella corsa del varesotto, più dura del previsto, con molti saliscendi, il cui leit-motiv è stato il profumo dell’aglio selvatico, che ci ha accompagnato durante i numerosi tratti nei boschi. Percorsi di 12 km (Oriana e Luca) e 18 km (Gianni) di pari durezza, con tratti anche di fango scivoloso, con un susseguirsi di su è giù senza respiro, che non ci ha consentito di “trovare” il passo giusto se non quasi alla fine, quando ormai stava finendo questa nuova bella camminata a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare. Ciao a tutti, Gianni QDR (6) BESATE - 27 APRILE
... E APPENA DUE GIORNI DOPO RIECCOCI NEL PARCO DEL TICINO
Sono trascorsi soltanto due giorni dalla bellissima corsa di Motta Visconti ed eccoci ancora qui, stavolta per la corsa di Besate: inutile ricordare che tantissimi podisti si sono radunati per questa classica di primavera. Oggi, per vari impegni dei nostri amici, siamo solo Fabio ed io ma siamo in compagnia di Manuela al suo debutto in queste belle tapasciate: correrà la 6 km mentre noi due partiamo insieme ad altri amici per la 21 km che poi si rivelerà una 20; ma non importa il percorso è bellissimo, in parte ripercorriamo sentieri di due giorni fa, con due ottimi ristori e un bel paesaggio si trascorre una buona mattinata. Le gambe verso il quindicesimo km si fanno "un po' sentire" ma arriviamo comunque bene a Besate. Oltre a tutti gli amici che abbiamo incontrato a Motta oggi ritroviamo con un folto gruppo "Le Salamelle" ma purtroppo solo al termine della corsa in quanto loro sono partiti un po' dopo rispetto agli altri. La mattinata finisce a casa dei nostri amici Adriano e Teresa del VTV di Abbiategrasso residenti a Besate che sempre carini e ospitali hanno invitato tutti gli amici ad un bellissimo ristoro casalingo con ogni ben di Dio! Grazie dell'ospitalità e dell'amicizia. Anche questa è stata una grande mattinata che ricorderemo sempre volentieri. Alla prossima, Emilio QDR (5) MOTTA VISCONTI - 25 APRILE
UN PERCORSO MOLTO BELLO COMPLETAMENTE NEL PARCO DEL TICINO
Oggi è stata un’altra corsa molto bella e ben organizzata dal gruppo Running Team Motta Visconti con un percorso completamente nel Parco del Ticino: abbiamo corso in un ambiente naturale favoloso, nei boschi, lungo il Ticino e nelle campagne e risaie tra Besate e Motta. Una gran partecipazione di podisti e camminatori: abbiamo incontrato praticamente tutti i nostri amici, dal VTV Abbiategrasso all'Atletica Certosa, Avis Locate Triulzi e Avis Gaggiano, i nostri concittadini di Quinto Stampi e i tanti amici del Diabolik, il gruppo La Tigre e tanti tanti altri ancora. Con Cristian e Fabio abbiamo iniziato la corsa e subito ci siamo addentrati nei boschi e dopo qualche chilometro, sfruttando la nostra sosta al ristoro del 4° km siamo stati raggiunti e abbiamo proseguito in compagnia di un gruppetto VTV formato da Maurizio, Piero e Alessandro. Abbiamo corso insieme per un breve spazio di tempo fino alla deviazione dei percorsi 13 e 21, praticamente circa 4 km e poi noi tre abbiamo proseguito da soli. A Besate, una brevissima sosta, giusto il tempo di salutare nella sua abitazione Teresa, moglie di Adriano VTV, per proseguire incontrando sul percorso altri podisti che facevano la nostra strada e dopo il ristoro dei 16 km incontrandone altri della 13 che riconfluivano insieme a noi verso la fine della corsa. Negli ultimi chilometri abbiamo incontrato Sara del VTV e abbiamo concluso questo bel percorso tutti insieme. Domani, un giorno di riposo e poi si tornerà sul posto per la corsa di Besate. Ciao a tutti, Emilio QDR (4) PAVIA - Centro - 20 APRILE
LA STRATICINO E IL PALIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI
Un’altra bella mattinata “podistica”, con partenza dal centro storico di Pavia e percorso nel parco del Ticino. Già al ritrovo vediamo gli amici dei vari gruppi (VTV Abbiategrasso, Certosa, Quinto Stampi e tanti altri) e come sempre scambiamo opinioni e si parla dei programmi futuri: il bello di queste manifestazioni è anche in questi momenti di conoscenza. Poi i percorsi di 11, 24 e 32 km. (anche se poi si sono rivelati tutti più corti, anche di parecchio): dal Castello, via per Strada Nuova, con transito davanti al Teatro Fraschini, all’Università, ai palazzi della Pavia storica, il transito sul ponte coperto e poi via, nella campagna, passando tra cascine e sugli argini del Ticino. Il percorso di 24 (leggi 22 km, Emilio, Cristian, Fabio e Gianni) ci ha portato nei boschi con alcuni squarci sul fiume veramente spettacolari, con vista in lontananza del profilo della cupola del Duomo di Pavia; ma lo spettacolo maggiore è stato forse il ristoro del 19mo km.: c’era di tutto, dalle orecchiette, alla pasta e fagioli, ai diversi tipi di salumi e formaggi, sottaceti, sottoli, per finire con una eccezionale macedonia di frutta fresca. Lo stop per il ristoro è stato probabilmente il più lungo della nostra storia podistica, ma meritava. Purtroppo Oriana, sulla 11km., non ha potuto “godere” di questo bengodi, visto che era solo sul percorso dei 24/32. Poi all’arrivo l’incontro con i “colleghi” del gruppo Le Salamelle di Abbiategrasso, con foto ricordo insieme e con la promessa di ritrovarci ancora per altre avventure podistiche e, chissà, anche di altro tipo escursionistico. Presente, anche stavolta, il nostro coach Enrico, classe 1924. Ciao Gianni QDR
(3) CASTELVECCANA - 13 APRILE
10° CAMMINATA DELLE FRAZIONI A CASTELVECCANA (VA)
Abbiamo partecipato a questa manifestazione svoltasi nelle frazioni del comune di Castelveccana, sul lago Maggiore, con partenza da Caldè, nell'ambito del calendario Fiasp del varesotto. Annusando l'aria fresca del mattino, già pregustavamo una di quelle giornate in cui, alla fine, vorresti che la corsa non finisse mai. Oriana per i 12 km e Gianni per i 18: consci dei dislivelli abituali in queste zone, siamo partiti con prudenza in una splendida e fresca giornata e poco dopo la partenza abbiamo già dovuto dividerci, ognuno per la propria distanza. Sui 18 km i primi 4,5 erano tutti in salita, anzi, percorrevano sentieri coperti di foglie e ricci in mezzo ai boschi della zona, consentendo in pochi tratti di correre con un certo ritmo, tanto erano ripidi. Ma alla fine il premio: l'arrivo al primo ristoro, situato presso un agriturismo in posizione panoramica sul lago e sulle montagne circostanti. Il tempo di bere qualcosa e via in discesa, ma per poi risalire ancora in un continuo su e giù per boschi, prati (accompagnati dai soliti concerti degli abitanti dei boschi, oggi anche i cuculi ci facevano compagnia) e le frazioni caratteristiche del paese, con chiese e pievi romaniche, passaggi sotto archi all'interno dei borghi, squarci sul Verbano e sui monti. Ad un paio di km dalla fine, il transito presso la chiesa di Santa Veronica, del 1400, situata su di un promontorio a picco sul lago, con affreschi ben conservati; qui c'era anche un tratto di sentiero attrezzato con catene! Veramente una bellissima zona, che questa corsa ci ha fatto conoscere nel modo migliore: a piedi; ed alla fine pastasciutta e stand gastronomico per i podisti, tra cui il gruppo di Bassano del Grappa. Questa corsa fa parte del trittico Valli del Luinese, che compende anche le manifestazioni di Germignaga del 4 maggio e di Monteviasco del 20 luglio, quest'ultima una vera e propria camminata, in quanto (abbiamo già effettuato il percorso qualche anno fa con zaino e scarponi) è una vera e propra escursione di trekking di media montagna, abbastanza difficile correre, per i normali podisti come noi, ma di grande remunerazione paesaggistica. Un'altra esperienza podistica da ripetere, se non ci si preoccupa troppo delle salite. Ciao a tutti i QDR ed ai nostri amici. Oriana e Gianni QDR (2) MILANO - zona Barona - 13 APRILE BRAVI GLI AMICI DEL G.P. TIREMM INANZ
Bravi! Veramente bravi! Il Gruppo podistico Tiremm Inanz ha organizzato proprio bene questa corsa abbinando la competitiva "3° Mezza della Barona" e la "27° Tapasciada .. in periferia": per la 21 km, correre la competitiva o correre la Tapasciada di fatto non cambiava niente in quanto il percorso era lo stesso; in più i percorsi da 12 km e 5,5 km per tanti podisti e marciatori. Veramente bravi, perchè prima di tutto non penso sia facile organizzare una corsa a Milano, anche se in periferia, e poi perchè hanno tracciato un percorso trovando il meglio che si può offrire nella zona: il tratto lungo il Naviglio pavese e la parte di campagna tra Milano e Assago, penso che abbiano regalato a tutti i podisti scorci di un paesaggio con un fascino particolare, forse ha contribuito il sole che si nascondeva dietro le nuvole creando giochi di luce e riflessi nelle risaie, forse l'aria in alcuni punti veramente fredda che ha voluto dare uno degli ultimi colpi di coda della stagione invernale ormai passata. Oggi ho avuto il piacere di ritrovare tanti amici e amiche di corse passate, di conoscere nuovi podisti del Gruppo dell'Ortica e di correre insieme gli ultimi chilometri a due nuovi amici podisti (scusate ma non mi ricordo i loro nomi) (p.s.: ci hanno scritto e ora sappiamo i loro nomi, sono Antonio e Luigi), che saluto molto volentieri, di cui uno era alla sua prima 21 km che ha concluso brillantemente. Emilio QDR
(1) TORRE D'ISOLA - 6 APRILE
L'ATLETICA CERTOSA AL LAVORO ANCHE NEL PARCO DEL TICINO
Un'altra classica del pavese a cui partecipiamo da anni con piacere. I percorsi si snodano della campagna che si affaccia sulle rive del Ticino e parte da questo paesino, in origine alcune cascine sorte intorno alla chiesa della Madonna della Neve ed al Palazzo Botta-Adorno. I classici 3 percorsi, 7-13-21, tra cui da segnalare, per la completezza degli ambienti, quello più lungo che ci ha portato nei boschi del parco del Ticino, con passaggi vicino ad alcune lanche del fiume, tra ambienti umidi ricchi di flora e fauna (soprattutto uccelli, naturalmente nascosta al passaggio dei podisti), ma che udivamo (fagiani, picchi, passeriformi) ed abbiamo anche in qualche caso visto (germani, aironi, cormorani, pettirossi). Alcuni scorci dall'alto sul Ticino erano veramente splendidi, potendo osservare le anse del fiume, e ci sarebbe stato da fermarsi più tempo per goderne tutta la bellezza, ma purtroppo il dovere ci ha richiamato e quindi, dopo brevissime soste, siamo ripartititi di buon sprone per completare i percorsi. Oriana per la 13, Cristian, Emilio e Gianni per la 21, hanno goduto di una bella, anche se abbastanza fresca giornata, condita dalla perfetta organizzazione degli amici del Gruppo della Certosa, che avevano preparato numerosi ristori sul percorso ed alla fine, con la classica "raspadura", specialità ottenuta del grana padano e che ha costretto noi podisti, dopo i km. fatti correndo, a lunghe code per poterla assaggiare. E' ritornato ad accompagnarci anche, dopo la lunga pausa invernale, il nostro ex-coach Enrico, classe 1924, pà di Gianni, col suo bastone podistico. Speriamo di continuare ad essere presenti negli anni a venire a questo nostro ormai abituale appuntamento, davvero una delle più belle corse a cui si possa partecipare nella nostra zona, e ci dispiace per gli amici che non hanno potuto parteciparvi. Ciao Gianni QDR
MARZO 2008@ LA POSTA DEGLI AMICI
(15) Tantissimi auguri a te a tua moglie e agli amici di Rozzano. Mitici!!!! Complimenti per il lavoro svolto. Ciao Maurizio VTV (14) Ciao a tutti, finalmente sono riuscita a dare un'occhiata al sito. Davvero complimenti a tutti quelli che ci hanno lavorato. Grazie Daniela G. (13) Carissimi, l’incontro con Emilio, che si è registrato nella nostra community, mi ha fatto conoscere il vostro gruppo. Mi è piaciuto molto, da subito, lo spirito che vi anima. La nostra community, ospitata con simpatia e complicità da podisti.net, è una realtà completamente diversa della vostra: tantissimi utenti da tutte le parti d’Italia. Alcuni riescono a frequentarsi di più, altri di meno, altri ancora solo sul web, ma, nonostante tutto, nel tempo sono nate anche belle amicizie personali. Voi, al contrario, siete nati come un piccolo gruppo di amici che vuole condividere la propria passione con gli altri. E’ molto bello vedere che, situazioni completamente diverse, sono comunque animate dallo stesso entusiasmo. Noi troviamo l’opportunità d’incontro, in occasione di alcune manifestazioni e in particolare in coincidenza delle maratone e, visto che vi muovete in gruppo, mi farebbe piacere incontrarvi alla prima occasione. Complimenti per lo spazio che avete creato e i miei auguri di riuscire a mantenerlo sempre così vivace. V’invito, oltre a Emilio, che è già registrato, di venirci a trovare. Troverete senz’altro nuovi amici e, ne sono sicuro, noi ne troveremo altri sette. (Laurietto). Ciao Giuseppe L. (12) Gentilissimi amici, grazie per averci inserito nell'elenco dei gruppi "amici" sul vostro sito, contraccambio sicuramente la cosa aggiungendo quanto prima il link al vostro sito sul nostro (www.gpg88.it, dove abbiamo una apposita sezione "LINKS"). In attesa di incontrarci nelle varie tapasciate, approfitto per invitarvi (seppur con largo anticipo) alla nostra corsa (21a GIPIGIATA, di km7-12-21), che organizzeremo a Gorgonzola domenica 7 dicembre e ad una "Serale" competitiva di 7km, che organizzeremo (per la 3a edizione) un sabato sera di Settembre (data precisa ancora da definire, comunque verso la metà del mese). Fatemi sapere per tempo eventuali vostre iniziative podistiche. Cordiali saluti, Presidente G.P. Gorgonzola '88, Pierangelo (11) Grazie e complimenti il sito è molto bello ma soprattutto funzionale. Saluti Presidente G.S. Zeloforamagno, Claudio (10) Vi ho aggiunto nella pagina http://www.lamichetta.it/podistici.htm, La Michetta, Nicola (9) Ciao a Voi! Innazitutto grazie per l'inserimento della nostra manifestazione sul vostro sito! Sembra di tornare indietro di trent'anni quando pochi amici da una "stramba" idea fecero nascere il Tiremm Inanz! In bocca al lupo per la vostra attività che spesso andrà ad intersecarsi con la nostra! Speriamo di vedervi alla Mezza ... sempre più numerosi! Ho girato il messaggio al nostro Cd ed al nostro addetto stampa. Sarete tenuti al corrente delle nostre iniziative! Naturalmente saremo felici di ricambiare l'ospitalità in occasioni di qualsivoglia manifestazione da voi organizzata! Il vostro sito non è "professionale" come il nostro ... accipicchia ... non è che ci manca molto, no? Grazie ... ci vediamo presto! Per il G.P. Tiremm Inanz, Fulvio (8) La presente per segnalarvi che siete stati aggiunti tra i Media che ricevono le noste informative. Sarà nostra cura trasmettervi i comunicati stampa con le nostre attività. Il Gruppo Podistico Tiremm Inanz provvederà ad inserire il vostro link nella pagina "Amici in rete" di www.gptiremminanz.it. Nel ringraziarvi per quanto state facendo a favore del nostro comune sport e, nello specifico, per il nostro Gruppo Podistico cordialmente salutiamo. Capo Ufficio Stampa G.P. Tiremm Inanz 1977, Paolo
(7) Il sito l'ho visto insieme a Cristian, è pieno di cose interessanti!!!! Ciao Chiara G. (6) ... Ci ricordiamo ancora di Voi e ci ha fatto veramente molto piacere vedere, che ci abbiate inserito nel Vostro sito personale che abbiamo consultato e trovato molto interessante. Ringraziando della pubblicità che molto generosamente ci fate e con la speranza di potervi presto salutare nel nostro albergo come graditissimi ospiti porgiamo i nostri più cordiali saluti da Selva Gardena. Fam. Willeit (5) Che bello il vostro space! COMPLIMENTI!!!! Grazie anche per tutti i link utili che mi hai mandato! Vi aggiungo subito tra gli amici. Un saluto a te e a tutto il gruppo. Letizia R. (4) Complimenti per la bella idea e per l’impegno profuso che credo sarà stato notevole. E soprattutto auguri per la futura manutenzione che immagino gravosa anch’essa. Se avete bisogno di qualche contributo, ad esempio qualche segnalazione di gara, fatemelo sapere. Non parlo delle maratone o mezze maratone che sono abbondantemente segnalate da tutti i siti di corsa, ma di quelle più casalinghe e un po’ più naif come ad esempio la Gran Fondo di Azeglio, gara di poco più di 16 km tra i boschi a due passi dal lago di Viverone (http://digilander.libero.it/granfondoazeglio/home.htm), che si svolgerà il 13 Aprile. Ciao Massimo S. (3) Cari Amici, vi ringraziamo in anticipo per la vostra partecipazione!! Speriamo che i percorsi siano di vostro gradimento (quest'anno li abbiamo modificati un po' oltre ad averne aggiunto uno).Complimenti per il vostro bel sito web! E grazie per la segnalazione della nostra Marcia! Arrivederci a domenica. E non dimenticate di prenotarvi in tempo. Adriano x il G.S. AVIS Gaggiano (2) Grande Emilio!!!!!!!!!!! I miei complimento avete costruito un bellissimo sito. Vi ammiro moltissimo .... visto che io al contrario non mi muovo mai!!! Grazie davvero per la tua amicizia e la tua disponibilità!!! Un caro abbraccio. Barbara S. (1) Caspita complimenti, non ho potuto guardarlo bene ma è proprio bello, tra l'altro ho visto anche degli sci ... siete un gruppo di sportivoni ... e mi piace la frase in fondo ... non c'è niente di meglio che stare tra amici. Un giorno o l'altro vi correrò dietro anch'io. Roberto M. # RICORDEREMO VOLENTIERI
(7) CERTOSA DI PAVIA - 30 MARZO
COMPLIMENTI ALL'ATLETICA CERTOSA
Quali sono gli ingredienti per una domenica mattina DOC? Scegliete una bella e fresca giornata di primavera, aggiungete una buona dose di corsa in campagna la cui partenza è situata nelle vicinanze di un capolavoro artistico, spolverate, con generosità, un bel gruppo di amici e mescolate il tutto sino ad ottenere la 26a CAMINADA IN CUMPAGNIA organizzata dagli amici dell'Atletica Certosa, con partenza della Certosa di Pavia. 6-13-21 km. (che poi abbiamo scoperto essere più di 22 km.) nella campagna pavese, in una di quelle giornate in cui vorresti che la corsa a cui stai partecipando non finisse mai. Oriana per i 13 km., Cristian, Emilio e Gianni per la lunga, abbiamo avuto il massimo a cui un podista tapascione della domenica possa aspirare: cosa avete capito? Parlo del ristoro finale con un'ottima pastasciutta col ragù ed una crostata stupenda, fatte dalle donne del gruppo dell'Atletica Certosa. Percorso molto bello: soprattutto per un buon tratto dalla partenza e negli ultimi km, eravamo sempre in vista della Certosa, che si stagliava nel cielo con i suoi pinnacoli e ci faceva da punto di riferimento; e ben 5 ristori a cui abbiamo attinto con giudizio. Per la parte naturalistica, abbiamo avvistato aironi cenerini, garzette, germani, gallinelle d'acqua, siamo transitati da cascine ed agriturismi ed abbiamo visto anche struzzi, asini e cavallini (nei recinti...). Grazie all'amico Silvio, alla sua famiglia (tutti al quinto ristoro) ed agli amici della Certosa, per un'ennesima, bella mattinata. (Potete vedere le foto di questa corsa in "Album fotografici delle corse") Ciao a tutti. Gianni QDR
(6) VIGEVANO - 30 MARZO
2° EDIZIONE DELLA SCARPA D'ORO HALF MARATHON
Vigevano - Milleduecento persone presenti in un mattino assolato di fine marzo per calcare il terreno nel regno della scarpa. Una passerella speciale attorno allo stadio ci ha accompagnato prima della partenza in un simbolico abbraccio a tutti coloro che sono intervenuti a contorno della manifestazione e, con le note di We Are the Champion.. ci siamo tuffati tra le magnifiche strade del centro storico accolti da un pubblico sempre caloroso. Poi fuori nella campagna vigevanese e lungo i boschi del Ticino. All'arrivo i volti distesi e sorridenti di chi puo' affermare: anche quest'anno io ci sono... per condividere un momento di sport e di amicizia. Un abbraccio ideale a tutti i partecipanti e anche chi ha deciso di fare questa pratica sportiva, una scelta di vita. Fabio Massimiliano QDR ad honorem (5) E COME DICE IL PROVERBIO ... NATALE CON I TUOI, PASQUA CON CHI VUOI ... - 23 MARZO
IN REALTA' IL GRUPPO HA TRASCORSO LE FESTIVITA' PASQUALI IN FAMIGLIA
A Pasqua ci siamo divisi: l'unico di noi che ha partecipato a una corsa organizzata è stato Fabio che è andato a correre a Robecco. Cristian è andato a correre sui nostri percorsi adiacenti a Rozzano, anche se in realtà è stata più una Pasqua da centauri: infatti doveva inaugurare la sua nuova bellissima moto e insieme a Ilaria li hanno visti sfrecciare per le strade del sud-milanese alzando un polverone da tornado facendo morire di invidia perfino Valentino Rossi. Oriana e Gianni hanno sfruttato al meglio le condizioni della neve regalandosi una Pasqua sugli sci nelle meravigliose Dolomiti: Oriana facendo discesa sulle bellissime piste della Val Gardena mentre Gianni al monte Pana sopra Selva si impossessava di tutte le piste di fondo. Lorella, Emilio & figlie invece sono andati al mare a Milano Marittima a passeggiare lungo le spiagge della riviera romagnola: Emilio ha fatto un paio di corse, nelle mattina di Pasqua e martedi concedendondosi il lunedi dell'Angelo di riposo. E proprio parlando di Milano Marittima vuole suggerire a coloro che non sono mai stati da quelle parti e che amano correre, dei bellissimi percorsi nella pineta: sentierini da percorrere il lungo e in largo in una vegetazione molto bella e a volte anche fitta tra il cinguettio di numerossimi uccellini. La pineta di Milano Marittima si estende da nord, Lido di Savio, fino a sud alla pineta del Parco Naturale delle Terme di Cervia, (vedi www.comunecervia.it): i sentieri più lunghi sono quelli del Pero (2.870 m), del Nespolo (2.210 m), Argine destro (1.565 m) e tantissimi altri tra i quali i sentieri del Fringuello, dell'Usignolo, Madonna del Pino e il sentiero delle Terme. Oltre alla Pineta ci sono delle strade e delle ciclabili molto belle dove si passa da posti noti come la "Casa delle farfalle" e la "Casa delle Aie"; per ultimo, e scusate se è poco, il lungomare bello piatto che va dal porto-canale di Cervia fino a Lido di Savio. Provare per credere!!! Emilio QDR
(4) TAVAZZANO CON VILLAVESCO - 16 MARZO
UNA BELLA CORSA NEL LODIGIANO
Oggi abbiamo partecipato a questa bella corsa ben organizzata dagli amici podisti del gruppo di Tavazzano: presentando la corsa avevamo scritto che abbiamo partecipato una volta tanti anni fa e siamo sempre ritornati e anche oggi possiamo confermarlo: ci torneremo ancora!. Quelli di Rozzano si sono divisi: Gianni e Oriana sono andati a fare una corsa nel Parco del Ticino, Cristian purtroppo ha avuto impegni di lavoro, Emilio e Fabio con altri amici del VTV (Maurizio, Tonino, Piero e gentil signora) hanno voluto onorare con la loro presenza questa corsa: abbiamo scelto il percorso più lungo (23,5 km) e anche grazie alle condizioni climatiche favorevoli (siamo partiti da casa con la pioggia) abbiamo passato una gradevole mattinata. Complimenti all'organizzazione, impeccabile nella segnaletica e nei ristori. Un saluto alla nuova amica del gruppo di Lodi, Maria Luisa, che abbiamo conosciuto oggi, purtroppo solo negli ultimi chilometri della "lunga". Emilio QDR
(3) OLEGGIO - 16 MARZO
NEL PARCO DEL TICINO PIEMONTESE
Una delegazione di QDR ha partecipato alla 20a Camminata dell’amicizia, manifestazione IVV organizzata dal G.S. Podisti Lonatesi di Lonate Pozzolo, con svolgimento a Oleggio, nel Parco del Ticino piemontese. 20 km. che hanno ricalcato, in parte, il percorso della classica dei primi di agosto (che parte dalla frazione Loreto, sempre ad Oleggio): il tempo, inizialmente uggioso, si è poi aperto, facendoci soffrire un po’ il caldo, visto che eravamo partiti coperti, temendo la pioggia. Nel complesso una bella corsa, organizzata anche bene, con buoni ristori e diversi passaggi caratteristici nei boschi e lungo le vecchie strutture che costeggiano il Ticino (chiuse, canali, la cosiddetta “ippovia”, cascine ecc.). Gianni QDR (2) GAGGIANO - 9 MARZO
4.000 PODISTI E MARCIATORI: COMPLIMENTI AL GRUPPO AVIS GAGGIANO
Il percorso di 26 km. molto bello, transitando tra le diverse cascine che ancora costellano il territorio dell'hinterland milanese, più o meno in buono stato, con le evidenze architettoniche del passato, dove si vedono anche vecchie chiesette all'interno delle cascine stesse. Siamo transitati anche dal laghetto Boscaccio, zona umida ed oasi avifaunistica, con capanni di osservazione del GOL (Gruppo Ornitologico Lombardo), ed abbiamo visto, oltre a germani e folaghe, anche garzette ed aironi cenerini. Complessivamente il percorso lungo è stato molto bello, abbiamo apprezzato quello che resta della vecchia campagna del milanese: speriamo possa essere conservata il più a lungo possibile. Un complimento al gruppo Avis di Gaggiano. Gianni QDR
Saluti anche ai tre simpatici podisti di Corsa Continua che abbiamo conosciuto ieri sul percorso. Emilio QDR
... e come nel gioco dei soliti ignoti: si, il keniano sono io, ti ringrazio che tu mi abbia trovato, perchè se dipendeva dai due avvocati e dall'ottico che non sanno neanche accendere un computer ci saremmo persi. Ora vado a vedere il vostro blog. Spero di incontrarvi ancora, ciao Giorgio il keniano bianco (1) ABBIATEGRASSO - 2 MARZO
UNA BELLISSIMA CORSA NEL PARCO DEL TICINO
Una bellissima giornata di sole, cielo meraviglioso e temperatura al di sopra della media stagionale hanno valorizzato il magnifico percorso della 11° Corriamo per l'Hospice organizzata dai nostri amici, ma che dico amici, amicissimi ... ma che dico amicissimi .... del gruppo podistico VTV di Abbiategrasso.
Un bellissimo tracciato disegnato nei minimi particolari prima nelle campagne limitrofe ad Abbiategrasso, poi nei suggestivi boschi del parco del Ticino: dei tre percorsi, noi, Quelli di Rozzano, abbiamo avuto l'opportunità di fare i 14 km (Oriana) e la stupenda 22 km (Gianni, Emilio ed il nostro amico Luca) ed altri tantissimi podisti e marciatori (circa 1.400 persone) hanno potuto apprezzare il paesaggio molto bello reso ancora più fantastico dalle ottime condizioni climatiche.
Un saluto e un ringraziamento a tutta l'organizzazione ed in particolare agli amici più vicini al nostro gruppetto: Fabio, Maurizio, Adriano, Remigio, Ezio, Ivano, Piero, Tonino e tutti gli altri del VTV. Emilio QDR
TORINO 15/4/07Quelli di Rozzano, la storia continua … ATTO SECONDO
I “BAUSCIA” MILANESI ALLA CONQUISTA DELLA CITTA’ DEI “BOGIANEN”
15 APRILE 2007, MARATONA DI TORINOI Personaggi della nostra storia: Cristian, un maratoneta alla ricerca della conferma; Emilio, un maratoneta che ritenta la sfida; Gianni, accompagnatore ex maratoneta; Ilaria, supportatrice/sopportatrice di Cristian; Oriana, accompagnatrice dell’accompagnatore; Fabio, maratoneta last minute; Daniela, assistente logistica Rozzano-Torino; Andrea, bogianen assistant; Massimo, l’eporediese volante; Anna, eporedia running team assistant; Irene, junior assistant. Era una notte buia e tempestosa … beh questa storia non inizia proprio così, però metaforicamente la tempesta era iniziata dopo la Maratona di Firenze del 26 novembre 2006 (vedi precedente romanzo … e se ve lo siete persi correte subito in libreria ad ordinarlo, altro che il libro di Baldini …). Cristian, non contento dell’exploit delle scarpe del Gianni, voleva vedere cosa avrebbe combinato con le sue. La maratona prescelta è stata quella di Torino, sia per la vicinanza, che per la data: 15 aprile, anche se Emilio e Gianni erano un po’ perplessi, per diversi motivi; calcolando i tempi di recupero da Firenze e quelli di preparazione, la data cadeva troppo presto, poi la primavera con i primi caldi, ecc. però … Però c’era anche la presentazione della maratona stessa da parte degli organizzatori presso il negozio Running Store di Milano, dove, davanti ad un numeroso pubblico (stimato in 7 persone, compresi 4 rappresentanti dei Quelli di Rozzano), veniva presentato il percorso (che non esisteva ancora) virtuale e tutte le manifestazioni collaterali. Ok, deciso: Cristian parteciperà, Emilio riprenderà la preparazione per la sua terza maratona, e Quelli di Rozzano ripasseranno in massa il confine della loro regione, e planeranno come aironi sulle sponde del Po per un’altra avventura tutti insieme. Già tra noi speriamo di rivivere un’altra esperienza come Firenze, sia in senso sportivo che nel segno dell’amicizia e, perché no, anche turistico-culturale. Ma c’è anche Fabio, la saetta abbiatense, che decide di parteciparvi, insieme con altri del gruppo VTV di Abbiategrasso. Allora perché non contattare anche il nostro amico Massimo, la massima personalità sportiva e culturale (dopo il Ramella) della città “dalle rosse torri”, “la città del turismo d’eccellenza”, che magari, vista la vicinanza con Torino, si sta preparando a parteciparvi? Ed infatti anche Massimo è in fase di allenamento, e vorrebbe battere il suo record di 3h25’ ... mica male. Ok, Ilaria prenota l’albergo, abbiamo anche Daniela che ci aiuta nell’organizzazione logistica, ed ora tocca agli atleti concentrarsi sulla preparazione. Vanno avanti domenica dopo domenica, allenamento dopo allenamento, chilometri dopo chilometri, i sacrifici cominciano a dare risultati e sale la solita tensione pre-maratona, quando si ha paura che possa saltare tutto per un nonnulla. La domenica prima della maratona è Pasqua: la diaspora del gruppo … Emilio corre al mare, Cristian il lunedì dell’Angelo fa l’ultimo test a Zinasco e poi …. sarà quel che sarà. L’ultima messa a punto dei motori prevede anche una seduta di massaggi (mica thailandesi, neh ...): anche questa volta nulla è stato lasciato al caso. Intanto siamo d’accordo con Massimo di vederci al ritiro dei pettorali sabato 14 e poi la domenica alla partenza, con tutta la famiglia che lo seguirà. Partenza sabato mattina e subito la prima sorpresa per il gruppo, prima di salire in auto (la storica Zafira dell’ex-maratoneta del gruppo, Gianni, e sottolineo ex-maratoneta): si materializzano le magliette rosse e bianche con la scritta Quelli di Rozzano, sono 6 pezzi unici, rosse con scritta bianca per i maschietti e bianche con scritte rosse per le femminucce. Queste magliette faranno il giro del mondo (podistico) e tutti le additeranno con rispetto e timore … come la prima volta che siamo stati chiamati così. Emilio ha preparato anche un cartello da esporre in auto: Quelli di Rozzano Supporto Tecnico Logistico Sportivo, con il logo della Maratona di Torino.a colori. Non solo: ha preparato anche i tempi di passaggio previsti (e sperati) da indossare a mo’ di braccialetti per avere sempre un riscontro durante la corsa. Il viaggio è tranquillo sino ad Asti, dove Ilaria rallegra la compagnia credendo che la pianta della città fosse a forma di bottiglia di spumante … poi, come da tradizione, Gianni sbaglia uscita dell’autostrada e percorriamo una serie di ameni vialoni in zone industriali della periferia torinese, prima di riprendere la giusta strada ed arrivare a Torino, dove transitiamo per i viali che costeggiano il Po, e che i maratoneti dovranno percorrere l’indomani. Lasciamo l’auto dietro piazza Castello e ci rechiamo al punto maratona per il ritiro dei pettorali e per l’appuntamento con Massimo: sfoggiamo le nostre magliette rosse e bianche e tutti ci guardano (penso che nessuno sappia dove sia Rozzano, però facciamo scena comunque). Ma, a causa dell’orario, l’appuntamento con Massimo salta, e ritiriamo i pettorali da soli; naturalmente, e non poteva essere altrimenti, c’è qualcosa che non va: Cristian ha dimenticato i documenti in macchina e dobbiamo ritornare a prenderli. Siamo in Piazza Castello, davanti a Palazzo Madama, a Palazzo Reale, al Teatro Regio, si stanno ultimando i preparativi per la maratona, ci sono molti turisti, comunque Torino è una bella città, si vede che è stata capitale di uno Stato per diversi secoli (se consideriamo la storia sino agli anni ‘50 per molti aspetti è diversa da Milano, pur avendo ora anche molte analogie, più che altro dovute all’appiattimento culturale ed alla standardizzazione causata dal boom economico degli anni ’60 e dalla falsa cultura materiale del mondo contemporaneo, che appiattisce e rende uguale tutte le grandi città, passando sopra alla loro storia, che è invece la loro ricchezza). Scopriamo un bel self-service che con 7 euro ci dà da mangiare (convenzione per i podisti…correre, a volte, dà anche questi vantaggi) in via Bogino … dove c’è lo storico Juventus Club Torino (storico per Gianni, ai milanisti aggregati non gliene frega niente). Però il caffè lo prendiamo un uno dei locali storici di Torino, Fiorio, in via Po, dove costa meno che nei centri commerciali di Milano, ed andiamo dentro a curiosare: pareti con broccati, tavoli in legno decò, specchi … personaggi che hanno fatto la storia non solo di Torino sono passati di qua. Ora però dobbiamo andare all’albergo per depositare i bagagli; arriviamo ed Emilio ci tiene a precisare che nella sua camera i letti devono essere separati –“ah –dice il portiere, Antonio- lei è la persona che ha telefonato per il letti separati “ … in effetti il suo “partner” è Fabio e non vuole che si pensi male (tanto noi lo prendiamo comunque in giro …). Come si dice nei viaggi organizzati “ore xxx: arrivo ed assegnazione delle camere”. Poi tutti a prendere il tram perché alle ore 16,00 il nostro Tour Operator aveva organizzato una visita guidata al Museo Egizio, il secondo al mondo dopo quello del Cairo ed in effetti l’esperienza è molto interessante, soprattutto Ilaria e Cristian possono raffrontarlo (con le debite proporzioni) a quello del Cairo che hanno visitato in viaggio di nozze (“la coppia più bella del mondo”… ragazzi l’avete scritto sulla cartolina con la maschera di Tutankamon che ci avete mandato … cercate di confermarlo). Bella la visita anche se il museo, e non poteva essere altrimenti, è molto affollato, e bisognerebbe vederlo con molta più calma: le mummie ed i papiri, gli oggetti rinvenuti quasi integri nelle tombe, la sala con gli specchi piena di statue sono affascinanti … i fondi per le Olimpiadi invernali del 2006 hanno consentito di risistemare il museo ed anche Torino gode ancora, almeno alla vista del turista, dei benefici architettonici e degli arredi “olimpici”. All’uscita del museo, si perpetra una congiura ai danni di Gianni: Fabio dice che uno del suo gruppo che si è iscritto, non è venuto e quindi sta cercando qualcuno che ne usi il pettorale; ma Gianni ha solo le scarpe (le ha portate per Cristian … Firenze docet), e una maglietta, e non aveva preventivato di correre. Però gli amici … chiamiamoli così, mettono insieme un puzzle di abbigliamento: Cristian dice che ha un cappellino ed un cronografo in più, Emilio un paio di pantaloncini e quindi Gianni deve cedere alla violenza, anche Ilaria ed Oriana sono d’accordo: d’altronde è ormai tradizione che qualcuno di noi debba indossare (o calzare … vero Cristian ?) qualcosa degli altri … ok, vedrò di fare la seconda parte della maratona, cercando di dare una mano (soprattutto moralmente e nel limite del possibile), a chi del nostro gruppo fosse in difficoltà (anche se vanno tutti molto più forte di me; sono tutti di un’altra categoria). Però con Oriana avevamo in programma una visita la domenica mattina, insieme con Anna ed Irene, alla mostra dei Macchiaioli a Palazzo Bricherasio, e quindi dovrò cercare di organizzarmi per vedere come fare. Ritorniamo in albergo per prepararci per la cena, prenotata dal nostro collaboratore in loco, Andrea, presso il ristorante “AMICI MIEI”: bè, il nome ci sta proprio bene, siamo qui anche perché siamo amici grazie alla corsa, che possiamo considerare come il cemento del nostro gruppo, ma sopra queste fondamenta la casa che abbiamo costruito è cresciuta in modo semplice e spontaneo e penso di poter dire abbastanza bene (mai farsi trascinare dall’entusiasmo, però un certo orgoglio per questa amicizia, alla mia età, lasciatemelo dire, lo sento …) Ora tutti a nanna, domani è il grande giorno. Buona notte. DOMENICA MATTINA - 15 APRILE 2007SVEGLIA !!! Tutti a colazione !!! E come all’alba del giorno stabilito per il duello dietro il convento dei carmelitani scalzi (citando Alexandre Dumas) i nostri 3 moschettieri di Rozzano (Athos-Cristian, Porthos-Emilio, Aramis-Gianni), uniti al guascone D’Artagnan-Fabio, completano un quartetto che ha pochi eguali nel mondo del podismo “fai da te”: insieme con le nostre cheer leaders Ilaria e Oriana piombano sulla colazione distruggendo tutto quello che capita sotto i denti, come i moschettieri fecero con le guardie del cardinale Richelieu. Alla fine si esce e si va a prendere il tram per portarci il più possibile vicino a piazza Castello: già il percorso dei tram è deviato per la maratona e dobbiamo percorrere un po’ di strada per arrivarci: mi dispiace per Cristian, Emilio e Fabio, che dopo dovranno farne altri 42, però la camminata serve per svegliarci; camminiamo in compagnia di un concorrente sardo (uno che si vede che va forte) insieme col suo allenatore che scatta più fotografie di un giapponese, a noi e a tutto quello che vede. Arriviamo in piazza Castello che si sta riempiendo di maratoneti e loro accompagnatori: non c’è molta gente, certo non c’è la folla di partecipanti di Firenze ma vediamo qualche faccia conosciuta, tra cui quello che corre coi mutandoni e la maglia di lana a mezze maniche e col baschetto (dimostra più di 65 anni, l’abbiamo visto due volte a Milano); troviamo il gruppo del VTV di Abbiategrasso con gli amici di Fabio ed arriva anche Massimo, l’eporediese volante, con Anna ed Irene: rispetto all’ultima volta che l’abbiamo visto è ulteriormente dimagrito, ora ha un fisico da maratoneta agonista, non per niente ha fatto qualcosa come 3ore20’o giù di lì a Vercelli. Gli eporediesi sono una famiglia atipica (per i parametri di questa nostra strana società standardizzata) : a casa non hanno la televisione, ma hanno una collezione di cd di tutti i tipi di musica da far invidia alla Bottega Discantica, non hanno il cellulare, ma vivono ugualmente bene; Irene è una bella signorina sempre interessata a tante cose: tra le tante gioca a pallavolo, studia con profitto, ed è venuta per visitare la mostra sui Macchiaioli visto che a scuola li hanno studiati: vedendo ragazzi come lei mi si apre il cuore, è la prova che ci sono tanti giovani che apprezzano certi valori ed hanno interessi impegnativi al di fuori della scuola, oltre all’obbligo di dover studiare; sin da quando l’abbiamo conosciuta, diversi anni fa in Sardegna, ci è sempre piaciuta, per la sua dolcezza, la sua tranquillità, i suoi interessi per tutto quello che ha intorno … brava. Ma torniamo alla partenza della maratona: classico riscaldamento, stretching, scambio di battute … certo Firenze era un’altra cosa, non solo per il panorama che avevamo sotto di noi, ma anche per il numero dei partecipanti, il colore, l’internazionalità dei concorrenti; qui sembra qualcosa di ridotto: certo, chi è lì per farla e si è preparato da mesi non la pensa certo così, però il calore di Firenze, quel qualcosa nell’aria che c’era allora…mah, sono solo mie sensazioni “esterne” anche se il riscaldamento (si fa per dire) devo farlo anch’io visto che sono ingaggiato come “lepre”, ma al contrario (cioè anziché tirare qualcuno all’inizio, lo dovrei fare alla fine della gara). Pronti! via! giù per via Po: vediamo passare i nostri eroi e riusciamo anche a fotografarli, Massimo, Emilio, Cristian, Fabio…ora non potremo più vederli sino al 30km.,perché il percorso non è a “stella” tipo quello di Firenze dove avevamo potuto avere più punti di incontro, ma è allungato verso la periferia e quindi si era optato per un solo appuntamento al 30 km.prima dell’arrivo. Tranne che per me, che devo trovarmi al ristoro del 25km. per rincuorare la truppa. Ora il team di assistenti si divide: Ilaria ha appuntamento con Daniela, Andrea ed il piccolo Matteo, mentre Oriana con Anna ed Irene andranno alla mostra dei Macchiaioli a Palazzo Bricherasio (per fortuna vicino alla partenza) inseme con me in elegante tenuta da podista, dato che ho il tempo di vedere anch’io seppure di corsa (tanto per riscaldarmi) questa mostra che mi sarebbe dispiaciuto perdere, visto che eravamo lì. Tralascio la descrizione di tutti i quadri e gli autori visti (anche se sarebbe opportuno anche se tedioso … ehm ehm) ma una piccola parentesi devo farla: mi sembra di aver capito che i macchiaioli sono praticamente gli impressionisti italiani ed il periodo storico in cui sono vissuti ed hanno creato a volte dei veri capolavori è molto importante per la nostra storia recente, visto che i soggetti erano anche aspetti della vita sociale dell’epoca (contadini, borghesia) dando una descrizione diretta di un mondo che si stava evolvendo e non solo in campo artistico. All’uscita della mostra, lascio un po’ stupito il personale (vista la mia tenuta podistica), tranne una custode che dice di essere una podista, purtroppo ferma per problemi alle ginocchia e, tanto per cambiare, attacco “bottone” parlando della maratona. Ora però devo affrettarmi perché devo andare da Palazzo Bricherasio sino al ristoro del 25km (sono circa 5-6 km), dove devo cercare di non arrivare già scoppiato, se devo aiutare qualcuno, altrimenti non servirei alla causa. Risalgo i concorrenti e vedo anche i primi, poi tutti gli altri lungo la ciclopista del Po, sino a fermarmi al ristoro del 25km. in via Ventimiglia: fa caldo, per essere il 15 aprile e capisco che tutti stanno soffrendo una calura troppo anticipata rispetto alla stagione. Ma ecco arrivare il primo dei nostri atleti: Massimo, transita ai 25 km,più o meno in 2 ore circa (scusa Massimo se non sono preciso, magari ti ho rubato qualche minuto), sembra fresco, il peso che si deve portare appresso non lo affatica di certo, il passo è sciolto e costante, lo vedo bene, ed avviso col cellulare Oriana … certo, la nostra organizzazione ha previsto anche che il mezzo-maratoneta di appoggio abbia il collegamento telefonico con la base operativa del 30mo km…cosa credete, siamo QUELLI DI ROZZANO, mica quelli della mutua, praticamente la maratona minuto per minuto, da un inviato interno. Ora devo aspettare il nostro secondo atleta: chi sarà? 2ore16minuti più o meno, arriva Cristian, abbastanza accaldato, ma con un buon passo e mi dice che Emilio e Fabio sono poco dietro, ma il caldo li ha un po’ fiaccati, non pensavano di soffrirlo così. Avviso Oriana e mi preparo a partire di rincorsa come l’ultimo cavallo al Palio di Siena: dopo 5 minuti arriva Emilio con Fabio subito dietro; ma Emilio sembra in crisi per il caldo e poco dopo si ferma addirittura; Fabio prosegue e devo quindi accompagnare Emilio, ma non pensavo che fosse così giù, anche se è noto che soffre il caldo, ed oggi è davvero un caldo estivo, per giunta improvviso. Si ferma ancora, non vuole ripartire correndo … allora devo sostenerlo in un modo che non avrei mai pensato di dover fare: non accompagnarlo “di scorta”, ma proprio cercare di farlo correre perché lui continua a dire che vuole fermarsi e non correre più, non sembra neanche lui; il dramma va avanti per 4/5 chilometri, sul lungo Po, ogni tanto riprende a correre, poi si riferma, poi dice che al 30mo si fermerà, ed io che continuo a martellarlo gridandogli che non è venuto sin lì per fermarsi, ma per finire la maratona, e che non sono venuto lì anch’io per vederlo così, ma per arrivare al traguardo; che se continua a fermarsi e ripartire è peggio, meglio che vada più piano ma non si fermi…insomma due maroni grossi come una casa, anzi come una maratona. Per fortuna, quando stiamo per arrivare al 30mo km., all’appuntamento con le Gianduia-Girls, decide di continuare, pur di non sentirmi più gridargli dietro. Informo Oriana al telefono di quanto sta accadendo e quando transitiamo sul lungo Po Diaz, una autentica ovazione si leva dal gruppo delle nostre fans Ilaria, Daniela, Oriana, (con Andrea ed il piccolo Matteo). Ma Emilio prosegue, sempre fermandosi, e ripartendo, mettendo a dura prova sia il suo fisico che il mio, abituato ad andare piano ma costantemente, mentre lui, o si ferma e cammina oppure riprende a correre più forte di quanto io possa stargli al passo … una sofferenza … per me, spero che si decida a correre più adagio, ma non si fermi più; anch’io con questo continuo cambiamento di ritmo ho le gambe dure, come se l’avessi fatta tutta. E comunque lo capisco, purtroppo il caldo lo ha messo ko e ha intaccato anche la cosa più importante che serve per sforzi prolungati: la testa, cioè la capacità di trovare nel nostro cervello la forza di superare le crisi da fatica. Continuo ad incitarlo, a dirgli di non fermarsi così, insomma un autentico scassamento di zebedei, (traduzione “cabbasisi” come si dice nei romanzi del commissario Montalbano), però … però, pur con il dovuto senso della misura per l’avvenimento, in quei momenti ero importante per un amico, a cui potevo dimostrare affetto cercando di aiutarlo nel raggiungere un obiettivo a cui si era preparato da mesi e che sembrava sfuggirgli per un imprevisto. Tornando però al lato prettamente sportivo, le cose non stavano andando molto bene: era un continuo saliscendi di umori e sensazioni e, oltre al normale salto nel buio della maratona dopo il 32/33mo km., si aggiungeva il fatto che stavamo arrivando al punto del percorso più brutto dal punto di vista ambientale: un bel tratto di una specie di tangenziale, con tanto di svincoli e gard-rail (il lungo Stura Lazio) che non aiutava di certo i maratoneti. In effetti in quel tratto ho contato più podisti in difficoltà (anche fermi per vesciche, sangue ai capezzoli, crampi) che gente che correva davvero, d’altronde il tempo a quel punto era relativo e l’importante era arrivare alla fine sulle proprie gambe. Sul ponte Amedeo VII (per la precisione) al km.37, avviso Oriana della situazione e mi dice che anche Cristian non è ancora arrivato, segno delle difficoltà che tutti hanno avuto per il caldo. Emilio va, in qualche modo; percorriamo viali che sembrano non finire mai; il ristoro al 40 km.è preso d’assalto: tutto quello che c’era da bere o mangiare è stato arraffato, per fortuna c’è ancora tanta roba e ci fermiamo per rifornirci. Ora stiamo per arrivare al momento in cui un maratoneta vuole gustarsi, pur con tutta la fatica, il “trionfo” dell’ultimo chilometro: si transita in via XX settembre, alle Porte Palatine, dove c’è il punto di ristoro finale, mancano un paio di curve all’arrivo, ma Emilio ha i crampi e si deve fermare; poi riprende, ma si ferma ancora: il traguardo è lì, dopo una curva, in fondo, ma sembra sempre lontano. Lui sta davanti, io un po’ defilato dietro, ci applaudono, ma io dico alla gente che è lui da applaudire, non io, che sono un abusivo … Finalmente ecco il traguardo di Piazza Castello, passiamo sotto lo striscione d’arrivo e, scusate, in quel momento ho pianto, perché ho ripensato a tutte le maratone che avevo fatto più di vent’anni prima e solo allora ho riprovato quelle sensazioni, anche se avevo “rubato” una medaglia, ma avevo faticato più di quanto pensassi per aiutare (e spero di esserci riuscito) un amico che aveva bisogno. Eh già … più di vent’anni prima … e quindi, visto che ho citato Dumas ed i Tre Moschettieri, ora bisognerà in qualche modo scrivere anche … “Vent’anni dopo” (ma questa idea, in quel momento, non mi era nemmeno passata per la testa). La fredda cronaca (come direbbe Frengo) : speedy Massimo tempo strepitoso, anche se non batte il suo record (il caldo c’era anche per lui), Cristian 3h59’55”, Fabio 4h24’00”, Emilio 4h32’25” (ma correggetemi se sbaglio). Ora ci ricongiungiamo dopo l’arrivo, chi più, chi meno stanco, tutti un po’ in affanno per il caldo, ma ora che è finita e siamo tutti insieme è bello stare in compagnia a scambiare battute e sensazioni provate da chi ha corso e da chi ha seguito ed atteso … anche questo è il bello di queste cose, soprattutto belle perché si fanno insieme agli amici che condividono una passione che ci lega, un legame che sentiamo e proviamo anche solo guardandoci negli occhi … mica saremo innamorati !!! C’è anche la mascotte del gruppo: Edoardo, figlio di Fabio, per la foto finale tutti insieme, di Quelli di Rozzano. Irene, Anna e Massimo devono lasciarci per riprendere il treno per “Ivrea la bella, dalle rosse torri”, però contiamo e speriamo di rivederci in qualche modo per qualche altra manifestazione, sportiva o non, chissà, di certo è bello tenere sempre i contatti con amici con cui condividere diversi interessi. Ora la truppa ritorna in albergo per la doccia dei maratoneti e troviamo il concorrente sardo con cui avevamo fatto la strada al mattino: è stato male e si è ritirato (anche se aveva l’allenatore personale): si vede che non è di Quelli di Rozzano ... Accompagno Fabio alla stazione per riprendere il treno per casa, e ritorno in albergo per recuperare QDR: salutiamo la città dei Savoia, dei gianduiotti, del Valentino, del Po, della Mole Antonelliana, degli agnolotti del plin (spero di non aver detto un’eresia), dei grissini, della mia Juve (so che a Voi non ve ne frega niente, ma siccome sto scrivendo io, beccatevi anche questa): si ritorna all’avito paesello, dopo un’altra avventura insieme, un po’ diversa da quella di Firenze, ma sempre comunque entusiasmante, almeno per me. E chissà la prossima quando sarà … Ciao a tutti, Gianni
FIRENZE 26/11/06FIRENZE, 26 NOVEMBRE 2006“Alle 8,15 avrà inizio l’operazione Florence”: Il messaggio di Emilio dava inizio alla spedizione di questa Armata Brancaleone della Maratona. La terza generazione di maratoneti del condominio di via D’Azeglio (una delle case con più alta densità di maratoneti in Italia) dopo mesi di preparazione psico-fisica, è pronta alla partenza per l’obiettivo prescelto. Un giovane talento emergente, supportato da uno staff tecnico di primo piano (anzi di terzo piano), sentiva crescere in sé l’emozione di essere arrivato finalmente alla vigilia di un avvenimento di cui aveva voluto fortemente essere protagonista. La preparazione di Cristian è stata meticolosa, le tabelle di allenamento rispettate, e il mix tra l’istinto del neofita, l’esperienza recente di Emilio e quella un po’ più stantia ed ammuffita di Gianni, la pazienza di Ilaria, e Oriana e Lorella a completare il “team”, l’organizzazione logistica (storica l’ultima sera, sembrava una riunione clandestina di carbonari con tanto di mappa e tabelle dei passaggi), ci facevano ben sperare, perché, come si dice in queste situazioni, “nulla era stato lasciato al caso”. Parte la Carovana dell’Alleluja: per fortuna il viaggio sino al primo “piss-stop” dopo Bologna è tranquillo; nell’Autogrill troviamo molti maratoneti del nord che stanno andando anche loro a Firenze; è una calata (o una risalita, per chi viene da sud) di un’orda colorata e appassionata, che vuole conquistare un giorno di gloria in una delle città più belle del mondo: tutti vogliono “sciacquare i propri panni in Arno” e già qui entriamo nel clima della manifestazione, le scariche emotive cominciano a farsi sentire, le paure che qualche granello di sabbia possa entrare nel meccanismo preparato con cura si sentono impalpabili, ma non se ne parla per evitare di portare sf…..ortuna. Si riparte e sull’Appennino c’è traffico e piove, cielo plumbeo, ma dopo il Mugello il tempo migliora, e verso mezzogiorno arriviamo a Firenze: già il solo vedere le colline intorno, con i colori dell’autunno, ci conferma che abbiamo fatto bene a venire qui, almeno sarà un bel week-end in compagnia, in buona compagnia, anche se lo scopo è il “battesimo” del nostro figlio putativo nel misterioso mondo della Maratona. Andiamo subito al Centro Maratona, presso lo stadio di atletica, e passiamo sotto quello che ci appare come un arco trionfale, lo striscione d’ingresso al Centro. In mezzo a tanta gente come noi, atleti, mogli, figli, genitori, ex-atleti importanti (Gianni Poli, Marco Marchei e chissà quanti altri), passando tra i vari stand di altre maratone e manifestazioni, ci rendiamo conto di quale business giri intorno al mondo del podismo e dello sport amatoriale: per gli stakanovisti del podismo, ad avere soldi e tempo, ogni domenica c’è una maratona in Italia, in Europa, nel Mondo….ah girare il mondo vedendo città e luoghi correndo……incontrare persone di altre città e di altre culture, come ci arricchirebbe: apprenderemmo qualcosa da tutti ed a tutti potremmo dare qualcosa, penso che questa sia o debba essere la ricchezza dell’uomo….in pace. Vabbè, ora ci è anche venuta fame ed il menu del maratoneta prevede: riso in bianco con olio e parmigiano, verdure cotte, mela. Ritiro del pacco gara e del pettorale: Cristian mi sembra un bimbo al primo giorno di scuola accompagnato dai genitori, si capisce che è emozionato, è un misto di stupore, paura, insicurezza, è teso; questi momenti sono come quelli degli ultimi giorni prima del matrimonio, quanto temi che qualcosa possa andare storto; ovviamente con le debite proporzioni, qui è comunque un divertimento, anche se fatto seriamente, mentre il matrimonio …beh è un’altra cosa…… “Espletate le formalità di rito”, così si dice in questi casi, risaliamo in auto per andare in albergo, Park Hotel Diana, adiacente alla chiesa della Madonna della Tosse (speriamo di dormire stanotte…), dove lasciamo i bagagli nelle camere (che casualità, camere 52, 55, 57 i numeri degli anni dei vecchi Oriana e Gianni) e dopo un breve riposino, partiamo alla volta del centro. Da lontano vediamo il campanile di Giotto, là in fondo a via Lamarmora, ci fermiamo in piazza San Marco a chiedere informazioni sui mezzi pubblici della mattina seguente e scopriamo che molti mezzi sono stati soppressi a causa della maratona e quindi non siamo sicuri di come arrivare dall’albergo alla partenza. Arriviamo al Duomo, c’è un mare di folla e, tra i turisti normali, si distinguono i maratoneti che cominciano ad “assaggiare” la pavimentazione delle strade che percorreranno l’indomani. Andiamo in piazza della Signoria, entriamo nel primo cortile di Palazzo Vecchio, costeggiamo gli Uffizi, ci scambiamo una foto con una coppia di ragazzi spagnoli, arriviamo sul lungarno e lì ammiriamo il Ponte Vecchio illuminato da luci di diverso colore: l’effetto è stupendo, tutti si accalcano sul parapetto del lungarno per le classiche foto romantiche: ci gustiamo questa vista e questi momenti; pur in mezzo a tanta gente, si respira qualcosa che ti fa sentire isolato da tutto il resto del mondo e dalla calca che c’è intorno a noi e quello che abbiamo intorno è soltanto arte e storia e …..qualcosa che non sappiamo cosa sia, ma che sentiamo intorno e dentro di noi…... “nell’Arno d’argento si specchia il firmamento”… Transitiamo sul Ponte Vecchio: c’è da lustrarsi gli occhi per le oreficerie e c’è qualcuno, anzi qualcuna, che vorrebbe fare la spesa in questo “outlet” dell’oro. Cristian comincia ad essere un po’ stanco: uno come Lui non può resistere a queste basse velocità e le gambe gli stanno cominciando a dire che sarebbe ora di aumentare il passo. Durante la passeggiata (strano presagio), Cristian ci chiede come mai Abebe Bikila corse la maratona delle Olimpiadi di Roma senza scarpe (meno male che non gli abbiamo risposto, scherzando: “perché se le era dimenticate a casa !!!”). Proseguiamo sino a Palazzo Pitti, per ritornare poi sui nostri passi ed arriviamo sino a San Lorenzo ed ai mercatini delle Cappelle Medicee, ma ora siamo stanchi tutti ed abbiamo anche fame, anche se sono solo le 19,00. Arriviamo alla trattoria I’Toscano (proprio così, alla fiorentina, con l’articolo tronco) e lì, alèèèè, altro che menu del maratoneta: crostini toscani, scamorza cotta, finocchiona, pecorino, pasta e fagioli, ribollita, pasta alla chitarra con ragù, lampredotto con le bietole, tagliata con rucola e un fiasco di Chianti (ne concediamo un paio di bicchieri a Cristian, è un po’ meglio del Gatorade e fà più sangue); come dolce, maremma maiala, cosa meglio di cantuccini con Vin Santo ? Ora siamo un po’ più allegri, ma dobbiamo tornare in albergo per la notte…… Decidiamo di finire la serata con l’ultima riunione strategica nella hall dell’albergo, per ripassare il programma, il percorso, gli incontri con Cristian e ci lasciamo dandoci appuntamento per le 6,45 per la colazione del maratoneta ….. almeno così pensiamo…. Ah che bello, ora una bella dormita (anche se sappiamo, noi dello staff, che, chi più chi meno, non dormiremo molto: Cristian per la tensione della “notte prima degli esami”, Gianni per il Chianti ed il lampredotto, ed Emilio per……boh). Ore 23,15, sto entrando sotto la doccia quando Oriana sente bussare alla porta della nostra camera; mi metto un asciugamano addosso ed apro: davanti a me non avevo due persone, ma due cenci pallidi e Cristian, quasi piangendo mi dice:”Ho dimenticato le scarpe a casa…” Ma come, tutto preparato, tutto a posto, la borsa preparata da giorni, e la cosa più importante non c’è !!! Ma come prendersela con Cristian: è già abbastanza mortificato. Che numero hai di piede? In macchina ho le mie New Balance 43 e mezzo, “forse vanno bene, andiamo a provarle”. “Ad Emilio è meglio non dire niente, lasciamolo riposare”. Mi rivesto e con Cristian ed Ilaria andiamo al parcheggio dove Cristian “testa” le scarpe che, tra l’altro, cominciano già ad essere un po’ consumate sui talloni esterni, da cui si sta staccando anche un pezzo del rinforzo, che tagliamo subito per evitare che dia problemi: il “test” di prova è una corsetta di 20 metri nel parcheggio e Cristian dice “Vanno bene…”, d’altronde alternative non ce ne sono, tranne quella di chiedere domattina a colazione un paio di scarpe agli altri maratoneti….. Torniamo alle camere e si va a dormire, sperando che soprattutto Cristian si riposi e non pensi troppo alle scarpe. Nella sua stanza, l’ignaro Emilio……. IL “ D “ DAY - IL GIORNO DELLO SBARCO26 NOVEMBRE 2006 D.C.La notte non è stata totalmente tranquilla: le camere davano sulla strada, e per tutta la notte sono passate auto, speriamo che almeno Cristian non le abbia sentite. Sveglia ore 6,30, presenti alla colazione ore 6,45 (Oriana dice che non mi ha mai visto così rapido e puntuale alla sveglia): guardo ai piedi di Cristian, ci guardiamo negli occhi senza dire nulla, Emilio è gasato e sembra che la maratona debba farla lui, Cristian fa una colazione leggera, ma abbastanza abbondante per non appesantirsi comunque ed avere un po’ di riserva; conosciamo un podista di Roma, che ha già diverse maratone al suo attivo e vorrebbe fare 3h10’: decidiamo di andare insieme alla partenza, cercando magari un taxi, che però non si trova ed allora usciamo per andare alla fermata dell’autobus più vicino, che si trova in via Leonardo da Vinci e facciamo conoscenza con un podista di Ginevra, ed un ragazzo di Piacenza, anzi (com’è piccolo il mondo) di Gossolengo, e si parla dell’Osteria della Pergola e del gnocco fritto…. Ma nel frattempo, le nostre “marathon girls”, cosa stanno facendo ? Abbiamo dovuto lasciare sulle loro spalle il peso delle masserizie da recuperare e da portare alle macchine: per fortuna hanno fatto una bella colazione e dovremo ricongiungerci al ponte San Niccolò, al 13 km. Facciamo un passo indietro e ritorniamo alla fermata di via Leonardo da Vinci: sempre senza farci accorgere da Emilio, chiedo a Cristian come vanno le scarpe: dice che sono un po’ strette, gli consiglio di non allacciarle troppo per ora, in modo che il piede si abitui un po’; mi sento come un donatore di organi, non si potrà dire che un pezzo di maratona non l’abbia fatta anch’io….anche se tramite una “appendice” esterna, ma pur sempre mia…. Arriva l’autobus che ci lascia proprio sul Lungarno della Zecca Vecchia: una marea di maratoneti, sono circa 7500 iscritti, tutti pronti alla grande sfida con sé stessi. Saliamo sul pulmann navetta che porta alla partenza (Emilio ed io siamo ”abusivi”, solo Cristian potrebbe salirci, ma in qualità di maratoneti ad honorem e staff tecnico personale del nostro allievo, non possiamo lasciarlo solo e quindi saliamo anche noi). Piazza Michelangiolo è uno spettacolo: maratoneti di tutti i tipi e di tante nazionalità; riconosciamo americani, francesi, svizzeri, austriaci, inglesi, tedeschi, spagnoli, anche dell’est europeo, un mare di gente che saltella, fa stretching, corricchia, coperti dalle pettorine viola che servono da protezione per il vento ed il freddo, anche se la giornata si sta aprendo ed il sole comincia a scaldarci. Dall’alto del piazzale vediamo Firenze e l’Arno: “ Firenze è come un albero fiorito, che in piazza dei Signori ha tronco e fronde, ma le radici forze nuove apportano, dalle convalli limpide e feconde…….l’Arno, prima di correre alla foce, canta baciando Piazza Santa Croce… ”; vediamo Ponte Vecchio, il Duomo con il campanile di Giotto, Palazzo della Signoria, Santa Croce davanti a noi, le ville sulle colline, con il sole che illumina i colori autunnali…. Tutto è uno spettacolo…....tra noi tre sentiamo qualcosa di impalpabile che nessuno sa spiegare, qualcosa che unisce chi sta per affrontare un evento così (Cristian), e chi lo ha già provato (Emilio e Gianni); continuo a guardare le scarpe di Cristian ed ogni tanto gli chiedo come vanno, speriamo non gli diano problemi e che finisca bene la maratona. Siamo tutti e tre commossi e anche se solo Cristian deve correre, lui sa che correrà con 6 gambe e con 3 teste: non che sia diventato come Cerbero, ma sa che saremo con lui dall’inizio alla fine. Il nostro allievo tradisce l’emozione del momento, salivazione azzerata, sguardo assorto, ma, soprattutto, gli scappa la pipì: davanti ai gabinetti “volanti” dell’organizzazione ci sono code tipo supermercato alla vigilia di Natale, da farsela addosso prima di entrare; quindi opta per gli spazi aperti offertigli dalla città. Ma non è il solo: dall’alto del parapetto vediamo molti maratoneti che salgono a piedi, e becchiamo anche qualcuno che fà la pipì vicino ai cespugli e glielo gridiamo. Ora dobbiamo lasciare Cristian al suo destino: entra nell’ultima gabbia prevista, anche se, passo dopo passo, riesce ad intrufolarsi tra quelli più avanti ed allo sparo di partenza è praticamente quasi a metà del gruppone. Con Emilio ci dividiamo: Lui va allo striscione di partenza, io affianco Cristian mentre il serpentone dei maratoneti comincia a muoversi. Sincronizziamo gli orologi: Emilio (che ha le tabelle dei passaggi in testa) fa partire il cronometro, mentre io calcolerò il tempo “lordo” dalla partenza per arrivare in tempo nei punti di incontro previsti. ORE 09.06 partenza !Cristian comincia la sua avventura (fermandosi poco dopo la partenza per un’altra pipì…..da emozione), mentre Emilio ed io scendiamo per trovarci con le “marathon girls” che ci aspettano al km. 13 al ponte San Niccolò: le raggiungiamo e vediamo insieme il passaggio del gruppetto dei primi che ha già un buon vantaggio sugli altri che mano mano vediamo transitare. Ci sembra di riconoscerci in quelli che corrono, nelle loro facce, nella loro fatica, nei loro passi, e li invidiamo……aspettiamo il passaggio di Cristian, Emilio spera che abbia seguito i suoi consigli per il ritmo da tenere e non “scoppiare”, mentre Ilaria, Oriana ed io (gli unici a conoscere il “segreto”) speriamo solo che non gli facciano male i piedi, e Lorella vaga. Passaggio di Cristian, che sembra volare nella discesa dal ponte e saetta in perfetta media della tabella di Emilio: ci fa segno che le scarpe vanno bene, ed Ilaria tira un sospirone di sollievo, io urlo per incitare e per scaricare il nervosismo dell’attesa. Prossimo appuntamento in piazza L.B.Alberti, al 18km e mezzo: ci incamminiamo velocemente perché Cristian dovrebbe arrivarci dopo una mezz’oretta. Passiamo dal ristoro del 25mo km. e ci offrono da mangiare e da bere, però non ne approfittiamo, anche se chiediamo alle signore se hanno i cantuccini col vin santo…… Siamo abbastanza “gasati” perché Cristian ci aveva detto che le scarpe erano ok, siamo ottimisti in mezzo a tanta gente che è lì come noi: oltre a italiani di diverse regioni, sentiamo parlare inglese, francese, spagnolo…Emilio va incontro ai maratoneti verso il cartello del 18mo km, mente noi quattro lo aspettiamo in piazza, ma quando arriva ci dice che ha le vesciche……Ilaria quasi piange, Oriana e io sentiamo dentro di noi sconforto, anche perché non possiamo dirlo a Emilio e Lorella. Però il tempo di passaggio è buono, è come da tabella “emilifera” ed il nostro trainer fa le sue proiezioni del tempo finale con la calcolatrice del cellulare: ci guardiamo in tre, e non possiamo dire come vorremmo “altro che fare tabelle, qui rischiamo di non arrivare alla fine !!”. Ci incamminiamo verso il nuovo punto di incontro stabilito (al 28km e mezzo in piazza della Repubblica, in pieno centro), prendo sottobraccio Ilaria e, tra di noi, speriamo che Cristian si fermi ad un punto di pronto soccorso per farsi medicare le vesciche: meglio perdere qualche minuto ma arrivare alla fine….speriamo in bene, sarebbe un peccato, Cristian ha preparato tutto bene (beh, quasi tutto…..) anche Ilaria soffre per lui. Ci fermiamo in un bar per un caffè ed un piss-stop, ed andiamo avanti più in fretta possibile, compatibilmente con il ritmo che può tenere tutto il gruppo. Attraversiamo tutto il centro per arrivare in piazza della Repubblica dove c’è una marea di gente, non solo per la maratona. Noi tre siamo tesi perché non sappiamo come arriverà Cristian. Emilio fende la folla e rischiamo di perdere Lorella; ci appostiamo scaglionati lungo le transenne e vediamo passare decine di maratoneti, e cresce dentro di noi l’invidia e l’ammirazione per loro. Emilio chiede ad una donna del servizio d’ordine se sono già passati i pace-maker delle 3h45’ e questa gli dice di sì…panico totale ! Cristian è già passato ! Ma il nostro trainer non ci crede e rifà i conti: no, non può essere passato; infatti non si sbaglia: Cristian arriva e ci prende quasi in contropiede, non riesco a fargli una foto, ma la cosa più importante è che riesce a prendere la borraccia con l’energetico che gli passiamo e dice ad Ilaria che ora va tutto bene. Ilaria scarica la tensione e piange, Oriana l’abbraccia, Emilio è gasato, speriamo in bene, ora dovremo vederci tra Ponte Vecchio e piazza della Signoria, più o meno al 39mo km. Cristian deve affrontare ora la parte più dura, anche psicologicamente: gli abbiamo fatto una testa così (che la maratona inizia al 30mo km, che da quel momento il corpo consuma sé stesso ecc.) e, oltre al problema delle scarpe, che Emilio non sa, come se non bastasse deve affrontare i lunghi rettilinei in andata e al ritorno del parco delle Cascine e un bel pezzo di lungarno. Arriviamo in piazza: fa caldo, sembra ci siano quasi 20 gradi, siamo contro sole e diventiamo rossi; battiamo le mani e ci sgoliamo per incitare tutti quelli che passano, ora più sgranati, ma il passaggio è continuo, alcuni hanno la faccia stravolta dalla fatica, una fatica che conosciamo e fa aumentare il nostro incitamento, quasi non ho più voce e le mani mi fanno male. Ilaria nota che le facce di molti sembrano quasi deformate dalla fatica e le confermiamo che è proprio così: infatti quello che sta passando in quel momento, alla partenza aveva 25 anni, ora ne dimostra almeno 50…., ma è uno spettacolo vedere gente come noi, normale, che sta compiendo questa impresa, siamo con loro, e loro corrono anche per noi. Speriamo nel passaggio di Cristian, soprattutto che stia bene e tenga duro, a quel punto si va avanti a forza d’inerzia, con tutto quello che non si ha più dentro: arriva, ha la faccia stravolta sempre di più, ma corre; dentro di me, lo ammiro e lo giudico grande, perché sta reagendo con orgoglio e coraggio all’inconveniente delle scarpe. Il nostro trainer considera il tempo ottimo, come previsto, - più o meno, magari sperava in qualche minutino in meno, però va bene così, qui è arrivato ed ora quello che manca al traguardo lo si strappa con le unghie e con i denti. Lo rivediamo al passaggio dietro a Palazzo Vecchio, lo incitiamo, lui non ci vede nemmeno, anche se ci farfuglia qualcosa, ma ormai è finita, ed andiamo in piazza Santa Croce all’arrivo, dove vediamo arrivare tanti maratoneti bene, altri molto meno bene, qualcuno sta anche male, uno arriva con le scarpe in mano, alla fine eccolo: transita sotto il traguardo ed il cronometro sopra di lui indica 3h45’ e rotti anche se il suo tempo effettivo è di 3h43’! Siamo tutti lì con lui, ha corso anche per noi e noi abbiamo corso con lui: si siede per terra per riprendersi un po’, gli togliamo le scarpe ed a quel punto sveliamo tutto ad Emilio che si accorge delle scarpe, anche se aveva già avuto dei dubbi perché non gli sembravano quelle nuove di Cristian: lo abbraccia ed una volta di più, anche se siamo in mezzo a tanta gente, sentiamo che c’è qualcosa che non ci sappiamo spiegare, ma che ci unisce. Ha la medaglia al collo, l’ha conquistata e non la molla più, capisco quello che sta provando e la cosa più bella per lui penso che sia quella di avere vicino Ilaria ed intorno gli amici che lo stanno invidiando ed ammirando: non penso di dire sciocchezze, ero commosso allora e lo sono anche ora mentre scrivo, credo che Emilio mi capisca. Mangia qualcosa, beve, ora piano piano deve riprendersi per ritornare sulla terra, dalla dimensione in cui ha vissuto in tutto questo periodo. Devo dire che tutte queste emozioni ci hanno fatto venire un po’ di fame, però dobbiamo rientrare in albergo dove lo aspetta una doccia per rimettersi un po’ in sesto prima di ripartire. Insieme ad altri maratoneti cerchiamo di portarci verso una fermata di autobus per tornare all’albergo, ma non ne vediamo passare: cosa c’è di meglio allora che andarci a piedi? Tanto Cristian ne ha già fatti 42 (e centonovantacinque metri), tre o quattro chilometri in più cosa saranno? In effetti non appena riprende a camminare fa un po’ di fatica, logicamente ha le gambe un po’ legnose, le scarpe purtroppo non possono non avergli dato fastidio, ma, man mano che proseguiamo, sta sempre meglio, anche se stanco, e le gambe riprendono un po’ di tono….forse sono più stanche le nostre. Ci godiamo questa “passeggiata”, parliamo della maratona, ma non solo, ci coccoliamo il nostro allievo, che scarica, camminando, la tensione accumulata correndo….sembra assurdo per chi non corre, quasi incomprensibile, ma è così; dentro ha ancora tanto da dare, ma soprattutto, ha un grande vuoto…..allo stomaco … è fame, però prima è meglio che faccia una bella doccia. Arriviamo in albergo dove Cristian si rinfresca e si riprende un po’ e noi prepariamo le auto per il ritorno a casa: ci facciamo spiegare il percorso per raggiungere l’autostrada e, naturalmente, guidando io la carovana, sbaglio strada e mi ritrovo a fare un giro turistico per Firenze, prima di ritrovare le indicazioni che ci portano in autostrada, dove, prima di ripartire definitivamente, ci fermiamo per mangiare qualcosa; sono quasi le 16,00, ma una pizza ed un’insalata ci stanno bene (non è che ci sia molto altro, ma va bene lo stesso). Cristian ostenta la sua medaglia e penso che, dalla fame che ha, riuscirebbe a mangiare anche quella. Nell’autogrill troviamo una famiglia di maratoneti emiliani: padre e figlio, hanno impiegato 5 ore, e confermano che non è tanto importante l’agonismo, quanto la volontà di mettersi alla prova con qualcosa che ti sembra superiore alle tue normali forze, per superare quel limite che tutti abbiamo nella testa, ma che, ogni tanto, è gratificante cercare di superare per provare sensazioni interiori difficili da far comprendere a chi non ha questa sensibilità. Anche questo per me, fa parte, visto che siamo nella sua città, del concetto dantesco “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute et canoscenza”. Ci sistemiamo e si parte per tornare a casa… “Addio Firenze, addio cielo divino…..”: magari è solo un arrivederci, lo speriamo, maratona o non maratona, perché Firenze è sempre da godere e da gustare davvero con tutti i cinque sensi, è una città dove non puoi non sentirti avvolto da una atmosfera magica, arte, storia, cultura, gente diversa, ad ogni passo c’è qualcosa che racconta una storia, che racconta la storia; ma sta sempre a noi, quando viaggiamo, guardare con occhi interessati per cercare di cogliere tutto quanto il mondo ci offre. Eh sì, è stato proprio un bel sogno, una bella avventura, un’esperienza per tutti, per chi ha partecipato in prima persona all’avvenimento sportivo, e per chi lo ha vissuto dal di fuori, anche se eravamo tutti coinvolti emotivamente. Grazie amici, sarebbe bello che ci fossero altre esperienze come questa, insieme, ed anche se tutti abbiamo voglia di tornare a casa, abbiamo già nella testa l’idea di ripartire per un’altra avventura, chissà quando e dove e di che tipo (un’altra maratona, una corsa speciale, un trekking in montagna ? Chi lo sa); di certo sto provando quella sensazione ben spiegata da una frase di Reinhold Messner che ho letto nel suo museo della Montagna di Castel Firmiamo che più o meno diceva questo: soffro della dicotomia dell’uomo romantico, che ama la propria casa, ma vuole andare per il mondo perché sente un richiamo per la conoscenza di altri luoghi, e quando li raggiunge lo riprende nostalgia di casa, in una continua ricerca di sé stesso nel fatto stesso di viaggiare e di muoversi. Ehi… non vi siete ancora addormentati ? Meno male: è vero che sono stato un po’ prolisso (e questo me lo dicono tutti), però mica sono uno scrittore che può esprimere con poche parole sentimenti o stati d’animo, e descrivere un avvenimento di cotale importanza per noi in quattro righe. Vorrei ringraziavi tutti per la bella atmosfera che avete saputo creare e spero ci possano essere tanti altri momenti come questi, tutti insieme…..cerchiamo di farlo davvero, ragazzi, queste sono cose bellissime, che rimangono e nessuno ce le potrà portare via. Un abbraccio a tutti. Gianni () Ma le altre eroine della giornata, le scarpe, che fine hanno fatto ? Le ho lasciate nel box come me le ha consegnate Cristian il 26 novembre, non le ho lavate, le ho lasciate lì, mi sembrava indelicato usarle ancora anch’io … poi, per la prima volta, le ho indossate il 1 gennaio 2007 correndo con Oriana … e volavo … avevano ancora dentro l’effetto “Maratona Cristian”. Post scriptum: ripensandoci, ora ho capito tante cose, perché noi siamo …QUELLI DI ROZZANO ! “… Ci temono …”
LA MIA PRIMA MARATONACome iniziare: con il tuo racconto hai già detto tutto quello che c’era da dire; io vorrei solo scrivere le emozioni che ho provato nella mia, anzi nella nostra maratona. Entriamo nel pullman e già sentiamo che l’aria è diversa, è l’aria che respira chi vuole conoscere il suo limite. In quest’istante cado in una specie di trance (che finirà solo davanti alla pizza). Eccoci in piazza Michelangelo, dopo il primo “piss-stop” sono pronto a partire ma sulla linea di partenza mi accorgo che mi riscappa; sulla destra c’è una schiera di piscioni, ma l’urlo di Gianni VAI !!! fa iniziare a muovere le gambe, dopo un minuto mi accorgo che così non arrivo alla fine … secondo “piss-stop” … Dal primo al quinto Km c’è un’atmosfera surreale; ai lati della strada non ci sono persone ma tanti alberi, così fitti che quasi non si vede il cielo. Tanta gente con la nostra stessa passione: LA CORSA. Il silenzio è rotto da un applauso spontaneo, indirizzato ad un ragazzo disabile che partecipa con le stampelle. Partono dei cori da stadio tra cui un po poropopoo. Eccoci al quinto Km.: si iniziano a vedere le prime persone ai lati della strada, tra i marine, quelli vestiti tutti uguali con le loro maglie viola tutti impettiti, iniziano ad esserci i primi affaticati. Dal decimo al quindicesimo ci sono tre eventi che ricordo bene: il passaggio sul ponte con la musica dei carabinieri, il primo check con voi che mi ha dato un po’ di coraggio e molte borracce nascoste ovunque. Ecco il ristoro del 15°, l’inesperienza sui percorsi così lunghi mi porta ad ignorarlo anche perchè la colazione è stata, come l’ha definita Gianni, abbondante ma leggera. Sicuramente, uno dei ricordi più belli di questa esperienza è stato quello di una bambina che correva incontro al suo papà con un cartello con su scritto “SEI IL PAPÀ PIÙ FORTE DEL MONDO”. Intorno al 17° c’era un ristoro (de no artri) uno di quelli organizzati da un gruppo podistico della zona, e lì il tapascione che c’è in me si è sentito un po’ a casa, proprio lì ho scambiato due battute con i due di Roma, che poi sono diventati i miei compagni di viaggio sino alla fine. Al 18° l’entusiasmo di Emilio per il rispetto dei tempi,è stata energia pura per la mente, mi ha fatto distogliere i pensieri dai polpacci che iniziavano ad indurirsi. Ma a farmi risvegliare è stato il cavalcavia del 25°, un bello strappo che alcuni dicono che serve a rompere il ritmo; a me ha solamente rotto … i piedi, cosa avevate capito? Subito dopo c’è stato l’ingresso nel parco delle cascine e l’incontro con quel signore che correva senza scarpe; la mia considerazione è stata: “almeno io un amico che me le ha prestate c’è l’ho! se ce la fa lui, io gli ultimi 12 km me li sbrano” … anche se avevo i piedi cotti e le fitte al costato. Intorno al ristoro del 30° km, un po’ di confusione causata dal poco cibo, dalla strada stretta e da alcuni che si bloccavano in mezzo alla strada per crisi. Bene, ora inizia la Maratona, ma la cosa non tanto simpatica è che la parte più dura equivale al lungo e monotono rettilineo verso il centro città. Al 38° quando vi ho incontrato, vi ho detto ”non ce la faccio” ma dopo ho cercato di reagire peccato che, al 39°, sopra l’imbocco del tunnel c’era S. Pietro con le chiavi che avrebbero aperto la porta del km 42.195; dentro quel tunnel ho avvertito sensazioni mai provate prima, una distorsione dei sensi, passando vicino a un ristorante il profumo del cibo mi dava fastidio e mi provocava la nausea, le persone che urlavano mi infastidivano, anche il tatto mi aveva abbandonato; ho provato a prendere una pastiglia di Enervit ma mi è scivolata dalle mani senza neanche accorgermene, sentivo le gambe anestetizzate, provavo a massaggiarle per avere una reazione, ma niente. Emilio dice che ci siamo rincontrati al 40° ma io non ricordo niente, verso il 41° c’è stata l’uscita dal tunnel, che è stata causata dall’inizio del pianto di Daria (la ragazza di Roma) che è terminato solo all’arrivo. Gli ultimi 195 metri li ho fatti ripensando a tutti gli sforzi che ho dovuto fare per arrivare fino lì; gli allenamenti a qualsiasi ora, anche quando ero stanco o non ne avevo voglia, l’ossessione di correre anche in viaggio di nozze per non perdere troppi allenamenti, le 30 km in solitaria, ecc. … Bene, ora è arrivato il momento dei ringraziamenti: Grazie a Ilaria perché hai sopportato tutte le mie paturnie per questa maratona, per aver accettato anche le prossime, e per essermi stata vicino nei momenti duri. Grazie a Emilio per i consigli e perché hai sempre cercato di tenere il mio ritmo durante le uscite domenicali anche se per te a volte andavo un po’ troppo forte. Grazie a Gianni per il supporto morale, per i consigli tecnici ma soprattutto per le SCARPE!!!!!! Ed in fine grazie a tutti i componenti dell’operazione Florence, per aver corso da una parte all’altra della città per incontrarmi GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE Ciao a tutti Cristian
… e per concludereSiamo arrivati alla fine del racconto di questa meravigliosa esperienza e dopo aver apprezzato tutto il racconto descritto con tanta passione dal nostro poeta e le sensazioni del protagonista come non potrei aggiungere due parole. Per me questa è stata una grande esperienza che ricorderò sempre, come se la corsa l’avessi fatta anch’io: dagli allenamenti svolti quasi sempre insieme e alla preparazione della corsa nei minimi dettagli fino al magone di quella mattina in piazza Michelangelo per non essere uno dei 7.500. Sì posso dire che dopo le mie due partecipazioni come atleta alla maratona, avere fatto da accompagnatore mi ha dato comunque tanta soddisfazione, emozione e gioia. Nelle mie due esperienze di Milano aver avuto un supporto tecnico-logistico e soprattutto di amicizia da parte di Gianni mi ha aiutato e caricato molto e quindi sono contento di aver lanciato l’idea all’inizio di settembre di accompagnare tutti insieme Cristian alla sua grande “prima” lontano da casa. La sua corsa è stata anche la nostra corsa: i chilometri percorsi insieme con Gianni e Cristian nelle garette dei “tapascioni”, a volte difficili e in situazioni climatiche di ogni genere, i sacrifici della sveglia alle sei e mezzo della domenica mattina, la corsetta nel giorno del matrimonio giusto per non perdere il vizio, la costanza delle corse alla sera dopo una giornata lavorativa sono convinto che alla fine ti ripagano in tante maniere anche sei non sei il corridore della maratona. Alla fine della maratona ho abbracciato Cristian e dopo aver saputo del mistero delle scarpe mi ricordo con molto piacere di avergli detto: “Sei andato molto bene, allora bravo, bravo due volte !!!”. Ricorderò sempre questi due giorni a Firenze per l’amicizia che ci ha legato e spero che tutti noi potremo rivivere altri momenti emozionanti come questo. Grazie a tutti per la vostra amicizia: Gianni, Oriana, Cristian, Ilaria e Lorella. Ciao, Emilio
Operazione Florence – 26 novembre 2006 Quelli di Rozzano
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