Profilo di Quelli di Rozza...QUELLI DI ROZZANOFotoBlogElenchiAltro Strumenti Guida

Blog


LUGLIO 2009/0

 

@ La posta degli amici - Nicolas alla mezza maratona di Birmingham, le corse estive di Guaz e Le Salamelle, Alvaro fa il bilancio a metà anno e il presidente risponde, ringraziamenti e saluti da Ilaria-Cristian e Davide QDR, Cla e le corse "fai da te" delle Salamelle, Vincenzo si prenota per domenica prossima, Rosario a Marudo ma anche lui pensa già alla prosssima corsa, auguri a Marcos e i saluti di Jeanine, Paola podista della via d'Azeglio, M.Anto e Olympa Trovo alla serale di Casteggio, Vincenzo tutto ok, ben tornato Massimo corrispondente da Ivrea, i saluti di Elisa e il piccolo Leo, Massimo commenta il cambio data della maratona di Milano, Anna parteciperà alla Maramotta, il progetto del nostro amico Toni, Gilberto ci racconta dell'alta via Torriglia vicino a Genova, i saluti di Giovanni di Casterno, il week-end di Massimo, Fabio saluta tutti e va in vacanza, Massimo su scambio data maratone Milano-Torino

Ricorderemo volentieri Marudo, S. Cristina e Bissone, Velate, Mairano di Casaletto, Cadilana di Corte Palasio, Barasso

 
@ LA POSTA DEGLI AMICI
 
(22) In un mio precedente intervento, commentando il cambio di data della maratona di Milano, avevo messo in evidenza come la vicinanza della nuova data a quella della maratona di Torino, avrebbe finito con il danneggiarle entrambe. Parlavo naturalmente da un punto di vista di partecipazione numerica. Invece nulla di tutto questo. Nonostante sul sito della Turin Marathon sia in bella evidenza l’invito a correre la prossima edizione del 18 Aprile  2010, scopro leggendo qua e là che invece la data vera sarà il 14 Novembre 2010. A conti fatti le due maratone si sono quasi  scambiate le date. Sarà frutto di un accordo, di un’abile regia della federazione o sarà solo un caso fortuito? Al momento non è dato di saperlo. E al momento il cambio di data di Torino non sembra aver dato luogo alle polemiche e perplessità che hanno preceduto e seguito la comunicazione ufficiale del cambio di data di quella di Milano. Sarà l’aplomb dei Torinesi, i così detti bògia nen,  o che davvero il rapporto dei podisti milanesi con la “propria maratona”  è molto più forte di quello degli altri podisti per la maratona della propria città? Ai Milanesi l’ardua sentenza. Buone corse a tutti. Posta elettronica Massimo S.
 
(21) Eccomi ... sono qui, oggi ultimo giorno di lavoro, stasera parto per una vacanza in montagna, spero rilassante ... ci si vede e settembre, buone vacanze a tutti ... Fabio VTV-QDR

 

(20) Ciao Emilio, grazie per aver riportato il testo del mio progetto sul blog ufficiale dei QDR (l'unico, diffidate dalle imitazioni!!!), in questa prima fase è tutta diffusione di informazioni che mi serve per far coinvolgere più persone possibili. Ti auguro buone vacanze, a me manca poco, ancora una settimana (infatti in questi giorni al lavoro sono molto distratto), ci vediamo a Settembre per altre belle corse insieme. Un saluto caloroso. Toni B.

 

(19) E’ stato un week-end all’insegna della fatica questo appena passato; ovvero il podista canavesano amante delle salite non aveva che l’imbarazzo della scelta. Si iniziava sabato mattina con la Pont St Martin – Mont Crabun, più di duemila metri di dislivello per raggiungere il monte che fa da sentinella all’ingresso della Val d’Aosta, ad una ventina di chilometri da Ivrea. I due campionati canavesani invece si sfidavano proponendo quello Fidal sabato pomeriggio la salita ad Oropa con partenza da Biella, gara che dopo alcuni anni di interruzione è ritornata agli antichi fasti, richiamando più di quattrocento atleti alla partenza. Il campionato UISP rispondeva con la prima edizione di “Su per al Truc” (Su per il montarozzo) gara di montagna che si svolgeva domenica mattina con partenza da Locana, a pochi chilometri dal Parco Nazionale del Gran Paradiso. La partecipazione qui però è stata meno numerosa. Un po’ la novità della gara, per l'appunto alla sua prima edizione, un po’ la concomitanza di altre proposte hanno fatto sì cha al via si siano schierati solo una settantina di atleti. Chi reputava troppo “facile” questa gara, con solo mille metri di dislivello, poteva partecipare sempre domenica mattina nel pieno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, alla Royal Ultra Sky Marathon di 46 km e più di 3000 metri di dislivello. Per la cronaca il primo assoluto è stata una donna, Raffaella Miravalle, di professione guardiaparco, che ha sbaragliato gli avversari chiudendo la gara in poco più di 6 ore. Ormai la stagione delle gare di montagna è nel pieno del suo svolgimento, e per tutto agosto e settembre gli appuntamenti con questa disciplina si sprecheranno. Per le cronache e le anticipazioni segnalo a chi fosse interessato il sito www.runningpassion.it. Io come al solito tenterò di correre con profitto (traduzione: arrivare in cima ancora lucido) la Ivrea-Mombarone (www.amicidelmombarone.it), gara di sola salita con ben 2100 metri di dislivello, che si svolgerà il 20 settembre. La mia preparazione è nel pieno svolgimento, ho smesso la partecipazione alle gare serali che mi illudo mi abbiano permesso di raggiungere una buona velocità di base, e mi sto dedicando ai lunghissimi su terreni accidentati con salite che dovrebbero fornirmi la giusta resistenza per affrontare una gara che di solito ho terminato in circa tre ore. Questo gran caldo non aiuta, ma la passione fa stringere i denti e continuare, anche se qualche volta la tentazione di starsene tranquillo all'ombra con i piedi a bagno in uno dei laghi della mia zona è davvero forte. Buone corse a tutti. Posta elettronica Massimo S.

 
(18) Cadilana di Corte Palasio - Ciao Emilio sono Gianni del Casterno è sempre un piacere correre con te e Alvaro anche con Claudia, all'arrivo non ti accorgi della fatica. Buone vacanze a voi e tutti quelli del QDR ciao e alle prossime corse. Giovanni G. Casterno

(18/1) Grazie Gianni, è stato un piacere anche per noi la vostra compagnia e auguro anche a te di fare delle buone, anzi ottime vacanze ... e pensa a quello che ti ho detto ... la prima non si corre guardando l’orologio ... vero Alvaro e Claudia!!! Ciao Emilio QDR

(18/2) VERISSIMO!! La cosa importante è correre con il sorriso e con tanto entusiasmo! Tutto può succedere, è vero, ma credere in quello che si fa è importantissimo! Non per il tempo che uno ci mette ad arrivare, ma per la grande impresa che sta tentando di portare a termine. L'ho già detto tante volte ad Emilio ... io così ho vinto!! Sono arrivata in fondo, in alcuni momenti ho stretto i denti, ma mi sono divertita un sacco! E ce l'ho fatta ... Ciao a tutti! Cla Le Salamelle

 

(17) Gentili amici come state? Dalle vostre parti chissà che caldo. Ieri ho partecipato a Torriglia (Ge) ad una piacevole corsa. Ecco cosa ho percepito. Un saluto dalla fresca Casella mattutina. La mia Alta Via Torriglia (Ge) - Torriglia a dispetto del gran caldo che soffoca l’intero stivale si presenta frizzante … (aria). Ma sono solo attimi, appena il sole si “stira” alto in cielo, s’intuisce che anche ai 769 metri del paesello dell’alta Val Trebbia la stella più grande e bella, alta in cielo, la farà da padrone. Di epoca  romana, Torriglia nel corso della storia fu feudo della famiglia  Malaspina, passando poi sotto il controllo dei  conti di Lavagna i Fieschi, i quali eressero  il castello le cui rovine sono ben visibili ancor oggi (… inizio corsa all’altezza della chiesa alzando gli occhi verso il cielo). L’Alta via … ha in se la capacità di accogliere, dandone soddisfazione a tutte le più diverse etimologie dell’essere podista. Gruppo, team, squadra, appartenenza, questo viene soddisfatto dalla staffetta 3 x 8 km, nei quali vengono sfoggiati orgogliosamente i gioielli più “belli”. Dal “parterre” basta osservare gli atleti sottilissimi come fogli di carta per rendersi conto della qualità dei presenti. Accompagnati dal flusso di coloro che rispondono al secondo sparo a salve … i non competitivi, non di nome ma aggiungo io (certo) di fatto … oltre naturalmente alle prerogative sopracitate. La mia presenza è riconducibile al desiderio di ritrovare amici come Igor, Franco, i cui impegni e le vacanze hanno “allontanato”. Rivedere volti più o meno noti, ammirare la “forma”, i progressi in taluni, purtroppo i regressi in altri. Leggere nei loro occhi a distanza di anni la luce della passione per la corsa … intatta! Rivedere il giovane Simone Gualdi fermo al “palo” causa infortunio al ginocchio di origine calcistica. Non vuole rischiare affrettando i tempi di recupero, si consola come deejay nella zona ristoro, confessando di suonare solo musica anni 90’, - … perché c’è solo quella! - Plaudire ai sempre indispensabili “dietro le quinte” per tutto quello che fanno. Soprattutto per dare seguito ai pochi secondi, brevi attimi della primavera scorsa, nel dopo mezza di Genova. Secondi divenuti oggi diversi simpatici e allegri minuti. In compagnia di una regina accompagnata dal suo re. Il percorso seppur corto e conosciuto, nasconde sempre insidie lungo il suo distendersi. Dopo l’inizio vallonato coincidente con l’attraversamento del paese tutto pressoché ombroso, ci si scopre al sole nell’ondulare della strada, dalla quale viene su un calore cocente. Entrando nel bosco si combatte con la fatica dei primi chilometri, con le radici sporgenti seccamente uguali, le pietre sconnesse. Il sudore, che scivolando dalla fronte finisce negli occhi annebbiando la percezione e la vista. Se da una parte si trova sollievo per l’aria, resa fresca dagli alberi rigogliosi, dall’altra si deve rendere “paga” per i cambi repentini di pendenza, per il tratto di sentiero scoperto, per la “voglia” di superarsi. Dopo il guado del ruscello inizia poi il tratto decisivo. Si sfiorano abitazioni, tutte in salita si scollina per volare in discesa passando sotto il cavalcavia. Una curva a sinistra, un breve “falso” tratto in pianura sterrata ci immette sul cemento rustico ripidissimo, e pallido. Saranno duecento metri forse meno, ma valgono l’intera gara. Un muro sotto il sole dove la fatica rende tutti uguali, dove le differenze scompaiono, dove i muscoli lasciano il passo alla testa e al cuore. Sulla destra il campo santo, sulla sinistra il maneggio. Sopra l’arrivo tanto agognato quanto sospirato! Gilberto C.

 

(16) Abarekà Nandree - Ciao a tutti amici ed amiche sono Toni, colgo l'occasione di questo spazio per anticipare un progetto a cui intendo prendere parte alla fine di questo anno. Adesso siamo ancora in fase embrionale ed è il tempo di far girare la voce, prima con le persone che mi stanno intorno sia nell'ambito delle relazioni personali che quello lavorativo, poi utilizzando altri mezzi di comunicazione e diffusione. Il 26 Dicembre parte da Milano un rally di beneficienza che è denominato "Dogon challenge", una corsa autogestita che prevede l'utilizzo di mezzi con limitazioni ai 68 CV e con un minimo di 10 anni di onorato servizio sulle strade, mezzi semplici e comuni che porteranno, chi volesse parteciparvi, a raggiungere Bamako in Mali dopo 7000 km di viaggio attraverso la Francia, la Spagna, i rilievi tortuosi del Marocco, il deserto del Wester Sahara, e poi ancora giù in direzione sud, verso le dune della Mauritania e le soleggiate spiagge del Senegal fino ad attraversare la savana fino all'arrivo a Bamako, in Mali. All'arrivo le auto saranno devolute o battute all'asta a una ONG locale che, con tutti i soldi che ogni partecipante riesce a raccogliere attraverso vie private, si andranno a concretizzare con l'avvio di un progetto per la costruzione di una scuola. Si tratta di una corsa benefica e autogestita, senza nessun tipo di assistenza tecnica o logistica se non le collaborazioni tra gli stessi team che prendono parte a questo viaggio, dove ogni è libero di prendere qualsiasi direzione ritiene più opportuno con la sola limitazione di raggiungere la capitale maliana entro le due settimane che si a ha disposizione. Per l'occasione ho istituito un blog relativo a questo progetto dove verranno caricati gli aggiornamenti di questa iniziativa. E' presente anche un indirizzo e-mail dove chi volesse può scrivere anche solo per lasciare un messaggio che vuole che sia consegnato in Mali, scritto sulla carrozzeria dell'auto che sarà acquistata e devoluta all'ONG. Per quanto riguarda il punto del mezzo sono in ricerca di un bel "ferro da stiro", qualcosa come un Pandino o una rocciosa 106, vecchio di una quindicina d'anni e bianco per poter essere il messaggio da portare e lasciare in Africa. Adesso si tratta di far girare la voce, Lunedì ho un appuntamento per discutere di questo progetto con un vecchio amico che può essere interessato, poi al mio ritorno dal viaggio in Benin mi potrò impegnare con maggior tempo a questo progetto. Schematizzando si tratta di chiarire questi punti: Costruzione del team Africasa: il team di questo viaggio avventuroso/umanitario sarà composto da tre - quattro elementi in relazione alle disponibilità dell'auto. Io mi occuperò della logistica con la pianificazione del viaggio e il recupero di tutta la documentazione necessaria (patente internazionale, visti di transito per i paesi africani, contatto con gli altri team e con chi ha già fatto quest'esperienza), poi cerco un addetto alla meccanica dell'auto capace di risolvere problemi al mezzo durante le due settimane e un'altro con buona padronanza della lingua francese. E' necessaria la capacità di adattamento poichè è un viaggio tutto da improvvisare. Ricerca di sponsor: ieri ho iniziato la ricerca di sponsor attraverso i contatti con la Rotary che ho avuto nella mia passata esperienza di volontariato in Abruzzo, nell'edizione sperimentale dello scorso anno il team prova di due persone (con un improbabile Citroen AX con 100.000 km) si è arrivati a coprire una spesa di circa 3500 euro di spesa per viaggio, visti, benzina, viaggio aereo di ritorno ed extra, cifra che cercherò dagli sponsor per coprire il viaggio, altrimenti si tratta di dividere tale cifra per il numero dei partecipanti del team. Poiché tale cifra è un valor dato dalla scorsa edizione, ogni sponsor che andrà a superare questa cifra sarà naturalmente dirottato nella sezione donazioni per l'ONG Abareka Nandreé Raccolta fondi: con il mio ritorno dal prossimo ed imminente viaggio in Benin inizierò una raccolta fondi coinvolgendo tutte le persone che conosco. Attraverso amici che lavorano in banca è mia volontà istituire un C/C per le donazioni anche da parte di amici che non vedo perché abitano lontano. La mia idea è quella di istituire una fitta rete capillare di collegamenti, informare tutti i miei amici e conoscenti di questa iniziativa di raccolta fondi per il progetto della costruzione della scuola e lasciare che, chi lo voglia, nel piccolo del loro ambiente famigliare, lavorativo o altro faccia, se lo voglia, una piccola raccolta. Inoltre la raccolta fondi avverrà direttamente nell'ambiente dove lavoro, nel condominio dove abito,tra i miei famigliari e in altri locali che frequento. Cerco gente che sia disposta a far girare la voce e a sensibilizzare chi gli sta intorno con questo progetto. Chi vuole fare una donazione anonima è libero di farlo, ma sarebbe bello raccogliere i nomi e i contatti mail di chi vuole partecipare, anche con poche monete a questo progetto, e all'arrivo in Africa consegnare questa distinta direttamente all'ONG che, con l'avanzamento dei lavori futuri, aggiornerà direttamente chi ha devoluto per tenerlo aggiornato del progetto. Il rally comporta un minimo di 500 euro di donazione da consegnare direttamente al responsabile dell'ONG all'arrivo a Bamako, sarebbe bello raggiungere la quota simbolica di 7000 euro, un euro per ogni km preventivato in auto. La volpe del deserto: importante, anzi essenziale, trovare un mezzo per la traversata. Le regole sono già state spiegate (max68 CV - min 10 anni di vita), l'auto deve essere abile per fare il viaggio e per essere ancora in sane condizione quando sarà consegnata in Africa al progetto. Un auto usata sui 500 euro di valore può andare più che bene, poi confido in qualche amicizia nel settore dei garage per renderla abile per il viaggio. Essenziale che sia di colore bianco, sarà il "foglietto" su cui saranno riportate le parole che si voglio consegnare. Per adesso è tutto, dopo il viaggio di volontariato in Benin (mica poi tanto distante dal Mali, ma da raggiungere con un comodo aereo), si entrerà nel vivo di questa avventura, un viaggio che una volta fatto difficilmente si scorderà. Grazie a tutti per l'attenzione Toni B. Team Africasa

 

(15) III MaraMotta‏ - Non so ancora nulla, ma credo proprio che parteciperò!!! L'anno scorso mi era davvero piaciuta!!!!! Anna

 
(14) Il 22 Novembre la maratona di Milano avrebbe dovuto spegnere la sua decima candelina, e invece, adesso è ufficiale, ha spostato un po’ più in là il suo compleanno. Se ne riparlerà infatti l’anno prossimo, per la precisione l’11 Aprile. Anche il percorso dovrebbe essere una novità. Si dovrebbe partire da Rho per arrivare in centro Milano. I cambiamenti di data e di percorso sono diventati abituali per questa competizione, però stavolta sono più eclatanti del solito. Si passa dalla fine autunno alla primavera, e forse, il percorso non è ancora ufficiale, dal giro ad anello ad un tragitto in linea. Insomma cambiamenti drastici, perché tutti gli aggiustamenti di questi ultimi anni non sono riusciti in quello che è il problema  principale che devono affrontare gli organizzatori di questa maratona: il rifiuto della città per un avvenimento sportivo che per una giornata compromette la viabilità. Vivendo a molti chilometri di distanza non so giudicare l’efficacia di questa decisione, rilevo però che la data scelta è ad appena una settimana dalla maratona di Torino. E’ ovvio quindi aspettarsi, con una concorrenza così ravvicinata, un calo di presenze per entrambe le maratone. E’ pur vero che, con un calendario podistico così fitto, maratonetamente parlando e non solo, trovare uno spazio libero dove infilare una maratona non è facile. Lascio comunque la parola ai Milanesi che frequentano il sito, sperando vogliano aggiungere qualche considerazione più pertinente delle mie. Ciao  Posta elettronica Massimo S.
 
(13) Grazie a tutti! Vi manderò al più presto qualche foto del piccolo Leo! Siamo ancora in fase di assestamento e stiamo imparando a conoscerci :) A presto! Elisa O. Le Salamelle
 
(12) Cari amici, nelle ultime settimane c’è stato un black out di notizie dal Piemonte e in particolare dal Canavese. E’ che il vostro corrispondente ha trovato alcuni inciampi sulla sua strada di reporter che lo hanno purtroppo obbligato a tenere taccuino e matita a riposo. Non sempre si è trattato di scocciature (come la sostituzione del computer e successiva difficoltà di ripristinare il collegamento ad internet) perché sono anche incappato in una bella settimana di vacanza all’isola d’Elba. Comunque non per questo l’attività podistica nella mia zona si è fermata, anzi sta vivendo uno dei momenti di maggior fervore dell’anno. Tutte le settimane si corre almeno una notturna infrasettimanale, e poi la domenica c’è solo l’imbarazzo della scelta tra gare veloci in pianura, gare collinari o di montagna. Sono infatti in pieno svolgimenti i campionati FIDAL e UISP, che si sfidano a colpi di gare, che alla fine della stagione (fine novembre) saranno in tutto una settantina. Sono anche partiti parecchi criterium o challenge. Si tratta di circuiti che di solito comprendono 4 o 5 gare. Alla fine vengono premiati gli atleti che hanno accumulato più punti nei vari appuntamenti. Si tratta insomma di mini campionati, per così dire di specialità, perché le gare sono tra di loro simili. Abbiamo così gare nei parchi naturali (www.traildeiparchi.it), gare di montagna (www.gsapollone.it), corse serali (www.podismodisera.eu) … Insomma per correre in questo periodo c’è solo l’imbarazzo della scelta. Buone corse a tutti. Posta elettronica Massimo S.
 
(11) S. Cristina-Bissone - Ciao Emilio, il ginocchio a riposo NON fa male. Nemmeno quando cammino ho dei problemi. Sto mettendo voltaren. E' probabile che il dolore sia stato causato dalle scarpe. Il tempo lo dirà ... saluti. Vincenzo S.
 
(10) Casteggio - Venerdì siamo andati alla notturna di Casteggio ... che paesaggio Emilio. Distese di perfetti filari d'uva, alberi da frutta carichi e coloratissimi, profumo d'erba appena tagliata e un tramonto infuocato da lasciare senza parole. I km da tabella dovevano essere 6, in realtà erano 7,60, ma ti assicuro che nonostante un po’ di fatica perchè non abituati ai sali e scendi, a nessuno di noi ha dato noia il 1,6 Km in più. Buona settimana. M. Anto Olympia Trovo
 
(9) Ieri sera sono uscito a correre un po' tardi per motivi famigliari e per sfruttare la migliore temperatura giornaliera, erano le 21 circa e mentre aspettavo il collegamento con il satellite del mio Garmin ho visto passare la "podista solitaria della via d'Azeglio". Facciamo un passo indietro: per tutto lo scorso inverno al ritorno delle nostre corse in compagnia al richiamo di "stessa spiaggia stesso mare" incontravamo sempre una ragazza che correva nella nostra via, correva ripetendo sempre lo stesso giro della via d'Azeglio tante volte, che fosse martedi, giovedi o altro giorno, il percorso dei marciapiedi era quello. In un certo modo avevamo fatto in modo di avere un contatto da podisti a podista mentre correva ascoltando tranquillamente la sua musica, scambio di saluti ma cercando di non essere invadenti più di tanto. A volte da casa mi capitava di uscire sul balcone e vedevo sempre la podista più o meno alla solita ora e pensavo come potesse una persona con la passione della corsa essere così brava e costante a non stancarsi nel ripetere sempre lo stesso giro, pensiero per me assillante in quanto personalmente odio i circuiti, figuriamo il giro di una via di circa 500 mt. Allora ieri sera le ho chiesto se stesse partendo per la sua corsa e con "mansioni di P.R. dei QDR" le ho proposto "un'alternativa" che lei ha accettato volentieri. Ci siamo presentati ed ecco svelata la prima incognita del nome, la podista solitaria si chiama Paola. Concordando un giro intorno ai 7-8 km ci siamo diretti verso il Fiordaliso, per poi arrivare a Gratosoglio e ritornare da Quinto Stampi, percorso tutto sui marciapiedi e tutto illuminato. Paola è stata contenta di variare un po' il suo campo di allenamento in quanto anche lei mi ha detto di essere un po' stufa di fare sempre lo stesso giro ma quel giro (e ne comprendo chiaramente il motivo) è "forzato ma sicuro" per una donna che vuole correre in quella fascia oraria dove sia d'inverno, sia d'estate è quasi sempre al buio. Abbiamo corso molto bene e ad un buon passo e abbiamo avuto il tempo anche di presentarci e conoscerci un po'. E' stata una serata carina dove ho ammirato l'impegno e la costanza di Paola che se vuole praticare questo sport lo può fare solo in quell'orario, l'unico libero nella sua giornata lavorativa e famigliare molto impegnata. Sicuramente mi capiterà, soprattutto in questo periodo, di uscire a correre tardi e quindi mi farà piacere avere la possibilità di incontrare e correre ancora con la "podista solitaria della via d'Azeglio" sperando in un futuro di poterla coinvolgere a correre in compagnia sui percorsi di Rozzano by night. Un saluto a Paola e ciao a tutti "i guerrieri della notte". Ciao Emilio QDR 
 
(8) Gentile ... grazie degli auguri che fate a Marcos per il suo compleanno e noi a nostra volta vogliamo fare i complimenti a mamma Ilaria e a papà Cristian e dire benvenuto a Davide fra di noi.Tanti saluti a tutti voi e buone ferie per quelli che vanno in vacanza e buon proseguimento in tutto quello che fate. Jeanine
 
(7) Marudo - welllla Emil!!!!! Ci domandavamo, io e Pietro, dove sareste andati a correre voi altri ... alla fine eravate dietro di noi!!! Domenica non so dove andare, il Piter è in calabria fino a settembre il gruppo va a Gerbidi e Golferenzo e voi????. Però bella la gara di ieri Rosario C.

 

(6) Marudo - Ciao Emilio, tutto ok. Forse ci sono anche domenica prossima!!! Ciao Vincenzo S.

 

(5) Come sempre è un piacere leggere i resoconti delle vostre corse. Emerge una gioia contagiosa in tutto quello che raccontate. Anche l'immagine del premio, "un altro salame" - così dice Gianni - si inserisce perfettamente in un quadro fatto di sole, caldo, ristori e gente simpatica! Io ho camminato una decina di chilometri tra Albairate e Cisliano (corsa organizzata in autonomia dal gruppo), è sempre bello, ma mi manca molto la corsa domenicale. Quella che fai sudando un sacco, con il fiatone, con le zanzare o con i tafani ... Che immagine poetica, eh?! Eppure la rivoglio ... presto, spero! Se la schiena permette ... A tutti auguro una bella settimana! AUGURI ANCORA A TUTTI I PICCOLI ARRIVATI!! A presto. Cla Le Salamelle

 
(4) Con un po' di ritardo volevamo ringraziare tutti gli amici podisti e non dei messaggi ricevuti per la nascita del nostro piccolo Davide. Appena possibile vi faremo conoscere il nostro nuovo piccolo QDR JR. Grazie di cuore a tutti. Ilaria, Cristian e Davide QDR
 
(3) Usando termini da runner, eccomi a fare un bilancio di metà percorso dell’anno 2009, voglio rubare pochi minuti per fare un resoconto, come ricorderete mi sono fatto una promessa, correre il doppio dei chilometri corsi l’anno precedente. Ebbene lo scorso anno i chilometri corsi sono stati 502, dal 1/1/2009 ad oggi sono 583. Le corse nel 2008 sono state 14, nel 2009 sono 21. Facendo un veloce controllo dei primi 6 mesi, sono sopra le più rosee previsioni. Parlando in termini aziendali, come scritto nei miei KPI (Key Performance Indicator): Cresce professionalmente e soddisfa le aspettative. Non posso che essere contento e soddisfatto, lasciandomi dietro le fredde corse dei primi mesi dell’anno senza scordarmi le ultime nelle vicinanze di Pavia, tutte bellissime, immerse in una natura che non conoscevo. Un pensiero a Davide appena nato, bellissimo nome, lo stesso che avrei dato a mio figlio se fosse stato maschio. Era tanto tempo che non andavo in ospedale per vedere un bambino appena nato, mi sono bastati pochissimi minuti per ritornare allo stesso momento di 21 anni fa alla nascita di mia figlia. Ho vissuto le stesse sensazioni, impossibili da descrivere, ho capito che non tutti le hanno uguali, ma non per questo meno importanti. Ci sarebbero tante cose da scrivere, ma ho chiesto solo pochi minuti. Ciao a tutti. Alvaro QDR

(3/1) Grande Alvaro, nonostante il freddo linguaggio dei numeri, alla fine hai scritto cose bellissime. Peccato che non abbiamo tempo di scrivere tutto quello che proviamo, ma a volte, tra di noi, ho la sensazione che basti guardarci in viso per capirlo, non c’è bisogno di tante parole. Ma prima o poi … scriverò, anzi, scriveremo il nostro libro, a più mani … pensateci tutti!! Ora aspettiamo l’inaugurazione della maglietta QDR JR indosso a Davidino!! Ciao Gianni QDR

(3/2) Grazie Gianni, quello che dici è vero, tra noi le belle cose le vediamo subito, basta guardarci, e sappiamo cosa vogliamo dire. Se anche questo è vero lo è altrettanto esprimerlo nonostante tutto, anzi … cerco di enfatizzare la bellezza. Potremmo scrivere il libro a più mani, per quello che mi riguarda basterebbe una piccola parte di un capitolo, voi userete tutte le dita, a me basterebbe il mignolo. Non ho tante avventure da raccontare. Come ho detto avrei tante altre cose da scrivere sulla nascita di mia figlia, anche in un libro intero sento di non riuscire a descrivere in maniera completa quello che ho sentito. Mi piacerebbe riuscirci, penso sia impossibile. Ho tutto davanti, nonostante siano passati anni, dimentico tante cose, questa no. Figurati se mancherò all’inaugurazione QDR JR. Ciao Alvaro QDR

 

(2) Ciaaoooooo, diciamo che ci stiamo dando alle corse auto-organizzate :-)) Le corse domenicali di questo periodo sono parecchio lontanucce ed è uno sforzo enorme per noi (sai come sono le Salamelle, pigre e dormiglione :-))) Per il 12/7 vorrei proporre una corsa in Valle D'Aosta, ma devo ancora inserirla sul sito ... se vi volete aggregare, sembra carina!! P.s.: fai gli auguri da parte di tutte le Salamelle al neo papà!!!! Annalisa Le Salamelle

 

(1) Buona corsa! Io correrò la mezza maratona di Birmingham sabato 4 Luglio. Teniamo alte le bandiere :-) Ciao Nicolas M.

 

 

LUGLIO 2009/1

 
# RICORDEREMO VOLENTIERI
 
 
 (6) BARASSO - 26 LUGLIO 

GIANNI E ORIANA NEL VARESOTTO VICINO A CAMPO DEI FIORI

Un’altra bella manifestazione alle pendici del Campo dei Fiori: tante (ma proprio tante) salite, belle ripide, nei boschi, su strade sterrate, sentieri e quindi anche qualche discesa che mette a dura prova il podista della domenica con la sua preparazione approssimativa (anzi, con la sua non-preparazione). Ma anche oggi è stata una bella esperienza: Oriana 11 km. (poi rivelatisi un po’ più corti), Gianni sui 18 (ma soli 14,5 in quanto era franato un sentiero e quindi il percorso di 18km. era un misto degli 11 + varianti nei boschi), ma per il dislivello comunque è come se avessimo fatto i km. dichiarati: più di 2 ore, ma di puro divertimento, anche in salita, in compagnia di numerosi gruppi del varesotto. Giornata fresca e velata, qualche goccia di pioggia, bei panorami sui laghi di Varese e Comabbio, buoni e sufficienti ristori. Anche Barasso è diventata una classica estiva della nostra delegazione del basso verbano. Ora però dobbiamo staccare la spina per un periodo di vacanza: naturalmente correremo e cammineremo, anche se in misura ridotta, ma cercheremo di tenere una discreta forma per la ripresa di settembre, che si preannuncia molto impegnativa. Ciao a tutti. Gianni QDR

 
 (5) CADILANA DI CORTE PALASIO - 26 LUGLIO 

ANCORA QDR E SALAMELLE ... QUELLI CHE NON MOLLANO MAI ... SEMPRE NEL LODIGIANO 

Sono rientrato ieri da una settimana di ferie in Austria nella valle dello Stubai dove tra corse mattutine e camminate in montagna ero abbastanza stanchino ma non ho voluto mancare alla corsa di oggi ed insieme ad Alvaro siamo andati a Cadilana dove ci siamo incontrati con le poche valorose “Salamelle in action” in questo caldo periodo. Una bella corsa nella campagna lodigiana con un bellissimo tratto lungo l’Adda. Complimenti all’organizzazione per gli ottimi ristori (3 sulla 16 km) e per quello finale. Una bella e calda mattinata trascorsa in ottima compagnia: ringrazio e saluto Gianni e Massimo di Casterno, Cla, Wuby e Mamy Salamelle e naturalmente Alvaro il grande! Emilio QDR

 
 (4) MAIRANO DI CASALETTO - 19 LUGLIO 

QDR E SALAMELLE ... POCHI MA BUONI ... NEL LODIGIANO 

In 4 siamo scesi a Mairano, ma siamo stati sconfitti numericamente dalle Salamelle nel classico nostro derby podistico: 5 a 4! Ritrovo alla partenza con classica foto di gruppo salamellifero (Cla & family & co.) e poi via: Oriana per la 13, Alvaro e Gianni per la 20 (e coach Enrico per l’assistenza tecnico-tattica). Giornata calda, ma nello stesso tempo fresca, dopo i temporali ed il vento dei giorni precedenti. Infatti abbiamo goduto, pur in pianura, di una splendida vista sulle montagne, tra cui spiccavano il Monte Rosa, le Grigne ed il Resegone. Bella campagna, poco asfalto, un percorso tipico della nostra zona, lunghe strade sterrate ed assolate, cascine con numerose mucche e angoli suggestivi, buoni ristori (il terzo sulla 20 con provvidenziale anguria), ottimo ristoro finale. Non molto numerosi i partecipanti, peccato per gli organizzatori, che avrebbero meritato, per la cura nell’organizzazione, un numero più alto di iscritti. E poi in premio la buonissima tortionata di Lodi. Gianni QDR 

 
 (3) VELATE - 12 LUGLIO 

GIANNI E ORIANA IN UNA CLASSICA E IMPEGNATIVA CORSA NEL VARESOTTO 

Una classica tra le classiche IVV-Fiasp del Varesotto; per fortuna quest’anno il tempo è stato bello, quasi fresco, al mattino, contrariamente all’anno scorso quando, causa continui temporali, era stato aperto solo un percorso unico da ripetersi più volte, causa impraticabilità dei sentieri. I percorsi 6-11-16-24 e 35 (consigliate le pedule da montagna ed anche bastoncini telescopici!!), tutti subito in salita (e che salite!), e con Oriana decidiamo di fare insieme la 16 km, che, pur con le dovute diversità rispetto agli anni precedenti, conserva le abituali caratteristiche di questa manifestazione: la bellezza ed originalità dei percorsi, i panorami e la fatica per i dislivelli ! Ma la fatica è stata ben ripagata; saliamo i sentieri del Monte Campo dei Fiori, sbuchiamo in salita a metà del percorso del Sacro Monte di Varese, dove visitiamo le ultime cappelle, per arrivare alla stazione a monte della Funicolare (costruzione liberty, ora ristrutturata) nel paese di Santa Maria del Monte, da dove ricominciamo a scendere nei boschi (ma le salite non erano finite!) e poi anche le discese … abbastanza ripide e scivolose … insomma una corsa (ma quanto siamo riusciti a correre?) che ci ricordava molto una bella escursione di trekking in montagna. Però alla fine ce la siamo goduta, i panorami sui laghi di Varese e Comabbio, sulla pianura in lontananza … veramente una bella esperienza ed al ristoro finale … anche il brodo (preparato apposta per il presidente?). I complimenti ad Oriana, alla sua prima 16 km, così dura: saltava come un camoscio, in salita ed in discesa, e complice anche il fatto che mi fermavo per le fotografie, poi non riuscivo mai a riprenderla; meno male che quasi alla fine mi ha aspettato, ha avuto pietà della mia fatica! Ciao a tutti, alla prossima corsa nel varesotto, prevista per domenica 26/7 a Barasso, sempre lì vicino, sulle pendici dei Campo dei Fiori (ed anche lì ci sarà da salire, salire ...). Gianni QDR

 
 (2) S. CRISTINA E BISSONE - 12 LUGLIO 

UNA BELLA TEMPERATURA PER CORRERE IN MEZZO ALLA CAMPAGNA RISPETTO ALL'AFA DELLO SCORSO ANNO 

Oggi con Alvaro e in compagnia dell’amico Vincenzo siamo andati di buonora a prendere il coach Enrico per recarci a Santa Cristina-Bissone dove ci attendevano gli amici dell’Avis Locate e le Salamele Ilaria e Paolo. Finalmente abbiamo ritrovato Enrico di Locate che reduce da un infortunio al ginocchio, oggi provava a ricominciare a correre e con Franco e Renato siamo partiti tutti per il percorso dei 22 km. Quest’anno la situazione meteo era ideale con cielo velato ma discreto e un bel venticello che ci ha fatto subito dimenticare la caldissima e afosa domenica dello scorso anno dove arrivammo sfiniti e bolliti dal sole. Alvaro è partito prima al resto del gruppo per poi essere raggiunto da Enrico e Franco circa a metà percorso poco dopo esserci divisi: con gli altri amici abbiamo fatto una variante che ha allungato il percorso di circa 3 km. Sì passava dietro il paesino di Zerbo dove nel piccolo cimitero è sepolto mio papà e mi avrebbe fatto piacere passare a dire una preghiera: sono molto grato a Renato, Vincenzo, Paolo e Ilaria che mi hanno accompagnato permettendomi di restare un attimo dinnanzi alla tomba, grazie ragazzi, grazie di cuore. Il percorso molto bello nella campagna pavese si è inoltrato in direzione Costa dei Nobili, per transitare come già detto vicino a Zerbo per poi dirigersi verso Est in direzione Pieve Porto Morrone e ritornare verso Nord a Santa Cristina: i risotri (quattro) un po’ scarsini per la verità, ci hanno permesso comunque di dissetarci e in compenso abbiamo trovato persone simpatiche e accoglienti, quindi, grazie agli organizzatori per l’impegno e il supporto dato alla corsa, secondo me non molto ripagante in quanto l’affluenza dei podisti è stata piuttosto scarsa. Alla fine, siamo stati gli ultimi a concludere il percorso, infatti al ristoro finale ormai non c’era più nessuno. Un bella mattinata in compagnia di amici … come sempre del resto. Emilio QDR

 
 (1) MARUDO - 5 LUGLIO 

BELLA CORSA NELLA CAMPAGNA LODIGIANA VICINO A SANT'ANGELO

Oggi siamo andati a Marudo, un bel paesino tra Valera Fratta e Sant'Antangelo Lodigiano, e abbiamo partecipato alla corsa organizzata dal gruppo podistico locale: una bella corsa che ci ha portato nei boschi adiacenti il paese e poi nella bella campagna. Ottime le segnalazioni e bravi gli organizzatori che hanno predisposto tre ristori ben riforniti sul percorso dei circa 18 km. Oggi abbiamo ritrovato Marco QDR, rientrato nel gruppo dopo un lungo periodo nel quale è stato molto impegnato e non ha avuto molte possibilità di correre, ma si è fatto onore portando a termine "la lunga"; gli altri QDR oltre a me, Gianni e Oriana, Alvaro e il nostro coach Enrico che ormai è diventato il nostro punto di riferimento, mentre Cristian e Ilaria a casa con il neo-arrivato Davide (7 giorni!). In nostra compagnia ad infoltire il gruppetto anche oggi con noi Vincenzo che ha portato il suo bimbo Luigi di tre anni con la sua mamma e la giovane nonna: ci ha fatto piacere conoscere quasi tutta la sua famiglia e speriamo di avere altre occasioni per stare ancora insieme. Inoltre oggi abbiamo ritrovato e abbiamo corso insieme con gli amici di Locate: in particolare Renato ci ha fatto compagnia sulla 18 mentre gli altri che saranno impegnati domenica prossima in una maratona molto impegnativa in montagna hanno preferito non forzare limitandosi a fare il percorso dei 12 km: un saluto particolare va a Enrico, oggi assente perchè fermo per un infortunio, a lui vanno i nostri auguri perchè possa rientrare al più presto nella allegra brigata. Alla prossima Emilio QDR

A Marudo se corro sudo ... ma nonostante questo siamo tornati un anno dopo per gustare, nonostante il caldo, questa bella manifestazione nella campagna al confine tra le province di Milano e Lodi. Alcuni scorci molto belli, tra canali e prati, che una bella luce (era molto caldo, ma un po' ventilato e non afoso) metteva in risalto. Alla fine una bella fetta di anguria ed il premio al gruppo: un altro salame, da mettere nella nostra bacheca (cioè, primo o poi lo taglieremo per gustarlo). Ci hanno fatto compagnia gli amici di Locate, e con noi c'era anche Vincenzo & famiglia che speriamo di vedere altre volte: le corse sono contagiose! Assente più che giustificato Cristian: Davidino è diventato ora, giustamente, la sua passione principale, e come dargli torto! E' bellissimo, parola di presidente. ciao a tutti. Gianni QDR

 

LUGLIO 2009/2

 
§ SPAZIO CULTURA

 

EVENTO

 

Testo ...