Profilo di Quelli di Rozza...QUELLI DI ROZZANOFotoBlogElenchiAltro ![]() | Guida |
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MARZO 2009/0@ La posta degli amici - Letizia ci invita al suo prossimo concerto, Massimo e la mezza maratona dei 5 comuni, quanti eravamo ad Abbiategrasso, Barbara ci presenta la Royal Raid 09 alle Mauritius, Menego gioca il jolly a Ferrara, Paola e Susanna appuntamento a Gaggiano, Giuseppe pronto a partire er il Sahara, Gianni fa un augurio a Marco, Menego e Giuseppe per i loro prossimi impegni sportivi, Gianni ringrazia tutti gli amici, Auguri per la festa della donna, Commenti su Gaggiano, Rosario alla mezza del lago Maggiore, Catia e Giancarlo ci danno appuntamento a Treviso, Claudia BCNG si prepara alla maratona di Torino, Massimo e l'acronimo QDR, tanti auguri a Nicolas che compie 50 anni e li festeggerà con la sua prima maratona a Roma, i commenti di Motta Visconti, Susanna e la sua famiglia di podisti, Robi verso la guarigione, i saluti di Maria - Le Salamelle, i guerrieri della notte corrono sempre, Massimo ricorda un amico che non c'è più, Gianni ci presenta Marco un amico podista di Genova, riecco Paola dell'Ortica, ci scrive Claudia di Quinto de' Stampi, Susanna a Montecarlo, Fabio non riuscirà a venire a Treviso ma andrà a Vigevano, si presenta Gilberto podista genovese, domenica 22 marzo da ricorsare: complimenti a Nicolas per la sua prima maratona a Roma, Toni alla mezza di Pistoria, M.Anto e Olympia Trovo a Montecarlo, Giovanna alla 100 km della Brianza ... e i QDR & Friends domenica a Treviso? ... scatenate l'inferno!!!, gli auguri di Giuseppe, Massimo, Marco QDR, Roberto, Susanna, Nunzio, Toni e Paola, botta e risposta tra il presidente e i nostri amici corrispondenti @ La posta degli amici - SPECIALE TUNISIA, Giuseppe alla 100 km del Sahara # Ricorderemo volentieri - Abbiategrasso, Gaggiano, Ferrara, Motta Visconti, Oleggio, Certosa di Pavia, Vigevano e Treviso § Spazio cultura - Il Carnevale di Ivrea @ LA POSTA DEGLI AMICI
(49) Già, forse mi sto impigrendo. Un altro lunghetto prima del Passatore ci sarebbe stato bene. Comunque oltre Vienna, ne ho un'altra a Fano per inizio maggio. A proposito, ve la consiglio per una prossima programmazione del vostro calendario. Bello tutto. Percorso, logistica e accoglienza. Tra l'altro è una trasferta che costa complessivamente poco. Fateci un pensierino, se non per quest'anno per il prossimo. Ancora in bocca al lupo e, mi raccomando l'ombrello. Io me la dovrei cavare meglio perchè ho solo un 10.000 e me la sbrigherò con una doccia di meno di un'ora. Ciao.
(48) A Giuseppe: Ma perché non fai anche Treviso con noi? non ti sembra di correre un po’ pochino … Grazie mille per gli auguri, fatti da uno come Te, con il Tuo curriculum, è per noi un onore!! A presto - A Massimo: “the Flying eporedier” – “der fliegende Eporedier” “l’eporediese volante”. Grazie per gli auguri, terremo alto il nome del podismo fai da te anche nel territorio della marca trevigiana, che ci vedrà discendere orgogliosamente ed in maniera disordinata le valli percorse in senso inverso dai resti di uno dei più potenti eserciti del mondo (… firmato Diaz) … e il Piave mormorò … qui passa il QDR!!! A presto !!! p.s. se adesso scrivo così, figurati dopo i ristori a base di prosecco ... mi ricordo che un tempo, un amico mi disse che, passando il Piave, c’erano dei cartelli che indicavano: “Piave, fiume sacro alla Patria” Da domenica 29/3 aggiorneremo questi cartelli, quando passeremo correndo saettanti: “Piave, fiume sacro ora anche ai QDR” Miiiiiiii, speriamo di non fare figuracce!!!! Alla fine: non so come faremo la maratona, ma so che sarà comunque come sempre, quando siamo tutti insieme (o quasi tutti … purtroppo manca sempre qualcuno), una bellissima esperienza di amicizia, sin da quando partiremo da casa. Ai QDR: siete carichi??? Vi sta già salendo l’adrenalina?? beh, datevi una calmata e risparmiate le energie … Gianni QDR
(47) Buona maratona trevigiana, sia a te che a tutto il gruppo. In bocca al lupo e buon divertimento. Toni B. - Se non vi sento prima di domenica, in bocca al lupo per Treviso!!!! Ciao Paola F. Le Salamelle - Ad Emilio e a tutti gli amici che parteciperanno alla maratona di Treviso, un in bocca al lupo da Nunzio M. - Anche se non ci sono fisicamente tutto il mio tifo è per voi e per i vostri amici e ricordate la vera vittoria non è migliorare ma arrivare, la maratona è per tanti ma non per tutti forza, forza, forza ... Roberto R. - A tutti i QDR e agli amici che parteciperanno alla maratona di Treviso. Al di là del tempo “meteo” e dei tempi “cronometrici” sono sicuro che sarà una bella esperienza al di là della corsa. E ammetto che mi dispiace non esserci. In bocca al lupo a tutti. Marco QDR - Montecarlo - Domenica sono andata a Montecarlo ... corsa fantastica ... abbastanza faticosa causa sali e scendi della città ... per me abituata alla pianura padana!! 10 km in 44.06, dodicesima assoluta (tra le donne, ovviamente!) e prima di categoria ... in bocca al lupo per la vostra maratona! il tifo è tutto per voi! a presto ... ciao ciao Susanna V.
(46) Mancano pochi giorni alla maratona di Treviso, che quest’anno è valida come prova unica per l’assegnazione del titolo Italiano di specialità. Non sono superstizioso, ma un po’ scaramantico sì, per cui gli auguri, farli o riceverli, mi infastidiscono un po’. Mesi di preparazione, di fatica, e anche di stress psicologico; poi in poche ore ci si gioca tutto. Che si corra semplicemente per arrivare in fondo o per tentare un obbiettivo preciso, la paura prima o poi arriva. La maratona è così. In altre gare vai sul sicuro, sai che in fondo arrivi comunque, potrai compromettere il risultato ma la soddisfazione di tagliare il traguardo non te la toglie nessuno. Qui invece … si scherza e si ride per trenta chilometri e poi comincia la gara, o meglio la sofferenza. Tutto può fare la differenza. Che diamine, prima di tutto la preparazione è ovvio , ma poi l’alimentazione del giorno prima, l’aver dormito bene, l’abbigliamento azzeccato. E poi naturalmente le condizioni di gara, le salite, il caldo, il freddo, la pioggia, il vento, e perché no, il pubblico. Per non parlare del riuscire a bere in corsa o degli scherzi (accidenti a lui) dell’intestino. Sembra una ricetta complicata con troppi ingredienti da ben bilanciare, sbagliarne uno può rendere una agognata prelibatezza una vera ciofeca. E’ il nervosismo che fa parlare così. Si iniziano a cercare gli alibi. Prima di tutto il maltempo. Siamo abituati, dovrei dire ormai assuefatti, agli allarmi dei meteorologi, ma porca miseria perché la giornata più torrida o quella più fredda degli ultimi dieci anni capita sempre quando io devo correre la mia gara del cuore? Un momento, ma io domenica non devo correre ! Quindi posso tirare tardi, mangiare quello che voglio e pazienza se il solito giretto domenicale me lo devo correre con la pioggia. Ma è il QDR in massa che correrà a Treviso. E’ per questo che po’ di tensione la provo anch’io, che mi limiterò semplicemente a seguire l’evento dal sito. Ma voi ragazzi DIVERTITEVI, e preparatevi a raccontarci quella che comunque vada sarà un bellissima giornata. Mi raccomando da lunedì foto e racconti sul QDR space, che si possa vivere anche noi un po’ della vostra emozione. Ciao Grazie a te Massimo, a nome di tutti gli atleti dell'Avis di Locate e stai certo che tutti ... ma proprio tutti supereremo ... felicemete l'ARRIVO, e quello sforzo è anche tuo grazie alla tua verità ed al tuo augurio. A presto Renato C. Avis Locate Triulzi
(45) Ciao a tutti. Non vi ho raccontato niente su la mia matratona a Roma perchè è stata una fatica immane e basta! A dire la verità, tutto bene fino al 39° poi la nebbia. Pensavo, poco prima, che tutte le fatiche della settimana precedente non avessero prodotto conseguenze, ecco che, improvvisamente, il crollo. Mi sono trascinato fino in fondo ma non ero mai arrivato così stremato. In fondo non è andata male come tempo finale, però quegli ultimi tre chilometri non me li scorderò mai. Ma, bando alle ciance, vi scrivo per farvi un grandissimo in bocca al lupo per la maratona di Treviso, che vedo andrete a fare in massa. Mi dispiace non esserci ma mi concedo un piccolo riposo in attesa della trasferta di Vienna. Riposo per modo di dire perchè un paio di corsette casalinghe in programma ci sono comunque. Divertitevi a Treviso. Il posto si presta.
(44) Tutti pazzi per Treviso
(43) 100 km della Brianza - Cari amici, sono orgoglioso di comunicarvi che Giovanna (Ortica Team) domenica 22 marzo ha terminato nel fantastico tempo di 12,02,33 la gara di 100 chilometri della Brianza, classificandosi 1° di categoria (vedi foto allegata). Lamberto L. Ortica Team
(42) Montecarlo - Ciao Emilio, come stai? La corsa a Montecarlo è stata bellissima, Olympia come sempre si è fatta onore ... con i tempi, ma soprattutto divertendosi ... Ti mando 2 foto ricordo una scattata alla partenza e una all'arrivo. E per domenica ... sei emozionato? M.Anto Olympia Trovo
(41) Mezza maratona di Pistoia - Ciao Emilio, io sto bene grazie, spero che anche per te sia tutto ok visto che è l'ultima settimana prima della maratona. La gara, ma soprattutto il fine settimana, è andato molto bene, Pistoia è una bella città storica in cui correre, il pubblico molto paziente e tanti gli iscritti. Peccato solo un pò di vento. Bruno ha fatto la 10 perchè non era al massimo della forma, io ho fatto la mezza con Tia, un mio caro amico che vive nella provincia di Siena da qualche anno e con cui ho iniziato a correre. Vista la distanza che ci divide riusciamo a correre una-due volte l'anno insieme, quindi ogni volta è sempre una bella emozione perchè correndo parliamo molto visto che ci conosciamo da più di dieci anni. A livello personale sono molto soddisfatto, ho tenuto un buon ritmo costante e ho chiuso in 1h 32' con Tia che mi ha chiesto di dargli una mano per abbassare il suo 1h 37'. Mi ha fatto piacere mettermi al servizio di un amico, ma dei cinque minuti guadagnati molto del merito va a lui. Comunque sono sempre belle emozioni. Buona settimana pre-maratona Emilio, in bocca al lupo per Treviso, sia a te che a tutti gli altri del gruppo QDR allargato. Ciao Toni B.
(40) Maratona Roma - Desidero ringraziare tutti per il supporto che mi avete dato! Da oggi posso chiamarmi "maratoneta". 15a Maratona di Roma 4.48.52. Nicolas M.
(39) Gentili amici "Quelli di Rozzano" buongiorno e buona domenica. Mi chiamo Gilberto C. scrivo da Casella, paesino dell'entroterra genovese. Marco D. mio e Vostro amico, mi ha parlato del vostro blog e del vostro modo di intendere la corsa, a quanto pare vicinissimo al mio. Marco mi ha invitato ad inviarvi i miei racconti. Qualora li possiate ritenere interessanti ecco in allegato un "assaggio". Un saluto. Placenta Marathon - Lo scorso anno si corse il 2 marzo, Piacenza ci accolse con la sua veste più bella. Cielo terso a perdi vista, 25/27 gradi centigradi. Come cornice, a sud vicini gli Appennino ligure - emiliano, a nord l’arco alpino distante e sorprendentemente nitido. Più che una giornata di primavera in anticipo, fu una domenica di fine inverno travestita da estate! La 14° edizione si è corsa domenica 1° Marzo 2009, Piacenza si presenta coperta, calando un tendone dapprima nuvoloso, con un sole “spento” far breccia qua e la nelle pieghe grigie del cielo. Sconfitto definitivamente nel corso della mattinata dal seppur vecchio e stanco “generale” inverno. Temperatura sotto i 10 gradi, nebbia e pioggerellina fitta. Insomma un altro modo di porsi. I motivi che ci portano a ripresentarci alla Placentia Marathon sono diversi: vicinanza, accoglienza, competenza e beneficenza tutte parole che fanno rima con Piacenza! Cito in ordine d’arrivo il quintetto presente: Igor, Marco, Gilberto, Simone ed Enrico. Amici e “paesani”, che raramente riescono a far coincidere i propri “impegni” con la passione per la corsa. Difficile coniugare, famiglia, lavoro anche per semplici allenamenti; così quando avviene è “speciale”. L’ultima volta fu a Firenze 2007 e fu una “festa”. Ognuno di noi porta con se diversi sentimenti: chi il dolore per la recentissima e dolorosa “perdita” di un caro (irrinunciabile) affetto, chi la lietissima novella di una prossima “cicogna”, chi alla ricerca delle sue risposte, tutti vicini a colui che deve portare con se il fardello più triste. Tutti per uno, uno per tutti! La maratona e la tramontana ci sparpagliano lungo i 42195 metri del percorso. Non ci sono compromessi, i calcoli, le aspettative le sensazioni si fanno a farsi “friggere” nel volgere di un attimo. Si parte dalla zona sportiva, super accessoriata. Ritiro pettorali allestita nella zona expo, deposito borse all’interno del palazzetto dello sport delle locali e fortissime squadre di pallavolo, spogliatoi divisi e numerosissimi, tutte strutture accoglienti, calde anche e soprattutto dal profilo umano, gentilezza cortesia sono di casa da queste parti. Tra le tante curiosità spicca la presenza di un’atleta di retrorunning, al secolo Claudio Conti sorridente atleta della corsa all’indietro, correrà la “sua” maratona impiegando 5h 21’ 24”!!! Avete mai provato correre all’indietro in mezzo a centinaia di persone, che ti vengono incontro? Intorno a metà gara tra il 19° km e metà percorso il suggestivo passaggio per Grazzano Visconti. Borgo medioevale che ha mantenuto intatto il suo pathos; per noi podisti un modo per “allontanare” la fatica. Per gli “amanti” delle statistiche posso dire di aver visto: Giacomo Leone (Polizia di stato) schieratosi nella mezza e Pietro Colnaghi nella maratona, recente vincitore della Marengo Marathon dello scorso ottobre e della maratona di San Silvestro. Uno dal look che diresti tutto, tranne che è uno splendido sportivo. -Complimenti! – Ci sono anche una ventina di hand -bikers , precedono la partenza della mezza, della maratona e della Stra Piacenza. La banda musicale allieta l’attesa, prima dello sparo un minuto di raccoglimento per onorare la scomparsa di due giudici di gara, mancati a poca distanza uno dall’altro, poi lo sparo e tutto si compie. Pazzesco come a distanza di un anno mi ritrovo metro dopo metro nel ripercorre il percorso. Mi ritorna tutto in mente lucidamente, oltre ai cartelli chilometrici addirittura gli odori, e poi i rettilinei lunghi , inesorabili quelli che non ti danno scampo. Si deve “subire” e quando si può ripartire in contropiede. – Invidiabile e ammirevole, non so dire, non mi viene altro il dispiegamento di mezzi umani e non messi a disposizione dalla collettività di Piacenza, un vero esercito, composto da giovani soldati in tuta mimetica, vigili urbani, polizia, pompieri, protezione civile e semplici cittadini. Ogni ”rotonda”, incrocio, stradina di campagna presidiata da persone che semplicemente desiderano mettere in mostra la loro bella natura. “Assordante” infine il silenzio delle macchine in attesa di transito, personalmente non ho sentito un colpo di clacson, o ingiurie contro chicchessia. Le mie orecchie hanno sentito tanti incoraggiamenti, i miei occhi tanti sorrisi. E con questo sono due anni consecutivi, non può essere una coincidenza. L’arrivo nel centro storico della cittadina emiliana, la bella piazza Cavalli e non sto più a dilungarmi nel dire che, anche qui, l’organizzazione si è dimostrata eccellente. Atmosfera familiare nel pasta party finale, sempre nell’area expo dopo una rigenerante doccia calda! Grazie Piacenza, grazie dell’esempio. Grazie Marco, grazie Igor, grazie Simone, grazie Enrico … grazie amici. Gilberto C.
(38) Gianni ... Ti ringrazio veramente ... il prox we avrò anche Edoardo con me ... quindi il tutto mi riesce difficile ... poi, non assisterò più ad una maratona come spettatore ... è un massacro psicologico oltre al fatto che vedere gli amici correre e tu li bello fermo ... ti fa sentire una caccola!!!!! Comunque, grazie per il pensiero ... probabilmente la prox domenica sarò in quel di Vigevano a fare la mezza (però a pensarci bene, mezza con il piede sinistro e mezza con il piede destro ... diventa una maratona intera o sbaglio ... mah ...). Divertitevi domenica e salutatemi il Silvio ... (che non è il Berlusca ...). Inoltre, un augurio speciale a Stefania e Marco, nel loro giorno più bello ... con l'augurio che sia per sempre ... Fabio VTV & QDR
(37) Ciao! domenica non vengo alla Certosa ... vado a fare i 10 km di Montecarlo! a presto! ciao ciao Susanna V.
(36) Sono Claudia di Quinto dè Stampi .Emilio mi ha presentato la Vostra iniziativa. Mi piacerebbe iscrivermi alla mail-list sperando qualche volta, in cui camminate e non correte, di potermi unire al Vostro gruppo. Grazie. Buona giornata. Claudia F.
(35) Caro EmiGLIO con me è sempre stato difficile vedersi eeee ... è vero ... latito un po' dal sito ... è che quando torno a casa la sera ho tantissime mail a cui rispondere, verbali da scrivere e amiche da aiutare che mi telefonano e sto ore e ore a circolare ... Insomma ... non che mi dispiaccia fare tutte queste cose ma ... ho capito, forse dovrei scrivere mail più corte così da poter raggiungere tutti in meno tempo ... ed ecco che entra in gioco faccialibro! Allora il dilemma è: pochi e bene o tanti così così? Non lo so ancora; abbi pazienza. Dovremo rifarci con una bella corsetta insieme e godere di quei pochi momenti che ci è dato di condividere ... Un bacio EmiGLIO, cercherò di partecipare almeno ad una delle prossime vostre tapasciate ... così è sicuro che almeno ci parleremo!!! Paola P. Ortica Team
(34) Benissimo … lunedì sono da te … così poi mangiamo qualcosa insieme e facciamo due chiacchiere … io porto le scarpette così se vogliamo camminare cammino comodo … Metto in copia anche due amici, corridori che fanno parte del nostro gruppo. In realtà siamo due società diverse. Io e Simone siamo maratoneti del Tigullio (c’è un sito e sullo stesso c’è anche la sezione di Casella) sezione Casella e Gilberto è Atletica Vallescrivia, (gli altri amici al momento non li metto perché sono un po’ allergici al pc), con loro dividiamo lo spogliatoio e le avventure degli allenamenti. Simone è un ex portiere di calcio, ex ciclista (con buonissimi risultati … un campionato ligure e uno toscano di dilettanti ciclocross), e un grandissimo podista … è quel matto che condivide i miei allenamenti mattutini (ci alleniamo alle 6 del mattino). Gilberto ... che dire, è il nostro scrittore, il nostro poeta, la nostra anima. Oltre ad essere un grande podista, maratoneta e ultramaratoneta (l’ultratrail è la sua libidine più profonda), scrive e collabora con blog e siti di mezza Italia … Appena mi sarà possibile scriverà qualcosa in merito alla maratona di Piacenza che però, purtroppo, nonostante il risultato, per me non è stata bellissima perché era appena mancata mia madre … quindi a livello di sensazioni diciamo più che altro rabbia e tristezza … comunque emozioni e sensazioni …A presto… Marco D.
(33) Marco sei il primo dei miei amici che mi ha battuto!!! 3h13’ grande!!! Ti invito, a nome del ns. minigruppo podistico “Quelli di Rozzano”, a scrivere qualche cosa sulla maratona che hai fatto (ma in genere su tutte le tue corse, quelle in montagna ecc.) al ns. indirizzo, ti possiamo assumere come corrispondente dalla Liguria (abbiamo già il ns. amico Massimo da Ivrea e Giuseppe da Roma …) vai a guardare il ns. blog, è bellissimo, Emilio (che mi legge in copia) ci lavora di brutto ed i risultati sono evidenti. A presto, ciao Gianni QDR
(32) Marco di Genova lo conosco da anni, per lavoro, ma anche perché è un super-runner - ha battuto il mio tempo della maratona !!! partecipa anche a corse in montagna con dislivelli notevoli, ha fatto Firenze ed ora Piacenza con il risultato di 3h13’ - per la sua assunzione come corrispondente da Genova possiamo pagargli la stessa cifra che diamo agli altri corrispondenti (cioè niente …) Gianni QDR
(31) E’ morto Giorgio Simonetti, detto il “varano“, che nonostante le sue protesi arrancava sui colli della val Veny in quella domenica di luglio 2005, in cui per caso eravamo lì anche io ed Anna, per una breve vacanza. Mi aveva colpito, tra i tanti trailer in allenamento che avevamo incontrato nella nostra gita, perché correva con i bastoncini, fatto inusuale allora. L’avevo visto superare di slancio un gruppo di Giapponesi impegnato in un tour organizzato intorno al monte Bianco. I braccialetti, le collanine e i tatuaggi, me lo avevano fatto riconoscere come uno di cui si parlava in un numero di Correre. Qualche ora dopo quel fugace incontro, l’avevo rivisto mentre si rifocillava ad un rifugio. Mi ero avvicinato timido, chiedendogli come si chiamasse e se fosse lui la persona di cui avevo letto. Si era dimostrato oltremodo gentile e disponibile, e si era messo a raccontarmi aneddoti del mondo del trail, e di come prevedesse per le competizioni tipo Ultra Trail del Monte Bianco, di cui era uno degli organizzatori, un grande futuro. Alessandrino doc, Giorgio viveva a Courmayer, vicino alle montagne che erano il suo campo d’allenamento quotidiano. Nella foto lo vedete ad una delle sue partecipazioni alla Marathon des sables. Ciao
(30) Ma i "guerrieri della notte" che scorrazzavano per tutto il territorio di Rozzano, da Ponte Sesto al Fiordaliso, da Gratosoglio a Quinto de' Stampi, da Valleambrosia a Rozzano Vecchio passando sempre poi dall'Humanitas per ritornare a Ponte Sesto dal lontano settembre 2008 che fine hanno fatto? Tranquilli: i tours organizzati per "Rozzangeles by night" non si sono mai interrotti per tutto l'inverno e proseguono sempre! All'avviso via mail o sms pomeridiano con oggetto "stessa spiaggia, stesso mare, ore 20" tanti di noi, chi sempre e chi saltuariamente, si trova all'appuntamento per i 14-15 km serali in compagnia. Emilio, Nunzio, Menego, Ilaria, Marco, Flavio, Gianni, Enrico, Fabio, Alvaro (QDR, Salamelle, Avis Locate, VTV, amici ... di tutto e di più) vi aspettano sui percorsi di Quelli di Rozzano. Se qualcuno fosse interessato e desiderasse ricevere la mail per il ritrovo serale (di solito al martedi e al giovedi, a volte in alterntiva anche il mercoledi e il venerdi) deve scrivere all'ìndirizzo di posta dei QDR: quellidirozzano@hotmail.it richiedendo di iscriversi alla mail-list "stessa spiaggia stesso mare". Naturalmente anche ieri sera in compagnia di Nunzio e Menego e questa sera con Menego, Ilaria, Flavio e Gianni abbiamo scorrazzato per Rozzano, ciao a tutti e buone corsette serali. Emilio QDR
(29) Ciao amico Emiglio!!! :) va tutto bene, anche se le giornate son sempre pienissime. Io e Paolo, mio marito, ci alterniamo alle gare ;) almeno quando non ci dedichiamo un week end per noi in montagna a sciare o passeggiare:) Per questo magari ci si vede poco! Poi io non ho le doti da scrittrice, come la mia sister;) Da brava talky, preferisco chiacchierare mentre faccio finta di correre! :) Un bacione e un abbraccio! E anche se voi non ve ne rendete conto, per me siete dei punti di riferimento podistici incredibili! :) Ovunque vada, se ci siete, mi sento a casa! :) Grazie! Maria P. Le Salamelle
(28) Ciao emilio, diciamo che qualcosa si muove settimana scorsa mi ha visitato un ortopedico e mi ha detto che ho un’infiammazione al tendine la livello della zampa d’oca cioè è il tendine che unisce i muscoli anteriori a quelli posteriori. Ho incominciato a fare delle sedute di laser terapia e sembrano che danno il loro effetto, in verità venerdì pomeriggio il dolore mi era sparito fatto il laser mi è tornato il doppio, ma mi hanno detto che è normale ... sarà. Counque spero di ricominciare l’ultima settimana di marzo. Ciao Robi
(27) Motta Visconti - Grazie ragazzi, ci fa un enorme piacere sentire i vostri complimenti. All'anno prossimo, Antonio F. Presidente Running Team Motta Visconti
(26) Ciao! com'è andata la vostra corsetta in preparazione della maratona?? io sono andata a Pavia a fare l'ora in pista ... è stato divertente! ti mando le foto mie (Susy), del mio papi (Claudio) mentre corriamo! ti mando anche una foto del mio fratellino (Giulio) mentre corre ... è durante la Milano-Pavia (mezza) ... che ha vinto! a presto! ciao ciao Susanna V.
((25) Motta Visconti - Ciao! Bellissimo articolo! Lo stile migliora ... Ti ha ispirato qualche amica "letterata"? Nel mio piccolo devo prendermi qualche soddisfazione nel leggere le parole di un personal trainer che tutto baldanzoso si sente soddisfatto durante le corse ... Mi sembra di aver già letto queste parole da qualche parte ... Ti meriti la soddisfazione e un grande GRAZIE! PS. Sono contenta che gli infortunati si siano ripresi! PS 2. Durante la guida il piede soffre un po' ... E' la parte superiore a farmi maluccio, posizione della vecchia distorsione ... Domani dovrei uscire con Paola, vediamo! E poi per domenica ci pensiamo. L'importante è fare la maratona. E ce la farò!!!! A presto. Cla Le Salamelle
(24) Motta Visconti - Ciao Emilio tutto bene stamattina? Io alla fine mi sono portato a casa anche un sacchetto pieno di yogurt (Roberto, uno del running team è mio cognato). A preto Rosario C.
(23) Ciao Emilio: Sto ultimando la preparazione per Roma che ormai è la prossima Domenica. Ieri per "sfogarmi" un po’ sono andato a correre il trofeo Sempione 10 Km e malgrado avessi fatto 4 Km prima della gara, ho stabilito il mio primato personale sui 10 Km :-) Giovedì compio 50 anni e volevo ringraziare tutti per la forza e l'energia che mi avete dato, per arrivare alla mia prima Maratona. Saluto tutti! Ciao Nicolas M.
(22) Domenica pomeriggio, con mia figlia Irene, ho assistito alla proiezione del bellissimo “The wrestler“. Vi ricordo che l’interpretazione di questo toccante e malinconico film, è valsa la vittoria del Leone d’oro e del Golden Globe ad un Mickey Rourke eccezionale nella parte del protagonista, un lottatore di wrestling a fine carriera. Argomento di questo contributo comunque non è il film in sé, quanto un blooper che ho scoperto. Un blooper è un errore presente in un film, sfuggito al controllo del regista, del montatore e più in generale alla produzione. Qui più che di un errore, a dire il vero, si tratta di una strana coincidenza o … ma vado a spiegarlo. A circa metà del film, Randy, il protagonista del film, si reca ad un telefono pubblico per cercare di contattare sua figlia che non vede da anni. Non si tratta di una cabina telefonica vera e propria, ma di quelle specie di scatole di metallo che proteggono gli apparecchi dalle intemperie. Ecco che mentre viene inquadrato Randy, in piedi che attende di parlare al telefono, si nota distintamente una scritta in vernice nera, sul lato visibile della scatola di cui vi parlavo. Che ci crediate o no, per alcuni secondi l’acronimo QDR risalta quasi in primo piano. Che spiegazione dare? Un QDR all’estero ha lasciato tracce del proprio passaggio? Uno strano messaggio criptato del regista? Lo so, a questo punto starete quasi tutti sogghignando. “Una casualità!“ mi sembra già di sentirvi dire sicuramente in Inglese esiste un significato per quell’acronimo!. Forse sì, ma la cosa mi ha davvero colpito … A presto
Per rispondere a Massimo: e certo, anche negli Usa è arrivata l’eco delle nostre imprese. Anche lì siamo conosciuti come QDR. Ma cosa significa questo acronimo in inglese? 1) QUITE DESPERATE RUNNERS (corridori abbastanza disperati); 2) QUITE DECREPIT RUNNERS (corridori abbastanza decrepiti); 3) QUITE DISASTROUS RUNNERS (corridori abbastanza disastrosi); 4) QUITE DYNAMIC RUNNERS (corridori abbastanza dinamici); 5) QUICK DOGGED RUNNERS (veloci corridori accaniti); 6) QUICK DUSTY-ROAD RUNNERS (veloci corridori delle strade polverose). A Voi la scelta, o se avete altre idee (spero di non aver scritto castronerie nella lingua del mio collega Obama). Per rimanere in ambito cinematografico (ad altissimi livelli … e non poteva essere altrimenti) il nostro acronimo QDR è un po’ come il monolite di “2001 Odissea nello spazio”: l’origine di tutto, il punto di partenza ed il punto di arrivo dell’universo podistico ... Viva la modestia !!! da presidente orgoglioso del suo gruppo.Massimo: sei sempre grandissimo … come sono andate le arance (quiz per i non eporediesi)? Ciao Gianni QDR (21) Pezzo perfetto! D'altra parte quando si tratta di una scrittrice come me non possono che uscire dei capolavori ... Oltre a Confucio comincia a tremare anche Alessandro Manzoni! Per domenica non ho ancora deciso cosa fare,ma stai tranquillo, non arrivo a 30 chilometri. Ne faccio 25 o 27. Concedimi almeno questo ... E' davvero per motivi di organizzazione. Non ti dico bugie ... quasi mai! Scherzo! Fidati anche tu ... Comunque ti faccio sapere, ci vediamo sicuramente. Sempre grazie, grazie, grazie,grazie! Baci. PS. Ti saluto Maura, tu salutami Gianni, Oriana, tua moglie, Alvaro e tutti i QdR ... Cla Le Salamelle
(20) Ciao! Ora ho anche l'oggetto dell'e-mail personalizzato (ciao Cla-my bcng)! Bravissimo! Tra un po' brevetto il marchio BCNG e faccio vedere chi sono alle vecchie e stantie "Bond girl" ... D'altra parte tra me e loro non c'è proprio paragone ... Mi manca solo di paracadutarmi da un jet privato che sorvola il Carrefour ... Stai attento quando ci passi vicino e se vedi un puntino nero in picchiata comincia a preoccuparti!! Oggi sono uscita a correre con Paola, tutto bene. Sono contenta di condividere con lei questa pazza esperienza! Per quanto riguarda il sito ...non ho guardato! Te l'ho detto che mi fido! Andrà benissimo! Sai cosa rischi in caso contrario! … Ma hai fatto un mix incredibile!!!!!! Tra poco riporteranno le mie frasi come citazioni sulle enciclopedie ... Chi è Confucio a confronto? Pura poesia la mia ... Buona serata. Cla Le Salamelle
(19) Appuntamnto a Treviso - ... Non sappiamo ancora se venire il sabato o la domenica sera ... Complimenti x lo spirito, mi sa che dobbiamo imparare, da ammirare la passione con cui vivete la vita e le cose che vi piacciono, complimenti veramente! ... Vedo che anche Voi non scherzate a riguardo di essere in forma ... Bene, tienici aggiornati così poi ci organizziamo ... quale serate preferiresti? Un abbraccio forte a tutti ... Grazie di cuore. Catia e Giancarlo
(18) Half Marathon Lago Maggiore - Grazie a tutti per il sostegno ... lo scorso anno sullo stesso percorso ho impiegato 1.50,54 c'è un po' di differenza :-) Emilio, confermo la bellissima giornata! Domenica siamo a Motta ... Rosario C.
(17) Gaggiano – Ciao Emilio, tutto benone. La corsa di ieri è stata piacevolissima e non ho sentito la fatica neanche nel pomeriggio. … stasera faccio vedere a Maura la stampa dei bei fogli di excel che mi hai mandato. A parte gli scherzi, ti ringrazio molto per il pensiero … Ho visto di quanto hai incrementato i chilometri prima della maratona. Ma hai corso tantissimo!! Io sono abbastanza tranquilla (per ora!) e cercherò di impegnarmi. In realtà questa settimana ho fatto 22 km e la settimana scorsa 14 e non è andata male per niente. So che tra 22 e 30 c'è una bella differenza ... Oggi non vado (mamy mi lascia fuori casa se esco ancora!), ma domani mi vedo con Paola dopo il lavoro. … Grazie!!!!!! Domani parlo con Paola e verso fine settimana sento anche gli altri. Ti faccio sapere! Ma tu e il gruppo dei maratoneti seri andate troppo veloce! Non so se me la sento ... Dì la verità, mi vuoi controllare! … Non so se faccio più tenerezza o paura ... Non ho visto il sito, ma Menego mi ha scritto ieri: 4.08. Io la faccio in 8.04, ok? … Tanto ormai pare che si sappia tutto di me ... Inserisci pure quello che vuoi, scegli tu, sai che mi fido! Sei l'unico fan anche per quanto riguarda l’e-mail ... Se divento famosa però voglio i diritti d'autore! E tu potrai dire: "Correvo con lei! Ed era mooolto più leggera di me..." A presto. Cla Le Salamelle
(16) Gaggiano - Grazie mille Emilio! :) Gli auguri sono molto molto graditi! Per un po' dovrò mettermi in aspettativa dalle "Gianni's Angel" ;) , ma ho una missione ancora più importante da compiere per il momento :) E poi torneremo alle corse ancora più in forma! Mi ha fatto piacere rivederci ieri e trovarvi sempre carichi di energia, salutami anche Gianni! Ciao, Elisa O. Le Salamelle
(15) Gaggiano - Non avevo nessun dubbio sui bravi ragazzi!! cmq io dopo ho aumentato un pochino con ultimo mille a 4.10!! torno a vedere gli europei indoor!! ciao ciao Susanna V.
(segue)
MARZO 2009/1@ LA POSTA DEGLI AMICI
(14) QUELLI DI ROZZANO AUGURANO UNA LIETA FESTA DELLA DONNA A TUTTE LE LORO DONNE, AMICHE, PODISTE E TIFOSE!!! Grazie a tutti per il gentile pensiero! E ... buona corsa dell'8 marzo! A presto. Cla Le Salamelle - Siete sempre carinissimi!! Grazie per gli auguri. Domani ci siete a Gaggiano? A presto. Beautiful Carrefour nice girl's sister Maura Le Salamelle - Mitika Maura! (Beautiful Carrefour nice girl's sister ... una variante delle Gianni's Angels ... n.d.r.) Emilio QDR - Solo perchè siete voi ... cioè tu ... che so che sei un "gentiluomo", la donna la festeggi sempre!!! Altrimenti ... Quanto pesa questo 8 marzo....? Paola P. Ortica Team - Un caloroso augurio a tutte le donne da parte dell'Avis Locate - Grazie!!!!! Un abbraccio, Cico Le Salamelle - Grazie di nuovo … Alfia V. Ortica Team - Grazie "Quelli di Rozzano". Ciao Emilio, come stai? Sono rientrata oggi da una piccola vacanza. Ci si vede domenica a Motta? M.Anto Olympia Trovo
(13) Ringrazio tutti gli amici podisti e non che sono stati vicini a mio padre e me in questi momenti, con la presenza, con i telegrammi, con i messaggi … Vorrei scrivervi tante cose, ma vi arrivi il nostro grande ed affettuoso grazie Enrico, Gianni e Oriana
(12) Grandi appuntamenti si avvicinano: Maratona di Ferrara 08/03/09 - Forza Marco, forza Menego, i QDR sono con Voi, maratonate anche per noi (in attesa di Treviso), rifocillateVi ai ristori a base di salama da sugo e panpepato. E ritornate vincitori, come Radames (deformazione operistica); Giuseppe: portati la crema a protezione totale! Un grande augurio per una esperienza sicuramente gratificante anche se sarà durissima: penso che dopo questo, non ti sembrerà più di correre come prima. Fai un po’ di foto! Gianni QDR
(11) Ciao Giuseppe ... FORZA GIUSEPPE. Fatti onore in Tunisia!!! Tanti auguri e soprattutto … divertiti!!! QDR Ciao ragazzi. Adesso sto combattendo con il bagaglio da portare. Dovrò operare una dolorosa decimazione perchè al momento lo zainone che ho preparato è a livello di esplosione. Naturalmente, in questi casi, è facile portare roba inutile e dimenticarsi qualcosa di necessario. Già sono ansioso per natura e non vedo l'ora che passino questi tre giorni. Mi sono ripromesso di prendere degli appunti per scrivere qualcosa al rientro. Mi piacerebbe tanto raccontare questa esperienza per poterla condividere con tutti gli amici. Speriamo che la pigrizia non abbia il sopravvento alle buone intenzioni. Le coordinate le avete. Divertitevi a seguire l'impresa dell' "improbabile podista"!!!!! Vi ringrazio tutti per il sostegno e a risentirci al mio rientro.
(10) "Lunghissimo" di Gaggiano ... cioè?? quanti chilometri fate?? io non so che allenamento devo fare ma magari ci vediamo anche li!! :-) a presto! ciao ciao. p.s.:tu sai di preciso quanto era lunga la 7km di Abbiategrasso?? Susanna V.
(9) Caro EMIGLIO, a Piacenza ho corso la mezza!!! La Maratona la farò a Stoccolma e basta per quest'anno ... almeno credo!! La prossima settimana veniamo a Gaggiano! Ci sarete voi?? dai che forse è la volta buona e si corre ancora insieme!!!! Paola P. Ortica Team
(8) Maratona di Ferrara - Grazie Ragazzi ... ho già preso con me 3 o 4 jolly .... Che le gambe mi sorreggano! Menego Le Salamelle
(7) Buongiorno, mi chiamo Barbara e mi occupo dell'organizzazione eventi per "LE ISOLE DELLA PUREZZA"; vorrei portarvi a conoscenza del nostro prossimo evento, la ROYAL RAID 09. Si tratta di un vero e proprio trail in montagna da 35 o 80 km che attraversa il cuore dell’isola tropicale di Mauritius, che si terrà il 9-10 maggio, e che richiama ogni anno partecipanti che arrivano da tutto il mondo. Evento organizzato da LE ISOLE DELLA PUREZZA in collaborazione con NAIADE RESORTS ed AIR MAURITIUS. Se fosse possibile pubblicizzare l'evento sul vostro sito vi lascio in allegato il volantino dell'evento e se qualche atleta fosse interessato può contattarmi alla mail. o al tel. 392-9703619 - Le Isole della Purezza - Via Insurrezione,5/7 - 20040 Carnate (MI) Tel.0039-039-673610 - Fax.0039-039-6754430-673610 - Email: info@leisoledellapurezza.it - Personal: barbara@leisoledellapurezza.it - Website: www.leisoledellapurezza.it. Barbara C.
(6) Abbiategrasso - Ciao Emilio: Ieri ero molto stanco (36 Km) e sono andato a cambiarmi, poi quando sono ritornato per salutarvi non ho più visto nessuno :-/ Beh, salutami tu tutti quanti e alla prossima. Ciao Nicolas M.
(5) Abbiategrasso - … miii 30 km!! complimenti! La mia garetta bene ... sono contenta per il ritmo anche se sono partita un po’ a cannone! a presto! Ciao Susanna V.
(4) Abbiategrasso - Ciao Emilio ... Quando siamo partiti evidentemente eravate già avanti. In ogni caso sono arrivato un minuto circa prima di Pietro (di solito avviene il contrario). E' un po' di tempo che fatico a finire i percorsi ma questa mattina devo dire è stato tutto più facile ... forse con la testa ero già a Stresa per la mezza di domenica prossima, dove sicuramente non riuscirò a dare il massimo ... ce provamo comunque! Il 15 saremo a Motta Visconti ... se ci sarete anche voi, potremo partire insieme. A presto. Rosario C.
(3) Abbiategrasso - Com'è andata ? avete tutta la mia invidia. Roberto Z.
(2) Maratonina di Rivarolo Canavese - L’inizio della stagione ufficiale di corsa su strada in Canavese è avvenuto ieri a Rivarolo con la mezza maratona dei 5 comuni, valida come prova unica per l’assegnazione del titolo di campione canavesano FIDAL della specialità di maratonina. La giornata grigia, anche se non particolarmente fredda, non ha scoraggiato i podisti, che in oltre 350 hanno concluso la gara. La costante minaccia di pioggia non ha prodotto che una leggera acquerugiola che non ha infastidito più di tanto gli agguerriti concorrenti. Provvidenziali comunque i portici del centro di Rivarolo che ospitavano la zona del ritiro pettorali e successivamente del meritato ristoro finale. Perfetta l’organizzazione che doveva gestire l’attraversamento di ben cinque comuni e tenere a bada qualche automobilista indisciplinato. Di assoluto valore i tempi dei vincitori, Ivano Pozzebon e Khadija Arafi che, rispettivamente in 1h e 7 minuti e in 1h e 16 minuti, hanno dominato la classifica maschile e quella femminile della gara. Io sono arrivato giusto giusto a metà classifica in 1h 37 minuti e rotti. Mi manca un po’ la velocità, mentre grazie ai lunghissimi di due ore del sabato che mi sono sciroppato per tutto l’inverno, ho tenuto bene la distanza. Ora qualche giorno di riposo e poi via a preparare la prossima gara. Buone corse a tutti.
(1) Ciao Emilio! Ti ringrazio molto per la tua richiesta all'associazione Vivibasiglio! Qui procede tutto bene, sto preparando una lezione concerto che dovrò fare a degli allievi di un istituto tecnico questo giovedì. E tu? Come stai? Ti confermo poi il concerto che farò in duo pianoforte e organo (con Paolo Oreni, il mio fidanzato) del 21 Marzo presso la chiesa di San Basilio a Milano (via Magistretti 1, zona Turro) ore 21. Te lo dico in anticipo così magari puoi scriverlo sul blog o dirlo a qualche amico ... anche se so che per voi è un po’ scomoda la zona. Grazie ancora e a presto! Letizia R.
@ LA POSTA DEGLI AMICI - SPECIALE 100 KM DEL SAHARA Ciao a tutti! Sono appena tornato. Meraviglioso. Nei prossimi giorni vi racconterò. Per ora vi mando due foto di assaggio.
Ciao ragazzi, come promesso vi mando il resoconto della mia avventura, che è stato pubblicato oggi sul sito di podisti.net. Sullo stesso sito c'è anche una galleria fotografica dove c'è una serie di miei scatti (vedi http://www.podisti.it/foto/012009/thumbnails.php?album=239 ) L'articolo è uscito con un'impaginazione poco leggibile, perciò vi allego una versione più comoda da leggere. Quando mi arriveranno le foto ufficiali, provvederò a mandarne una selezione. Spero di essere riuscito a esprimere almeno una parte delle sensazioni provate in questi giorni. Un abbraccio.
“Come non mai, questa volta, mi è difficile mettere a posto le sensazioni e i ricordi di questa settimana trascorsa tra le sabbie del deserto tunisino. Avevo atteso da tanto il momento della partenza e, man mano che il momento andava ad avvicinarsi, cresceva il timore che la lunga attesa mi avrebbe fatto fare i conti con le delusioni che inevitabilmente la realtà ti presenta. Con questo stato d’animo mi sono avvicinato al momento della partenza.
La casualità (!) mi fa incontrare all’aeroporto Giovanni, Vincenzo e Fabrizio che, con Domenico e Angelo, incontrati in seguito, saranno gli amici con i quali ho legato particolarmente e trascorso i momenti più simpatici.
L’organizzazione, precisa e puntuale, ci fa raggiungere Djerba, dove ci fermiamo per la prima notte e, il giorno successivo Douz, da dove partiremo per la prima tappa. A Douz il clima della gara comincia a prendere corpo. La consegna dei pettorali, il controllo delle dotazioni di sicurezza e la foto di rito, sono i segnali che dal giorno dopo si comincerà a fare sul serio.
Ma il vero momento che mi mette di fronte a quello che sto per affrontare è quando, uscito dall’albergo, mi avvio verso la zona che sarà quella della partenza. Fatte poche centinaia di metri, ancora imprevisto e inatteso, il deserto! Pensavo di trovarlo più avanti ma, superata una piccola altura, eccolo: immenso e a perdita d’occhio. Davanti a me c’è un orizzonte ondulato dalle onde di sabbia delle dune.
9 marzo: 1^ tappa Douz - Bir Lectaya, 23 chilometri. Ci siamo svegliati presto. Rapida colazione e preparazione del bagaglio. Il gruppo dei camminatori parte un’ora prima. Li vediamo allontanarsi, accompagnati dai dromedari, lungo la pista che tra poco ci vedrà impegnati a verificare quanto ognuno di noi ha immaginato di trovare. Per me sarà l’inizio di un lungo percorso quasi tutto in solitaria. Il numero dei concorrenti (circa 150) porterà rapidamente il gruppo a sgranarsi. Li vedo rapidamente allontanarsi e, cercando di mantenere il mio passo, mi trovo subito quasi da solo e nelle retrovie. La sabbia prevale al terreno più duro e, immediatamente comincio a soffrire la scelta di non avere indossato dall’inizio le ghette che avevo a disposizione. Mi tocca fare diverse soste per svuotare le scarpe e i calzini, che si riempiono continuamente della sabbia finissima di un caldo colore ocra. Penso a quanto saranno lunghe queste giornate. Mi guardo intorno e vedo che il deserto è proprio deserto. Pochi rovi e ciuffi d’erba che ogni tanto macchiano appena la distesa ondulata. Comincio a fare attenzione ai segnali che indicano il tracciato e, in mancanza di quelli, seguo le tracce del gruppo che è passato davanti a me. Improvvisamente e inaspettatamente, vedo più avanti due bambini, che al mio avvicinarsi si alzano e, vedendomi arrivare, mi porgono il cinque. E’ il momento più emozionante! Il contatto con quei bambini, sperduti nel deserto ad accudire a un piccolo gregge, che mi sorridono e che mi dimostrano lo stesso entusiasmo dei ragazzini incontrati lungo le ricche strade delle città europee, credo che sia il più bel ricordo che mi porterò da questo viaggio. Finisco la prova in poco meno di tre ore, nelle ultime posizioni. Mi aspettavo qualcosa di meglio ma l’obiettivo da raggiungere, viste le condizioni fisiche e le mie qualità podistiche, è quello di concludere tutte le quattro tappe: speriamo bene! Il traguardo raggiunto, comunque, rimargina le ferite e la fatica. Trovo sistemazione in una tenda di simpatici spagnoli, con i quali trascorrerò le lunghe notti dei campi; notti freddissime illuminate dalla luna piena.
10 marzo: 2^ tappa Bir Lactaya - Bir el Ghif, Maratona. Oggi si parte a scaglioni: tre gruppi di cinquanta a intervalli di un’ora, seguendo la classifica inversa. Parto, naturalmente, nel primo gruppo, alle 8 e 30. La giornata si prevede durissima e la previsione sarà più che rispettata! Il percorso è ancora più difficoltoso, gli stessi mezzi dell’organizzazione avranno problemi d’insabbiamento e figuriamoci noi a piedi. Infiniti rettilinei e montagne di sabbia che, forse per la fatica, sembrano sempre più alte. Tento di correre nei tratti più sgombri ma, appena il terreno diventa soffice i piedi affondano e le caviglie sono sottoposte a uno sforzo insopportabile. Con invidia, mi vedo sorpassare dai concorrenti di testa che sembrano volare sullo stesso terreno dove il mio piede continua ad affondare. La temperatura si alza e arriva rapidamente a superare i 30°. Le ore trascorrono inesorabili ma la strada da fare sembra non finire mai. Termino, stremato, in sette ore e dieci minuti circa. Non sono solo! Tutti, a qualsiasi livello, hanno patito la giornata. La fila alla tenda del medico si allunga sempre di più. Fortunatamente, nella maggioranza dei casi, si tratta di problemi di vesciche e piaghe ai piedi. Domani è prevista la tappa più breve ma, affrontarla dopo la giornata di oggi, sarà una sofferenza. Vista la durata della corsa, il pomeriggio vola. Pranzo, merenda e cena si susseguono senza soluzione di continuità e, ritrovarsi a tavola è un modo per allentare la tensione. Stasera si da fondo anche ai cartoni di vino e, come non mai, si aspettano i messaggi che arrivano da casa e dagli amici.
11 marzo: 3^ tappa Bir el Ghif - Camp Bibane, 18 chilometri. Oggi, nonostante la lunghezza più breve della tappa, patisco le conseguenze della giornata di ieri. Le gambe non ne vogliono sapere. Ogni passo è una sofferenza e guai quando provo ad aumentare l’andatura. Dicono che c’è meno sabbia sul tracciato. Avrò sbagliato strada? Non me ne sono accorto! La sensazione dominante di questa giornata è quella provata sull’enorme complesso di dune sulla parte finale. Un misto di fatica e sorpresa. Ogni giorno mi è sembrato di affrontare il deserto dei racconti, quello del cinema e il giorno successivo è stato sempre più grande, più vasto e più imponente. Oggi è stato il massimo, ma già immagino che domani mi dovrò sorprendere ancora una volta. Chiudo con un tempo allineato ai giorni precedenti ma con la sensazione di aver faticato troppo.
12 marzo: 4^ tappa Camp Bibane - Ksar Ghilane, 22 chilometri. Questa mattina mi sono alzato con una sensazione strana. Siamo quasi alla fine e ce l’ho quasi fatta! L’ultima fatica e riuscirò a finire questa mia avventura. Ma c’è anche la malinconia perché si è consapevoli che si sta alla fine di una bella storia. La giornata si presenta parecchio ventosa e mi obbliga a usare gli occhialoni che trasformano, per effetto della colorazione, in modo ancora più irreale il paesaggio circostante. Ci allontaniamo un momento dalle dune e attraversiamo una pista sferzata da un vento forte e contrario. Approfitto del terreno duro per tenere un passo che somiglia almeno per una volta ad un passo di corsa. Già so che l’ultima parte sarà ancora più sorprendente e faticosa di quanto abbiamo affrontato nei giorni precedenti e, stringendo i denti, m’impongo di non rallentare o camminare finché il terreno mi permette di andare al piccolo trotto. Sono tentato di fare qualche tratto camminando. L’accumulo di fatica reclama di dare un pochino di tregua alle gambe ma resisto. Devo continuare! Ci sarà tempo per camminare in seguito. I chilometri si accumulano e, inspiegabilmente, riesco a continuare a correre. Il paesaggio continua a snodarsi tra infiniti e snervanti rettilinei. Finalmente, all’avvicinarsi delle dune, il vento si placa e consente di affrontare il tratto più impegnativo in condizioni ottimali. La mia testardaggine mi consente di continuare a correre fino ai piedi delle dune e, forse perché sento ormai il profumo del traguardo, riesco anche a trottare nei tratti più sabbiosi. C’è uno sforzo supplementare prima di dire di aver finito. Le rovine di un forte romano, in cima a una delle dune più alte, sono il punto di riferimento da superare prima della discesa verso l’oasi di Ksar Ghilane. Fatico a risalire questa grossa asperità ma vedo che anche quelli che sono lontani, davanti a me, faticano e arrancano. Arrivo in cima, dove c’è il controllo e, da li, mi indicano in lontananza il punto dell’oasi da raggiungere. E’ ancora lontanissimo l’arrivo! C’è un mare in tempesta che mi separa dalla fine. Un mare di sabbia con onde alte decine di metri. Le onde che incontro mi prendono, mi circondano e mi fanno smarrire i riferimenti. Cerco i segni delle orme di chi mi precede per trovare una direzione. Risalgo l’onda e rivedo le palme dell’oasi. Ancora troppo lontana! Cerco di non scendere nel cavo per evitare le risalite. Cerco di strare sulle creste, dove stranamente, riesco a correre. Energie inaspettate mi portano a concludere correndo e recuperando qualche piccola posizione. Finalmente vedo le coppie di vele color arancio che, questa volta, segnalano la porta d’ingresso alla dirittura d’arrivo. Taglio il traguardo e non riesco a tirar fuori quel grido che mi ero ripromesso di urlare all’ultimo metro. Riesco a emettere solo un rantolo strozzato. Ma la gioia c’è tutta ed è forse giusto che rimanga dentro.
Ringraziamenti: per realizzare tutto questo non si può prescindere dall’appoggio che ho ricevuto dalla mia famiglia e da tutti quanti mi sono stati vicini in questi giorni. I sogni sono belli quando possono essere condivisi. Grazie a tutti quelli che hanno contribuito a farmi realizzare questo sogno. Grazie a tutti quelli che ho conosciuto durante queste giornate e con i quali ho condiviso fatiche e gioie. Grazie ad Adriano e a tutti quelli che hanno lavorato insieme con lui perché tutto fosse perfetto.” MARZO 2009/2# RICORDEREMO VOLENTIERI
(7) VIGEVANO - 29 MARZO
UNICO RAPPRESENTANTE A VIGEVANO IL NOSTRO AMICO FABIO VTV E QDR
Bene! Ho letto l'articolo di Tony ... è veramente piacevole ... ( http://tunella82.spaces.live.com/blog/cns!19162A71BBD1F719!1954.entry ... incontro Fabio nel giorno in cui Treviso è una succursale di Rozzano e dintorni ... ) Potrei raccontarvi l'esperienza di un ex podista alle prese con qualcosa che in questo momento è diventato quasi insormontabile ... Mettiamoci tutte le componenti possibili: tempo da lupi con acqua e vento ... ore di sonno ... potremmo parlare di minuti, poi con il cambio dell'ora ... allenamento in previsione della gara ... scusate, cosa significa la parola "allenamento"? ... Ne è venuto fuori quasi un massacro!!!!! Un poveraccio che trascinava il suo corpo per 21 interminabili chilometri ... Ragazzi ... il vostro caro amico Fabio è in questo periodo proprio ai minimi storici ... Come sono lontane le nostre galoppate in compagnia ... Nell'attesa di poter tornare ad essere anche solo apparentemente ciò che ero prima ... fatemi sapere della vostra avventura. Fabio VTV e QDR (6) CERTOSA DI PAVIA - 22 MARZO
IL NOSTRO AMICO SILVIO CON IL SUO GRUPPO DELL'ATLETICA CERTOSA ORGANIZZA ... QUELLI DI ROZZANO NON POSSONO MANCARE!
(5) OLEGGIO - 15 MARZO
QUELLI DI ROZZANO, GIANNI E ORIANA, ANCHE LORO SUL TICINO ... MA UN PO' PIU' A NORD
(4) MOTTA VISCONTI - 15 MARZO
QUELLI DI ROZZANO NEL PARCO DEL TICINO CON I RIENTRI DI CRISTIAN E FLAVIO E ... MOLTE, MOLTE EMOZIONI!!! Quella di questa mattina a Motta Visconti è stata una corsa molto bella, con dei percorsi stupendi nel Parco del Ticino, ben organizzata dal Gruppo di Motta, segnaletica impeccabile, ristori fornitissimi, compreso quello finale, e tutto veramente molto bello compreso il tempo che ci ha regalato una mattinata primaverile eccezionale. Con Gianni e Oriana in trasferta, impegnati in una corsa "più al nord", Enrico che si è concesso un giorno di riposo e Marco che ha dato forfait all'ultimo per un imprevisto, Quelli di Rozzano si sono trovati questa mattina al solito posto e alla solita ora: Emilio, Lorella, Fabio, Alvaro e finalmente due rientranti dagli infortuni Cristian e Flavio. A Motta ci siamo trovati con i nostri soliti amici e in più siamo partiti per i vari percorsi anche con Rosario e Pietro, amici di Rozzano. Ma oggi non voglio fare la cronaca di una corsa che come ho già detto all'inizio è stata molto bella, ma qualcosa di più grande mi porta ad esprimere delle emozioni, qualcosa di più del solito evento "sportivo tapascioso", qualcosa di più grande. Stamane dopo due mesi ho avuto il piacere di correre ancora con Cristian e con Flavio; due mesi di stop per infortunio sono tanti e quando ti ritrovi insieme a degli amici che hanno una voglia e una carica di ricominciare ti senti ancora più bene anche tu che non ti sei mai fermato, più contento e ti sembra che non ci sia mai stata nessuna interruzione anche per loro; chiaramente i due rientranti, consapevoli di non poter fare lunghe distanze, hanno optato per una dignitosa 13 km, e la parte che ho felicemente percorso con Cristian mi ha dato una grande emozione nel ritrovare un amico ancora vicino, con tanta voglia di essere al più presto in forma ... e ragazzi, dei pezzi a 4.30 fatti insieme la dicono lunga!. Anche Flavio, che deve ritrovare il suo brillante passo, mi ha fatto compagnia nella prima parte. Forza ragazzi siete giovani e forti e ritornerete leoni a breve. Come non essere emozionato nel rivedere dopo un mese anche Fabio che non finisce mai di stupire: corre una volta ogni tanto e riesce sempre a completare le lunghe, come oggi ha fatto la 21 e sono stato contento quando sono ritornato indietro per macinare qualche chilometro in più e dopo la classica "pacca sulla spalla" siamo tornati all'arrivo insieme. Alvaro che, con la mente già a Treviso, è partito prima degli altri da solo per concentrarsi meglio ed è stato bello riprenderlo solo dopo parecchi chilometri, segno che sta bene ed è consapevole delle sue possibilità anche se a volte mi fa "arrabbiare per le sue strategie ... e scelte tattiche ..." Alvaro fa il bravo !!!. Con "Menego" e "Furia" delle Salamelle, oggi ci siamo scambiati degli "sfottò amichevoli" come succede spesso anche negli allenamenti serali, tra inseguimenti e scatti vari, ma come spesso è accaduto in tante altre corse basta "un cinque" per farci ricordare momenti in gare indimenticabili fatte insieme con Paolo, mentre con Ilaria oltre alla bella compagnia di sempre, oggi ho avuto un po' di timore in un paio di occasioni dove l'ho vista soffrire per dei dolori momentanei, ma essendo una che non molla mai e reagisce sempre mi ha anche impressionato per la sua forza di volontà. Sono stato contento anche perchè Lorella, mia moglie, oggi è venuta con noi ed è riuscita a trovare compagnia e farsi un bel giro insieme a Rosa, moglie del grande Piero VTV: si è rilassata e ha fatto delle belle foto di questo bellissimo posto nel Parco del Ticino. E poi pensate che sia finita qui, no ...no: infatti penso che noi QDR, Gianni ed io, nel nostro piccolo siamo riusciti a trasmettere quella voglia di correre insieme e adagio adagio, passo dopo passo, corsa dopo corsa, siamo stati dei promotori a spingere e invogliare persone a cercare di trovare anche lo stimolo di superare se' stessi come nel mettersi in gioco ad esempio a sfidarsi in una maratona: ed è proprio per questo motivo, dove sicuramente il merito per l'impegno e il sacrificio va tutto solo ed esclusivamente a loro, che anche oggi mi sono sentito coinvolto nel mio piccolo e mi sono emozionato quando Claudia BCNG tutta baldanzosa, felice e soddisfatta mi ha detto di aver terminato bene la sua 26 km e Paola di aver brillantemente finito un lunghissimo di 34 km in preparazione della maratona di Torino di aprile. Brave ragazze, dopo Paolo & Paolo e Ilaria con Andrea sarete altre due Salamelle ad entrare nell'elite di quelli di Abbiategrasso. E queste, scusate, non sono belle ed emozionanti soddisfazioni? Appuntamento a domenica prossima, dove alla Certosa di Pavia nella corsa che organizzerà l'amico Silvio ci ritroveremo ancora tutti insieme. Ciao Emilio QDR
MARCO QDR E MENEGO LE SALAMELLE INSIEME ALLA MARATONA DI FERRARA Marco e Menego hanno brillantemente concluso la maratona di Ferrara in 3.59.46 (4.00.13) e 4.08.52 (4.09.18) !!!! Complimenti ragazzi vi siete fatti onore! Bravissimi!!! Aspettiamo i loro commenti ... eccoli ... Emilio QDR
Eccomi a commentare la mia seconda maratona in quel di Ferrara. Dopo Milano mi sembrava la scelta più ovvia, ho vissuto in questa città per otto anni, mia mamma abita qui … insomma mi piace giocare in casa. Siamo entrati in clima maratona sabato, quando insieme al mio compagno di avventura Menego (ferrarese doc), abbiamo ritirato il pettorale di gara, poi giretto per la città, aperitivo in compagnia di Stefania e … PRONTO, per la prima volta QDR da solo in trasferta (ci tenevo a far una buona corsa anche per tenere alto l’onore del nostro gruppetto di appassionati runners). Domenica mattina, giornata splendida, forse anche troppo calda … non moltissimi partecipanti (credo circa 600 alla maratona). Partiti!! Primi 10/12 km all’interno della città, percorso bello, Ferrara è una città piacevole, pubblico non pagante molto civile anche se non particolarmente appassionato (comunque nessun clacson scortese a disturbare la nostra fatica). Usciti dalla città in direzione di Vigarano Mainarda, il percorso nella campagna ferrarese mi è parso meno affascinante, forse anche perché caldo e fatica si sono fatti sentire. Sono rimasto in compagnia di Paolo per i primi 32 km, poi il mio compagno d’avventura ha preferito rallentare (il suo vero obiettivo resta la maratona di Treviso, dove dovrà confrontarsi con la temibilissima Ilaria) e quindi ho affrontato l’ultima parte della corsa in solitudine. Mi ero posto come obiettivo di scendere sotto le 4 ore e nonostante i crampi che mi hanno colpito all’improvviso al km 40 … per ben 14 secondi … MISSIONE COMPIUTA. Dopo settimane di “fredde” serate d’allenamento e “gelate” corse domenicali in compagnia dei soliti noti (a proposito, grazie a tutti), è stata una grande soddisfazione personale. Un pensiero speciale per Paolo, in questo week ho avuto modo di conoscerlo meglio, di apprezzarlo come persona e come runner (grazie soprattutto per il religioso silenzio durante la maratona). Alla prossima Marco QDR
Domenica giornata calda ... caldissima ... anche troppo. Di questa domenica nella mia città ricorderò molte cose, la partenza in Corso Giovecca .... il castello che appare sulla sinistra, i tanti e tanti passi per percorrere 42.195 metri, ... mio padre che mi ha caparbiamente se seguito per quasi tutto il percorso .... mia madre che per la prima volta mi ha visto correre .... ma soprattutto i lunghi ed interminabili discorsi tra me e Marco!! Ora esattamente non ricordo se ci siamo scambiati 10 o 12 parole ..... ma davvero intense : "Acqua?", "Ristoro?", "Arancia?". Grazie Marco per la bella corsa insieme, e grazie a tutti per averci pensato! Paolo “Menego” Le Salamelle
(2) GAGGIANO - 8 MARZO
PIU' DI 5.000 PARTECIPANTI SUI BELLISSIMI PERCORSI A GAGGIANO La corsa di Gaggiano era un obiettivo fondamentale per la preparazione di Treviso: dovevamo fare il lunghissimo … e l’abbiamo fatto tutti, chi 33 e chi 30 km, l’importante è che tutto è andato bene, anche l’esordio di Alvaro sulla sua prima 30 … grande Alvaro l’ora si avvicina! Eravamo anche caricati del fatto che in mattinata due nostri amici avrebbero corso la maratona di Ferrara e mentre correvamo tutti insieme guardavamo l’orologio … tra un po’ partono, manca poco … forza Marco e Menego, dai sono partiti!!!! … questo è servito molto a spronare la nostra corsa ed è stato molto bello vedere l’entusiasmo che c’era tra tutti noi al pensiero degli amici impegnati contemporaneamente in gara agonistica. Alla partenza del nostro gruppetto tutti gli amici dell’Avis Locate, Ilaria delle Salamelle e il nostro amico Toni, reduce da una prestazione eccezionale nella mezza di Piacenza della settimana scorsa. Inoltre si è unita al nostro gruppetto anche Susanna, giovanissima promessa dell’atletica, scusate … è di Rozzano!!! e ci ha fatto molto piacere correre insieme una buona parte della corsa, poi dandoci appuntamento ad altre occasioni ci siamo divisi e lei ha fatto un altro percorso ad un passo più sostenuto e veloce, lei può permetterselo. Grazie ai vari e bellissimi percorsi che gli amici di Gaggiano hanno preparato, dopo aver fatto il giro della 7 km abbiamo proseguito per la 26. Sul percorso abbiamo trovato anche il nostro Gianni con Paola delle Salamelle (lei in preparazione di Torino). C’erano anche tanti altri amici impegnati in vari percorsi, VTV quasi tutti sulle lunghe, si avvicina Torino anche per tanti di loro, poi l’Ortica Team e il gruppo compatto delle Salamelle. Al ristoro finale è stato molto bello incontrarsi tutti, salutarci e fare gli auguri a tutte le nostre amiche per la festa della donna. Una corsa molto bella, organizzata benissimo che ha gratificato gli amici dell’Avis Gaggiano con più di 5.000 partecipanti … un altro record per questa corsa: ottimi i ristori, perfetta organizzazione e segnaletica, percorsi molto belli e la fortuna di aver goduto di una bellissima mattinata primaverile con un panorama che risaltava tutto l’arco alpino e l’Oltrepò pavese. Un saluto a tutti gli amici incontrati oggi e un particolare ringraziamento ai componenti del gruppetto della “33”. Ciao Emilio QDR (1) ABBIATEGRASSO - 1° MARZO
QDR SEMPRE PRESENTI ALLA CORSA ORGANIZZATA DAI NOSTRI AMICI DEL VTV Una delle corse più belle nel Parco del Ticino è sicuramente quella organizzata dai nostri amici del VTV di Abbiategrasso e naturalmente i QDR non possono mancare, prima di tutto per l’amicizia che ci lega da anni, poi sempre per i bellissimi percorsi che loro propongono. Gianni e Alvaro sono partiti insieme sulla 22 km, mentre io ho aspettato gli amici di Locate e alcune Salamelle e siamo partiti poco dopo con l’intenzione, una volta terminato il giro, di ritornare sullo stesso percorso incontro a tutti gli altri amici in modo da macinare qualche chilometro in più. Purtroppo, circa a metà corsa, il nostro gruppetto forse un po’ distratto, forse troppo intento a chiacchierare, non si è accorto di una deviazione e, sbagliando strada (strada comunque nota perchè già percorsa in altre occasioni con gli stessi amici del VTV), ci siamo ritrovati all’arrivo avendo fatto poco più di 15 km … Solo nella parte finale ci siamo resi conto che tanti altri podisti non hanno visto la stessa deviazione … disastro !!!! …. No, tranquilli, dopo aver segnalato agli amici dell’organizzazione che forse qualche cartello potesse essere stato rimosso o posizionato in maniera non troppo visibile “ci siamo rimboccati le maniche” e siamo ripartiti, tanti sulla 7 ed io insieme a Enrico e Mauro sulla 14 consapevoli di non poter più contare sui ristori. Ma la divina provvidenza ci ha fatto trovare gli amici Ivano e Piero che ci hanno offerto un ristoro volante … grandi ragazzi!!! Abbiamo finito quasi con 30 km e siamo stati ugualmente soddisfatti, mentre Gianni e Alvaro non essendosi distratti al momento giusto e nel posto giusto hanno portato a termine la loro bellissima corsa sulla 22 aggiungendo anch’essi ulteriori chilometri sempre pensando alla maratona di Treviso che si avvicina domenica dopo domenica. L’unico rammarico è stato quello di non aver percorso un tratto di parco tutto nel bosco e lungo il Ticino, ma quel posto bellissimo e altrettanto suggestivo non “scappa” ed il prossimo anno sapremo apprezzarlo ancora di più. Ciao a tutti. Emilio QDR
MARZO 2009/3§ SPAZIO CULTURA
IL CARNEVALE DI IVREA
In dialetto bresciano, bergamasco, alto cremonese il “portugal” è l’arancia, così come ad Ivrea … (penso che l’origine stia nel fatto che le prime arance si pensava venissero dal Portogallo, o forse perché probabilmente portate da mercanti portoghesi ), e chissà in quanti altri dialetti. Se poi volessimo approfondire quali dialetti attuali sono più simile al latino, potreste interessarvi al sardo (campidanese e logudorese), ladino delle valli dolomitiche, friulano, occitano, anche se queste sono lingue e non “volgari” dialetti. Ciao Gianni QDR
Infatti a Milano si dice “tomates” (si scrive con la “o” ma si pronuncia “u”, non “u” con l’umlaut), ma perché non apriamo anche una rubrica “i nostri diletti” ? Gianni QDR
Born to run - Bello il gioco di parole di Gianni, tra diletti e dialetti, voluto o frutto di un errore di stompa? Comunque l’argomento dei dialetti ben venga nel bicentenario della nascita di Darwin e soprattutto nel cento cinquantenario della pubblicazione dell’Origine della specie. E se non proprio di evoluzione della specie si tratta, l’argomento dei dialetti rientra a pieno titolo in quello dell’evoluzione culturale, di cui profondo divulgatore è il nostro Luca Cavalli Sforza, ai cui testi vi rimando. E qui chiudo il cerchio sul gioco di parole con cui ho iniziato, essendo se non proprio lo studio, perlomeno l’approfondimento dei meccanismi dell’evoluzione, uno dei miei diletti. Testimoniato anche dalla passione per il correre, che qualche milione di anni fa, forse non ancora Homo e sicuramente non Habilis, era una delle nostre primarie risorse di sopravvivenza. Evoluzione della specie ed evoluzione della cultura ben si sposano nella corsa, di cui in questo sito si cerca di diffonderne proprio la cultura. Alla corsa ci si avvicina per ragioni che sono per così dire ideali, nel senso che nascono dal pensiero. Ma alla corsa ci si appassiona e si finisce con il non poterne fare a meno per motivi biologici, per la nostra natura, per come siamo fatti. Perché baby, noi siamo nati per correre. Ciao |
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